Freno di stazionamento

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Classica leva del freno di stazionamento

Il freno di stazionamento (detto anche freno a mano) è il freno presente sugli autoveicoli che permette di bloccare il veicolo durante le soste o quando si effettuano partenze in salita.

Funzionamento[modifica | modifica wikitesto]

Freno di stazionamento smontato

È quasi sempre di tipo meccanico e aziona i freni posteriori del veicolo tramite dei tiranti che vengono azionati quando si tira l'apposita leva, che può avere varie forme ed è posta all'interno dell'abitacolo. Più raramente può agire sulle ruote anteriori, come sulle prime A112, ma è un sistema praticamente non più in uso. In alternativa l'azionamento può avvenire tramite un pedale, di solito posto alla sinistra e distanziato dagli altri pedali e con lo sgancio manuale per mezzo di una manopola posta all'altezza del cruscotto, sistema per esempio utilizzato su molte autovetture Mercedes-Benz.

Utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

Spia del freno inserito
Spia di pericolo, usata anche per il freno inserito

Secondo il codice della strada, l'inserimento del freno a mano in sosta è sempre obbligatorio, anche su percorsi in piano. Su percorsi inclinati è inoltre obbligatorio ingranare la marcia opposta al verso della discesa, e sterzare completamente le ruote in direzione opposta al centro della strada. Oltre all'utilizzo durante le soste prolungate, il freno di stazionamento è d'ausilio anche nella normale circolazione, in occasione di fermate lungo un percorso non in piano. Il suo utilizzo può agevolare la manovra di ripartenza in salita, senza obbligare ad un rapido innesto della frizione dopo il rilascio del freno a pedale, e viene consigliato a chi tende ad utilizzare erroneamente la frizione per mantenere bloccato l'automezzo.

Questa funzione di ausilio delle partenze in salita, su vetture di recente costruzione, è stata sovente sostituita da un apparecchio non meccanico, definito hill holder.

Dato che l'incompleto rilascio del freno di stazionamento alla partenza, e il suo accidentale inserimento durante la normale circolazione possono risultare molto pericolosi, nella strumentazione di ogni veicolo è presente una caratteristica spia di colore rosso che ricorda il suo disinserimento al guidatore, spesso abbinata ad un allarme sonoro.

In ambito sportivo[modifica | modifica wikitesto]

Nei rally e nelle competizioni sportive di vetture derivate dalla serie, viene sfruttato per obbligare un comportamento sovrasterzante dell'auto e, di conseguenza, stringere al massimo le curve a gomito, facendola slittare sulle ruote posteriori. Tale manovra è in ogni caso sconsigliata, e proibita dal codice della strada, al di fuori delle competizioni. Un ulteriore utilizzo del freno di stazionamento lo si può trovare nel cosiddetto "drifting".

Utilizzo ferroviario[modifica | modifica wikitesto]

In ambito ferroviario, il freno di stazionamento è realizzato meccanicamente in parallelo al normale freno di servizio e viene rilasciato tramite appositi tiretti (per consentire il traino) o tramite l'aria del sistema frenante (durante il normale servizio). Non tutti i dischi dei freni vengono forniti di un freno di stazionamento, ma solamente il numero necessario ad impedire il movimento della carrozza sulla pendenza massima e con il massimo carico.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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