Oscar dos Santos Emboaba Júnior

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Oscar
Oscar with Chelsea (cropped).jpg
Oscar con la maglia del Chelsea nel 2012.
Dati biografici
Nome Oscar dos Santos Emboaba Júnior
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 182[1] cm
Peso 66[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra Chelsea Chelsea
Carriera
Giovanili
1998-2004
2004-2008
600px Bianco diviso di Nero a Strisce.png União Barbarense
San Paolo San Paolo
Squadre di club1
2008-2010 San Paolo San Paolo 11 (0)[2]
2010-2012 Internacional Internacional 36 (11)[3]
2012- Chelsea Chelsea 66 (12)
Nazionale
2009-2011
2011-
2012
Brasile Brasile U-20
Brasile Brasile
Brasile Brasile Olimpica
25 (6)
29 (9)
6 (1)
Palmarès
 Campionato sudamericano Under-20
Oro Perù 2011
 Campionato mondiale Under-20
Oro Colombia 2011
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Argento Londra 2012
FIFA Confederations Cup.svg  Confederations Cup
Oro Brasile 2013
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 19 aprile 2014

Oscar dos Santos Emboaba Júnior detto Oscar (Americana, 9 settembre 1991) è un calciatore brasiliano, centrocampista del Chelsea e della Nazionale brasiliana.

Nel 2011, con la nazionale Under-20 del Brasile, vince il Sudamericano e il Mondiale Under-20 dove realizza una tripletta in finale contro il Portogallo. Nel 2012 vince la medaglia d'argento alle Olimpiadi con la nazionale olimpica. Con la Nazionale brasiliana ha vinto una Confederations Cup nel 2013.

Nel 2012 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1991 stilata da Don Balón.[4]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Considerata una promessa del calcio sudamericano, può agire sia da ala sia da trequartista: le sue doti migliori sono la velocità e il dribbling, che gli permettono di rendersi pericoloso in area di rigore. L'esperienza con il Chelsea gli ha permesso di conseguire una maturazione fisica e psicologica: dal punto di vista tecnico è invece migliorato nell'esecuzione dei calci piazzati.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

San Paolo[modifica | modifica sorgente]

Inizia a dare i primi calci ad un pallone nelle giovanili dell'União Barbarense, dove vi rimane dal 1998 al 2004 anno in cui viene ingaggiato, a 13 anni, dal San Paolo. Esordisce, a soli 16 anni, con la prima squadra, da titolare, il 28 agosto 2008 nella partita di Coppa Sudamericana contro il Clube Atlético Paranaense, partita persa per 4-3 ai calci di rigore.[5] Il 13 marzo 2009 esordisce nel Campionato Paulista di calcio nella vittoria per 5-0 contro il Mirassol, subentrando al minuto 82 a Jean.[6] Gioca la sua prima partita in Coppa Libertadores il 16 aprile 2009 nella sconfitta per 2-1 contro il Medellín, sostituendo Eduardo Costa al minuto 82.[7] L'esordio nel massimo campionato brasiliano di calcio arriva il 21 giugno 2009 nella sconfitta per 3-1 contro il Corinthians, entrando in campo al minuto 73 al posto di Hugo.[8] Nel 2010 viene ceduto all'Internacional di Porto Alegre, con il San Paolo ottiene un totale di 14 partite disputate e la vittoria del Brasileirão.

Internacional[modifica | modifica sorgente]

Stagione 2010[modifica | modifica sorgente]

Il 15 giugno 2010 viene acquistato, per 6 milioni di Euro, dall'Internacional di Porto Alegre ed esordisce, nel Campeonato Brasileiro Série A, due mesi dopo nella sconfitta per 3-0 contro il Fluminense, sostituendo al minuto 35 il compagno di squadra Tinga e venendo poi sostituito anch'egli, al minuto 57 per infortunio, da Derley.[9] Il 14 dicembre partecipa alla prima partita del Coppa del mondo per club FIFA contro gli africani del TP Mazembe,[10] la partita viene persa per 2-0 e l'Internacional gioca la finale per il terzo e quarto posto contro il Seongnam, Oscar non scende in campo ma la partita viene vinta per 4-2.[11] Conclude la sua prima stagione con la maglia dell'Internacional con 6 presenze.

