FL8 (ferrovia regionale del Lazio)

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Ferrovia regionale laziale FR8.svg FL8
Servizio di trasporto pubblico
Stati Italia Italia
Inizio Roma Termini
Fine Nettuno
Linee impiegate Roma-Napoli
Campoleone-Nettuno
Gestore Trenitalia
Mezzi utilizzati Carrozza Due Piani
Vivalto
Lunghezza 59 km
Trasporto pubblico

La ferrovia regionale FL8 è la denominazione di una linea di trasporto pubblico ferroviario facente parte del servizio ferroviario regionale del Lazio. Nel 2009 sono stati effettuati 802.622 treni*km[1]. Si sviluppa per 59,120 km[1].

La linea FL8 utilizza l'infrastruttura delle linee ferroviarie Roma-Napoli e Campoleone-Nettuno.

Collega Roma, con capolinea alla stazione Termini, alla stazione di Nettuno, nell'omonima città.

La numerazione della linea (FL8) appare solo nel materiale informativo (mappe del trasporto pubblico) e nella segnaletica di alcune stazioni. Nei tabelloni luminosi delle stazioni è presente solo la sigla R e la numerazione della corsa.

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

I treni utilizzati sono a due piani[1], tra i quali il Vivalto (che ha sostituito il TAF[2]).

Il servizio[modifica | modifica wikitesto]

Il servizio (catalogato nell'orario ufficiale cartaceo di Trenitalia nel quadro metropolitano M75 Roma-Campoleone-Nettuno) al 2013 è cadenzato con una corsa all'ora.

Il percorso[modifica | modifica wikitesto]

La linea è a binario unico nel tratto Campoleone-Nettuno. Proseguendo da Campoleone in direzione Roma Termini i binari diventano due, ma vengono utilizzati anche da treni da e per Latina, Terracina, Formia e Napoli.

Dopo Nettuno si incontrano le seguenti fermate: Anzio, Anzio Colonia, Marechiaro, Villa Claudia, Lavinio Lido di Enea, Padiglione, Campo di Carne, Aprilia, Campoleone, Pomezia Santa Palomba, Torricola, Roma Termini. Nel tratto all'interno del comune di Nettuno il binario corre sotto il livello stradale, ed è sormontato da diversi cavalcavia cittadini. Tra Nettuno ed Anzio c'è una galleria lunga circa due chilometri, che attraversa il parco Villa Borghese di Nettuno. Arrivati ad Anzio, il binario è di nuovo sullo stesso livello del manto stradale e corre lungo Viale Mencacci. Superata la stazione di Anzio, dopo esser passati sotto la Strada statale 207 Nettunense, si può vedere sulla destra la chiesa di Santa Teresa. Si arriva quasi subito ad Anzio Colonia, quartiere periferico e popoloso di Anzio. Questo è l'unico punto della linea, dove si può goder per pochi istanti del mare che bagna le città di Nettuno ed Anzio.

Tra Marechiaro e Villa Claudia e poi ancora Lavinio, si incontrano diversi passaggi a livello. Dopo Villa Claudia, si inizia a seguire il tracciato della Nettunense. Si arriva poi a Lavinio Lido di Enea, quartiere meglio conosciuto come Lavinio Stazione, differenziandosi da Lavinio Mare, per via dei diversi chilometri che li separa. Da pochi anni è stato costruito un cavalcavia che collega la Nettunense con Via di Valle Schioia, arteria principale del quartiere di Lavinio. Poi c'è Padiglione, stazione con doppio binario e banchine laterali. Anche qui si trova un cavalcavia, recentemente messo in sicurezza, che collega la Nettunense con Via delle 5 Miglia. Presso la stazione di Padiglione, si trova lo stabilimento italiano della multinazionale Colgate-Palmolive.

