Fiat 128 Rally

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Fiat 128 rally
Fiat 128 Rally 1971.jpg
Una Fiat 128 Rally del 1972
Descrizione generale
Costruttore Italia  Fiat
Tipo principale Berlina
Produzione dal 1971 al 1975
Sostituita da Fiat Ritmo 105 TC
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3.886 mm
Larghezza 1.590 mm
Altezza 1.390 mm
Passo 2.448 mm
Massa 820 kg
Altro
Stile Centro Stile Fiat
Auto simili Alfa Romeo Alfasud ti
Ford Escort Mexico
Renault 12 Gordini
Fiat 128 Rallye.jpg

La Fiat 128 rally è un'automobile sportiva, derivata dal modello berlina, costruita dalla casa torinese tra il 1971 ed il 1974.

Il contesto[modifica | modifica sorgente]

Già nella fase di realizzazione prototipale del modello 128 Coupé, la dirigenza Fiat intuì che le caratteristiche realmente sportive della nuova vettura avrebbero posto qualche difficoltà nel contrastare le nuove "sportive di famiglia" proposte dai concorrenti europei che offrivano interpretazioni di aspetto corsaiolo, ma dotate di struttura votata alla guida tranquilla e comfort da berlina.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fiat 128 Coupé.

Allo scopo di non lasciare scoperta quella fetta di mercato che la nuova coupé non sarebbe riuscita a soddisfare, venne presa la decisione di affiancarle una versione speciale della berlina, con maggiori caratteristiche sportive.

Questa soluzione, consentiva di collaudare compiutamente motorizzazioni di maggiore potenza, previste per la seconda serie della 128, la cui sperimentazione era iniziata negli ultimi mesi del 1969. Inoltre, avrebbe contribuito a bilanciare il grosso divario produttivo tra le scocche della versione a quattro porte e quelle della versione a due porte, poco gradita dal mercato nazionale.

La Fiat 128 Rally venne presentata al Salone di Ginevra nel marzo 1971 e, nonostante il ruolo di prodotto surrogato e provvisorio che le era stato assegnato, ottenne un lusinghiero successo di vendite, anche in funzione del prezzo abbordabile e delle buone prestazioni.

La produzione si concluse, nel 1974, con l'avvento del nuovo modello 128 Coupé 3P, un'originale coupé dotata di portellone posteriore e realizzata con l'intento di concentrare in una sola vettura, migliorandole, le doti di abitabilità della "rally" e le caratteristiche sportive della "coupé" tradizionale.

La vettura[modifica | modifica sorgente]

Le differenze sostanziali della Rally, rispetto alla 128 berlina da cui deriva, sono veramente poche. Fatta eccezione per il motore e per l'adozione del servofreno, le migliorie più evidenti riguardano i gruppi ottici, le modanature esterne ed il corposo rifacimento degli interni, dotato di sedili avvolgenti e reclinabili con appoggiatesta regolabili, finestrini posteriori apribili a compasso, nuovi rivestimenti, satellite centrale portaoggetti sul pianale. Il cruscotto, identico a quello della berlina, era impreziosito con un strumentazione resa più completa dall'aggiunta del contagiri, del manometro olio e del termometro acqua.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fiat 128.

L'esterno è reso più aggressivo da strisce adesive laterali, dal paraurti anteriore che funge da supporto alla fanaleria suppletiva "tipo rally", da quattro gruppi ottici circolari al posteriore (in vero ereditati dalla 850 Coupé) e dalla possibilità di ottenere i cerchi ruota in lega.

Le prestazioni, pur non discostandosi esageratamente dal modello di derivazione, subirono un discreto incremento, quasi senza aumento dei consumi di carburante. Occorre anche aggiungere, però, che il modello 128, appena nominata auto dell'anno, in quel momento rappresentava l'eccellenza tecnica e prestazionale della propria categoria.

La Fiat 128 Rally venne posta in vendita al prezzo di lire 1.220.000 franco filiale (14% in più del modello base), con una limitata scelta di accessori opzionali, comprendente l'antifurto (lire 7.000), i vetri atermici con lunotto termico (lire 21.000), le cinture di sicurezza anteriori (lire 10.000), il parabrezza con antenna radio incorporata (lire 15.000) e le ruote in lega di magnesio (lire 50.000).

La gamma dei colori è composta dal bianco, rosso-arancio, grigio artico e giallo, nessuno dei quali metallizzato. Gli interni erano previsti unicamente in similpelle di colore nero.

Dati tecnici[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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