Stagione 2011[modifica | modifica sorgente]

Ad inizio 2011 viene convocato dal Ct della Nazionale Under-20 di calcio del Brasile Ney Franco per partecipare al Campionato sudamericano di calcio Under-20 in Perù. Dopo aver vinto il Campionato sudamericano, Oscar torna in patria per iniziare la sua seconda stagione con la maglia dell'Internacional e grazie alle sue prestazioni con la nazionale ottiene più spazio nella squadra. Nella sua prima partita stagionale, arriva anche il suo primo gol da professionista, nella partita di Coppa Libertadores vinta per 4-0 contro il Jaguares de Chiapas sigla il 4-0 finale.[12] Va ancora a segno in Coppa Libertadores, nella vittoria per 3-0 contro i boliviani del Wilstermann aprendo le marcature al minuto 18[13] e anche contro gli uruguayani del Peñarol, segnando nel primo minuto di gioco il momentaneo 1-0; la partita viene vinta dagli uruguayani, che arriveranno poi in finale, per 2-1.[14] Il 5 giugno mette a segno la sua prima doppietta, da professionista, ai danni dell'América Mineiro, nella vittoria di campionato per 4-2.[15] Tra il 26 giugno e il 7 luglio mette a segno tre gol in tre partite consecutive, nel vittorie contro Figueirense (4-1)[16], Atlético Mineiro (4-0)[17] e Atlético Paranaense (1-0).[18] A luglio viene convocato nuovamente da Ney Franco per partecipare al Campionato mondiale di calcio Under-20 2011 in Colombia. Dopo aver vinto anche questa competizione, torna in squadra per giocare il ritorno della Recopa Sudamericana, gioca per tutti i 90 minuti e contribuisce alla vittoria della sua squadra sugli argentini dell'Independiente, vincendo così la seconda Recopa Sudamericana della storia dell'Internacional.[19] Conclude l'ottima stagione vincendo anche il Gauchão, disputando 44 partite e andando a segno 13 volte e grazie alle sue prestazioni conquista anche la prima convocazione nella Nazionale maggiore del Brasile.

Stagione 2012[modifica | modifica sorgente]

Nel 2012 continua ad essere fondamentale per il gioco dell'Internacional e il primo gol del 2012, arriva il 18 gennaio nella vittoria per 1-0 contro il Novo Hamburgo.[20] Il 9 febbraio mette a segno il suo primo ed unico gol stagionale nella Coppa Libertadores ai danni del Juan Aurich, partita vinta per 2-0.[21] Al contrario dell'anno precedente, dove era rimasto a secco di gol, va a segno anche nel Campionato Gaúcho, dove gioca 9 partite condite da 4 reti, ed anche quest'anno l'Internacional si aggiudica l'ennesimo Gauchão. In quest'annata viene convocato spesso dalla Nazionale maggiore e viene convocato anche da Mano Menezes per partecipare ai Giochi della XXX Olimpiade. All'inizio dei giochi, viene ceduto al club londinese del Chelsea, fresco campione d'europa, per 32 milioni di euro, lascia così il Brasile e l'Internacional di Porto Alegre dopo aver vinto due Gauchão e una Recopa Sudamericana, scendendo in campo in 70 partite in cui ha siglato 19 gol.[22]

Chelsea[modifica | modifica sorgente]

Stagione 2012-2013[modifica | modifica sorgente]
Oscar con la maglia del Chelsea, durante una partita della Champions League 2012-13.

