Michael Spinks

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Michael Spinks
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 190 cm
Pugilato Boxing pictogram.svg
Dati agonistici
Categoria Pesi mediomassimi, Pesi massimi
Ritirato 27 giugno 1988
Carriera
Incontri disputati
Totali 32
Vinti (KO) 31 (21)
Persi (KO) 1 (1)
Pareggiati 0
 

Michael Spinks (St. Louis, 13 luglio 1956) è un ex pugile statunitense.

Michael Spinks (1987)

Campione del mondo dei pesi mediomassimi dal 1981 al 1985 e dei pesi massimi dal 1985 al 1987.

La International Boxing Hall of Fame lo ha riconosciuto tra i migliori pugili di ogni epoca.

È fratello di Leon Spinks e zio di Cory Spinks.

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Ottimo dilettante, vinse l'oro dei pesi medi ai Giochi della XXI Olimpiade del 1976 a Montréal, successo ottenuto combattendo solo due incontri. Passato con un "bye" il primo turno, negli ottavi di finale avrebbe dovuto incontrare il camerunense Jean-Marie Emebe, ma costui si ritirò come tutti gli altri atleti del suo Paese per il boicottaggio contro la presenza ai Giochi della Nuova Zelanda, rea di intrattenere rapporti con il Sudafrica razzista. Nei quarti di finale Spinks batté ai punti il polacco Ryszard Pasiewicz ma in semifinale si ritrovò sul ring senza avversario in quanto il rumeno Alec Nastac presentò certificato medico dopo un infortunio rimediato nel pur vittorioso turno precedente contro il brasiliano Martins. In finale Spinks dominò il sovietico ( in realtà un uzbeko ) Rufat Riskijev vincendo per K.O. tecnico dopo 1'56" della terza ripresa.

La carriera[modifica | modifica wikitesto]

Professionista dal 1977, successe come campione del mondo dei mediomassimi a Eddie Mustafa Muhammad battendolo ai punti in 15 round.

Imbattuto tra i mediomassimi, abbandonò il titolo e, nel 1985, in un incontro valido per il titolo mondiale dei pesi massimi batté Larry Holmes ai punti in 15 round, risultato che si ripeté nella rivincita avvenuta nel 1986.

Come professionista perse solo l'ultimo incontro della propria carriera, nel 1988, battuto per KO al 1º round, dopo soli 91 secondi, da Mike Tyson, allora all'apice della forma.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]