Cuffia dei rotatori

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Cuffia dei rotatori è il termine usato in anatomia per indicare il complesso muscolo-tendineo della spalla che forma un importante mezzo di fissità e di stabilizzazione dell'articolazione scapolo-omerale. Il nome deriva dal fatto che i grandi tendini proteggono l'intera articolazione formando una vera e propria cuffia che avvolge la testa dell'omero.

Introduzione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Articolazione scapolo-omerale.

La testa dell'omero si articola con la cavità glenoidea della scapola, tuttavia quest'ultima non ha una dimensione sufficientemente grande per contenere adeguatamente la testa dell'omero. Il risultato è un'articolazione molto mobile ma poco stabile.

Anatomia[modifica | modifica sorgente]

I quattro muscoli che compongono la cuffia dei rotatori sono[1]:

  • muscolo sovraspinato, il cui tendine passa al di sotto del legamento coraco-acromiale e si inserisce sulla parte superiore della grande tuberosita omerale (numero 7 dell'immagine);
  • muscolo infraspinato, posteriore, il cui tendine si inserisce sul tubercolo maggiore dell'omero (numero 8 dell'immagine);
  • muscolo piccolo rotondo, posteriore, il cui tendine si inserisce leggermente al di sotto dell'inserzione del muscolo sottospinato (numero 6 dell'immagine);
  • muscolo sottoscapolare, anteriore, il cui tendine si inserisce sulla piccola tuberosità dell'omero (non si vede nell'immagine perché è coperto dalla scapola).

Nel complesso la cuffia è composta da tre muscoli extrarotatori (sovraspinato, infraspinato e piccolo rotondo) e un muscolo intrarotatore (sottoscapolare).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cuffia dei rotatori

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]