Marvin Hagler
| Marvin Hagler | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Marvin Nathaniel Hagler | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 177 cm | |
| Pugilato |
||
| Dati agonistici | ||
| Categoria | Pesi medi | |
| Ritirato | 6 aprile 1987 | |
| Carriera | ||
| Incontri disputati | ||
| Totali | 67 | |
| Vinti (KO) | 62 (52) | |
| Persi (KO) | 3 (0) | |
| Pareggiati | 2 | |
| Palmarès | ||
| 1980-87 | Titolo mondiale WBC | medi |
| 1980-87 | Titolo mondiale WBA | medi |
| 1983-87 | Titolo mondiale IBF | medi |
Marvin Nathaniel Hagler (Newark, 23 maggio 1954) è un ex pugile statunitense, soprannominato dai suoi tifosi e ammiratori Marvelous.
Indice |
[modifica] Riconoscimenti
La International Boxing Hall of Fame lo ha riconosciuto fra i più grandi pugili di ogni tempo.
La rivista Ring Magazine lo dichiarò Fighter of the year per il 1983 e per il 1985.
Incontri dichiarati Ring Magazine fight of the year:
- 1985 - Marvin Hagler KO 3 Thomas Hearns — vedi The War
- 1987 - Sugar Ray Leonard W 12 Marvin Hagler
Tra le pochissime delusioni della sua carriera (3 sole sconfitte di cui nessuna prima del limite), i due incontri dichiarati Ring Magazine upsets of the year:
- 1979 - Vito Antuofermo
D15 Marvin Hagler - 1987 - Sugar Ray Leonard SD 12 Marvin Hagler
[modifica] Gli inizi e la carriera dilettantistica
Hagler nasce a Newark nel New Jersey, dove cresce allevato dalla sola madre. A seguito delle sommosse accadute a Newark nell'estate del 1967, la famiglia di Hagler si trasferisce a Brockton (Massachusetts). Qui nel 1969 il giovane Marvin conosce l'arte del pugilato presso la palestra dei fratelli Petronelli. Nel 1973 Hagler diviene il campione nazionale AAU per la categoria 165 libbre con la vittoria su Terry Dobbs di Atlanta. In quell'occasione Hagler viene nominato il miglior pugile del torneo, vincendo quattro incontri, due dei quali per KO.
[modifica] Carriera professionistica
Nel 1973 passa al professionismo combattendo soprattutto nel Massachussets e scalando rapidamente le classifiche. Per trovare avversari di livello, va a combattere contro i migliori pugili di Philadelphia, città con una grande tradizione per il pugilato negli Stati Uniti. Qui la carriera di Hagler ha un rallentamento a causa di due sconfitte ai punti contro Bobby Watts (il 13 gennaio 1976 allo Spectrum di Filadelfia) e contro Willie Monroe (il 9 marzo 1976 sempre allo Spectrum). In questo periodo Hagler soffre vedendo pugili meno validi di lui avere occasioni di incontri validi per il titolo mondiale contro Carlos Monzon e Hugo Corro. Tuttavia queste momentanee difficoltà servono a fortificare il carattere del giovane Hagler, che vendica rapidamente le due sconfitte battendo per KO nelle rivincite sia Monroe che Watts. Hagler diviene un idolo sia per gli appassionati del Massachussets che per quelli di Filadelfia e viene notato dal promoter Bob Arum con il quale firma un contratto. Da questo momento Hagler diviene per alcuni anni il numero 1 nella classifica degli sfidanti per il titolo mondiale dei pesi medi senza avere l'occasione di combattere per il titolo.
Finalmente Hagler ha la sua occasione per il titolo mondiale dei pesi medi WBC e WBA e il 30 novembre 1979 incontra il campione Vito Antuofermo a Las Vegas:l'incontro diventa subito molto duro e si chiude con un controverso pareggio: Hagler deve ancora attendere per il titolo mondiale.
Nel frattempo Antuofermo perde il titolo con l'inglese Alan Minter: Hagler è il primo sfidante e sfida il campione in trasferta a Londra il 27 settembre 1980. Hagler batte Minter per KOT al 3° round e diviene campione del mondo dei pesi medi per la WBC e la WBA. Hagler difende il titolo in due incontri disputati al Boston Garden di Boston contro il futuro campione dei supermedi Fulgencio Obelmejias (vittoria per KOT al 8° round) e contro l'ex-campione Vito Antuofermo (vittoria per KOT al 5° round). Seguono altre vittoriose difese del titolo contro Mustafa Hamsho, William Lee, Obelmejias in una rivincita svoltasi a Sanremo in Italia, Tony Sibson: tutte vittorie ottenute per atterramenti prima del limite.
Il 27 maggio 1983 incontra Wilford Scypion e, vincendo per KO alla 4ª ripresa, diviene campione dei pesi medi anche per la federazione IBF: Hagler è pertanto l'unico campione del mondo dei pesi medi, possedendo le cinture di tutte le federazioni internazionali allora riconosciute (WBC, WBA, IBF).
