Assenteismo

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L'assenteismo è il fenomeno della sistematica assenza di un impiegato o dipendente dal suo posto di lavoro durante l'orario lavorativo. In casi estremi può costituire una causa legalmente riconosciuta (giusta causa) di licenziamento.

Cause di assenteismo[modifica | modifica wikitesto]

L'assenteismo si manifesta attraverso diverse modalità:

  • assenze ingiustificate o coperte da altri colleghi
  • mancanza sistematica di puntualità o di rispetto dell'orario minimo di lavoro

Non si considera invece assenteismo la non presenza legata ad agitazioni di carattere sindacale quali scioperi (che normalmente non vengono retribuiti) e assemblee autorizzate.

L'assenteismo è un fenomeno sociologico direttamente collegato al comportamento sia dei singoli che delle imprese e alle condizioni di lavoro complessive. Infatti, condizioni e ambienti di lavoro soddisfacenti e motivanti si sono dimostrati fattori essenziali nel ridurre l'assenteismo, mentre condizioni opposte, unite alla disaffezione o alla scarsità di controlli da parte dell'azienda, favoriscono al contrario il fenomeno.

Fattori psicosociali dell'assenteismo[modifica | modifica wikitesto]

L'assenteismo è il risultato di una serie di conflitti psicosociali legati a un deterioramento significativo delle relazioni tra lavoratore e impresa. Alcune analisi hanno individuato tre fattori chiave, tutti in qualche modo collegati alla motivazione personale[1]:

  • possibilità di formazione e di mobilità interna: dove l'impresa cura la formazione del dipendente o favorisce il cambio di mansioni, l'assenteismo tende a diminuire. Gli aspetti formativi infatti, favorendo la crescita professionale, e la possibilità di cambiare attività all'interno della stessa impresa creano un fattore di stimolo e riducono o contrastano l'insorgere di sensazioni di monotonia e ripetitività che nel medio-lungo termine creano disaffezione e disinteresse;
  • andamento dell'azienda: in condizioni di crisi o difficoltà, soprattutto se il posto di lavoro appare a rischio, l'assenteismo tende a diminuire in conseguenza del tentativo di evitare la disoccupazione;
  • fattori economici interni: l'assenteismo tende ad aumentare quando il lavoratore si trova in una situazione percepita come ampiamente sotto-pagata con conseguente calo delle motivazioni.

A questi si aggiungono la maggiore o minore capacità dell'azienda nel controllare o nel contrastare il fenomeno tramite regolamenti e controlli: minori o meno efficaci sono le contromisure intraprese, maggiore è il rischio dell'assenteismo.

Misurare l'assenteismo[modifica | modifica wikitesto]

Non esiste una definizione precisa per la misura dell'assenteismo e per la valutazione esatta del suo impatto. In linea di massima, l'assenteismo viene stimato calcolando il rapporto tra il numero di ore lavorative perse e il numero di ore di lavoro potenziali su un determinato periodo di riferimento (mese, trimestre, ecc.), tenendo distinte le assenze di tipo giustificato (ferie, trasferte, malattie effettive), in qualche modo misurabili, dalle altre assenze non giustificabili o non retribuite, di più difficile rilevamento.

La stima dell'assenteismo costituisce un dato essenziale per le imprese sia per la valutazione del danno economico conseguente sia per la determinazione degli investimenti e delle azioni adatte a contrastare il fenomeno.

Le azioni di contrasto[modifica | modifica wikitesto]

La riduzione dell'assenteismo, essendo legata anche a fattori motivazionali, non può essere ottenuta attraverso azioni unilaterali da parte dell'impresa (che potrebbero paradossalmente peggiorare la situazione) ma va affrontata in modo cooperativo insieme con le rappresentanze dei lavoratori in modo da tentare di agire direttamente sulle cause scatenanti.

Normativa sull'assenteismo nel modo[modifica | modifica wikitesto]

In Spagna l'assenteismo è regolato dalla legge dell'8 marzo 1980 e successive modifiche.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ribaya Mallada, Francisco Javier La gestione dell'assenteismo nelle aziende spagnole. Magazine Inter-Forum. Università Alfonso X Il Saggio Spagna [19-2-2008]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]