Potsdam

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Potsdam
città extracircondariale
Potsdam – Stemma
Potsdam – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Germania
Land Brandeburgo – stemma Brandeburgo
Distretto gov. Non presente
Circondario Non presente
Territorio
Coordinate 52°24′N 13°4′E / 52.4°N 13.06667°E / 52.4; 13.06667 (Potsdam)Coordinate: 52°24′N 13°4′E / 52.4°N 13.06667°E / 52.4; 13.06667 (Potsdam)
Altitudine 35 m s.l.m.
Superficie 187,27 km²
Abitanti 156 906 (31-12-2010)
Densità 837,86 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 14401–14482
Prefisso (+49) 0331
Codice Destatis 12 0 54 000
Targa P
Localizzazione
Potsdam è posizionata in Germania
Potsdam
Localizzazione della città di Potsdam nel territorio del Brandeburgo
Localizzazione della città di Potsdam nel territorio del Brandeburgo
Sito istituzionale

Potsdam è una città extracircondariale (targa P) di 154.606 abitanti della Germania, capitale e centro maggiore del Land del Brandeburgo.

Limitrofa alla capitale federale, Berlino, è un importante centro nella regione metropolitana Berlino/Brandeburgo.

Potsdam, indicata talvolta come "la Versailles tedesca", è nota per il gran numero di palazzi e parchi che furono usati come residenze dai re di Prussia; dal 1990 essi sono parte dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

La città è anche centro industriale e scientifico di rilievo, nonché sede universitaria (Universität Potsdam). Il quartiere di Babelsberg, ai tempi della "repubblica di Weimar", fu sede di un grande centro cinematografico (UFA-Filmstudio Babelsberg) che rese la città centro del cinema tedesco.

Indice

[modifica] Geografia

Potsdam dista 128 km da Magdeburgo, 37 da Brandeburgo sull'Havel e circa 30 da Berlino. Con la capitale è contigua nei quartieri periferici di Kladow e Wannsee.

Nella città il fiume Havel ingrossa il suo alveo (già dai quartieri berlinesi di Kladow e Wannsee), formando un'area lacustre contornata da ampie zone forestali.

Quasi completamente circondata dalla periferia di Potsdam c'è l'ex enclave berlinese di Steinstücken, che venne unita a Berlino Ovest nel 1972 tramite un piccolo corridoio, in seguito ad un accordo firmato dal Senat di Berlino Ovest e dalla DDR, sotto la supervisione degli Alleati, il 20 dicembre 1971, onde evitare ai residenti (circa 200) della piccolissima enclave controlli doganali ad ogni passaggio dalla stessa al resto di Berlino Ovest.

[modifica] Storia

Di origine slava, nel Seicento divenne una città di una certa importanza quando Federico Guglielmo I di Brandeburgo, Principe elettore, ne fece la seconda residenza di corte. In seguito alla fondazione del Regno di Prussia nel 1701, Potsdam divenne sede reale. Sotto il regno di Federico II, la città venne abbellita da splendidi palazzi e dal parco di Sanssouci.

Durante la Seconda guerra mondiale, nel 1945, un violento bombardamento condotto dalla RAF ne devastò il centro storico, tra cui la residenza reale di Alter Markt, lasciando però indenni la maggior parte dei palazzi del parco. Al termine del conflitto Potsdam fu sede dell'omonima conferenza, che iniziò il 17 luglio 1945 e si protrasse fino al 2 agosto nello Schloss Cecilienhof, con la quale si suddivise Berlino in quattro settori di occupazione.

Incorporata nella zona di occupazione sovietica della Germania, dal 1949 parte della Repubblica Democratica Tedesca, fu capoluogo dal 1952 al 1990 dell'omonimo distretto, ricavato dallo smembramento del Brandeburgo.

Il muro (1961-1989) lambì anche Potsdam, per separarla dal lato occidentale berlinese. È a tal proposito piuttosto celebre il Glienicker Brücke, detto anche "Ponte delle Spie", usato per scambi di spie fra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica.

Nel 2003 gli ex comuni di Fahrland, Golm, Groß-Glienicke, Marquart, Neu Fahrland, Satzkorn e Uetz-Paaren sono stati annessi alla città, divenendone frazioni.

