S-Bahn di Berlino

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S-Bahn-Logo.svg S-Bahn di Berlino
Servizio di trasporto pubblico
S-Bahn Berlin Baureihe 481.jpg
Elettrotreno serie 481 in sosta a Griebnitzsee
Tipo S-Bahn
Stati Germania Germania
Città Berlino
Apertura 1930
Linee impiegate 15 (vedi)
Gestore S-Bahn Berlin GmbH
(gruppo DB)
Mezzi utilizzati 480, 481, 485
N. stazioni e fermate 166
Lunghezza 331 [1] km
Tracciato della linea
Trasporto pubblico

La S-Bahn di Berlino (in tedesco S-Bahn Berlin) è un sistema di trasporto ferroviario della capitale tedesca.

Nel 1930 venne introdotto per la prima volta a Berlino il simbolo di una S bianca su sfondo verde e la dicitura "S-Bahn" (abbreviazione di Stadtschnellbahn, "ferrovia veloce urbana"). Il termine è stato da lì in poi diffuso in tutte le grandi città di lingua tedesca in riferimento al sistema di trasporti ferroviario suburbano. A Berlino sotto il nome di S-Bahn vennero integrati nel 1930 i preesistenti percorsi sullo Stadtbahn (ferrovia interna), sulla Ringbahn (raccordo anulare ferroviario) e sulle Vorortbahn (percorsi radiali suburbani), sulle quali circolavano ancora convogli a vapore.

Al giorno d'oggi un biglietto S-Bahn vale per l'intera rete dei trasporti pubblici della città, grazie al Verkehrsverbund Berlin-Brandenburg (VBB), che comprende sia la S-Bahn Berlin che la BVG (l'azienda berlinese di trasporti), oltre a DB Regio (divisione trasporti regionali della Deutsche Bahn) e ad altre compagnie minori operanti sul territorio del Brandeburgo. Accanto alla metropolitana (U-Bahn), ai tram, agli autobus ed ai traghetti, la S-Bahn Berlin è dunque oggi parte del sistema integrato dei trasporti pubblici berlinesi.

Su una rete ferroviaria di 331,5 Km sono attualmente in servizio 15 linee S-Bahn e 166 stazioni, di cui 75 Km e 33 stazioni fuori dai confini di Berlino, ovvero nel Land Brandeburgo. Assieme alla metropolitana (U-Bahn) costituisce un servizio ferroviario urbano esteso per 482 km.

È attualmente (dal 1995) gestita dalla S-Bahn Berlin GmbH, società appositamente creata, controllata dalla Deutsche Bahn.

Rete[modifica | modifica wikitesto]

I treni percorrono la rete ferroviaria presente in città, organizzati per linee designate con la lettera S e da uno o più numeri. Il 9 gennaio 1984 il numero di linea con il prefisso "S" è stato introdotto nella parte occidentale della città. Dopo la caduta del muro di Berlino il sistema di numerazione delle linee è stato esteso a tutta la rete il 2 giugno 1991. Ora ci sono 15 linee della S-Bahn (al 1º settembre 2009).

Le linee S-Bahn uniscono Berlino alle città minori del circondario (Strausberg, Bernau, Hohen Neuendorf, Oranienburg, Hennigsdorf, Potsdam, Teltow, Blankenfelde-Mahlow, Zeuthen, Königs Wusterhausen, Erkner) così come all'aeroporto Berlin-Brandenburg, sito a Schönefeld, appena fuori dai confini della capitale.

Una volta giunti in città i treni S-Bahn percorrono l'anello ferroviario (Ringbahn) intorno al centro cittadino di Berlino, oppure i diametri verticale ed orizzontale (Stadtbahn) di questo anello. Sulla struttura urbana così formata dalla Ringbahn e dai due diametri incrociati (uno Nord-Sud l'altro Est-Ovest) si individuano quattro stazioni cardinali di intersezione sull'anello (Westkreuz, Südkreuz, Ostkreuz, Gesundbrunnen) ed una stazione principale di intersezione nel centro (Friedrichstraße). Il diametro orizzontale è particolarmente suggestivo, congiunge Berlino Est a Berlino Ovest su tratta sopraelevata passando per la nuova Hauptbahnhof (Stazione Centrale). Questa tratta viene storicamente denominata Stadtbahn. La tratta verticale tra Gesundbrunnen e Südkreuz è invece per la maggior parte sotterranea e non ha un particolare nome. Sulla Ringbahn due linee percorrono circolarmente l'intero anello, una in senso orario (S41), una in senso antiorario (S42), per un totale di 37 km in un tempo ufficiale di 60 minuti!

