Targhe d'immatricolazione tedesche

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Targa tedesca con formato utilizzato da luglio 1994
Esempio di formato emesso dal 1º luglio 1956 a luglio 1994 (tuttora in uso)
Bollino di controllo tecnico e bollino con lo stemma della città extracircondariale di Fürth (Baviera)

Le targhe d'immatricolazione tedesche sono destinate ai veicoli immatricolati in Germania.

Sono composte da una, due o tre lettere iniziali che precedono un'altra o altre due lettere e infine alcune cifre in numero variabile da una a quattro. I caratteri sono di colore nero su fondo bianco riflettente.
Le targhe standard misurano 520 × 110 mm, quelle su doppia linea 280 × 200 mm. Per i motocicli, oltre a quelle tradizionali su doppia linea, dal 1º giugno 2011 vengono emesse placche su tre righe (su quella centrale sono impressi i due bollini, vedi infra).
All'attuale sistema e formato non sono state apportate modifiche sostanziali da quando venne introdotto (1º luglio 1956); il font FE-Schrift ha sostituito il DIN a partire dal 1994.
Le lettere iniziali corrispondono al circondario o città extracircondariale in cui il veicolo è stato registrato, mentre le altre combinazioni di lettere o numeri sono del tutto casuali, non identificano alcuna appartenenza ad una località (di norma una lettera per un'area rurale, due per un'area urbana). Generalmente le città più grandi hanno una sola lettera iniziale identificativa della località, mentre quelle più piccole possono averne due o tre. Non mancano tuttavia eccezioni: la città di Leverkusen, per esempio, conta più di 160.000 abitanti e la rispettiva sigla, "LEV", è di tre lettere.
Nelle targhe dei veicoli in dotazione alla polizia regionale o di Stato, la sigla del Land o "BP" è seguita da un numero di cinque cifre o, più spesso, da due numeri separati da una lineetta, il primo di una e il secondo di tre o quattro cifre.

Alla destra del codice distrettuale sono posizionati due bollini (uno solo sulle targhe anteriori attuali): quello superiore indica il mese e l'anno (espresso con le ultime due cifre) in cui effettuare il controllo tecnico del veicolo, mentre quello inferiore riporta il nome della città o del circondario, quello del Land di appartenenza e lo stemma che lo contraddistingue. Il bollino di controllo può avere colori diversi, che dal 1974 sono giallo arancio, azzurro, giallo limone, marrone, rosa e verde chiaro, con rotazione sessennale. In alcune targhe speciali, come quelle dei veicoli dell'esercito, è impresso lo stemma nazionale (un'aquila nera, la Bundesadler) anziché quello della regione.
Dal 1985 al 31 dicembre 2009 sulla placca anteriore, sopra il bollino con lo stemma identificativo dell'area di immatricolazione, c'era una targhetta esagonale, anch'essa colorata, che indicava mese ed anno del successivo controllo dei gas di scarico. A partire dal 2010 il bollino della revisione periodica del veicolo, che è incollato sulla targa posteriore, comprende il controllo dei gas di scarico.

Come negli altri Paesi dell'Unione europea, da luglio 1994 alla sinistra della targa si trova una banda blu con in alto la bandiera dell'UE (dodici stelle gialle in circolo) e in basso la sigla automobilistica internazionale (nel caso della Germania è la D = Deutschland) di colore bianco.

Varianti del formato standard[modifica | modifica wikitesto]

