Rai Filodiffusione

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Rai Filodiffusione è il servizio di filodiffusione della Rai, diretto dalla struttura Canali Radio di Pubblica Utilità all'interno di Radio Rai[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il servizio di filodiffusione della Rai fu inaugurato il 1º dicembre 1958, le trasmissioni con palinsesto iniziarono il 3 gennaio 1959 (su tre canali) quando la copertura radiofonica via etere non era capillare e la qualità del suono in modulazione di ampiezza (AM) spesso lasciava a desiderare poiché la larghezza di banda AM è di 4,5 kHz. La Filodiffusione, al contrario, permetteva di ricevere i programmi con una qualità del suono maggiore, perché la larghezza di banda è 15 kHz come in FM. La trasmissione via cavo garantisce un suono limpido (allora irraggiungibile) e una diffusione su tutto il territorio nazionale. Dopo l'introduzione della modulazione di frequenza e con l'avvento delle radio private la filodiffusione fu relegata sempre di più nella nicchia degli appassionati di musica classica e degli ascoltatori di "fascia alta". Con la conversione delle centraline telefoniche di Telecom Italia da analogico a digitale negli anni novanta, la copertura non è mutata (sono serviti i capoluoghi di provincia), ma questo ha coinciso con una caduta di notorietà del servizio.[non chiaro]

Il servizio di filodiffusione, poiché viene effettuato nella gamma delle onde lunghe fra i 150 e i 350 kHz circa, non è compatibile con l'ADSL.

Dal 1997 la filodiffusione inizia a trasmettere in DAB mentre dal 1999 è possibile ascoltarla via internet (mediante lo streaming Real Audio e MP3 a 96 kbps).

La copertura nazionale ad alta qualità avviene però solo con la trasmissione via satellite e sul MUX 2 del digitale terrestre (con una trasmissione stereo con codifica MPEG-2 a 192 kbps).

Nel giugno 2003 viene aperto il sito www.filodiffusione.rai.it (non più disponibile; ad esso oggi corrisponde www.radio5.rai.it) che diventa un importante canale comunicativo nei confronti degli ascoltatori perché permette di affiancare alle trasmissioni del materiale informativo (recensioni, schede informative, link) oltre a ospitare i palinsesti. Contestualmente sulla pagina 539 del Televideo viene pubblicato il palinsesto di Rai Radio Classica.

La Filodiffusione oggi[modifica | modifica wikitesto]

Si stima che gli utenti della filodiffusione via cavo in Italia siano ancora più di 300.000, sebbene il boom del servizio si ebbe soprattutto negli anni '80, quando si registrarono 535.000 abbonamenti.[senza fonte]

La Filodiffusione Rai include oggi sei canali (FD 1-6), tre dedicati alla diffusione di Radio 1, 2 e 3 (FD 1-3), uno a Rai Radio Tutta Italiana (FD 4), e due a Rai Radio Classica (FD 5 e 6, quest'ultimo utilizzato per la trasmissione del segnale in stereofonia). Le frequenze di trasmissione via cavo telefonico sono le seguenti: 178 kHz (FD 1), 211 kHz (FD 2), 244 kHz (FD 3), 277 kHz (FD 4), 310 kHz (FD 5), 343 kHz (FD 6).

I programmi sono diffusi anche via web, satellite, e su altri canali; i canali della Filodiffusione sono invece esclusivamente i sei inviati sul doppino telefonico.

Le trasmissioni di Rai Radio 1 in filodiffusione sono quelle di Rai Radio 1 AM, sulle quali fino al 31 dicembre 2011, data in cui la trasmissione cessò di esistere, si poteva ascoltare il Notturno italiano. Ad oggi, l'unica differenza tra Rai Radio 1 FM e Rai Radio 1 AM è solamente il radioracconto, ovvero un racconto delle fiction che vanno in onda nello stesso istante su Rai 1.

Rai Radio Tutta Italiana[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Rai Radio Tutta Italiana.

Dal 2006 circa viene ridisegnato integralmente il palinsesto di FD 4 (fino all'11 giugno 2017 Rai Radio 4 Light e già IV canale o FD Leggera), riorganizzato in fasce orarie sulla base di precisi sondaggi effettuati tramite il sito web della Filodiffusione. Fino all'11 giugno 2017, accanto alla canzone italiana d'autore, alla musica pop internazionale e ai grandi successi rock, era possibile ascoltare anche una rubrica serale di 90 minuti riservata interamente alla musica jazz.

Il canale, inoltre, è trasmesso anche in DTT e durante i programmi regionali di Rai Radio 1, sulla radio in lingua slovena di Rai Friuli Venezia Giulia (Rai Radio Trst A, ore 19:35-07:00).

Dal 12 giugno 2017, con un restyling che ha interessato anche altre reti radio della Rai, il canale è divenuto Rai Radio Tutta Italiana.

Rai Radio Classica[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Rai Radio Classica.

Il canale FD 5 (già Rai Radio 5 Classica e V canale o FD Auditorium) si occupa principalmente di trasmettere musica classica, sinfonica, lirica e da camera. Dall'inizio degli anni novanta la programmazione del canale, oltre a ritrasmettere registrazioni tratte dal catalogo discografico internazionale, si è arricchita di registrazioni originali tratte dagli archivi RAI. In cinque città l'ascolto è possibile anche via FM sui Canali metropolitani della RAI: Milano (102,20 MHz), Torino (101,80 MHz), Roma (100,30 MHz), Napoli (103,9 MHz) e Ancona (106,00 MHz).

Il canale è trasmesso in simulcast e in stereofonia su FM da Rai Radio 3, generalmente dalle ore 02:00 di notte e fino alle 06:00 di mattina.

Dal 12 giugno 2017 il canale ha cambiato nome in Rai Radio Classica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Canali Radio di Pubblica Utilità – Cosa sono, Rai. URL consultato il 18 marzo 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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