Focke-Wulf Ta 152

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Focke-Wulf Ta 152
Un Ta 152 catturato con insegne RAF ed utilizzato per prove comparative.
Un Ta 152 catturato con insegne RAF ed utilizzato per prove comparative.
Descrizione
Tipo caccia
Equipaggio 1
Progettista Kurt Tank
Costruttore Germania Focke-Wulf Flugzeugbau GmbH
Data entrata in servizio gennaio 1945
Utilizzatore principale Germania Luftwaffe (Wehrmacht)
Esemplari 150 circa
Sviluppato dal Focke-Wulf Fw 190D
Dimensioni e pesi
Lunghezza 10,70 m
Apertura alare 14,43 m
Altezza 3,35 m
Superficie alare 23,50 [1]
Peso a vuoto 4 200 kg[1]
Peso max al decollo 4 744 kg
Propulsione
Motore un Junkers Jumo 213 E-1 12 cilindri a V invertita
Potenza 1 750 CV (1 287 kW)
Prestazioni
Velocità max 759 km/h
Autonomia 1 215 km
Tangenza 14 800 m
Armamento
Cannoni 2 MG 151/20 da 20 mm
1 MK 108 da 30 mm
Note dati riferiti alla versione Ta 152 H-1

Dati estratti da Guida Agli Aeroplani di Tutto il Mondo[2]

voci di aerei militari presenti su Wikipedia

Il Focke-Wulf Ta 152 era un aereo da caccia prodotto dall'azienda tedesca Focke-Wulf Flugzeugbau GmbH negli anni quaranta ed impiegato dalla Luftwaffe durante la seconda guerra mondiale.

Sviluppo del Fw 190 D, ne differiva sostanzialmente per l'adozione di un'ala ad elevato allungamento e profili più sottili per poter raggiungere una tangenza operativa più elevata.

Altre modifiche strutturali e di equipaggiamento lo ottimizzavano per operare fino a circa 15 000 metri di altezza, rendendolo in grado di contrastare i bombardieri alleati che operavano ad alta quota (B-17, B-24 statunitensi e Lancaster inglesi).

In realtà, visto il valido progetto di base, questo aereo si dimostrò molto efficiente anche contro i caccia di scorta alleati (P-51 Mustang e Hawker Tempest in primis) ottenendo diversi successi.

La sigla Ta venne imposta dalla nuova normativa Reichsluftfahrtministerium (RLM) che prevedeva, nella seconda parte degli anni quaranta, l'uso delle iniziali del progettista, in questo caso Kurt Tank, in sostituzione del precedente suffisso, l'Fw attribuito alla Focke-Wulf. Ne vennero costruiti circa 220, inclusi i prototipi e i modelli di pre-serie.[3] "Questo bel caccia dal muso affusolato era la versione migliorata del Focke Wulf 190D, un caccia di indubbio successo. I nuovi motori Junkers Jumo resero il caccia ancora più veloce con grande vantaggio per i piloti più capaci ed esperti, al cui comando era un caccia dalle potenzialità offensive simili all'impareggiabile Me 262, caccia da superiorità aerea. Tuttavia l'ottima qualità del caccia non ebbe gli effetti sperati a causa della produzione limitata, della carenza di carburante, dell'addestramento incompleto dei piloti e della superiorità numerica delle forze aeree alleate." [4]

Storia del progetto[modifica | modifica sorgente]

Malgrado fosse, sostanzialmente, l'ultimo grado di sviluppo raggiunto dalla cellula del Focke-Wulf Fw 190, il Ta 152 era una macchina estremamente diversa destinata, nelle intenzioni originali del suo progettista, ai combattimenti alle quote più elevate, appannaggio dei grandi bombardieri strategici alleati.

L'idea di una macchina con queste prestazioni risaliva al 1940[2] e vedeva impegnati non solo i tecnici della Focke-Wulf ma anche le aziende produttrici di motori, soprattutto Daimler Benz e Junkers GmbH, per la necessità di costruire propulsori in grado di mantenere prestazioni di spicco, malgrado le difficoltà derivanti dalla rarefazione dell'ossigeno tipica delle quote elevate.

Alla fine del 1942, anche in relazione alle notizie che preannunciavano l'entrata in servizio del nuovo bombardiere americano B-29, il Ministero dell'Aria tedesco invitò i principali produttori di aerei da caccia a realizzare un intercettore specificamente studiato per il contrasto di questa minaccia.