Piastra per veicolo esentasse immatricolato a Erlangen
  • Le targhe dei veicoli esenti da tasse (per esempio ambulanze, trattori, rimorchi agricoli, carrelli per il trasporto di imbarcazioni o di alianti) si contraddistinguono per i caratteri verdi. Anche i rimorchi degli autotreni possono beneficiare dell'esenzione purché il proprietario paghi una sovrattassa sulla motrice.
Targa di un'auto d'epoca
  • Dal 1º luglio 1997 le targhe dei veicoli d'epoca immatricolati da almeno 30 anni recano la lettera H (che sta per Historisch) a destra, dopo la sequenza alfanumerica. La vettura dev'essere in gran parte originale ed in condizioni tali da permetterne la conservazione. I proprietari sono tenuti a pagare una flat tax annuale di circa 190.
Targa di un veicolo elettrico immatricolato a Monaco
  • Nel 2014 la legge sull'elettromobilità ha previsto targhe specifiche per i veicoli elettrici, in concomitanza con l'introduzione di auto ibride elettriche plug-in e di motori alimentati da celle a combustibile, al fine di attuare e monitorare le regole speciali per i veicoli elettrici[1]. La Federazione Nazionale per la Mobilità Elettrica ha proposto una nuova placca con blocco alfanumerico analogo a quello vigente per le auto d'epoca, cambia solo la lettera posizionata dopo le cifre: una E invece della "H".
    Dal 26 settembre 2015 le nuove targhe (anche stagionali) che recano la "E" al termine della sequenza, sono emesse dagli uffici di immatricolazione.
    I conducenti stranieri che non abbiano già una targa o un bollino attestante l'alimentazione elettrica del proprio veicolo e che richiedano il diritto di avere una piastra che la segnali necessitano, invece dell'apposita targa con la "E" finale, di un bollino rilasciato dall'ufficio di immatricolazione distrettuale al costo di 11.

Targhe-prova, provvisorie e stagionali[modifica | modifica wikitesto]

Targa di prova apposta su un veicolo d'epoca (serie "07")
  • Le targhe-prova si differenziano da quelle ordinarie per il colore rosso dei caratteri e la mancanza del bollino superiore. La sequenza successiva alla sigla del circondario consiste in un numero di cinque cifre. Le piastre con cifre iniziali 05 e 06 sono riservate ai titolari di concessionarie, garage o autofficine, nonché ai commercianti di veicoli a motore responsabili del controllo tecnico. L'assicurazione di responsabilità civile è legata alla targa e non alla vettura. Il libretto di immatricolazione del veicolo deve essere utilizzato per la sua descrizione e il collaudatore non può effettuare test drive senza avere con sé questo documento. Devono essere riportati la data, l'indicazione di quando ha inizio e quando termina la prova su strada, le generalità del conducente (compreso il suo indirizzo), la classe e la casa costruttrice del veicolo, il numero di identificazione del veicolo stesso e il percorso.
    Le targhe con cifre iniziali 07, invece, possono essere assegnate anche a proprietari privati, di solito collezionisti di auto d'epoca, purché i veicoli a loro intestati possano circolare su strade pubbliche e siano immatricolati da almeno 30 anni. Anteriormente al 1º marzo 2007 questo codice era previsto per veicoli immatricolati da almeno 20 anni.
Targa da esportazione
  • In Germania ci sono due tipi di targhe provvisorie, ambedue sprovviste del bollino superiore. Un primo tipo viene rilasciato a stranieri per esportare un veicolo e si distingue per una fascia rossa sulla destra della targa con incisa in caratteri neri la data di scadenza della validità (giorno, mese ed anno, indicati con due cifre); le norme di registrazione previste sono analoghe a quelle delle piastre non temporanee. Assieme a queste targhe "turistiche", che hanno una durata variabile da 15 giorni a un anno, viene emesso un libretto di circolazione identico a quello definitivo, che reca l'indirizzo del proprietario nel Paese di origine e non il domicilio in Germania.
    Le sole targhe da esportazione verso la Francia sono gialle con caratteri neri e prive di entrambi i bollini.
Piastra temporanea di breve termine
  • Esistono inoltre delle piastre di transito valide all'interno dei confini nazionali tedeschi, con la fascia gialla sulla destra e validità di soli cinque giorni; è questo il secondo tipo di targhe provvisorie, le quali hanno dopo la sigla del circondario un numero di cifre variabile da quattro a sei (quelle iniziali sono 04).
    Sono emesse con un minilibretto di circolazione di colore rosa e rilasciate senza i dati del veicolo, dal momento che è il proprietario stesso a scriverli. Con questo tipo di targa è possibile condurre non solo un'auto precedentemente immatricolata in Germania, ma anche una proveniente da qualsiasi altro Stato del mondo, a patto che sia munita dei precedenti documenti di immatricolazione del Paese di origine per i veicoli usati o di Certificato di Conformità per quelli nuovi. Dal 1º aprile 2015, assieme alla targa, viene rilasciato un nuovo documento denominato Fahrzeugschein für Kurzzeitkennzeichen e i relativi dati vengono registrati a cura della motorizzazione tedesca.
Targa stagionale
  • Infine le cosiddette "targhe stagionali" sono applicate dal 1997 a veicoli, come camper, vetture cabriolet e motocicli, che non si usano tutto l'anno; per tale ragione i proprietari beneficiano di sgravi fiscali. Queste piastre riportano a destra due cifre corrispondenti al mese d'inizio (sopra) e a quello di termine (sotto) della validità, separate da una linea orizzontale; nella targa su due righe della foto esemplificativa, la durata è compresa tra marzo (03) ed ottobre (10).

