Fiat Croma (2005)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Fiat Croma
Frontale3quarti FiatCroma.JPG
Descrizione generale
Costruttore Italia  Fiat
Tipo principale Berlina
Produzione dal 2005 al 2010
Sostituisce la Fiat Marea
Sostituita da Fiat Freemont
Euro NCAP (2005[1]) 5 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.755 mm
4.783 (restyling) mm
Larghezza 1.775 mm
Altezza 1.600 mm
Passo 2.700 mm
Massa da 1.355 a 1.575 kg
Altro
Assemblaggio Cassino (FR)
Stile Giorgetto Giugiaro
per Italdesign
Stessa famiglia Cadillac BLS
Chevrolet Malibu
Opel Vectra e Signum
Pontiac G6
Saab 9-3
Auto simili Mercedes-Benz Classe R
Opel Signum
CROMAarr.JPG

La Fiat Croma è un modello di automobile costruito dalla casa automobilistica italiana Fiat dal maggio 2005 al 2 dicembre 2010 negli stabilimenti Fiat di Cassino (FR).

La Croma, che riprende la denominazione commerciale dell'omonimo modello prodotto negli anni ottanta e novanta, è una vettura con carrozzeria station wagon realizzata in collaborazione con il gruppo statunitense General Motors, che ha sviluppato la piattaforma Epsilon I su cui l'auto è impostata.

Il contesto[modifica | modifica sorgente]

Presentata al Salone dell'automobile di Ginevra del 2005, la Croma costituisce il ritorno del marchio Fiat nel segmento delle grandi vetture del mercato europeo, settore nel quale ha tentato di imporsi con una gamma che, priva delle classiche versioni berlina a 3 volumi e 4 porte, era costituita da un'unica versione con carrozzeria due volumi, grande bagagliaio e altezza elevata. Una soluzione che unisce i caratteri tipici delle due volumi compatte, delle station wagon e infine delle monovolume, rientrando nel settore dei cosiddetti "crossover", termine con cui vengono indicati tutti quei veicoli che uniscono caratteristiche tipiche di più generi "classici" di vetture. Questa atipicità della carrozzeria fu sottolineata dalla casa costruttrice, che la indicava come "Comfort Wagon".

Il design della prima versione è stato curato dall'Italdesign di Giugiaro, sfruttando la citata piattaforma Epsilon I. Questa è stata sviluppata dai tecnici General Motors agli inizi del 2000 per adattarsi a vetture di classe media con differente vocazione; infatti è stata utilizzata sia da vetture di spirito sportivo, come la Saab 9-3, che da vetture votate al comfort quali la Opel Vectra e la sua derivata Signum, dalle quali la Croma eredita numerosi organi meccanici e motorizzazioni.

Indicata informalmente come Fiat Large fino a pochi mesi prima del lancio, ha poi assunto la denominazione "Croma" per rievocare l'auto che negli anni ottanta e novanta caratterizzò l'alta gamma del marchio Fiat. Vi sono però affinità e differenze significative tra i due modelli: tra le prime si possono notare la disponibilità di una sola versione di carrozzeria, lo spirito votato al confort e alla praticità, la presenza del portellone. La prima Croma però si presentava come una classica berlina tre volumi (anche se aveva il portellone posteriore) e convenzionalmente era inserita nel segmento E del mercato automobilistico; la Croma del 2005, invece, è sostanzialmente una vettura appartenente in modo chiaro al segmento D.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

particolare degli interni

Fiat ha concepito la Croma per rispondere alle esigenze degli automobilisti interessati ad una vettura versatile e spaziosa, adatta alla famiglia, al tempo libero ed al lavoro. Le forme e le proporzioni della carrozzeria si riflettono positivamente sull'accessibilità, grazie al pavimento piatto e rialzato e al cosiddetto "punto H" (corrispondente all'anca) dei passeggeri anteriori e posteriori più alto della media delle berline. Anche l'abitabilità, grazie al cambio in plancia e allo spazio tra le file di sedili, risulta tra le migliori della sua categoria, mentre la posizione di seduta alta avvantaggia la visibilità e la sensazione di controllo della strada. Il bagagliaio da 500 litri, pur non raggiungendo le capienze di certe concorrenti, rientra nella media della categoria.

La dotazione di dispositivi di cui la Croma poteva essere dotata comprende tra gli altri: climatizzatore automatico bi-zona, cruise control, navigatore satellitare, nove airbag, vivavoce Bluetooth, lettore DVD per i passeggeri posteriori e cambi automatici sequenziali.

La motorizzazione di punta era costituita da un diesel 2,4 litri Multijet da 200 CV abbinato al cambio automatico sequenziale prodotto dall'Aisin.

