Nakajima Ki-49

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Nakajima Ki-49
Nakajima Ki-49
Nakajima Ki-49
Descrizione
Tipo bombardiere medio
Equipaggio 8
Costruttore Giappone Nakajima
Data primo volo agosto 1939
Data entrata in servizio 1941
Utilizzatore principale Giappone Dai-Nippon Teikoku Rikugun Kōkū Hombu
Altri utilizzatori Indonesia Angkatan Udara Republik Indonesia
Siam Kongthap Akat Thai
Esemplari 819
Dimensioni e pesi
Lunghezza 16,5 m
Apertura alare 20,42 m
Altezza 4,25 m
Superficie alare 69,05
Peso a vuoto 6 530 kg
Peso max al decollo 11 400 kg
Propulsione
Motore 2 radiali Nakajima Ha-109
Potenza 1 500 CV (1 119 kW) ciascuno
Prestazioni
Velocità max 492 km/h
Autonomia 2 950 km
Tangenza 9 300 m
Armamento
Mitragliatrici 5 Type 89 calibro 7,7 mm
Cannoni 1 Type 99 calibro 20 mm
Bombe 1 000 kg
Note dati riferiti alla versione Ki-49-IIa

i dati sono estratti da Axis Aircraft of World War II [1]

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Il Nakajima Ki-49 (中島 キ49 Nakajima ki yonjūkyū?), identificato anche come Bombardiere pesante Tipo 100 (一〇〇式重爆撃機 呑龍 Hyaku-shiki jū bakugekiki?) e con il nome popolare di Donryu (dedicato al monaco buddista Donryu, in giapponese 呑竜), nome in codice alleato Helen[2] era un bombardiere medio bimotore ad ala media sviluppato dall'azienda aeronautica giapponese Nakajima Hikōki KK nei tardi anni trenta.

Utilizzato dal Dai-Nippon Teikoku Rikugun Kōkū Hombu, il servizio aereo dell'esercito imperiale giapponese durante la seconda guerra mondiale, il Ki-49 era un bimotore della seconda generazione di bombardieri monoplani, impiegato dal 1942 in poi come aereo da bombardamento medio-pesante e talvolta come aerosilurante. Tuttavia, pur fornendo prestazioni più elevate del precedente pari ruolo Mitsubishi Ki-21, non riuscì ad essere rilevante nelle sorti belliche quanto il predecessore, anche a causa del rapido deterioramento della situazione bellica per i giapponesi.

La produzione finale si attestò a circa 800 esemplari.

Storia del progetto[modifica | modifica sorgente]

Il progetto del Ki-49 si deve alla necessità di sostituire nell'aviazione dell'esercito imperiale il precedente bombardiere Mitsubishi Ki-21.

Versioni[modifica | modifica sorgente]

Ki-49
prototipo e modelli di preserie motorizzati con Nakajima Ha-5 KAI da 950 hp o Ha-41 da 1 250 hp. La versione di preserie adottò modifiche minime.
Ki-49-I
prima versione di serie, denominata ufficialmente Bombardiere pesante Tipo 100 Modello 1.
Ki-49-II
prototipo motorizzato con due radiali Nakajima Ha-109, realizzato in 2 esemplari.
Ki-49-IIa
sviluppo del Ki-49-II
Ki-49-IIb
armato con mitragliatrici Ho-103 da 12,7 mm.
Ki-49-III
prototipo motorizzato con due Nakajima Ha-117 da 2 420 hp (1 805 kW), realizzato in 6 esemplari.

Varianti[modifica | modifica sorgente]

Ki-58
variante caccia di scorta dotata di motorizzazione Ha-109 ed armamento pesante formato da 5 cannoni da 20 mm e 3 mitragliatrici da 12,7 mm. Venne realizzato in 3 prototipi.
Ki-80
ricognitore (pathfinder). Realizzato in 2 prototipi venne utilizzato come laboratorio volante per sperimentazioni.
  • Produzione totale: 819 esemplari in tutte le versioni (inclusi i 617 prodotti dalla Nakajima ed oltre 50 dalla Tachikawa)

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Giappone Giappone
Indonesia Indonesia
velivolo ex-giapponese utilizzato dalle forze di guerriglia indonesiane nel periodo postbellico.[3]
Siam Siam
operò con un Nakajima Ki-49 come aereo da trasporto postbellico nel periodo 1945-46

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mondey 1996, p. 228
  2. ^ Mikesh 1990, p. 284
  3. ^ Japanese Aircraft inf Foreign Service

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Robert C. Mikesh, Shorzoe Abe, Japanese Aircraft 1910-1941, Annapolis, Naval Institute Press, 1990. ISBN 1-557-50563-2.
  • (EN) David Mondey, Axis Aircraft of World War II, London, Chancellor Press, 1996.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]