[modifica] Roberto Duran
Il 10 novembre 1983 presso il Caesars Palace di Las Vegas, Hagler incontra Roberto Durán, il celebre campione panamense soprannominato "Mani di pietra". Durán è il primo sfidante al titolo di Hagler che riesce a concludere in piedi l'incontro dopo 15 rounds: Hagler mantiene il titolo con una vittoria ai punti con verdetto unanime sebbene di misura (144-142, 146-145, 144-143 i cartellini dei tre giudici). Anche se in evidente sovrappeso il pugile panamense fu l'unico dei 12 sfidanti a impensierire seriamente Hagler.
[modifica] Juan Domingo Roldan
Il 30 marzo 1984 a Las Vegas c'è la difesa del titolo contro l'argentino Juan Domingo Roldán: Hagler vince per KOT al 10° round, tuttavia l'incontro rimane celebre perché Hagler subisce al primo round l'unico knockdown della sua carriera, anche pare evidente che in quel frangente sia solo scivolato.
[modifica] Thomas Hearns
Il 15 aprile 1985 Hagler difende le sue cinture contro Thomas Hearns per l'incontro che viene pubblicizzato dai media come The War ("La Guerra"). L'incontro, nonostante si sia risolto in tre rounds a favore di Hagler, viene ricordato come uno tra i più violenti e spettacolari tra pesi medi, anche per il valore dei due pugili. Hearns ebbe la meglio nel primo round sfruttando il suo gancio destro essendo dotato di superiore allungo rispetto ad Hagler che era più basso di statura. Tuttavia la differenza tra i due pugili fu la capacità di incassare i colpi: Hearns, di mascella più fragile rispetto ad Hagler, fu colpito con un largo destro e messo KO alla terza ripresa.
[modifica] Marvelous vs The Beast
L'avversario successivo l'anno seguente diviene John Mugabi (soprannominato "The Beast" La Bestia) un pugile di origine ugandese che si presenta alla sfida con il campione con il record immacolato di 25 incontri vinti su 25 disputati, tutti incontri conclusi per atterramento dell'avversario prima del limite. L'incontro si svolge a Las Vegas il 10 marzo 1986 ed è passato alla storia come uno tra i più violenti incontri dell'epoca moderna della boxe: i due pugili si affrontano in una battaglia a chi picchia più duro arrivando a trascurare in alcuni momenti ogni tipo di difesa. Hagler vince, in quello che risulterà essere l'ultimo suo incontro vittorioso, per KOT all'11° round.
[modifica] Sugar Ray Leonard
Il 6 aprile 1987 Hagler incontra Sugar Ray Leonard e perde il suo ultimo incontro ai punti per decisione non unanime dei giudici. L'esito dell'incontro rimane molto controverso e fa discutere gli appassionati di pugilato ancora oggi a distanza di più di venti anni. Alcuni sostengono che Hagler abbia patito in quell'incontro la tecnica sopraffina (per quanto anche Hagler non fosse poi da meno) e soprattutto la personalità di Leonard, ma di fatto pagò forse l'errore d'aver accettato un incontro sulle 12 riprese anziché sulle ancora previste 15, distanza questa che gli avrebbe probabilmente fatto avere la meglio sull'avversario. Le statistiche dell'incontro riportano che Leonard portò a segno 306 colpi contro i 291 di Hagler, a dimostrazione dell'estremo equilibrio tra i due pugili. Di fatto, Hagler non ha mai accettato il verdetto dell'incontro con Leonard, ritenendo la sconfitta immeritata e decidendo di conseguenza di abbandonare il pugilato definendosi stanco della politica che manovra lo sport. Ritirandosi, Hagler ha rinunciato a borse di milioni di dollari già prospettate dagli organizzatori americani che volevano lanciare una rivincita con Leonard.
[modifica] Carriera dopo il pugilato
Durante e dopo la carriera pugilistica gira spot pubblicitari. In seguito si trasferisce in Italia ed intraprende la carriera di attore: in particolare interpreta il personaggio di un marine nei film Indio ed Indio 2. Inoltre Hagler ha il ruolo di commentatore tecnico di pugilato per la televisione britannica.
[modifica] Curiosità
Caratteristica di Hagler fu quella di poter combattere indifferentemente sia in guardia destra che in guardia sinistra, cambiando spesso durante il match allo scopo di confondere l'avversario. In entrambe le guardie esibiva uno stile impeccabile, tanto da meritarsi l'appellativo del "Meraviglioso". Si dichiara tifoso della Sampdoria [1]; nel 2000 ha partecipato ad una puntata del programma Premiata Teleditta.
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito web ufficiale
- Record professionale di Marvin Hagler in Boxrec
- Dati biografici di Marvin Hagler in Boxrec
- Scheda su Marvin Hagler dell'Internet Movie Database
[modifica] Note
- ^ Gazzetta dello Sport. Hagler gira il mondo per il bene dei bambini. 14-02-2008. URL consultato il 07-10-2008.