Nel campo della sicurezza la Croma si poneva ai vertici del segmento: fino a nove airbag, di cui 7 sempre di serie (anteriori a doppio stadio di attivazione, laterali e window bag che proteggono anche i posti posteriori e knee bag per il guidatore); cinture di sicurezza con pre-tensionatore e limitatore di carico e quelle posteriori a tre punti compreso il posto centrale. Inoltre, Croma adotta di serie l'ABS e l'ESP, completo di Hill holder per l'ausilio nelle partenze in salita.

Allestimenti[modifica | modifica sorgente]

Interni della Croma, anche questi firmati da Giugiaro

La Croma era offerta in sei allestimenti (Classic, Active, Dynamic, Dynamic Skyline, Emotion e Must), riconoscibili in base agli accessori installati; tra i principali il cold box, i vetri elettrici anteriori e posteriori, la radio CD e il sistema "Abracadabra", un doppio fondo nel baule con due posizioni, che garantisce uno spazio aggiuntivo chiuso e un piano di carico piatto con i sedili posteriori abbassati quando in posizione rialzato, oppure un baule di grandi dimensioni maggiormente sfruttabile quando abbassato.

Aggiornamenti[modifica | modifica sorgente]

Frontale della nuova Croma dopo il restyling del 2007

Nel novembre 2007 è stato effettuato un profondo restyling, che ha introdotto un rinnovato frontale in stile Fiat Bravo disegnato dal Centro Stile Fiat, nuovi profili cromati e un inedito paraurti posteriore, oltre che alcune variazioni negli allestimenti, nei motori e nella meccanica.

Con l'aggiornamento Fiat ha abbandonato la definizione Comfort Wagon, indicando la vettura semplicemente come station wagon, mentre nel 2009 ha introdotto il termine Living wagon.

Nel 2008 alla gamma della Croma si è aggiunta una versione equipaggiata con un propulsore 1.9 Multijet 120 cavalli denominata PurO2 caratterizzata da basse emissioni di anidride carbonica dovute ai rapporti del cambio allungati.

Motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

La Croma ha utilizzato una gamma di cinque propulsori, di cui due benzina e tre turbodiesel. I motori benzina, della famiglia Ecotec, erano prodotti dalla GM in Germania negli stabilimenti di Kaiserslautern. La trasmissione per la motorizzazione da 1,8 litri è costituita esclusivamente da un cambio manuale a cinque rapporti, mentre per il 2,2 litri era disponibile un cambio manuale a cinque rapporti oppure, in opzione a pagamento, un automatico a sei rapporti.

I propulsori diesel, prodotti in Italia dalla Fiat, sono i "Multijet" adottati da numerosi modelli italiani ed esteri. Il cambio per le motorizzazioni da 1,9 litri è un manuale a sei rapporti, mentre in opzione è disponibile un automatico sequenziale a sei rapporti per la versione da 150 CV. Il motore 2.4 Multijet è abbinato ad un cambio automatico a sei marce.

Fiat Croma
Modello Disponibilità Motore Cilindrata Potenza Emissioni CO2
(g/Km)
0-100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.8 Ecotec 16V dal debutto 4 cilindri in linea, Benzina 1.796 cm³ 103 kW (140 CV) 173 10,2 206 13,5
2.2 Ecotec 16V dal debutto al 2007 4 cilindri in linea, Benzina 2.198 cm³ 108 kW (147 CV) 199 10,1 210 11,9
2.2 Ecotec 16V auto dal debutto al 2007 4 cilindri in linea, Benzina 2.198 cm³ 108 kW (147 CV) 222 10,7 205 10,7
1.9 Multijet 8V dal debutto 4 cilindri in linea, Diesel 1.910 cm³ 88 kW (120 CV) 157 11,3 195 16,4
1.9 Multijet PurO2 8V dal 2008 ad aprile 2010 4 cilindri in linea, Diesel 1.910 cm³ 88 kW (120 CV) 140 11,3 195 18,8
1.9 Multijet 16V dal debutto 4 cilindri in linea, Diesel 1.910 cm³ 110 kW (150 CV) 157 9,6 210 16,4
1.9 Multijet 16V auto dal debutto 4 cilindri in linea, Diesel 1.910 cm³ 110 kW (150 CV) 187 9,9 205 14,5
2.4 Multijet 20V auto dal debutto ad aprile 2010 5 cilindri in linea, Diesel 2.387 cm³ 147 kW (200 CV) 191 8,5 216 13,9

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Test EuroNCAP del 2005

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

automobili Portale Automobili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobili