Manny Pacquiao

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« Non ci sarà mai un altro Pacquiao, almeno nella mia vita.[1] »
(Freddie Roach)
Manny Pacquiao
Ceremonial first pitch by Manny Pacquiao, April 21, 2009.jpg
Dati biografici
Nome Emmanuel Dapidran Pacquiao
Nazionalità Filippine Filippine
Altezza 169 cm
Pugilato Boxing pictogram.svg
Dati agonistici
Categoria Pesi welter
Carriera
Incontri disputati
Totali 61
Vinti (KO) 54 (38)
Persi (KO) 5 (2)
Pareggiati 2
 

Manny Pacquiao, all'anagrafe Emmanuel Dapidran Pacquiao (Kibawe, 17 dicembre 1978), è un pugile e politico filippino.

È campione mondiale in otto classi di peso, il primo pugile a vincere dieci titoli mondiali in otto differenti categorie di peso.[2][3] Ha raggiunto il primo posto nella classifica Ring Magazine Pound for Pound il 9 giugno 2008 dopo che Floyd Mayweather, Jr. aveva annunciato il suo ritiro.[4]

Soprannominato "Pac-Man" o "Fighting Pride of the Philippines" o "Ang Pambansang Kamao" ("Il Pugno Nazionale"), è attualmente campione WBC dei pesi superwelter e WBO dei pesi welter. Nel corso della sua carriera ha sconfitto campioni del calibro di Marco Antonio Barrera, Erik Morales, Juan Manuel Marquez, Oscar de la Hoya, Ricky Hatton, Miguel Cotto, Antonio Margarito, Shane Mosley, Joshua Clottey.

È stato lo sportivo più pagato al mondo assieme al professionista di baseball Alexander Rodriguez, con un guadagno annuo di 32 milioni di dollari,[5] titolo ora posseduto da Floyd Mayweather Jr..[6]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Carriera pugilistica[modifica | modifica sorgente]

L'incontro con la boxe e gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Emmanuel Dapidran Pacquiao è nato a Kibawe, Bukidnon, Mindanao, sud delle Filippine, zona spesso interessata dalle battaglie tra i separatisti islamici e il governo filippino; tuttavia ciò non lo ha scoraggiato. Pac-Man ha iniziato la sua carriera pugilistica all'età di 16 anni, come peso minimosca, ma di pugni ne sapeva già qualcosa, poiché ha disputato il suo primo incontro per la strada, per difendere il fratello più piccolo aggredito da due bulli. Aveva 10 anni. A 11 anni ha iniziato a svolgere i primi allenamenti in palestra, mentre quando era libero vendeva sigarette per strada per aiutare la madre a racimolare un po' di denaro.[7]

Dilettantismo[modifica | modifica sorgente]

I suoi primi incontri sono stati disputati in piccoli edifici e trasmessi nel programma Blow by Blow di Vintage Sports, uno show pomeridiano. Pacquiao ha combattuto i suoi primi match con dei pugili locali e la morte di Mark Penaflorida, un suo caro amico, nel 1994 lo ha spinto ad intraprendere una carriera da professionista. Pacquiao ha chiuso la sua carriera dilettantistica con un record di 60-4-0.

Professionista[modifica | modifica sorgente]

Il debutto da professionista di Manny risale al 22 gennaio 1995, un match di 4 round contro il connazionale Edmund "Enting" Ignacio. Il giovane pugile è riuscito a vincere la gara ai punti, diventando una star istantanea del programma.

Passato dalle 106 alle 113 libbre, Pacquiao ha perso il suo primo match da professionista contro il connazionale Rustico Torrecampo per KO alla 3ª ripresa.[8]

Dopo la sua prima sconfitta nel 1996 Manny non si è arreso e ha continuato a combattere, acquistando sempre più esperienza. Ha iniziato inoltre ad affrontare pugili di altre nazionalità, conquistando il titolo WBC dei mosca ai danni di Chatchai Sasakul, prima di perdere la corona alla seconda difesa contro Medgoen Singsurat, soprannominato Medgoen 3K Battery, per KO al 3º round in un match svoltosi a Nakhon Si Thammarat, Thailandia. Tecnicalmente Manny avrebbe perso lo stesso il titolo WBC, non essendo riuscito a raggiungere il peso stabilito prima della gara. Dopo la seconda sconfitta, Pacquiao è passato ai pesi supergallo (122 libbre).

Il grande break di Pac-Man è arrivato l'11 giugno 2001, contro il campione IBF dei supergallo Lehlohonolo Ledwaba. Manny ha vinto l'incontro, diventando così il nuovo campione. Ha difeso il suo titolo cinque volte, prima di pareggiare con Agapito Sanchez in un incontro dove Pacquiao ha ricevuto due testate.

