Joe Frazier
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Joseph William "Smokin' Joe" Frazier (Beaufort, 12 gennaio 1944) è un ex pugile statunitense.
Vincitore di una medaglia d'oro alle olimpiadi e detentore del titolo di campione del mondo dei pesi massimi. È ricordato soprattutto per essere stato l'irriducibile avversario di Mohammed Alì, con il quale si confrontò in tre memorabili incontri, considerati tra i più duri ed emozionanti della storia del pugilato.[senza fonte]
[modifica] Vita e carriera
[modifica] Vita e campionato olimpico
William Joseph Frazier è nato e cresciuto a Beaufort, South Carolina. Da giovane si trasferisce a Filadelfia nel 1961 dove fa il suo incontro con la boxe grazie alla scoperta da parte di Yancey "yank" Durham, un ex-pugile statunitense. Durham, insieme a Willie Rossastro, inizia a preparare Frazier come un Dilettante. In pochi anni vince molti incontri da dilettante e poco dopo il suo ventesimo compleanno, alle Olimpiadi di Tokyo del 1964 conquista l'oro tra i pesi massimi.
[modifica] Carriera professionale
Dopo aver vinto la medaglia d'oro, decide di diventare professionista e vince il suo primo incontro per K.O. nel 1965. Nel 1967 vince un incontro per il titolo vacante NYSAC con Buster Mathis per KO all'undicesimo round. Nel 1970 diventa campione del mondo mettendo al tappeto Jimmy Ellis alla quinta ripresa. Nel 1971 trova sulla sua strada Mohammed Alì (Cassius Clay) che ha appena avuto il permesso di tornare alla boxe. Un match in cui mise costantemente alle corde l'avversario per quindici riprese; l'ultima è la più emozionante, gancio portentoso di Frazier ed Alì va al tappeto, si rialza ma stordito, alla fine per gli arbitri "Smoking Joe" è vincitore ai punti con verdetto unanime (8-6;9-6;11-4).
Nel 1973 arriva la sconfitta con un grande George Foreman, KO in due riprese e di seguito nel 1974 perde ai punti la rivincita con Alì. Nel 1975 ancora con Alì, l'incontro dovrà stabilire chi è il più forte. È un incontro strabiliante, devastante, estenuante, e per la maggior parte del match i pugili si equivalgono. Vengono combattute quattordici riprese equilibrate, al quindicesimo round la sorpresa: Eddie Futch, l'allenatore di Frazier, dichiara che il match è finito. Smoking Joe non si ripresenterà al centro del ring per l'ultima ripresa, e il campione è Alì. Questo incontro è passato alla storia, ed è considerato tuttora dagli esperti di Pugilato come il più grande incontro della storia della boxe. Mohammed Alì e Joe Frazier in seguito diranno di avere avuto fortuna, ma soprattutto saggezza nel non proseguire l'incontro, poiché per via del calo di forze, della stanchezza e del gran caldo, in quell'incontro entrambi rischiarono la vita. Nel 1976 prova a prendere la rivincita su Foreman, ma subisce un ko alla quinta ripresa.
Si ritira per rientrare nel 1981, pareggia un incontro e comprende che la sua stella si è spenta definitivamente.