Kurt Tank presentò due progetti basati sulla versione "D" del Fw 190 (all'epoca non ancora entrata in servizio operativo): tali progetti vennero accettati dall'autorità committente e denominati rispettivamente "Ta 152 B" e "Ta 152 H" (le versioni si distinguevano essenzialmente per le rispettive aperture alari). Nell'autunno del 1944 era pronto un prototipo con un motore Junkers Jumo 213E e con apertura alare maggiorata. Andò, però, perduto in un incidente l'8 ottobre. Il suo rimpiazzo per il programma di test per il Ta 152H aveva il motore Jumo ma le ali standard del Fw 190. Il primo dei venti Ta 152H-0 di pre-serie volò nell'ottobre 1944 ma questi velivoli, prodotti nella fabbrica Focke-Wulf di Cottbus, erano per la maggior parte ricostruiti con strutture del Fw 190A e potenziati con il motore Jumo 213E con il sistema di iniezione acqua-metanolo. Questi aerei vennero sottoposti a test dall' Erprobungskommando 152 a Rechlin prima del debutto operativo con lo JG 301.[5] Le prove di valutazione evidenziarono che la versione "H", anche in virtù della maggiore apertura alare, era in grado di esprimere velocità in alta quota superiori a quelle di qualsiasi caccia avversario allora in servizio[2]. L'unica versione prodotta in serie fu il Ta 152H-1 che iniziò ad uscire dalla fabbrica di Cottbus nel novembre 1944. Ne furono prodotti in totale circa 190. Il prototipo della seconda versione di serie in programma, il Ta 152C volò, invece, il 19 novembre 1944.[6]

Dopo la realizzazione di alcuni esemplari di pre-serie, furono realizzati circa 150 Ta 152 di serie, di cui solamente 67 risultano consegnati ai reparti a partire dal gennaio del 1945.[7]

Tecnica[modifica | modifica sorgente]

Cellula[modifica | modifica sorgente]

Interamente metallico, pur essendo espressione del progetto dell'Fw 190, era un velivolo che incorporava soluzioni estreme, sviluppate grazie all'esperienza maturata in anni di combattimenti: le ali con l'ampia apertura e la cabina pressurizzata ne facevano uno strumento idoneo al combattimento alle quote più elevate, al fine di contrastare i bombardieri alleati; tali caratteristiche trovavano particolare risalto, grazie all'impiego della particolare unità motrice.

Motori[modifica | modifica sorgente]

La propulsione era infatti affidata allo Junkers Jumo 213 E-1: si trattava di un motore a 12 cilindri disposti a V invertita, della cilindrata di 35 000 cm³, in questa versione munito di compressore a doppio stadio e di intercooler in grado di garantire al velivolo prestazioni ragguardevoli, soprattutto alle quote operative per le quali era stato progettato.

Sistemi d'arma[modifica | modifica sorgente]

L'armamento del Ta 152 era costituito da 3 cannoni, dei quali due MG 151/20 da 20 mm annegati nel profilo delle semiali ed il terzo, un MK 108 da 30 mm, inserito nell'asse dell'elica.

Impiego operativo[modifica | modifica sorgente]

A testimonianza delle ragguardevoli prestazioni del Ta 152, un episodio. Nel dicembre del 1944 Kurt Tank, esperto pilota collaudatore oltre che progettista, nel corso di una prova del velivolo svoltasi tra Langenhagen e Cottbus, venne intercettato da una coppia di Mustang americani. La sua azione evasiva si limitò all'utilizzo della massima potenza del motore e si concluse lasciandosi in coda gli sbalorditi piloti avversari[2].

La prima unità ad avere in linea il Ta 152 fu lo JG 301 a cui fu assegnato il compito di proteggere le basi usate dai caccia a reazione Messerschmitt Me 262, che - irraggiungibili una volta in volo per la loro velocità - erano, viceversa, particolarmente vulnerabili durante decolli ed atterraggi.[2][5] A causa delle difficoltà di approvvigionamento dei materiali e delle distruzioni derivanti dai bombardamenti, non risultano reparti operativi esclusivamente equipaggiati con il Ta 152 ed anche le tracce dell'attività operativa sono piuttosto ridotte.