Il 25 luglio 2012 viene acquistato dal Chelsea per una cifra vicina ai 32 milioni di euro, somma notevole per un ragazzo di 20 anni[23]. Raggiunge il nuovo club dopo aver conquistato la medaglia d'argento ai Giochi Olimpici di Londra ed indossa la maglia numero 11, in precedenza appartenuta a Didier Drogba[24]. Esordisce ufficialmente il 19 agosto, nella prima giornata di Premier League contro il Wigan Athletic, entrando in campo al 64' per sostituire Eden Hazard: il Chelsea vincerà per 2-0.[25][26] Scende in campo anche nella partita di Supercoppa UEFA, sostituendo il connazionale Ramires nell'intervallo della partita persa 4-1 contro gli spagnoli dell'Atlético Madrid.[27]

Il 19 settembre esordisce invece in Champions League, scendendo in campo nella partita contro i campioni d'Italia della Juventus: il giovane brasiliano si rende protagonista assoluto, segnando due reti in due minuti (al 31' e al 33') che però non bastano ai Blues per vincere (la partita finirà 2-2)[28]. Alla fine dell'incontro dichiara:

« Sono felice di aver segnato due reti al mio debutto, ma mi dispiace che il Chelsea non abbia vinto la partita »

[29]. Il 22 settembre gioca per la prima volta da titolare, rimanendo in campo per tutti i 90 minuti dell'incontro vinto 1-0 contro lo Stoke City[30]. Grazie alle sue ottime prestazioni si guadagna presto un posto da titolare nel centrocampo blues. Da novembre in poi, con l'arrivo di Rafael Benítez in panchina, Oscar riesce a mantenere il posto da titolare: il 23 dicembre segna la prima rete in campionato, segnando su calcio di rigore il momentaneo 6-0 nella partita vinta 8-0 contro l'Aston Villa[31].

Dopo l'eliminazione dalla Champions League, il Chelsea partecipa all'Europa League partendo dai sedicesimi di finale: è suo il gol che permette agli inglesi di battere lo Sparta Praga per 1-0 nell'andata del 14 febbraio 2013[32]. Il 2 maggio scende in campo nella semifinale contro il Basilea, subentrando a Ramires al 66': grazie ad una vittoria per 3-1 (l'andata era terminata 1-2) i londinesi accedono alla finale[33]. Il 15 maggio vince il suo primo trofeo con il Chelsea, aggiudicandosi la coppa dopo il 2-1 inflitto al Benfica[34][35].

Al termine della stagione ha collezionato 64 presenze, risultando il giocatore più presente al pari di Fernando Torres e Mata, e segnato 12 reti.

Stagione 2013-2014[modifica | modifica sorgente]
Oscar in azione durante una partita amichevole contro la Roma.

La seconda stagione per il centrocampista brasiliano inizia con una novità, al posto di Benítez in panchina arriva, dal Real Madrid, il portoghese José Mourinho, già allenatore dei Blues dal 2004 al 2007. L'esordio stagionale arriva con l'inizio del campionato nella partita contro l'Hull City, la partita viene vinta 2-0 proprio grazie al gol di Oscar e al gol di Frank Lampard.[36] Il 30 agosto perde ai rigori la partita per l'assegnazione della Supercoppa UEFA 2013 contro il Bayern Monaco.

Il 26 febbraio, in occasione della partita d'andata degli ottavi di finale, di Champions League, contro i turchi del Galatasaray, raggiunge le 100 presenze con la maglia dei Blues; la partita verrà poi pareggiata per 1-1. Il 22 marzo segna la sua prima doppietta in Premier League, in occasione della partita vinta per 6-0 contro l'Arsenal.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

I successi con l'Under-20 e l'argento alle Olimpiadi[modifica | modifica sorgente]

All'età di 19 anni, viene convocato da Ney Franco nella nazionale brasiliana Under-20 per partecipare al campionato continentale di categoria, che si tiene in Perù. Disputa la prima partita il 18 gennaio, scendendo in campo nell'incontro vinto 4-2 contro il Paraguay.[37]. In seguito gioca anche tutti gli altri incontri, compresa la finale del 12 febbraio vinta dalla sua squadra: con questo trionfo, il Brasile è la prima nazionale a qualificarsi per il Mondiale Under-20 dello stesso anno.