L'S-Bahn Berlin è in servizio 21 ore su 24, circa dalle 4:00 alle 1:00 nei giorni feriali e 24 ore su 24 il venerdì, sabato e pre-festivi. Le linee hanno generalmente una frequenza di 10 minuti. Fuori dagli orari di punta si effettua su tutte le linee un servizio con una frequenza di 20 minuti.

Ci sono spesso diverse linee che condividono gli stessi binari, in modo che, per buona parte della rete, la frequenza risulta essere pari a un treno ogni 5 minuti. In alcune sezioni della rete si sovrappongono anche diverse linee, lo Stadtbahn (quattro linee), la tangenziale sud (da tre a cinque linee), la tangenziale est (cinque linee) e il tunnel nord-sud (tre linee). Ciò determina in questi tratti frequenze di 2-3 minuti.

Nelle notti di Venerdì, Sabato e nei giorni pre-festivi, la maggior parte delle linee viene esercitata con intervalli di 20 minuti tra un treno e l'altro; sul Ringbahn e sulla Ferrovia Nord-Sud la frequenza è invece di 10 minuti. Sullo Stadtbahn, con la sovrapposizione di più linee, la frequenza viene ad essere di 5 minuti. La parte esterna della linea S5 (Mahlsdorf - Strausberg Nord) è servita con una frequenza di 60 minuti. Solo sulla tratta Hohen Neuendorf - Blankenburg non è offerto alcun servizio notturno.

S 1 Berlin WannseeOranienburg
S 2 BlankenfeldeBernau
S 25 Teltow StadtHennigsdorf
S 3 Berlin Ostkreuz ↔ Erkner
S 41 Ringbahn (ferrovia circolare) in senso orario
S 42 Ringbahn (ferrovia circolare) in senso antiorario
S 45 Berlin SüdkreuzBerlin-Schönefeld Flughafen
S 46 Berlin WestendKönigs Wusterhausen
S 47 Hermannstraße ↔ Berlin Spindlersfeld
S 5 Berlin-SpandauStrausberg Nord
S 7 Potsdam HauptbahnhofAhrensfelde
S 75 Berlin Westkreuz ↔ Berlin Wartenberg
S 8 BirkenwerderZeuthen
S 85 Berlin Waidmannslust ↔ Berlin Grünau
S 9 Berlin-Blankenburg ↔ Berlin-Schönefeld Flughafen

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Logo della S-Bahn
Treno urbano a vapore alla stazione Savignyplatz

Già dal 1871 la Ringbahn (ferrovia circolare) era attrezzata con quattro binari, due dedicati al traffico locale, due a quello a lunga percorrenza. Infatti, il rapido sviluppo industriale ed edilizio della città rese necessaria già a quel tempo la separazione dei traffici.

Nel 1882 fu inaugurata la Stadtbahn ("ferrovia urbana"), che collegava le linee ferroviarie dell'est con quelle dell'ovest, attraverso il centro cittadino. Anche su questa linea fu subito approntato un servizio urbano su binari "dedicati".

La trazione a vapore era però poco adatta ad un servizio frequente e con molte fermate. All'inizio del nuovo secolo si sperimentarono perciò diversi sistemi di elettrificazione, analogamente alla rete di Amburgo, di concezione molto simile. Questi esperimenti furono interrotti dalla prima guerra mondiale.

Nel 1924, passato il periodo di crisi del dopoguerra, venne finalmente attivato il primo servizio a trazione elettrica, dallo Stettiner Bahnhof (oggi ribattezzato Nordbahnhof ed interrato) a Bernau. Il sistema prescelto fu a corrente continua 800 V, a terza rotaia, incompatibile con i servizi a lunga percorrenza (elettrificati a partire dagli anni ottanta a corrente alternata a 15 kV 16,7 Hz). Contemporaneamente, i marciapiedi delle fermate furono portati ad un'altezza di 96 cm dal piano del ferro, riducendo i tempi di incarrozzamento dei passeggeri e quindi i tempi di fermata.