Elenco delle sigle automobilistiche con il rispettivo significato[modifica | modifica wikitesto]

Le città extracircondariali (Städte) sono scritte in grassetto, i circondari (Landkreise o Kreise) in carattere normale.

Indice
0 - 9 A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z ?

Codici speciali (x = cifra)[modifica | modifica wikitesto]

Targa di una vettura ufficiale del Presidente della Repubblica Federale di Germania
Targa di un automezzo dell'Esercito
Carta con la suddivisione della Germania in circondari e sigle automobilistiche corrispondenti
0-1 Veicoli ufficiali del Presidente federale
0-2 Veicoli del Cancelliere federale
0-3 Veicoli del Ministro degli esteri
0-4 Veicoli del Primo Segretario di Stato del Ministero degli esteri
0-xx(x)-x(xx) Veicoli di un Agente diplomatico o Corpo diplomatico accreditato in Germania
1-1 Veicoli del Presidente del Parlamento federale (Bundestag)
AG Carrelli elettrici con licenza speciale (Ausnahmegenehmigung) circolanti nell'isola di Helgoland
B xx(x)-xxx Veicoli del personale diplomatico accreditato presso un'ambasciata o consolato od organizzazione internazionale a Berlino
BD Veicoli di Organi Federali (Bundesrepublik Deutschland): Parlamento federale (Bundestag), Governo federale (Bundesregierung), Ufficio del Presidente della Repubblica, Consiglio federale (Bundesrat), Corte Costituzionale federale (Bundesverfassungsgericht), Ministeri dello Stato (Bundesministerien)
BN xx(x)-x(xx) Veicoli del personale diplomatico accreditato presso un'ambasciata o consolato od organizzazione internazionale a Bonn
BP Polizia federale (Bundespolizei)
BW Amministrazione delle Acque e della Navigazione dello Stato (Bundeswasser und Bundesschiffahrtsverwaltung)
THW Agenzia federale di Soccorso Tecnico (Bundesanstalt Technisches Hilfswerk)
X Veicoli dei Quartieri Generali internazionali della NATO (Fahrzeuge der Internationaler NATO-Hauptquartiere)
Y Esercito federale (Bundeswehr)

A[modifica | modifica wikitesto]

A Augusta (Augsburg)
Augusta
AA Circondario dell'Alb Orientale (Aalen)
AB Aschaffenburg
Aschaffenburg
ABG Circondario dell'Altenburger Land
ABI Circondario dell'Anhalt-Bitterfeld
AC Aquisgrana (Aachen)
AIC Aichach-Friedberg
AK Altenkirchen
AM Amberg
AN Ansbach
Ansbach
Altötting
AP Circondario del Weimarer Land (Apolda)
AS Amberg-Sulzbach
AUR Aurich
AW Ahrweiler
AZ Alzey-Worms

B[modifica | modifica wikitesto]