Pesi piuma[modifica | modifica sorgente]

Pacquiao ha difeso il suo titolo quattro volte con l'aiuto dell'esperto istruttore Freddie Roach, il quale lo ha aiutato a migliorare nella velocità e a preparare la mente a quello che in molti considerano il suo trampolino di lancio, l'incontro che lo ha visto opposto a Marco Antonio Barrera. Pacquiao, da poco passato ai pesi piuma, ha portato con sé la sua potenza e la sua agilità ed è riuscito a sconfiggere Barrera per k.o. tecnico all'11º round. L'incontro si è svolto a San Antonio, Texas. Pacquiao ha inoltre vinto la cintura Ring Magazine dei piuma,[9] titolo che terrà fino al 2005.

Manny Pacquiao e il suo allenatore Freddie Roach a Los Angeles.

Solamente 6 mesi dopo la grande vittoria su Barrera, Pacquiao ha affrontato un altro pugile messicano di tutto rispetto, Juan Manuel Marquez, allora campione WBA e IBF dei piuma. Il match, svoltosi all'MGM Grand, si è concluso con un pareggio molto discusso e controverso, dopo che Marquez è finito al tappeto per tre volte al 1º round, riuscendo comunque a recuperare nei round successivi. Uno dei tre giudici ha ammesso di aver fatto un errore nel segnare il punteggio nella 1ª ripresa. Invece di 10-6 ha segnato 10-7 a favore di Pacquiao, un unico punto che, se notato prima, avrebbe potuto decretare la vittoria del pugile filippino. I tre cartellini hanno dato i seguenti punteggi: 115-110 per Pacquiao, 113-113 e 110-115 per Marquez.

Pesi superpiuma[modifica | modifica sorgente]

Archiviato il controverso pareggio col Dinamita, Pacquiao è avanzato nuovamente alla divisione successiva passando dalle 126 alle 130 libbre, per sfidare così un'altra leggenda messicana, il tre volte campione Érik Morales. Lo scontro si è tenuto il 19 marzo 2005 all'MGM Grand.

Tuttavia, questa volta, al suo primo incontro come peso superpiuma, Pac-Man si è dovuto arrendere per decisione unanime dopo 12 round.

Il 10 settembre 2005 Pacquiao ha atterrato Héctor Velázquez al 6º round, conquistando la cintura WBC dei superpiuma allo Staples Center di Los Angeles, California.

Pacquiao ha sconfitto Morales al 10º round per KO tecnico in un match svoltosi il 21 gennaio 2006 al Thomas and Mack Center di Las Vegas. El Terrible è stato dichiarato sconfitto con i seguenti cartellini: 87-84, 86-85 e 87-84.

Pesi leggeri[modifica | modifica sorgente]

Il 28 giugno 2008, al Mandalay Bay Resort & Casino di Las Vegas, Pacquiao ha sconfitto il pugile messicano David Díaz, conquistando così la corona WBC dei pesi leggeri.[10] Con questa vittoria, Pac-Man diventa il primo pugile Asiatico a vincere quattro titoli mondiali in quattro differenti categorie di peso e il primo pugile filippino a vincere il titolo WBC dei leggeri.[11][12].

Pesi welter[modifica | modifica sorgente]

Il 6 dicembre 2008 Pacquiao ha affrontato l'ex campione di 5 categorie di pesi Oscar De La Hoya al MGM Grand Hotel di Las Vegas, in un incontro rinominato Dream Match. Il pugile filippino ha dominato l'incontro dal primo all'ottavo round con la sua potenza e la sua velocità, ribaltando i pronostici con una grande prestazione. Successivamente, prima dell'inizio del 9º round, l'angolo di De La Hoya ha dichiarato la resa per evitare un'eccessiva punizione nei suoi confronti, decretando la vittoria di Pacquiao per KO tecnico.[13][14][15]

Presentato dalla Golden Boy Promotions e da Top Rank, Inc., l'incontro era stato previsto per le 12 riprese, senza titolo in palio e al massimo di 147 libbre. Pur essendo al primo posto della classifica Ring Magazine Pound for Pound, alcuni scettici hanno speculato riguardo al gap fisico in sfavore di Pacquiao, a differenza del ben più grande De La Hoya.[16].

In questo match Pacquiao ha guadagnato dai 15 ai 30 milioni di dollari per il pay-per-view dell'incontro, più un importo garantito[17].