Versioni[modifica | modifica sorgente]

  • Ta 152 A: doveva essere la prima versione, ma risulta non aver mai lasciato i tavoli da disegno; erano previsti fino a 7 cannoni di cui 1 sparante attraverso il mozzo dell'elica, due nel muso, sopra il motore, e quattro nelle ali (due posti alla radice alare, due spostati più esternamente);
  • Ta 152 B: versione con motore Junker Jumo 213 per le quote elevate ed apertura alare di dimensioni ordinarie; non si hanno notizie di sviluppo;
  • Ta 152 C: era la seconda versione progettata per la produzione in serie. Montava il motore Daimler-Benz DB 603 da 2100 CV (1566 kW) nella versione "LA" (dotato di compressore). La grande lunghezza di questo motore imponeva un allungamento della fusoliera e una maggiorazione della superficie dei piani di coda. Anche l'apertura alare fu ampliata fino a 11 metri.[3] Risultano essere stati approntati almeno 8 prototipi ma non ci sono notizie di esemplari di serie. Anche il propulsore non andò oltre la fase di prototipo;
    • Ta 152 C-1: montava nel motore un cannone MK 108 da 30 millimetri e quattro MG 151 da 20 mm.[8]
    • Ta 152 C-2: versione uguale al C-1 ma con radio potenziata.[8]
  • Ta 152 E: modello da foto-ricognizione in alta quota, con ali della serie "H", equipaggiato con il motore Jumo 213E, era la versione finale prevista per la produzione a partire maggio del 1945, ma ne fu completato solo un prototipo.
    • Ta 152 E-1: sub-variante del modello "E" con ali standard.
  • Ta 152 H: unica versione prodotta in un numero significativo di esemplari: circa 190 furono i modelli Ta 152H-1 costruiti, armati con un cannone MK 108 da 30 millimetri montato nel motore e due MG 151 da 20 mm. alla base delle ali.[5] Incorporava tutte le soluzioni studiate per la migliore resa alle quote elevate.

Dati tratti da Die Geschichte der FW 190[9]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Focke Wulf Fw 190 D and Ta 152 in EADS, http://www.eads.com/1024/en/Homepage1024.html, 9 marzo 2009. URL consultato il 25 gennaio 2009.
  2. ^ a b c d e Enzo Angelucci, Paolo Matricardi, Guida agli Aeroplani di tutto il Mondo (Vol. 3), Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1979, p.176-7.
  3. ^ a b Mondey 2006, p. 76.
  4. ^ Jeffrey L. Ethell, Aerei della Seconda Guerra Mondiale, A. Vallardi/Collins Jane's 1996
  5. ^ a b c Mondey 2006, p. 75.
  6. ^ Mondey 2006, pp. 75-76.
  7. ^ Bill Gunston.Gli aerei della Seconda Guerra Mondiale. Alberto Peruzzo Editore 1984 pag. 118.
  8. ^ a b Mondey 2006 p. 76.
  9. ^ indexneu

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Bill Gunston.Gli aerei della Seconda Guerra Mondiale. Alberto Peruzzo Editore 1984, pag. 118.*(EN) Donald, David, ed. Warplanes of the Luftwaffe. London: Aerospace Publishing, 1994. ISBN 1-874023-56-5.
  • (EN) Lowe, Malcolm. Focke-Wulf Ta 152. Prague: 4+ Publications (Mark I Ltd.), 2008. ISBN 978-80-86637-07-5.
  • (EN) Lowe, Malcolm. Production Line to Front Line #5, Focke-Wulf Fw 190. London: Osprey, 2003. ISBN 1-84176-438-8.
  • (EN) Mondey, David. The Hamlyn Concise Guide to Axis Aircraft of World War II. London: Bounty Books, 2006. ISBN 0-7537-1460-4.
  • (EN) Nohara, Shigeru, Focke-Wulf Fw 190D & Ta 152 Modeling Guide. Tokyo, Japan: Model Art Co. Ltd., 2001. ISBN 1-108-73401230-2.
  • (EN) Shimoda, Ken-ichi, Military Aircraft Vol. 65. Tokyo, Japan: Delta Publishing Co. Ltd., 2001. ISBN 1-108-49512235-7.
  • (EN) Sortehaug, Paul. The Wild Winds; The History of Number 486 RNZAF Fighter Squadron with the RAF. Dunedin, New Zealand: Otago University Print, 1998. ISBN 1-877139-09-2.
  • (DE) Heinz J. Nowarra, Die Deutsche Luftrüstung 1933-1945, Koblenz, Bernard & Graeffe Verlag, 1993, ISBN 3-7637-5464-4.
  • Enzo Angelucci, Paolo Matricardi, Guida agli Aeroplani di tutto il Mondo (Vol.4), Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1979.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Modellismo[modifica | modifica sorgente]