B Berlino (Berlin)[2]
BA Bamberga (Bamberg)
Bamberga
BAD Baden-Baden
BAR Circondario del Barnim
BB Böblingen
BBL Brandeburgo, Governo e Parlamento (Brandenburg Landesregierung und Landtag)
BC Biberach
BGL Circondario del Berchtesgadener Land
BI Bielefeld
BIR Birkenfeld
BIT Circondario dell'Eifel-Bitburg-Prüm
BK Circondario della Börde (Bördekreis)[3]
BL Circondario dello Zollernalb (Balingen)
BLK Circondario del Burgenland (Burgenlandkreis)
BM Circondario del Reno-Erft (Bergheim)
BN Bonn
BO Bochum
BOR Borken
BOT Bottrop
BRA Circondario del Wesermarsch (Brake)
BRB Brandeburgo sulla Havel (Brandeburg an der Havel)
BS Braunschweig
BT Bayreuth
Bayreuth
BWL Baden-Württemberg, Governo e Parlamento (Baden-Württemberg Landesregierung und Landtag)
BYL Baviera, Governo e Parlamento (Bayern Landesregierung und Landtag)
BZ Bautzen

C[modifica | modifica wikitesto]

C Chemnitz
CB Cottbus
CE Celle
CHA Cham
CLP Cloppenburg
CO Coburg
Coburg
COC Cochem-Zell
COE Coesfeld
CUX Cuxhaven
CW Calw

D[modifica | modifica wikitesto]

D Düsseldorf
DA Darmstadt
DA Darmstadt-Dieburg
DAH Dachau
DAN Lüchow-Dannenberg
DAU Circondario del Vulkaneifel (Daun)
DD Dresda (Dresden)
DE Dessau-Roßlau
DEG Deggendorf
DEL Delmenhorst
DGF Dingolfing-Landau
DH Diepholz
DLG Dillingen sul Danubio (Dillingen an der Donau)
DN Düren
DO Dortmund
DON Circondario del Danubio-Ries (Donau-Ries)[4]
DU Duisburg
DÜW Bad Dürkheim (Weinstraße)

E[modifica | modifica wikitesto]

E Essen
EA Eisenach
EBE Ebersberg
ED Erding
EE Circondario dell'Elba-Elster (Elbe-Elster)
EF Erfurt
EI Eichstätt
EIC Circondario dell'Eichsfeld
EL Circondario dell'Emsland
EM Emmendingen
EMD Emden
EMS Circondario del Reno-Lahn (Bad Ems)
EN Circondario dell'Ennepe-Ruhr
ER Erlangen
ERB Circondario dell'Odenwald (Erbach)
ERH Erlangen-Höchstadt
ERZ Circondario dei Monti Metalliferi (Erzgebirgskreis)
ES Esslingen
ESW Circondario del Werra-Meißner (Eschwege)
EU Euskirchen

F[modifica | modifica wikitesto]

F Francoforte sul Meno (Frankfurt am Main)
FB Circondario di Wetterau (Friedberg in Assia)
FD Fulda
FDS Freudenstadt
FF Francoforte sull'Oder (Frankfurt an der Oder)
FFB Fürstenfeldbruck
FG Circondario della Sassonia Centrale (Mittelsachsen) (Freiberg)
FL Flensburg
FN Circondario del Lago di Costanza (Friedrichshafen)
FO Forchheim
FR Friburgo in Brisgovia (Freiburg im Breisgau)
Circondario di Brisgovia-Alta Foresta Nera (Breisgau-Hochschwarzwald)
FRG Freyung-Grafenau
FRI Circondario della Frisia (Friesland)
FS Frisinga (Freising)
FT Frankenthal (Palatinato) (Frankenthal in der Pfalz)
Fürth
Fürth

G[modifica | modifica wikitesto]

G Gera
GAP Garmisch-Partenkirchen
GE Gelsenkirchen
GER Germersheim
GF Gifhorn
GG Groß-Gerau
GI Gießen
GL Circondario del Reno-Berg (Bergisch Gladbach)
GM Circondario di Oberberg (Gummersbach)
Gottinga (Göttingen)
GP Göppingen
GR Görlitz
GRZ Greiz
GS Goslar
GT Gütersloh
GTH Gotha
GZ Günzburg

H[modifica | modifica wikitesto]

