Volodymyr Klyčko

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Volodymyr Klyčko
Wladimir Klitschko 2008 02 05.jpg
Volodymyr Klyčko in una foto del 2008
Dati biografici
Nome Volodymyr Volodymyrovyč Klyčko
Nazionalità Ucraina Ucraina
Altezza 198 cm
Pugilato Boxing pictogram.svg
Dati agonistici
Categoria Pesi massimi
Carriera
Incontri disputati
Totali 65
Vinti (KO) 62 (52)
Persi (KO) 3 (3)
Pareggiati 0
Palmarès
2000-2003 Titolo mondiale WBO   pesi massimi
2006- Titolo mondiale IBF   pesi massimi
2006- Titolo mondiale IBO   pesi massimi
2008- Titolo mondiale WBO   pesi massimi
2011- Titolo mondiale WBA   pesi massimi
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Oro Atlanta 1996 supermassimi
Wikiproject Europe (small).svg  Europei
Argento Vejle 1996 supermassimi
 

Volodimir Volodimirovič Kličko (in ucraino: Володимир Володимирович Кличко?; trasl. angl. Wladimir Klitschko; Semej, 25 marzo 1976) è un pugile ucraino, conosciuto anche con il soprannome di Dr. Steelhammer ("martello d'acciaio"); è l'attuale campione del mondo WBO, IBF, IBO, WBA della categoria dei pesi massimi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Volodimir Klitschko è figlio di Vladimir Rodionovich Klitschko (1947–2011), maggior generale dell'aeronautica militare sovietica, e di Nadezhda Ulyanovna.[1] È fratello di Vitalij Klyčko, anch'egli campione di pugilato. Il padre è stato comandante in carica per le operazioni di pulizia dopo il disastro di Černobyl' del 1986 e in seguito gli è stato diagnosticato un tumore.[2]

Nell'estate del 1996 Klitschko si è laureato presso l'Istituto Pedagogico Pereyaslav-Khmelnytsky e l'8 gennaio 2001 ha conseguito il PhD in Scienze Sportive a Kiev.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Carriera da dilettante[modifica | modifica sorgente]

La sua carriera dilettantistica, in cui ha vinto varie medaglie d'oro ed argento a livello europeo e mondiale, è culminata nell'oro olimpico conquistato ad Atlanta nel 1996 tra i supermassimi. Il suo record dilettantistico è di 134 vittorie e 6 sconfitte.

Carriera da professionista[modifica | modifica sorgente]

Ha esordito tra i professionisti il 16 novembre 1996 (esattamente lo stesso giorno di suo fratello): tra il 1998 e il 1999 vince le versioni WBA e WBC del titolo mondiale dei pesi massimi, a cui fa seguito il titolo europeo. Nell'ottobre 2000 si aggiudica anche il titolo WBO, battendo ai punti Chris Byrd, che difenderà fino al 2003 quando il sudafricano Corrie Sanders lo manda KO alla seconda ripresa. Nell'aprile 2004 tenta di riprendersi il titolo, subendo però una sconfitta da Lamon Brewster. Due anni più tardi, a Mannheim, ritrova Byrd e sconfiggendolo fa suoi i titoli IBF e IBO; nel 2007 ritrova anche Brewster che batte per KOT al sesto round.

Nel febbraio 2008 ha la meglio su Sultan Ibragimov, tornando campione WBO: nel 2011 diventa campione anche della WBA dopo la vittoria sull'inglese David Haye. Ha finora difeso i titoli in sei occasioni, battendo nel 2013 l'italiano Francesco Pianeta e il russo Alexander Povetkin, infine nel 2014 ha battuto l'australiano Alex Leapai.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

È un grande appassionato di scacchi[3] ed è impegnato in attività di beneficenza in collaborazione con l'UNESCO.[4]

Nell'ottobre 2013 si è ufficialmente fidanzato con l'attrice statunitense Hayden Panettiere.[5] Nel maggio 2014, la coppia ha annunciato di essere in attesa di un bambino.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (RU) У братьев Кличко умер отец, Komsomolskaya Pravda, 13 luglio 2011. URL consultato il 1 dicembre 2013.
  2. ^ (EN) Dan Rafael, Vladimir Rodionovich Klitschko dies, ESPN Boxing, 14 luglio 2011. URL consultato il 1 dicembre 2013.
  3. ^ (EN) Jonathan Green, Knockout blow: In Kiev with the Klitschko brothers, the boxing world's toughest heavyweights, Daily Mail, 19 maggio 2012. URL consultato il 1 dicembre 2013.
  4. ^ (EN) Vitaliy & Wladimir Klitschko, UNESCO. URL consultato il 1 dicembre 2013.
  5. ^ (EN) Mike Dawes, It's not on the ropes any more! Klitschko to marry Panettiere after actress flashes engagement ring, Daily Mail, 9 ottobre 2013. URL consultato il 30 novembre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 40300683 LCCN: n2006068979