Per questi motivi, la S-Bahn berlinese è ancora oggi (assieme alla rete di Amburgo) separata dalla rete nazionale della DB.

Negli anni successivi l'elettrificazione delle linee urbane e suburbane procedette rapidamente, com'è riassunto nella tabella che segue:

05.06.1925 Berlin-GesundbrunnenBirkenwerder
04.10.1925 Birkenwerder ↔ Oranienburg
16.03.1927 Berlin Schönholz-Reinickendorf (oggi Berlin Schönholz) ↔ Velten
10.07.1928 Berlin-WannseeStahnsdorf (non più esistente)
11.07.1928 Berlin Ausstellung (oggi Berlin Westkreuz) ↔ Berlin Stralau-Rummelsburg (oggi Berlin Ostkreuz) (Stadtbahn)

Berlin Ausstellung (oggi Berlin Westkreuz) ↔ Potsdam (oggi Potsdam Hauptbahnhof)

Berlin Stralau-Rummelsburg (oggi Berlin Ostkreuz) ↔ Erkner

23.08.1928 Berlin Ausstellung (oggi Berlin Westkreuz) ↔ Berlin Spandau West (oggi Berlin Spandau)
06.11.1928 Berlin Schlesischer Bahnhof (oggi Berlin Ostbahnhof) ↔ Berlin Kaulsdorf

Berlin Halensee ↔ Berlin Treptow (oggi Berlin Treptower Park) (Ringbahn)

Berlin Halensee ↔ Berlin Charlottenburg

Berlin Neukölln ↔ Berlin Grünau

Berlin Warschauer Straße ↔ Berlin Treptow (oggi Berlin Treptower Park)

01.02.1929 Berlin Treptow (oggi Berlin Treptower Park) ↔ Berlin Witzleben (oggi Berlin Messe Nord/ICC) (Ringbahn)

Berlin Charlottenburg ↔ Berlin Witzleben (oggi Berlin Messe Nord/ICC)

Berlin Treptow (oggi Berlin Treptower Park) ↔ Berlin Baumschulenweg

Berlin Warschauer Straße ↔ Berlin Frankfurter Allee

Berlin Schöneweide ↔ Berlin Spindlersfeld

18.04.1929 Berlin Potsdamer Ringbahnhof (non più esistente) ↔ Berlin Papestraße (oggi Berlin Südkreuz)

Berlin Schöneberg (non più esistente) ↔ Berlin Ebersstraße (oggi Berlin Schöneberg)

Berlin Halensee ↔ Berlin Witzleben (oggi Berlin Messe Nord/ICC)

02.07.1929 Berlin Potsdamer Ringbahnhof (non più esistente) ↔ Berlin Lichterfelde Ost
18.12.1929 Berlin Jungfernheide ↔ Berlin Gartenfeld (non più esistente)

Dal 1930 alla seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1º dicembre 1930 i servizi urbani e suburbani a trazione elettrica furono indicati dalla sigla S-Bahn. Il nome, abbreviazione di Stadtschnellbahn ("ferrovia celere urbana") suggeriva un'analogia con la U-Bahn (Untergrundbahn, "ferrovia sotterranea", vale a dire la classica metropolitana). L'analogia proveniva dalla frequenza delle corse, dalla vicinanza fra le fermate, dalla facilità di accesso e dalla comprensibilità del servizio.

Già il 15 dicembre 1930 fu attivato il prolungamento da Berlin Kaulsdorf a Berlin Mahlsdorf.

Nel 1933 anche l'importante linea per Potsdam (la Stammbahn, prima ferrovia prussiana) fu integrata nella rete. In questo caso, non fu elettrificato solo il servizio suburbano, già esistente su binari dedicati, ma anche i due binari a lunga percorrenza, sui quali fu istituito un servizio di S-Bahn diretta. Questi treni, che collegavano l'elegante sobborgo residenziale di Wannsee al centro finanziario cittadino (il Potsdamer Platz) vennero soprannominati Bankierzüge, "treni dei banchieri".

Con l'instaurarsi del regime nazionalsocialista vennero redatti piani urbanistici sempre più ambiziosi, tesi a trasformare Berlino in "Germania, capitale del mondo" (Welthauptstadt Germania). Anche per la rete ferroviaria si prevedevano imponenti lavori di potenziamento, realizzati però solo in minima parte.