H Hannover
HA Hagen
HAL Halle (Saale)
HAM Hamm
HAS Circondario degli Haßberge[5]
HB Brema (Hansestadt Bremen)
HBN Hildburghausen
HD Heidelberg
Circondario del Reno-Neckar
HDH Heidenheim
HE Helmstedt
HEF Hersfeld-Rotenburg
HEI Circondario del Dithmarschen (Heide)
HEL Assia, Governo e Parlamento (Hessen Landesregierung und Landtag)
HER Herne
HF Herford
HG Circondario dell'Alto Taunus (Bad Homburg vor der Höhe)
HGW Greifswald (Hansestadt Greifswald)
HH Amburgo (Hansestadt Hamburg)
HI Hildesheim
HK Circondario dell'Heide (Heidekreis)
HL Lubecca (Hansestadt Lübeck)
HM Hameln-Pyrmont
HN Heilbronn
Heilbronn
HO Hof
Hof
HOL Holzminden
HOM Circondario del Saarpfalz (Homburg)[6]
HP Circondario della Bergstraße (Heppenheim)
HR Circondario dello Schwalm-Eder (Homberg/Efze)
HRO Rostock (Hansestadt Rostock)
HS Heinsberg
HSK Circondario dell'Alto Sauerland (Hochsauerlandkreis)
HST Stralsund (Hansestadt Stralsund)
HU Hanau
HVL Circondario della Havelland
HWI Wismar (Hansestadt Wismar)
HX Höxter
HZ Circondario dell'Harz

I[modifica | modifica wikitesto]

IGB Sankt Ingbert
IK Circondario dell'Ilm (Ilm-Kreis)
IN Ingolstadt
IZ Circondario di Steinburg (Itzehoe)

J[modifica | modifica wikitesto]

J Jena
JL Circondario del Jerichower Land

K[modifica | modifica wikitesto]

K Colonia (Köln)
KA Karlsruhe
Karlsruhe
KB Circondario di Waldeck-Frankenberg (Korbach)
KC Kronach
KE Kempten (Algovia)
KEH Kelheim
KF Kaufbeuren
KG Bad Kissingen
KH Bad Kreuznach
KI Kiel
KIB Circondario del Donnersberg (Kirchheimbolanden)
KL Kaiserslautern
Kaiserslautern
KLE Kleve
KN Costanza (Konstanz)
KO Coblenza (Koblenz)
KR Krefeld
KS Kassel
Kassel
KU Kulmbach
KÜN Circondario di Hohenlohe (Künzelsau)
KUS Kusel
KT Kitzingen
KYF Circondario di Kyffhäuser (Kyffhäuserkreis)

L[modifica | modifica wikitesto]

L Lipsia (Leipzig)
Lipsia (Leipzig)
LA Landshut
Landshut
LAU Circondario del Nürnberger Land (Lauf an der Pegnitz)
LB Ludwigsburg
LD Landau nel Palatinato (Landau in der Pfalz)
LDK Circondario di Lahn-Dill (Lahn-Dill-Kreis)
LDS Circondario di Dahme-Spreewald (Landkreis Dahme-Spreewald)
LER Leer
LEV Leverkusen
LG Luneburgo (Lüneburg)
LI Lindau
LIF Lichtenfels
LIP Circondario della Lippe
LL Landsberg am Lech
LM Limburg-Weilburg
Lörrach
LOS Circondario dell'Oder-Sprea (Landkreis Oder-Spree)
LRO Circondario di Rostock (Landkreis Rostock)
LSA Sassonia-Anhalt, Governo e Parlamento (Sachsen Anhalt Landesregierung und Landtag)
LSN Sassonia, Governo e Parlamento (Sachsen Landesregierung und Landtag)
LU Ludwigshafen sul Reno (Ludwigshafen am Rhein)
LUP Ludwigslust-Parchim

M[modifica | modifica wikitesto]