Pesi welter-leggeri[modifica | modifica sorgente]

Pacquiao ha sconfitto per KO al secondo round il pugile britannico Ricky Hatton il 2 maggio 2009.[7]

Ritorno ai pesi welter[modifica | modifica sorgente]

Il 15 novembre 2009 a Las Vegas Manny Pacquiao scrive un'altra impresa, una nuova pagina di storia della boxe. Con la sua vittoria per k.o. tecnico alla dodicesima ripresa su Miguel Cotto, il trentenne Manny Pacquiao vince il titolo mondiale WBO dei pesi welter, ma soprattutto si mette alla vita una cintura di una nuova categoria di peso: la settima. Dopo i pesi mosca, supermosca, piuma, superpiuma, leggeri e superleggeri, la vittoria conseguita all'MGM Arena di Las Vegas proietta la carriera di “The Pacman” tra le più scintillanti di tutti i tempi. È diventato infatti il primo pugile della storia ad essere stato campione del mondo in sette categorie diverse.[18]

Il 9 dicembre 2012 viene sconfitto dal messicano Juan Manuel Marquez per KO alla sesta ripresa di un combattimento senza titolo in palio. Incassa così la seconda sconfitta consecutiva per la prima volta nella sua carriera.[19]

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

La carriera politica di Pacquiao comincia ufficialmente nel 2007, quando tenta di conquistare un seggio nel Parlamento filippino candidandosi nella sua provincia di provenienza, il Sarangani, ma viene battuto da Darlene Antonino-Custodio. Tre anni dopo si presenta di nuovo e l'11 maggio 2010 sconfigge il più quotato Roy Chiongbian.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Nato a Kibawe, Bukidnon, Filippine, figlio di Rosalio Pacquiao e Dionesia Dapidran Pacquiao. Pacquiao è sposato con Maria Geraldine "Jinkee" Jamora, con cui ha 4 figli: Emmanuel Jr. "Jimmuel", Michael, Princess e Queen Elizabeth "Queenie". Attualmente risiede nella sua città natale General Santos, Filippine.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • È amico del pugile filippino Gerry Peñalosa.
  • È amico del politico Chavit Singson, il quale ha assistito a molti suoi incontri.
  • Durante i suoi duri allenamenti di corsa porta sempre con sé il cane, chiamato "Pacman".
  • Oltre a fare il pugile è noto anche come attore e cantante.
  • Ha allenato Mark Wahlberg e Christian Bale per il film The Fighter.
  • È un grande appassionato di biliardo all'americana e del gioco delle freccette.
  • Nel 2010 ha pubblicato un libro sulla sua biografia e le sue memorie chiamato "Pacman".

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Ufficiale della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale della Legion d'Onore
— 2008

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ There will never be another Pacquiao, at least in my lifetime.
  2. ^ Mark Kriegel, Win vs. Cotto puts Pacquiao among all-time greats, Fox Sports, 15 novembre 2009. URL consultato il 16 novembre 2009.
  3. ^ (UPDATE 2) Pacquiao wins 7th world title | ABS-CBN News
  4. ^ The Ring Ratings, The Ring. URL consultato l'11 giugno 2008.
  5. ^ Rodriguez e Pacquiao sportivi più pagati - Altri Sport - ANSA.it
  6. ^ Foto Forbes: Woods perde il primato - Yahoo! Eurosport IT
  7. ^ a b Manny Pacquiao, fenomeno del ring, Corriere dello Sport, 4 maggio 2009. URL consultato il 18 agosto 2009.
  8. ^ Jeff Rivers, Manny Pacquiao: Conquering the Boxing World in The Scores Report, 23 luglio 2008. URL consultato il 26 settembre 2008.
  9. ^ Salven L. Lagumbay, Pacquiao Relinquishes Ring Magazine Title, PhilBoxing.com, 19 giugno 2005. URL consultato l'11 gennaio 2009.
  10. ^ Boxe:Pacquiao campione WBC dei leggeri, Corriere dello Sport, 26 giugno 2008. URL consultato il 18 agosto 2009.
  11. ^ eastsideboxing.com, Pacquiao solidifies position as Pound-for-Pound #1
  12. ^ Natividad, Ivan. "Manny Pacquiao WBC Lightweight Title Coverage", AsianWeek, 2008-07-02. Retrieved on 2008-07-03
  13. ^ inquirer.net, Pacquiao wins!
  14. ^ gmanews.tv, Pacquiao reigns over de la Hoya
  15. ^ Boxe, Pacquiao batte De La Hoya, Corriere dello Sport, 7 dicembre 2008. URL consultato il 18 agosto 2009.
  16. ^ mirror.co.uk, Barry McGuigan - This little and large freak show makes me feel queasy
  17. ^ inquirer.net, Longest training for Pacquiao's ‘greatest fight'
  18. ^ Pacquiao entra nella leggenda, Gazzetta dello Sport, 15 novembre 2009. URL consultato il 16 novembre 2009.
  19. ^ Boxe: Pacquiao finisce ko

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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