Kawanishi E7K

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Kawanishi E7K
Un E7K2
Un E7K2
Descrizione
Tipo idroricognitore
Equipaggio 3
Costruttore Giappone Kawanishi Kōkūki
Data ordine 1932
Data primo volo 6 febbraio 1933
Data entrata in servizio 1935
Data ritiro dal servizio 1943
Utilizzatore principale Giappone Dai-Nippon Teikoku Kaigun Kōkū Hombu
Esemplari 183 (E7K1)
350 (E7K2)
Dimensioni e pesi
Lunghezza 10,5 m
Apertura alare 14 m
Altezza 4,85 m
Carico alare 75,7 kg/m²
Peso a vuoto 2 100 kg
Peso carico 3 300 kg
Propulsione
Motore 1 Hiro Type 91 (E7K1)
1 Mitsubishi Zuisei 11 (E7K2)
Prestazioni
Velocità max 275 km/h (148 kt)
Velocità di crociera 185 km/h (100 kt)
Tangenza 7 060 m
Armamento
Mitragliatrici Fisse:

Supplementari:

  • 2 mitragliatrici leggere Type 92 da 7,7 mm
Bombe 120 kg
Impieghi sperimentali e di ricerca
2 esemplari di E7K2 modificati per il comando a distanza.[1]
Note dati relativi alla variante E7K2

i dati sono estratti da:
War Planes of the Second World War[2]
Japanese Aircraft of the Pacific War[3]

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Il Kawanishi E7K (?), identificato anche come Ricognitore navale Tipo 94 (九四式水上偵察機?) (nome in codice alleato Alf[4]) era un idrovolante da ricognizione monomotore biplano imbarcato sviluppato dall'azienda giapponese Kawanishi Kōkūki KK negli anni trenta.

Impiegato dalla Dai-Nippon Teikoku Kaigun Kōkū Hombu, la componente aerea della Marina imperiale giapponese, a partire dalla metà degli anni trenta, rimase in servizio durante la seconda guerra mondiale venendo impiegato, nelle sue fasi finali, come aereo kamikaze.

Storia del progetto[modifica | modifica wikitesto]

Una coppia di E7K2 in volo, 7 giugno 1939

Nel 1932, la Marina imperiale giapponese chiese alla Kawanishi Kōkūki di progettare un sostituto del Kawanishi E5K. Il risultato fu il Kawanishi E7K1, un biplano equipaggiato con un motore Hiro Type 91, un W12 raffreddato a liquido da 620 Hp (462 kW). Il nuovo aereo effettuò il primo volo il 6 febbraio 1933, e fu consegnato alla Marina 3 mesi dopo per successivi test. Nello stesso periodo volò anche l'Aichi AB-6, progettato anch'esso come sostituto dell'E5K.[2] L'E7K1 si rivelò superiore al rivale, ed all'inizio del 1935 entrò in produzione come Ricognitore navale Tipo 94 (九四式水上偵察機?). Riscontrò subito un'ampia popolarità, ma la sua diffusione fu rallentata dalla scarsa affidabilità del motore Hiro. Più tardi, i nuovi E7K1 furono dotati di una versione potenziata dell'Hiro, ma che riscontrava gli stessi problemi di affidabilità. Nel 1938 la Kawanishi sviluppò l'E7K2, versione migliorata che adottava un motore radiale Mitsubishi Zuisei 11 da 870 Hp (649 kW). Dopo il primo volo effettuato nell'agosto dello stesso anno, entrò in produzione col nome di Ricognitore navale Tipo 94 Modello 2. L'E7K1 fu rinominato Ricognitore navale Tipo 94 Modello 1.

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

L'E7K1 fu ampiamente impiegato dalla Marina imperiale giapponese a partire dal 1938, per poi venire relegato a compiti secondari alla scoppio della guerra del Pacifico, mentre l'E7K2 fu utilizzato in prima linea fino al 1943. Aerei di entrambe le versioni trovarono impiego come kamikaze nelle fasi finali della seconda guerra mondiale.

Impieghi sperimentali[modifica | modifica wikitesto]

Due esemplari di E7K2 furono modificati per rendere possibile il loro pilotaggio a distanza tramite un radiocomando. Nella primavera del 1941 furono sottoposti ad alcuni test nell'arsenale di Yokosuka. Radiocomandati da un pilota collaudatore, il tenente colonnello Tomoyoshi Hori, i due idrovolanti effettuarono diversi voli di prova, decollando sia dalla superficie dell'acqua che dalla catapulta per aerei della corazzata Yamashiro.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) IJN YAMASHIRO: Tabular Record of Movement. URL consultato il 16 agosto 2011.
  2. ^ a b (EN) William Green, War Planes of the Second World War, Vol. VI, Floatplanes, Londra, Macdonald & Co. Ltd., 1962, pp. 121-123.
  3. ^ (EN) Réne J. Francillon, Japanese Aircraft of the Pacific War, 2ª ed., Londra, Putnam & Company Ltd. [1979], 1962, ISBN 0-370-30251-6.
  4. ^ Mikesh, 1993

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) The Illustrated Encyclopedia of Aircraft (Part Work 1982-1985), Orbis Publishing, 1985.
  • (EN) William Green, War Planes of the Second World War, Vol. VI, Floatplanes, Londra, Macdonald & Co. Ltd., 1962.
  • (EN) Réne J. Francillon, Japanese Aircraft of the Pacific War, 2ª ed., Londra, Putnam & Company Ltd. [1979], 1962, ISBN 0-370-30251-6.
  • (EN) Robert C. Mikesh, Shorzoe Abe, Japanese Aircraft 1910-1941, Annapolis, Naval Institute Press, 1990, ISBN 1-557-50563-2.
  • (EN) Robert C. Mikesh, Japanese Aircraft Code Names & Designations, Schiffer Publishing, Ltd., 1993, ISBN 0-88740-447-2.

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