M Monaco di Baviera (München)
Monaco di Baviera
MA Mannheim
MB Miesbach
MD Magdeburgo (Magdeburg)
ME Mettmann
MEI Meißen
MG Mönchengladbach
MH Mülheim an der Ruhr
MI Minden-Lübbecke
MIL Miltenberg
MK Circondario della Marca (Märkischer Kreis)
MKK Circondario di Main-Kinzig (Main-Kinzig-Kreis)
MM Memmingen
MN Bassa Algovia (Unterallgäu) (Mindelheim)
MOD Marktoberdorf
MOL Circondario del Märkisch-Oderland
MOS Circondario di Neckar-Odenwald (Mosbach)
MR Marburg-Biedenkopf
MS Münster
MSE Circondario della Seenplatte del Meclemburgo (Mecklenburgische Seenplatte)
MSH Circondario di Mansfeld-Südharz
MSP Circondario di Main-Spessart
MTK Circondario di Main-Taunus (Main-Taunus-Kreis)
Mühldorf am Inn
MVL Meclemburgo-Pomerania Anteriore, Governo e Parlamento (Mecklenburg-Vorpommern Landesregierung und Landtag)
MYK Mayen-Coblenza (Mayen-Koblenz)
MZ Magonza (Mainz)
Magonza-Bingen (Mainz-Bingen)
MZG Merzig-Wadern

N[modifica | modifica wikitesto]

N Norimberga (Nürnberg)
NB Neubrandenburg
ND Neuburg sul Danubio-Schrobenhausen
NDH Nordhausen
NE Circondario del Reno-Neuss
NEA Neustadt an der Aisch-Bad Windsheim
NES Circondario del Rhön-Grabfeld (Bad Neustadt sulla Saale) (Bad Neustadt an der Saale)
NEW Neustadt an der Waldnaab
NF Circondario della Frisia Settentrionale (Nordfriesland)
NI Nienburg/Weser
NK Neunkirchen
NL Bassa Sassonia, Governo e Parlamento (Niedersachsen Landesregierung und Landtag)
NM Neumarkt nell'Alto Palatinato (Neumarkt in der Oberpfalz)
NMS Neumünster
NOH Contea di Bentheim (Nordhorn)
NOM Northeim
NR Neuwied sul Reno (Neuwied/Rhein)
NRW Renania Settentrionale-Vestfalia, Governo e Parlamento (Nordrhein-Westfalen Landesregierung und Landtag)
NU Nuova-Ulma (Neu-Ulm)
NW Neustadt an der Weinstraße
NWM Meclemburgo Nordoccidentale (Nordwestmecklenburg)

O[modifica | modifica wikitesto]

OA Alta Algovia (Oberallgäu)
OAL Algovia Orientale (Ostallgäu)
OB Oberhausen
OD Circondario dello Stormarn (Bad Oldesloe)
OE Olpe
OF Offenbach am Main
Offenbach
OG Circondario dell'Ortenau (Offenburg)
OH Holstein Orientale (Ostholstein)
OHA Osterode am Harz
OHV Circondario dell'Oberhavel
OHZ Osterholz
OL Oldenburg (Oldenburg)
Oldenburg
OPR Circondario dell'Ostprignitz-Ruppin
OS Osnabrück
Osnabrück
OSL Circondario dell'Oberspreewald-Lusazia (Oberspreewald-Lausitz)

P[modifica | modifica wikitesto]

P Potsdam
PA Passavia (Passau)
Passavia
PAF Pfaffenhofen an der Ilm
PAN Circondario del Rottal-Inn (Pfarrkirchen)
PB Paderborn
PE Peine
PF Pforzheim
Circondario dell'Enz
PI Pinneberg
PIR Circondario della Svizzera Sassone-Erzgebirge Orientale (Sächsische Schweiz-Osterzgebirge) (Pirna)
PLÖ Plön
PM Circondario di Potsdam-Mittelmark
PR Circondario del Prignitz
PS Pirmasens
Circondario del Palatinato Sudoccidentale (Südwestpfalz)

R[modifica | modifica wikitesto]

R Ratisbona (Regensburg)
Ratisbona
RA Rastatt
RD Rendsburg-Eckernförde
RE Recklinghausen
REG Regen
RH Roth
RO Rosenheim
Rosenheim
ROW Rotenburg (Wümme)
RP Circondario del Reno-Palatinato (Rhein-Pfalz-Kreis)
RPL Renania-Palatinato, Governo e Parlamento (Rheinland-Pfalz Landesregierung und Landtag)
RS Remscheid
RT Reutlingen
RÜD Circondario di Rheingau-Taunus (Rüdesheim)
RÜG Circondario della Pomerania Anteriore-Rügen
RV Ravensburg
RW Rottweil
RZ Ducato di Lauenburg (Ratzeburg)