Il 17 giugno Ney Franco lo convoca anche per il Mondiale Under-20, che si disputa in Colombia[38]. Fa il suo esordio in tale competizione il 29 luglio, nella partita pareggiata 1-1 contro i pari età dell'Egitto[39]. Nella finale del torneo, il 20 agosto, è autore di una tripletta che permette ai verdeoro di battere nei tempi supplementari il Portogallo e di laurearsi campione mondiale[40][41].

Oscar con la Nazionale olimpica brasiliana, durante una partita di Londra 2012.

Il 6 luglio 2012 viene convocato nel Brasile che prende parte alle Olimpiadi di Londra: per la competizione vestirà la maglia numero 10[42][43]. Il 20 luglio scende in campo nell'amichevole vinta 2-0 contro la selezione olimpica del Regno Unito[44][45]. Il 26 luglio in Brasile-Egitto fornisce due assist, a Leandro Damião e Neymar, risultando tra i protagonisti della vittoria brasiliana per 3-2[46][47][48]. Tre giorni dopo segna un gol su assist proprio di Neymar nella partita contro la Bielorussia[49][50]. Il Brasile vince il proprio girone ed arriva in finale, dopo aver eliminato Honduras e Corea del Sud, ma viene sconfitto per 2-1 dal Messico e conquista l'argento olimpico[51][52].

Nazionale maggiore[modifica | modifica sorgente]

Esordisce con la Nazionale maggiore il 14 settembre 2011 nella partita contro l'Argentina, valida per il Superclásico de las Américas, sostituendo al 63' Ralf[53].

Il "vero" esordio avviene l'8 ottobre nella partita vinta 1-0 contro la Costa Rica[54], in cui sono presenti anche compagni provenienti dai campionati europei[55]. Nel 2012 gioca nuovamente con la Nazionale maggiore, pur partecipando in estate alle Olimpiadi, e il 26 maggio scende in campo nell'amichevole vinta 3-1 sulla Danimarca[56]. Il 9 giugno seguente segna la sua prima rete in Nazionale, andando in gol contro l'Argentina: nella stessa partita, Oscar fornisce anche un assist ma non riesce ad evitare la sconfitta della sua squadra per 3-4[57]. L'11 settembre segna su calcio di rigore il definitivo 8-0 nella partita vinta contro la Cina[58]; un mese più tardi mette a segno una doppietta in una gara vinta 6-0 ai danni dell'Iraq[59][60]. Il 21 marzo 2013 va ancora in rete, segnando il momentaneo 0-2 nell'incontro Italia-Brasile (poi finito 2-2) giocatosi allo Stade de Genève (Ginevra).

A maggio viene convocato dal CT Luiz Felipe Scolari per la Confederations Cup[61]. Esordisce nel torneo il 15 giugno, nella prima giornata contro il Giappone indossando la maglia numero 11: in campo per tutti i novanta minuti, serve l'assist del 3-0 a [62]. Il 30 giugno, dopo la vittoria per 3-0 sulla Spagna, si aggiudica il secondo trofeo con la maglia della Seleção.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 19 aprile 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2008 Brasile San Paolo CP+A 0 0 - - - CS 1 0 - - - 1 0
2009 CP+A 1+11 0 - - - CL 1 0 - - - 13 0
Totale San Paolo 1+11 0 - - 2 0 - - 14 0
2010 Brasile Internacional CG+A 0+5 0 CdB 0 0 CL 0 0 Cmc 1 0 6 0
2011 CG+A 11+26 0+10 CdB 0 0 CL 6 3 RS 1 0 44 13
2012 CG+A 9+5 4+1 CdB 0 0 CL 6 1 - - - 20 6
Totale Internacional 20+36 4+11 0 0 12 4 2 0 70 19
2012-2013 Inghilterra Chelsea PL 34 4 FACup+CdL 7+5 2+0 UCL+UEL 6+9 5+1 CS+SU+Cmc 0+1+2 0 64 12
2013-2014 PL 32 8 FACup+CdL 3+0 2+0 UCL 10 1 SU 1 0 46 11
Totale Chelsea 66 12 15 4 25 7 4 0 110 23
Totale carriera 134 27 15 4 39 11 6 0 194 42