Mentre le fermate sino a Padiglione sono molto ravvicinate, quelle successive fino a Roma sono più distanziate, permettendo ai convogli di raggiungere così anche la velocità di 100 km/h, fino a Campoleone, e maggiori fino a Roma. Prima di arrivare a Campo di Carne, frazione di Aprilia, si incontra un passaggio a livello, nominato casello 45, dal quale prende il nome tutta la zona circostante. Presso la stazione di Campo di Carne, anch'essa con doppio binario e banchine laterali, si incontra un altro cavalcavia, che collega la Strada statale 148 Pontina con la Strada statale 601 Ostia-Anzio. Nelle stazioni di Padiglione e Campo di Carne, i treni aspettano la coincidenza proveniente dal senso opposto, (a volte ciò accade anche nella stazione di Marechiaro). Prima di arrivare ad Aprilia, si percorre l'ultimo tratto in parallelo con la Nettunense, passando in seguito sotto la statale 148 Pontina. Si raggiunge la stazione di Aprilia, che insieme a quella di Campoleone e Campo di Carne, sono le uniche della linea, ad essere nella Provincia di Latina.

Nel percorso che va da Campoleone a Pomezia, si possono vedere i Castelli Romani sulla destra venendo da Nettuno, e con attenzione anche il famoso ponte che unisce Albano Laziale ed Ariccia.

Si arriva poi a Santa Palomba, stazione di Pomezia, dove tutt'intorno ci sono fabbriche, tra cui lo stabilimento della Fiorucci. Si prosegue per Torricola, passando per le campagne romane, incontrando la Strada Provinciale Ardeatina ed il quartiere romano del Divino Amore, passando poi sopra il Grande Raccordo Anulare di Roma. Si arriva alla fermata di Torricola, dove non fermano più tutte le corse. Si attraversano diversi quartieri e aree romani, come Statuario, Quarto Miglio, Appio-Tuscolano, Centocelle, Prenestino-Centocelle, Prenestino-Labicano, Pigneto, Porta Maggiore. Importante è l'acquedotto Appio che si vede lungo la linea nel tratto Torricola-Roma Termini. Nella parte finale del tragitto, la linea ferroviaria si incrocia con altre linee, tutte con destinazione Roma Termini. La prima ad incontrare è la FL4 per Frascati, Albano Laziale, Velletri, la quale inizialmente corre parallela, tra la linea proveniente da Nettuno e l'acquedotto Appio, poi le passa sotto correndole parallelamente dall'altro lato. Anche l'acquedotto a questo punto si trova dalla parte opposta, poiché la linea Nettuno-Roma gli passa sotto, in corrispondenza della Tuscolana. Le altre linee incontrate sono quelle tirreniche (Torino, Pisa, Civitavecchia, Fiumicino Aeroporto) a sinistra; le linee provenienti dal sud; le linee provenienti dal nord più a destra.

Stazioni[modifica | modifica wikitesto]

Stazione Localizzazione Apertura Interscambi Note Zona Metrebus Lazio[3][4]
Roma Termini Roma 1862 Metropolitana di Roma A.svg Metropolitana di Roma B.svg Ferrovia regionale laziale FR4.svg Ferrovia regionale laziale FR5.svg Ferrovia regionale laziale FR6.svg Ferrovia regionale laziale FR7.svg Feature suburban buses.svg ATAC Feature parking.svg Handicapped Accessible sign.svg Biglietteria Scale mobili Ascensore Bar Taxi A
Torricola Roma 1917 Ferrovia regionale laziale FR7.svg A
Pomezia-Santa Palomba Pomezia 1920 Ferrovia regionale laziale FR7.svg Feature suburban buses.svg ATAC B
Campoleone Aprilia 1920 Ferrovia regionale laziale FR7.svg Biglietteria C
Aprilia Aprilia C
Campo di Carne Aprilia Feature suburban buses.svg COTRAL C
Padiglione Anzio Feature suburban buses.svg COTRAL C
Lido di Lavinio Anzio 1950[5] Feature suburban buses.svg COTRAL C
Villa Claudia Anzio 1949[6] C
Marechiaro Anzio 1999 C
Anzio Colonia Anzio C
Anzio Anzio 1884 Feature suburban buses.svg COTRAL C
Nettuno Nettuno 1934 Feature suburban buses.svg COTRAL Biglietteria Bar C

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c http://www.agenziamobilita.roma.it/attachments/6683_Ferrotranviario_Rapporto_2.pdf
  2. ^ Sostituzione dei TAF con i Vivalto
  3. ^ Sistema Metrebus - ATAC
  4. ^ Integrazione tarrifaria Lazio - Trenitalia
  5. ^ Ordine di Servizio n. 85 del 1950
  6. ^ Ordine di Servizio n. 99 del 1949

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]