S[modifica | modifica wikitesto]

S Stoccarda (Stuttgart)
SAD Schwandorf
SAL Saarland, Governo e Parlamento (Saarland Landesregierung und Landtag)
SAW Circondario di Altmark Salzwedel (Altmarkkreis Salzwedel)
SB Saarbrücken[7]
SC Schwabach
SDL Stendal
SE Segeberg
SG Solingen
SH Schleswig-Holstein, Governo e Parlamento (Schleswig-Holstein Landesregierung und Landtag)
SHA Schwäbisch Hall
SHG Circondario della Schaumburg (Stadthagen)
SHK Circondario della Saale-Holzland (Saale-Holzland-Kreis)
SHL Suhl
SI Siegen-Wittgenstein
SIG Sigmaringen
SIM Circondario del Reno-Hunsrück (Simmern/Hunsrück)
SK Circondario della Saale (Saalekreis)[8]
SL Schleswig-Flensburg
SLF Saalfeld-Rudolstadt
SLK Circondario del Salzland (Salzlandkreis)
SLS Saarlouis
SM Smalcalda-Meiningen (Schmalkalden-Meiningen)[9]
SN Schwerin
SO Soest
SÖM Sömmerda
SOK Circondario della Saale-Orla (Saale-Orla-Kreis)
SON Sonneberg
SP Spira (Speyer)
SPN Circondario della Sprea-Neiße (Spree-Neiße)
SR Straubing
SR Straubing-Bogen
ST Steinfurt
STA Starnberg
STD Stade
SU Circondario del Reno-Sieg (Siegburg)
SÜW Circondario della Weinstraße Meridionale (Südliche Weinstraße)
SW Schweinfurt
Schweinfurt
SZ Salzgitter

T[modifica | modifica wikitesto]

TBB Circondario di Main-Tauber (Tauberbischofsheim)
TDO Sassonia Settentrionale (Nordsachsen) (Torgau-Delitzsch-Oschatz)
TF Circondario del Teltow-Fläming
THL Turingia, Governo e Parlamento (Thüringen Landesregierung und Landtag)
TIR Tirschenreuth
TÖL Bad Tölz-Wolfratshausen
TR Treviri (Trier)
Treviri-Saarburg (Trier-Saarburg)
TS Traunstein
Tubinga (Tübingen)
TUT Tuttlingen

U[modifica | modifica wikitesto]

UE Uelzen
UH Circondario di Unstrut-Hainich
UL Ulma (Ulm)
Circondario dell'Alb-Danubio
UM Circondario dell'Uckermark
UN Unna

V[modifica | modifica wikitesto]

V Circondario del Vogtland (Vogtlandkreis)
VB Circondario di Vogelsberg (Vogelsbergkreis)
VEC Vechta
VER Verden
VG Circondario della Pomerania Anteriore-Greifswald (Vorpommern-Greifswald)
VIE Viersen
VK Völklingen
VR Circondario della Pomerania Anteriore-Rügen (Vorpommern-Rügen)
VS Circondario della Foresta Nera-Baar (Schwarzwald-Baar-Kreis) (Villingen-Schwenningen)

W[modifica | modifica wikitesto]

W Wuppertal
WAF Warendorf
WAK Circondario di Wartburg (Wartburgkreis)
WB Wittenberg
WE Weimar
WEN Weiden nell'Alto Palatinato (Weiden in der Oberpfalz)
WES Wesel
WI Wiesbaden
WIL Bernkastel-Wittlich
WF Wolfenbüttel
WHV Wilhelmshaven
WL Circondario di Harburg (Winsen/Luhe)
WM Weilheim-Schongau
WN Circondario del Rems-Murr (Waiblingen)
WND St. Wendel
WO Worms
WOB Wolfsburg
WST Circondario dell'Ammerland (Westerstede)
WT Waldshut
WTM Wittmund
Würzburg
Würzburg
WUG Weißenburg-Gunzenhausen
WUN Wunsiedel im Fichtelgebirge
WW Circondario del Westerwald (Westerwaldkreis)