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

San Paolo: 2008

Competizioni statali[modifica | modifica sorgente]

Internacional: 2011, 2012

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Internacional: 2011
Chelsea: 2012-2013

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Oscar dos Santos Emboaba Júnior
  2. ^ 12 (0) se si comprendono le partite disputate nel Campionato Paulista.
  3. ^ 56 (15) se si comprendono le partite disputate nel Campionato Gaúcho.
  4. ^ 101 prospetti per il futuro. Ecco la lista di Don Balon, Tuttomercatoweb.com, 13 novembre 2012. URL consultato il 13 novembre 2012.
  5. ^ São Paulo vs. Atlético PR 0 - 0 soccerway.com
  6. ^ São Paulo vs. Mirassol 5 - 0 soccerway.com
  7. ^ Medellín vs. São Paulo 2 - 1 soccerway.com
  8. ^ Corinthians vs. São Paulo 3 - 1 soccerway.com
  9. ^ Fluminense vs. Internacional 3 - 0 soccerway.com
  10. ^ TP Mazembe vs. Internacional 2 - 0 soccerway.com
  11. ^ Internacional vs. Seongnam 4 - 2 soccerway.com
  12. ^ Internacional vs. Jaguares de Chiapas FC 4 - 0 soccerway.com
  13. ^ Internacional vs. Wilstermann 3 - 0 soccerway.com
  14. ^ Internacional vs. Peñarol 1 - 2 soccerway.com
  15. ^ América Mineiro vs. Internacional 2 - 4 soccerway.com
  16. ^ Internacional vs. Figueirense 4 - 1 soccerway.com
  17. ^ Atlético Mineiro vs. Internacional 0 - 4 soccerway.com
  18. ^ Internacional vs. Atlético PR 1 - 0 soccerway.com
  19. ^ Internacional vs. Independiente 3 - 1 soccerway.com
  20. ^ Novo Hamburgo vs. Internacional 0 - 1 soccerway.com
  21. ^ Internacional vs. Juan Aurich 2 - 0 soccerway.com
  22. ^ UFFICIALE: Chelsea, colpo Oscar tuttomercatoweb.com
  23. ^ OSCAR SIGNS chelseafc.com
  24. ^ Brazil star replaces Drogba at Chelsea givemefootball.com
  25. ^ MATCH REPORT: WIGAN ATHLETIC 0 CHELSEA 2 chelseafc.com
  26. ^ Wigan Athletic vs. Chelsea 0 - 2 soccerway.com
  27. ^ Chelsea FC 1-4 Club Atlético de Madrid: Falcao fires Atlético to Super Cup glory uefa.com
  28. ^ Chelsea vs. Juventus 2 - 2] soccerway.com
  29. ^ Oscar thrilled with Champions League debut but disappointed not to beat Juventus goal.com
  30. ^ Chelsea vs. Stoke City 1 - 0 soccerway.com
  31. ^ Chelsea vs. Aston Villa 8 - 0 soccerway.com
  32. ^ Sparta Praha vs. Chelsea 0 - 1 soccerway.com
  33. ^ Europa League: Chelsea e Benfica in finale. Eliminate Basilea e Fenerbahce gazzetta.it
  34. ^ Stefano Cantalupi, Europa League, Benfica-Chelsea 1-2: Ivanovic gol al 93' in La Gazzetta dello Sport, 15 maggio 2013. URL consultato il 15 maggio 2013.
  35. ^ Il Chelsea vince l'Europa League in ANSA, 15 maggio 2013. URL consultato il 15 maggio 2013.
  36. ^ Hull City 0 - 2 Chelsea soccerway.com
  37. ^ Brazil U20 vs. Paraguay U20 4 - 2 soccerway.com