Anche la S-Bahn fu interessata da progetti di enorme portata. L'unica importante opera realizzata fu però la ripresa di un precedente progetto, il tunnel Nord-Sud, che avrebbe dovuto collegare le linee suburbane attestate nelle stazioni di testa a Nord (Lehrter e Stettiner Bahnhof) con quelle meridionali (Potsdamer e Anhalter Bahnhof). Ma anche quest'opera fu realizzata solo in parte, mancando il ramo settentrionale verso il Lehrter Bahnhof.

Il primo tratto del tunnel, dallo Stettiner Bahnhof a Unter den Linden, fu inaugurato il 28 luglio 1936, in occasione delle Olimpiadi di Berlino. L'opera fu infine completata nel 1939, con le due connessioni verso Yorckstraße e Großgörschenstraße. Il completamento del tunnel rese la stazione di Friedrichstraße nodo centrale della rete.

Negli stessi anni furono attivati alcuni prolungamenti periferici:

  • 15 aprile 1939: Berlin Priesterweg - Mahlow
  • 6 ottobre 1940: Mahlow - Rangsdorf
  • 8 settembre 1943: Berlin Lichterfelde Ost - Berlin Lichterfelde Süd

Dal 1943, la situazione bellica non consentì più ulteriori lavori. Progetti, quali l'estensione delle S-Bahn espresse, il tunnel Anhalter Bahnhof - Görlitzer Bahnhof, la seconda Ringbahn, non furono mai realizzati.

Nel 1944 furono soppresse per danni di guerra (e mai più riattivate) la Cheruskerkurve, fra la Ringbahn (stazioni Berlin Schöneberg e Berlin Papestraße, oggi Berlin Südkreuz) e Berlin Potsdamer Ringbahnhof, e la Nordringkurve, fra Berlin Witzleben (oggi Berlin Messe Nord/ICC) e Berlin-Charlottenburg.

Il dopoguerra (1945-1961)[modifica | modifica wikitesto]

I danni della guerra furono gravi e distribuiti sull’intera rete. Parti dell’armamento e del materiale rotabile furono requisiti dall’esercito sovietico ed inviati in URSS come riparazioni di guerra.

Nonostante le difficoltà, la ricostruzione procedette celermente, con la riattivazione di tutte le tratte (talvolta provvisoria) già all’inizio del 1946.

Più laboriosa fu la ricostruzione del tunnel Nord-Sud, allagato dai nazisti negli ultimi giorni del conflitto: l’opera fu compiuta solo alla fine del 1947.

La ferrovia Berlin Potsdamer Bahnhof - Berlin Zehlendorf, su cui avevano corso i Bankierzüge, non fu ricostruita: la tratta successiva, Berlin Zehlendorf - Berlin Düppel-Kleinmachnow (oggi non più esistente) fu elettrificata ed inserita nella rete S-Bahn nel 1948.

Contemporaneamente venne portato a termine, in tre tappe, il prolungamento a Strausberg, iniziato nell'anteguerra e lasciato incompiuto:

Nel 1949 vengono fondate la Repubblica Federale e la Repubblica Democratica. La Germania è divisa. Lo status di Berlino possiede alcune particolarità: il settore sovietico viene immediatamente integrato nella RDT, costituendone la capitale; nei settori occidentali, invece, la completa integrazione nella RFT è impedita da vari motivi, a partire dalla distanza e dalla separazione fisica.

La situazione delle ferrovie riflette queste particolarità: l'intera rete berlinese, compresa la S-Bahn, continua ad essere gestita dalla Deutsche Reichsbahn, l'amministrazione ferroviaria dell'anteguerra, ora appartenente alla Germania Est. Ciò significa che ricostruzioni, ampliamenti, modifiche alla rete, andranno sempre a vantaggio del settore orientale, portando spesso a tensioni con le autorità dell'Ovest.

Dal 1952 tutto il traffico a lunga percorrenza è deviato sulla nuova cintura ferroviaria (il Berliner Außenring), che evita il transito e l'attestamento a Berlino Ovest, e le vecchie stazioni di testa sono chiuse. La tratta Berlin Jungfernheide - Berlin Spandau (oggi Berlin Stresow) viene elettrificata e trasformata in S-Bahn. Anche il raccordo merci Berlin Pankow-Schönhausen (oggi Berlin Pankow) - Berlin Schönhauser Allee è elettrificato, per permettere l'istituzione di collegamenti verso Bernau, senza transitare dai settori occidentali.

