Pianale Fiat C

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Il Fiat Pianale C è un tipo di piattaforma che funge come base per le autovetture sviluppato dal Gruppo Fiat. La prima applicazione avvenne nel 1995 con la Fiat Bravo e Brava mentre una nuova generazione è stata impiegata dal 2001 per la Fiat Stilo e le vetture derivate da quest'ultima[1]. Nel 2010 la Fiat Group Automobiles (tramite la divisione Alfa Romeo) realizza un pianale completamente nuovo che va a sostituire quello del 1995. Tale pianale, che raccoglie anche l'eredità di quello dell'Alfa Romeo 156, debutta con il modello Alfa Romeo Giulietta e viene denominato Compact.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Pianale C è stato sviluppato nei primi anni novanta per le vetture di classe medie prodotte dal gruppo Fiat. Derivato in parte dalla precedente piattaforma Tipo 2[2] che ha costruito il telaio di base per numerose vetture quali le Lancia Delta seconda serie, l'Alfa Romeo 155, la Fiat Tempra e la Fiat Tipo, il Pianale C permette di montare il motore anteriormente in posizione trasversale, la trazione è disponibile sulle ruote motrici anteriori.

Prima generazione: C1[modifica | modifica wikitesto]

Le Fiat Brava utilizza il Pianale C1

La prima serie è nota sotto la denominazione C1 dove l'1 indica appunto la prima generazione di questa piattaforma. Lo schema di sospensioni è configurato all'avantreno con ruote indipendenti, braccio trasversale a montante telescopico (MacPherson), al retrotreno ruote indipendenti, bracci trasversali, molla elicoidale e barra stabilizzatrice. Il primo impiego è avvenuto nel 1995 con le vetture Bravo e Brava.

Una versione rivista è stata proposta nel 1998 con il debutto della Fiat Multipla[3] denominato C1 Sandwich caratterizzato da una struttura anteriore leggermente rivista. In caso di urto frontale il motore invece di arretrare nell'abitacolo provocando seri danni ai passeggeri anteriori (3 nel caso della Multipla) si dispone al di sotto dei sedili anteriori.

Le principali motorizzazioni montate sono state dei 4 cilindri sia benzina che diesel con cilindrate comprese dai 1.2 del piccolo Fire fino al 1.9 JTD common rail ma su alcune vetture come la Marea è stato possibile abbinare ad una trasmissione manuale a 6 rapporti motorizzazioni 5 cilindri sia benzina che turbodiesel (il 2.0 20 valvole e il 2.4 JTD). In Brasile grazie ad una leggera modifica all'avantreno ha trovato alloggio anche un motore 2.4 sempre 5 cilindri e un 2.0 Turbo con 20 valvole.

Utilizzo:

Seconda generazione: C2[modifica | modifica wikitesto]

La seconda generazione (C2) debutta nel 2001 con la Fiat Stilo. I primi sviluppi della piattaforma completamente inedita rispetto al C1 iniziano dal 2000 per dar vita ad una struttura altamente flessibile che potesse adattarsi a numerose tipologie di vetture, dalle medie compatte alle station wagon fino alle medie di classe premium come la terza serie di Lancia Delta lanciata nel 2008[4]. Lo schema di sospensioni adotta i MacPherson all'avantreno e il ponte torcente al retrotreno per garantire la massima affidabilità e un buon confort abbinato ad un bagagliaio di dimensioni notevole (il ponte torcente risulta una soluzione molto compatta) e costi di produzione ridotti rispetto alle strutture più complesse.

Le Lancia Delta e Fiat Bravo condividono il Pianale C2

Il C2 oltre ad essere molto più rigido sopporta gli standard nei crash test EuroNCAP dalle 4 fino alle 5 stelle sulle ultime vetture. Il motore è disposto in posizione trasversale e la trazione è anteriore. Questo pianale è abbinato a trasmissioni del tipo manuale a 5 e 6 rapporti e automatiche del tipo robotizzate Dualogic oppure robotizzate Selespeed.

Le motorizzazioni abbinate a questo telaio sono stati principalmente i 1.9 Multijet, a seguire i 1.4 Fire e TurboJet, i 1.6 e 1.8 16V prodotti dall'FMA di Pratola Serra, il 2.4 5 cilindri 20 valvole e i più recenti 1.8 TurboJet a iniezione diretta e i diesel 1.6 e 2.0 Multijet. Nel 2008 per la prima volta è stato possibile omologare il motore 1.9 Twin Stage bi-turbodiesel da 190 cavalli e 400 N·m di coppia massima senza apportare ulteriori modifiche alla struttura; il telaio sopporta senza problemi l'enorme coppia del Multijet. Il C2 viene assemblato presso lo stabilimento Fiat di Cassino.

Utilizzo:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Caratteristiche e telaio della Bravo (2007) ereditato dalla Stilo
  2. ^ Il progetto Fiat Tipo e le relative derivate
  3. ^ Il debutto della Multipla su di un telaio rinnovato
  4. ^ Il debutto della lancia Delta (2008) su pianale della Bravo (2007)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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