  38. ^ Brasile, i pre-convocati per il mondiale Under 20] tuttomercatoweb.com
  39. ^ Brasile - Egitto 1 - 1 worldfootball.net
  40. ^ Brasile campione Under20, Portogallo ko in finale, corrieredellosport.it, 21 agosto 2011. URL consultato il 12 luglio 2012.
  41. ^ U-20, un Brasile da Oscar - Portogallo domato in finale, La Gazzetta dello Sport, 21 agosto 2011. URL consultato il 12 luglio 2012.
  42. ^ Olimpiadi di calcio 2012: le convocazioni della nazionale brasiliana, super-calcio.it, 6 luglio 2012. URL consultato il 12 luglio 2012.
  43. ^ Olimpiadi, Brasile: i convocati di Menezes, golmania.it, 6 luglio 2012. URL consultato il 12 luglio 2012.
  44. ^ Il Brasile e Neymar convincono. Facile 2-0 alla Gran Bretagna, gazzetta.it, 20 luglio 2012. URL consultato il 21 luglio 2012.
  45. ^ E' già super-Brasile: Gran Bretagna regolata, eurosport.com, 20 luglio 2012. URL consultato il 21 luglio 2012.
  46. ^ Brasile e Uruguay col brivido. Sorpresa Giappone, Spagna ko, sky.iy, 26 luglio 2012. URL consultato il 26 luglio 2012.
  47. ^ Brasile 3 - 2 Egitto, london2012-com, 26 luglio 2012. URL consultato il 26 luglio 2012.
  48. ^ Olimpiadi: il Giappone sorprende la Spagna, l'Uruguay e il Brasile soffrono ma conquistano i tre punti trascinati da Ramirez e Neymar, goal.com., 26 luglio 2012. URL consultato il 26 luglio 2012.
  49. ^ Neymar-Pato show: il Brasile è già ai quarti., sky.it, 29 luglio 2012. URL consultato il 30 luglio 2012.
  50. ^ Calcio: Brasile ai quarti, Spagna gia' fuori, ansa.it, 29 luglio 2012. URL consultato il 30 luglio 2012.
  51. ^ (EN) Peralta nets match-winning brace for Mexico, london2012.com. URL consultato il 13 agosto 2012.
  52. ^ Messico oro, battuto 2-1 il Brasile in finale, tuttosport.com, 11 agosto 2012. URL consultato il 13 agosto 2012.
  53. ^ Superclásico de las Américas 2011 - Argentina 0–0 Brasile afa.org.ar
  54. ^ Costa Rica 0 - 1 Brasile worldfootball.net
  55. ^ Il regolamento del Superclásico de las Américas permette di convocare solo calciatori che militano nel campionato nazionale o in quello argentino
  56. ^ Danimarca 1 - 3 Brasile worldfootball.net
  57. ^ Messi, tripletta spettacolo. Argentina-Brasile finisce 4-3, La Gazzetta dello Sport, 9 giugno 2012. URL consultato il 12 luglio 2012.
  58. ^ Brasile 8 - Cina 0 worldfootball.net
  59. ^ Brasile-Iraq 6-0: a segno anche Kakà, tuttomercatoweb.com, 12 ottobre 2012. URL consultato il 12 ottobre 2012.
  60. ^ Amichevoli: Brasile-Iraq 6-0, ansa.it, 12 ottobre 2012. URL consultato il 12 ottobre 2012.
  61. ^ Mauricio Cannone, Brasile, Kakà e Ronaldinho non convocati. Non giocheranno la Confederations Cup in La Gazzetta dello Sport, 14 maggio 2013. URL consultato il 14 maggio 2013.
  62. ^ Brasile 3 - Giappone 0 fifa.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]