La tabella riassume i prolungamenti della rete negli anni cinquanta:

30.04.1951 Berlin GrünauKönigs Wusterhausen
07.07.1951 Berlin Lichterfelde SüdTeltow
30.07.1951 Berlin Spandau West (oggi Berlin Spandau) ↔ Falkensee (non più esistente)
03.08.1951 Berlin Spandau West (oggi Berlin Spandau) ↔ Staaken (non più esistente)
28.08.1951 Berlin Jungfernheide ↔ Berlin Spandau (oggi Berlin Stresow)
25.12.1952 Berlin Schönhauser Allee ↔ Berlin Pankow-Schönhausen (oggi Berlin Pankow)
03.06.1956 Strausberg ↔ Strausberg Nord

La divisione della rete (1961)[modifica | modifica wikitesto]

Nelle prime ore del 13 agosto 1961 il governo della Germania Est erige senza preavviso il Muro di Berlino, per separare Berlino Est da Berlino Ovest, e quest'ultima dal restante territorio della Germania Est. La Deutsche Reichsbahn, da tempo informata dell'operazione, era già preparata alla divisione della S-Bahn in due reti distinte, riuscendo a realizzare le seguenti modifiche in un solo giorno:

  • divisione della Stadtbahn Berlin Westkreuz - Berlin Ostkreuz in due tratte distinte, divise dalla stazione di confine Berlin Friedrichstraße.
  • chiusura delle stazioni Berlin Nordbahnhof, Berlin Oranienburger Straße, Berlin Unter den Linden, Berlin Potsdamer Platz. I treni continuano perciò a transitare nel tunnel Nord-Sud, ma senza fermate nel settore Est (esclusa Berlin Friedrichstraße di corrispondenza con la tratta Ovest della Stadtbahn).
  • chiusura della stazione Berlin Bornholmer Straße e della tratta fra questa e Berlin Pankow. Restano i collegamenti Berlin Gesundbrunnen - Berlin Wollankstraße (Ovest) e Berlin Schönhauser Allee - Berlin Pankow (Est).
  • divisione della Ringbahn in due tratte distinte, con interruzione fra Berlin Gesundbrunnen e Berlin Schönhauser Allee, e fra Berlin Treptower Park e Berlin Sonnenallee.
  • interruzione fra Berlin Baumschulenweg e Berlin Köllnische Heide.
  • soppressione dei rami esterni fra Berlino Ovest e il territorio della Germania Est, Berlin Lichtenrade - Rangsdorf, Berlin Lichterfelde Süd - Teltow, Berlin Wannsee - Stahnsdorf, Berlin Wannsee - Potsdam, Berlin Spandau West (oggi Berlin Spandau) - Falkensee.
  • interruzione fra Berlin Heiligensee e Hennigsdorf. La linea da questa località a Velten rimane per molti anni isolata dalla rete, fino alla cessazione del servizio S-Bahn nel 1983.
  • interruzione fra Berlin Frohnau e Hohen Neuendorf. La linea da questa località a Oranienburg rimane per pochi mesi isolata dalla rete, e infine collegata di nuovo, con l'elettrificazione della tratta Berlin Blankenburg - Hohen Neuendorf (sull'Außenring).

La S-Bahn a Berlino Est[modifica | modifica wikitesto]

1976-1991. Nuovi quartieri e nuove linee di trasporto: S-Bahn (in verde), U-Bahn (in blu), tramvie (in rosso).

Nel settore orientale, la S-Bahn costituiva il mezzo di trasporto più importante. La rete metropolitana, infatti, consisteva di sole due brevi linee (A, oggi parte della U2, ed E, oggi U5), l'estensione delle quali era frenata da motivi economici.

Un primo prolungamento della S-Bahn fu attivato nel 1962, per collegare l'Aeroporto di Schönefeld.

Negli anni settanta e ottanta furono aperte nuove tratte di S-Bahn per servire i nuovi quartieri residenziali che negli stessi anni si stavano sviluppando alla periferia della città.