[modifica] Demografia

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
Stub patrimoni dell'umanità.png Patrimonio dell'umanità
Palazzi e parchi di Potsdam e Berlino
Palaces and Parks of Potsdam and Berlin
Hunting Lodge Glienicke 2.jpg
Tipologia Culturali
Criterio (i) (ii) (iv)
Pericolo Non in pericolo
Anno 1990
Scheda UNESCO inglese
francese

[modifica] Turismo

Potsdam è una città monumentale, i cui palazzi e parchi sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Vi sono molti punti di attrazione, fra i quali il Castello di Sanssouci, il Palazzo dei Marmi, il Castello di Babelsberg, La Colonia Russia di Alexandrowka, la Kaiser-Bahnhof al Park Sanssouci, il Neues Palais, il Vecchio Municipio, il "ponte delle spie" Glienicker Brücke, il Duomo, la St.Nikolaikirchen la Nauener Tor, la Einsteinturm e molto altro. È d'interesse anche il parco cinematografico di Babelsberg.

[modifica] Suddivisione amministrativa

L'area urbana di Potsdam è divisa in 7 quartieri (Wohngebiet):

  • Potsdam-Innenstadt
  • Westliche Vorstadt
  • Nördliche Vorstadt
  • Potsdam-Nord
  • Babelsberg
  • Am Stern, Drewitz, Kirchsteigfeld
  • Potsdam-Süd

Appartengono alla città 9 frazioni (Ortsteil):

[modifica] Trasporti ed infrastrutture

[modifica] Ferrovie

La S-Bahn a Potsdam Griebnitzsee

La stazione centrale di Potsdam (Potsdam Hauptbahnhof) è posta sulla ferrovia Berlino-Magdeburgo.

Sulla stessa linea vi sono le stazioni di Griebnitzsee, Charlottenhof e Park Sanssouci, adibite al solo traffico regionale.

Potsdam è lambita anche dalla ferrovia Berlino-Dessau, sulla quale si trovano le stazioni di Medienstadt Babelsberg (già Drewitz) e Rehbrücke.

La monumentale Kaiserbahnhof di Park Sanssouci è stata recentemente restaurata; mentre la Hauptbahnhof è stata rinnovata pochi anni dopo la riunificazione. La struttura, molto moderna, conserva una torre idrica oggi adibita a caffè. Nel periodo della DDR la stazione centrale era quella attuale di Pirschheide, sul Berliner Außenring (costruito intorno a Berlino Ovest), e collegata tramite esso a Berlino Est.

[modifica] S-Bahn

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce S-Bahn di Berlino.

La città è ben collegata con la capitale tramite la S-Bahn (linea S7), su cui conta 3 fermate: Hauptbahnhof, Babelsberg e Griebnitzsee.

[modifica] Trasporti urbani

Potsdam Hauptbahnhof, con la fermata del tram

La società di trasporti urbani è la Verkehrsbetriebe In Potsdam (VIP), che gestisce una e può vantare su una buona rete tranviaria ed una rete capillare di autobus. La rete di VIP è integrata nel consorzio Verkehrsverbund Berlin-Brandenburg (VBB), assieme alla S-Bahn, alla BVG berlinese e ad altre compagnie locali.

Dal 1949 al 1995 fu in servizio una piccola rete filoviaria.

[modifica] Strade ed autostrade

Le strade statali principali che attraversano la città sono le Bundestraße B1 e B2; mentre a livello autostradale Potsdam si trova vicina al raccordo anulare Berliner Ring (A 10), ed è collegata alla capitale attraverso la A 115. Altre autostrade vicine sono la A 2 e la A 9.

[modifica] Aeroporti vicini

Gli scali internazionali vicini a Potsdam sono i 3 aeroporti berlinesi di Schönefeld, Tegel e Tempelhof.

[modifica] Sport

La FFC Turbine Potsdam è una società di calcio femminile di livello continentale, già campione nazionale e d'Europa.

La SV Babelsberg 03 è una società di calcio che milita nella regionalliga nord (italiana serie c2).

[modifica] Gemellaggi

Potsdam è gemellata con[1]:

[modifica] Personaggi celebri

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Elenco delle città gemellate sul sito ufficiale potsdam.de

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


Città del Brandeburgo associate nell'Ente per i centri storici antichi (Arbeitsgemeinschaft „Städte mit historischen Stadtkernen“)

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