Nakajima B5N
| Nakajima B5N | |
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Un B5N in volo
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| Descrizione | |
| Tipo | aerosilurante |
| Equipaggio | 3 |
| Costruttore | |
| Utilizzatore principale | |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 10,30 m |
| Apertura alare | 15,52 m |
| Altezza | 3,70 m |
| Superficie alare | 37,7 m² |
| Peso a vuoto | 2 279 kg |
| Peso carico | 3 800 kg |
| Peso max al decollo | 4 100 kg |
| Propulsione | |
| Motore | un radiale Nakajima Sakae |
| Potenza | 1 000 CV (735 kW) |
| Prestazioni | |
| Velocità max | 367 km/h |
| Autonomia | 1 935 km |
| Tangenza | 8 260 m |
| Armamento | |
| Mitragliatrici | 1 Type 92 da 7,7 mm nella cabina posteriore |
| Bombe | 3 da 250 kg oppure 6 da 60 kg |
| Missili | 1 siluro da 800 kg |
| Note | dati riferiti alla versione B5N2 |
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Il Nakajima B5N (giapponese: 中島 B5N, nome di identificazione alleato: Kate[1]), era un monomotore prodotto dall'azienda giapponese Nakajima Hikōki Kabushiki Kaisha negli anni trenta e quaranta.
Operativo nella Dai-Nippon Teikoku Kaigun Kōkū Hombu è stato l'aerosilurante standard della Marina imperiale giapponese per i primi anni della seconda guerra mondiale. Sebbene il B5N fosse sostanzialmente più veloce e più potente dei suoi pari ruolo alleati, lo statunitense Douglas TBD Devastator ed il britannico Fairey Swordfish, era vicino all'obsolescenza già all'epoca dell'attacco a Pearl Harbor ma operò per tutta la durata del conflitto. Impiegato prevalentemente come aereo imbarcato sulle portaerei, venne utilizzato alcune volte anche con base a terra. Il B5N aveva tre membri di equipaggio: pilota, navigatore/puntatore/osservatore e mitragliere/operatore radio.
Indice |
Storia[modifica]
Sviluppo[modifica]
L'aereo fu progettato da un team guidato da Katsuji Nakamura, in seguito alla specifica emanata dalla Marina giapponese nel 1935 per rimpiazzare lo Yokosuka B4Y. Designato internamente come Progetto K da Nakajima, fu preferito al Mitsubishi B5M per l'aggiudicazione del contratto di produzione. Il primo prototipo volò nel gennaio del 1937 e la sua produzione fu avviata subito dopo con il nome di Aerosilurante imbarcato Tipo 97 (九七式艦上攻撃機).
Impiego operativo[modifica]
Il B5N ebbe presto il suo battesimo di fuoco, nella seconda guerra sino-giapponese, dove il suo impiego mise in vista alcune deficienze produttive del modello B5N1, in particolare la mancanza di corazzatura per i serbatoi del carburante e per l'equipaggio. La Marina giapponese preferì sorvolare sulla questione, per evitare, con il peso dovuto ad eventuali corazze, che la velocità dell'aereo diminuisse. La velocità dell'aereo avrebbe dovuto garantire al B5N di sfuggire agli attacchi dei caccia nemici. Il B5N2 fu dotato di un motore più potente e furono apportate numerose modifiche migliorative. Nonostante la sua velocità fosse di poco aumentata e i problemi della versione precedente non fossero effettivamente risolti, il B5N2 soppiantò il B5N1 nella produzione e nel servizio dal 1939. Questa fu la versione utilizzata nel famoso attacco a Pearl Harbor. Oltre a questo raid, il maggiore successo del B5N2 fu il suo ruolo chiave avuto nell'affondamento delle portaerei della U.S. Navy USS Yorktown, USS Lexington ed USS Hornet.
Alla fine del servizio operativo di prima linea molti B5N1 furono convertiti in una versione da addestramento.
Versioni[modifica]
- Type K
- prototipo.
- B5N1
- prima versione prodotta in serie. Molti verranno successivamente convertiti in una versione da addestramento.
- B5N1-K
- versione migliorata.
- B5N2
- ulteriore sviluppo caratterizzato da numerosi migliorie e l'adozione di un motore più potente.
Utilizzatori[modifica]
Note[modifica]
- ^ (EN) Allied Code Names for... http://www.csd.uwo.ca. URL consultato in data 12 agosto 2008.
Bibliografia[modifica]
- (EN) Bridgwater, H.C. and Scott, Peter. Combat Colours Number 4: Pearl Harbor and Beyond, December 1941 to May 1942. Luton, Bedfordshire, UK: Guideline Publications, 2001. ISBN 0-9539040-6-7.
- (EN) Francillon, René J. Imperial Japanese Navy Bombers of World War Two. Windsor, Berkshire, UK: Hylton Lacy Publishers Ltd., 1969. ISBN 0-85064-022-9.
- (EN) Francillon, René J. Japanese Aircraft of the Pacific War. London: Putnam & Company Ltd., 1979. ISBN 0-370-30251-6.
- (EN) Francillon, René J. Japanese Carrier Air groups 1941-45. London: Osprey Publishing Ltd., 1979. ISBN 0-85045-295-3.
- (EN) Hawkins, Dr. M.F. The Nakajima B5N "Kate" (Aircraft in Profile number 141). Leatherhead, Surrey, UK: Profile Publications Ltd., 1967. Reprinted 1972.
- (EN) Thorpe, Donald W. Japanese Naval Air Force Camouflage and Markings World War II. Fallbrook, California; Aero Publishers Inc., 1977. ISBN 0-8168-6587-6. (pbk.) ISBN 0-8168-6583-3. (hc.)
Altri progetti[modifica]
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Collegamenti esterni[modifica]
- Maksim Starostin. (EN) Nakajima B5N KATE; 1937 in Virtual Aircraft Museum. http://www.aviastar.org/index2.html. URL consultato in data 23-05-2009.