La prima tratta, al servizio del quartiere di Marzahn, fu attivata in tre fasi:

  • 30 dicembre 1976: Berlin Friedrichsfelde Ost ↔ Berlin Marzahn
  • 15 dicembre 1980: Berlin Marzahn ↔ Berlin Otto-Winzer-Straße (oggi Berlin Mehrower Allee)
  • 30 dicembre 1982: Berlin Otto-Winzer-Straße (oggi Berlin Mehrower Allee) ↔ Ahrensfelde

Il secondo quartiere realizzato, Hohenschönhausen, fu raggiunto in due fasi:

  • 20 dicembre 1984: Berlin Springpfuhl ↔ Berlin Hohenschönhausen
  • 20 dicembre 1985: Berlin Hohenschönhausen ↔ Berlin Wartenberg

La linea per il terzo quartiere, Hellersdorf, anch'essa inizialmente prevista come S-Bahn, fu invece realizzata come normale metropolitana (prolungamento della linea E, oggi U5), per non concentrare un traffico troppo intenso sulla tratta centrale Berlin Friedrichstraße - Berlin Ostkreuz.

Il quarto quartiere, Malchow, non fu mai realizzato. Anche per esso si prevedeva una connessione S-Bahn, prolungando la linea da Wartenberg lungo l'Außenring.

La S-Bahn a Berlino Ovest[modifica | modifica wikitesto]

Rete S-Bahn (in verde), metropolitana (in blu), tramviaria (in rosso), nel 1961 e nel 1989.

In seguito all'erezione del Muro, a Berlino Ovest viene lanciata a livello ufficiale una campagna di boicottaggio della S-Bahn, con l'istituzione di linee di autobus parallele e il progetto di nuove linee di metropolitana. In breve, il numero dei passeggeri trasportati dalla S-Bahn si ridusse, fino a diventare irrilevante. La DR rispose riducendo la manutenzione ed il servizio, comunque già scadenti.

A risentire di questo stato di tensione fu l'intero sistema di trasporti dei settori occidentali. Negli stessi anni, la BVG aveva intrapreso un programma di rapida soppressione delle tranvie urbane (completato nel 1966), in nome di una città "dedicata all'automobile" (Autogerechte Stadt). L'imponente piano di ampliamento della rete metropolitana (200-km-Plan), peraltro non completato perché troppo costoso, si dimostrò largamente insufficiente alle esigenze.

Testimonianze di quel periodo difficile sono ad esempio la U7 che per un lungo tratto corre quasi parallela al "Ring", o i lunghi percorsi pedonali alla stazione di interscambio tra S-Bahn e U-Bahn a Rathaus Steglitz, dovuti il fatto che la DR non diede il consenso a scavi sotto la sede della S-Bahn, di sua proprietà.

Nel 1980 la DR, in seguito ad uno sciopero, ridusse ulteriormente il servizio, con cessazione totale sulle linee meno frequentate, precisamente:

  • Ringbahn Berlin-Gesundbrunnen ↔ Berlin Sonnenallee
  • Berlin Neukölln ↔ Berlin Köllnische Heide
  • Berlin Anhalter Bahnhof ↔ Berlin Nikolassee
  • Berlin Zehlendorf ↔ Berlin Düppel (non più esistente)
  • Berlin Westkreuz ↔ Berlin Staaken (non più esistente)
  • Berlin Jungfernheide ↔ Berlin Spandau (oggi Berlin Stresow)
  • Berlin Jungfernheide ↔ Berlin Gartenfeld

Dal 9 gennaio 1984, in seguito ad un accordo, l'intera rete S-Bahn di Berlino Ovest fu ceduta dalla DR all'azienda cittadina di trasporto, la BVG.

Lo stato delle linee, che richiedevano importanti lavori di manutenzione straordinaria e restauro, unito alla scarsità di risorse, rese impossibile la riattivazione dell'intera rete, ma solo delle tratte più indispensabili. Contemporaneamente venne introdotto un sistema di numerazione delle linee, del tipo Sx, analogo a quello in vigore nelle città della Germania Ovest.

