Heinkel He 100

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Heinkel He 113 poi He 100
Una rara immagine di propaganda di una squadriglia di He 100
Una rara immagine di propaganda di una squadriglia di He 100
Descrizione
Tipo aereo da caccia
Equipaggio 1 (pilota)
Costruttore Germania Heinkel
Data primo volo 22 gennaio 1938[1]
Esemplari oltre 20
Altre varianti Heinkel He 113 (fittizio)
Dimensioni e pesi
Lunghezza 8,20 m
Apertura alare 9,40 m
Altezza 3,60 m
Superficie alare 14,50
Peso a vuoto 1 810 kg
Peso max al decollo 2 500 kg
Propulsione
Motore un Daimler-Benz DB 601Aa
Potenza 1175 PS (876 kW)
Prestazioni
Velocità max 650 km/h
Velocità di crociera 635 km/h
Velocità di salita 1087 m/min
Autonomia 885 km
Tangenza 11000 m
Armamento
Mitragliatrici 2 MG 17 calibro 7,92 mm
Cannoni un MG FF calibro 20 mm
Note dati relativi alla versione He 100 D-1

i dati sono estratti da: Уголок неба[2] [3]

voci di aerei militari presenti su Wikipedia

L'Heinkel He 113 o He 100 era un caccia monomotore monoplano ad ala bassa sviluppato dall'azienda aeronautica tedesca Ernst Heinkel Flugzeugwerke AG nei tardi anni trenta e rimasto allo stadio di prototipo.

Storia del progetto[modifica | modifica sorgente]

Nominalmente in forza alla Luftwaffe nel corso della seconda guerra mondiale, in effetti dopo aver ottenuto una serie di record mondiali, l'aereo non venne prodotto in serie per la sua costruzione complessa e più costosa del contemporaneo Messerschmitt Bf 109. Dei 19 esemplari di preserie, nessuno rimane a documentare l'aereo. Si suppone che il Reichsluftfahrtministerium (RLM), nella sua opera di razionalizzazione dello sforzo bellico tedesco, abbia deciso di concentrare la produzione dei caccia destinandola a Messerschmitt AG e Focke-Wulf-Flugzeugbau GmbH, lasciando ad Heinkel gli aerei da trasporto. L'aereo in questione, così come un suo derivato fittizio, lo Heinkel He 113, venne usato per scopi propagandistici attraverso la diffusione di foto fatte ad arte per mostrare un inesistente impiego operativo. (Ernst Heinkel era tremendamente superstizioso e non voleva il numero 13 nei suoi aerei per cui il Progetto 113 venne rinominato He 100 D, cioè invece di "Hunderdreizehn (113)" solo "Hunder D"

Il primo aereo volò il 22 gennaio 1938, numerosi prototipi si succedettero per la tribolata sperimentazione del motore (un DB 601 con radiatori estesamente modificati). L'ottavo prototipo (nominato He 112 U) fu modificato, anche per esigenze propagandistiche, in aereo da record, raggiungendo il 30 marzo 1939 la velocità record di 746,61 km/h. Alcuni esemplari, sia della preserie, sia costruiti ad hoc, furono esportati: 2 in giappone e 10 in URSS (all'epoca del patto Molotov-von Ribbentrop), quindi ancora meno dell'Heinkel He 112 di cui costituiva una sorta di versione potenziata e più veloce. Come l'He 112 anche l'He 100 aveva alcune caratteristiche (robustezza, armamento, velocità, autonomia) superiori o paragonabili al Bf 109, ma non riuscì a soppiantarlo nella produzione di massa perché era di costruzione più complessa e costosa.

Esemplari attualmente esistenti[modifica | modifica sorgente]

Dei pochi esemplari costruiti non ne rimane alcun esemplare originale né risulta esistere alcuna parte di relitto. Tuttavia negli Stati Uniti d'America è presente una replica statica, un mockup in scala 1:1 esposto presso le strutture museali del Planes of Fame Air Museum di Chino, in California.[4][5]

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Germania Germania
non venne mai utilizzato in ambito operativo.
Giappone Giappone
3 esemplari di He 100 D-0 ridesignati AXHe in ottemperanza al sistema di designazione della Marina Imperiale giapponese. Utilizzato solamente come modelli per la sua eventuale (e mai avvenuta) produzione in serie.
URSS URSS

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Heinkel He 100 in The History of Flight, http://www.century-of-flight.net, 28 aprile 2006. URL consultato il 15 settembre 2012.
  2. ^ (RU) Heinkel He 100 in Уголок неба, http://www.airwar.ru. URL consultato il 15 settembre 2012.
  3. ^ (DE) Bert Hartmann, Heinkel He 100 in LuftArchiv.de, http://www.luftarchiv.de, 16 settembre 2007. URL consultato il 19 dicembre 2008.
  4. ^ (EN) Flying & Static Aircraft in Planes of Fame Air Museum, http://planesoffame.org/index.php. URL consultato il 15 settembre 2012.
  5. ^ (EN) David Pride, Heinkel He 100 in David Pride: A Personal Travel and Aviation Home Page, http://www.davidpride.com/index.html. URL consultato il 15 settembre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Enzo Angelucci, Paolo Matricardi, Guida agli Aeroplani di tutto il Mondo, Volume 3, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1979.
  • (EN) Hans-Peter Dabrowski, Heinkel He 100, World Record and Propaganda Aircraft, Atglen, Pennsylvania, Schiffer Publishing, 1991, ISBN 0-88740-345-X.
  • (EN) David Donald (ed.), The Encyclopedia of World Aircraft, Etobicoke, Ontario, Canada, Prospero Books, 1997, ISBN 1-85605-375-X.
  • (EN) Ernst Heinkel, Stormy Life, New York, E.P. Dutton, 1956.
  • (DE) H. Dieter Köhler, Die deutsche Luftfahrt: Ernst Heinkel - Pionier der Schnellflugzeuge, 2. Auflage, Bonn, Bernard & Graefe Verlag [1983], 1999, ISBN 3-7637-6116-0.
  • (DE) Heinz J. Nowarra, Die Deutsche Luftrüstung 1933-1945, Koblenz, Bernard & Graeffe Verlag, 1993, ISBN 3-7637-5464-4.

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) William Green, Heinkel's Hoaxer in RAF Flying Review, Feb 1963.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]