Dopo i primi, urgenti, lavori di sistemazione, furono riaperte le seguenti tratte:

  • 9 gennaio 1984: S2 Berlin Anhalter Bahnhof ↔ Berlin Lichtenrade
  • 9 gennaio 1984: S3 Berlin Friedrichstraße ↔ Berlin Charlottenburg
  • 1º maggio 1984: S2 Berlin Anhalter Bahnhof ↔ Berlin Gesundbrunnen
  • 1º maggio 1984: S3 Berlin Charlottenburg ↔ Berlin Wannsee
  • 1º ottobre 1984: S2 Berlin Gesundbrunnen ↔ Berlin Frohnau
  • 1º febbraio 1985: S1 Berlin Anhalter Bahnhof ↔ Berlin Wannsee

Finalmente, anche nei settori occidentali la rete S-Bahn fu integrata con le reti metropolitana e di autobus.

Riunificazione[modifica | modifica wikitesto]

Pochi mesi dopo la caduta del Muro (9 novembre 1989), ancora prima della riunificazione (3 ottobre 1990), la BVG provvedette alla riapertura delle "stazioni fantasma" del tunnel Nord-Sud, situate nel settore orientale. Le due parti della Stadtbahn furono riunite in un'unica linea.

Seguì la riattivazione di alcune tratte esterne, dagli ex settori occidentali al territorio dell'ex Germania Est, che erano state interrotte con l'erezione del Muro, il 13 agosto 1961:

Il 17 dicembre 1993 sono riaperte le tratte:

  • Ringbahn, tratta Berlin WestendBerlin Neukölln, interrotta dal 1980
  • Berlin Neukölln ↔ Berlin Köllnische Heide, interrotta dal 1980
  • Berlin Köllnische Heide ↔ Berlin Baumschulenweg, interrotta dal 1961

Il 1º gennaio 1994 la Deutsche Bundesbahn e la Deutsche Reichsbahn si uniscono a formare la nuova Deutsche Bahn. Nella stessa data, le linee S-Bahn degli ex settori occidentali passano dalla BVG alla DB.

Dal 1º gennaio 1995 è operativa l'apposita società S-Bahn Berlin GmbH, controllata dalla DB.

Negli anni successivi, si susseguono le riattivazioni di tratte in precedenza abbandonate:

Data della riattivazione Tratta Interrotta dal
28.05.1995 Berlin Schönholz ↔ Berlin Tegel 1984
28.05.1995 Berlin Priesterweg ↔ Berlin Lichterfelde Ost 1984
15.04.1997 Berlin Westend ↔ Berlin Jungfernheide (Ringbahn) 1980
18.12.1997 Berlin Neukölln ↔ Berlin Treptower Park (Ringbahn) 1961
16.01.1998 Berlin Westkreuz ↔ Berlin Pichelsberg 1980
25.09.1998 Berlin Lichterfelde Ost ↔ Berlin Lichterfelde Süd 1984
15.12.1998 Berlin Tegel ↔ Berlin Heiligensee 1984
15.12.1998 Berlin Heiligensee ↔ Hennigsdorf 1961
30.12.1998 Berlin Pichelsberg ↔ Berlin Spandau 1980
19.12.1999 Berlin Jungfernheide ↔ Berlin Westhafen (Ringbahn) 1980
17.09.2001 Berlin PankowBerlin-Gesundbrunnen 1961
17.09.2001 Berlin Schönhauser Allee ↔ Berlin-Gesundbrunnen (Ringbahn) 1961
16.06.2002 Berlin-Gesundbrunnen ↔ Berlin Westhafen (Ringbahn) 1980

Il 24 febbraio 2005 è stato attivato un prolungamento di nuova costruzione da Berlin Lichterfelde Süd a Teltow Stadt.

Intermodalità[modifica | modifica wikitesto]

La S-Bahn di Berlino svolge anche un ruolo di trasporto intermodale, per es. auto+treno (con parcheggi scambiatori alle stazioni, specialmente esterne all'area urbana centrale) e treno+bici (sia con trasporto bici che con parcheggi dedicati o ciclostazioni alle fermate). L'intermodalità porta il trasporto su ferro vicino allo schema "da porta a porta" tipico dell'automobile, innalzandone la competitività e permettendo di disincentivare fortemente l'uso del mezzo privato a motore, con i noti effetti negativi su inquinamento, congestione del traffico e vivibilità. L'intermodalità si applica anche ad altri trasporti pubblici della metropoli tedesca (es. tranvie, U-Bahn ecc.) ma trova nelle S-Bahn la sua massima realizzazione, proprio per il raggio che generalmente copre l'intera area vasta metropolitana.

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

La rete S-Bahn, separata da quella nazionale della Deutsche Bahn, esige materiale rotabile appositamente progettato, con presa di corrente a terza rotaia e incarrozzamento alto. La distanza media tra le fermate, molto ridotta, richiede elevate capacità di accelerazione. I mezzi in servizio sono perciò di concezione simile a quelli delle linee metropolitane.

La divisione della rete, dal 1984 al 1993, ha lasciato in eredità due diversi gruppi di elettrotreni, entrambi entrati in servizio negli anni ottanta: il gruppo 480 (ex BVG, Ovest) e il gruppo 485 (ex DR, Est).

Il gruppo più recente, e più numeroso, entrato in servizio dal 1993, è il 481. L'immissione di questi elettrotreni ha permesso di far fronte all'aumento di traffico derivante dalla riunificazione della rete.

Progetti[modifica | modifica wikitesto]

Rete esistente e progetti

È stata decisa la realizzazione dei seguenti progetti:

1. Nuovo tunnel S21. Parallelo all'esistente tunnel Nord-Sud, consentirà il transito di nuove linee in direzione N-S dal Hauptbahnhof. La sua realizzazione è prevista per il 2015.

2. Raddoppio della tratta meridionale del tunnel Nord-Sud, da Berlin Potsdamer Platz a Berlin Yorckstraße e Berlin Yorckstraße (Großgörschenstraße), via Berlin Gleisdreieck anziché Berlin Anhalter Bahnhof. La realizzazione è prevista per il 2030.

3. Riattivazione della Cheruskerkurve, abbandonata dal 1944, fra Berlin Yorckstraße (Großgörschenstraße) e Berlin Südkreuz. La realizzazione è prevista per il 2030.

4. Prolungamento da Flughafen Berlin-Schönefeld a Flughafen Berlin Brandenburg International, nell'ambito dei lavori di ampliamento dell'aeroporto, che comporteranno lo spostamento dell'aerostazione. La linea è pronta all'esercizio dall'estate 2012. Nonostante non sia in servizio per la mancata attivazione dell'aeroporto, viene percorsa regolarmente da treni per evitare il decadimento delle infrastrutture.

Vi sono inoltre ulteriori proposte di potenziamento della rete:

5. Riattivazione della Siemensbahn Berlin JungfernheideBerlin Gartenfeld, abbandonata dal 1980, e suo prolungamento a Berlin Wasserstadt Spandau, a servizio di un nuovo quartiere residenziale. Si è anche ipotizzato di inserire questa tratta in un sistema di tram-treno.

6. Riattivazione della Friedhofsbahn Berlin WannseeStahnsdorf, abbandonata dal 1961.

7. Prolungamento da Potsdam Hauptbahnhof a Golm, con l'istituzione di un servizio urbano nella città di Potsdam.

8. Riattivazione della linea Berlin SpandauFalkensee, abbandonata dal 1961, e suo prolungamento a Finkenkrug.

9. Riattivazione della linea HennigsdorfVelten, abbandonata dal 1983.

10. Prolungamento da Berlin Wartenberg al bivio Karower Kreuz, lungo l'Außenring, completando un progetto degli anni ottanta mai portato a termine.

11. Costruzione di una linea lungo l'Außenring fra i bivi Biesdorfer Kreuz e Grünauer Kreuz.

È in previsione il raddoppio del binario nelle tratte a binario unico. Nuove fermate sono in costruzione o in progetto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ S-Bahn Berlin (sito ufficiale)(DEEN)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Biagia Bongiorno: "Die Bahnhöfe der Berliner Hoch- und Untergrundbahn" - Herausgegeben vom Landesdenkmalamt Berlin. Imhof Petersberg 2007, ISBN 978-3-86568-292-5
  • Wolfgang Kiebert: "Die Berliner S-Bahn 1924 bis heute" - Verlag transpress Berlin 2004, ISBN=3-613-71242-3
  • Robert Schwandl: "Berlin S-Bahn Album" Verlag Robert Schwandl, Berlin 2003 ISBN=3-936573-02-6
  • Bernhard Strowitzki: "S-Bahn Berlin. Geschichte(n) für unterwegs " Verlag GVE, Berlin 2002 ISBN=3-89218-073-3
  • Alfred Gottwaldt: "Das Berliner U- und S-Bahnnetz" - Argon Verlag GmbH, Berlino 1994, ISBN 3-87024-284-1

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]