Z[modifica | modifica wikitesto]

Z Zwickau
ZW Zweibrücken

Sigle automobilistiche reintrodotte come opzionali tra il 09/11/2012 e il 01/09/2017 e aree di immatricolazione corrispondenti[modifica | modifica wikitesto]

Sigle cessate e relativi circondari[modifica | modifica wikitesto]

Sigle emesse dal 2000 alla fine del 2005 per i veicoli delle Forze Armate USA in Germania[modifica | modifica wikitesto]

Sigle delle Forze Armate USA per veicoli con targa di transito e relative basi[31][modifica | modifica wikitesto]

Targa di transito delle Forze Armate USA in Germania

Sigle delle Forze Armate USA per veicoli con targa da esportazione (valida 90 giorni)[modifica | modifica wikitesto]

  • QQ (dal 2010), SH (da marzo 2009)

Codici speciali terminati[modifica | modifica wikitesto]

Targa da esportazione emessa fino al 1988
  • BG Bundesgrenzschutz (Polizia Federale di Frontiera) fino al 30/04/2006
  • BP Deutsche Bundespost (Posta della Repubblica Federale di Germania) fino al 01/01/1995
  • DB Deutsche Bundesbahn (Ferrovie della Repubblica Federale di Germania) fino al 01/01/1994
  • RWL Rheinisch-Westfälischer Landesregierung und Landtag (Governo e Parlamento del Land Renania-Vestfalia)[33]
  • Z (targa di forma ovale, vedi foto) Zollkennzeichen (targa doganale per veicoli da esportare - emessa dal 1910 al 1988)

Targhe assicurative per ciclomotori[modifica | modifica wikitesto]

Piastre di ciclomotori immatricolati (da sinistra a destra) nel 2002, 2003 e 2004

Le targhe "assicurative", di forma quadrata e dimensioni nettamente inferiori rispetto a quelle normali, vengono apposte su ciclomotori, biciclette a motore e altri veicoli di bassa cilindrata (quali quelli per disabili), con velocità massima di 45 km/h. Sono chiamate così perché vengono vendute da compagnie assicurative, che includono nel costo dell'immatricolazione l'assicurazione del veicolo per un anno; la loro validità inizia il 1º marzo di ogni anno e termina il 28 o 29 febbraio dell'anno successivo.
Le combinazioni alfanumeriche consistono in tre cifre sulla linea superiore e tre lettere su quella inferiore; sia le cifre sia le lettere sono assegnate casualmente, sicché non è possibile personalizzare queste piastre.
I colori utilizzati sono quattro: nero, celeste e verde per le targhe normali, rosso per quelle provvisorie (rare) da applicare a questi veicoli durante i collaudi su strada. I primi tre colori sopra specificati vengono cambiati ogni anno per verificare più facilmente se il proprietario ha provveduto o no al pagamento dell'immatricolazione e dell'assicurazione del veicolo.
Sul bordo inferiore della targa, a caratteri molto piccoli e seguite dall'anno scritto per intero, sono di solito impresse le lettere "GDV", che stanno per Gesamtverband der deutschen Versicherungswirtschaft (cioè "Confederazione del Settore Assicurativo tedesco"), ma si possono trovare i nomi di altre compagnie assicurative, come Arisa, HUK-Verband e VdS.

Colori delle targhe assicurative emesse ed anni corrispondenti a partire dal 01/03:
Colore Anno
Nero lucente 1990 1993 1996 1999 2002 2005 2008 2011 2014 2017
Azzurro 1991 1994 1997 2000 2003 2006 2009 2012 2015 2018
Verde erba 1992 1995 1998 2001 2004 2007 2010 2013 2016 2019

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elektromobilitätgesetz: Sonderrechte für Elektroautos, shortnews.de. URL consultato il 27 marzo 2015.
  2. ^ Berlino Ovest (Berlin-West) dal 1º luglio 1956 al 31 dicembre 1990.
  3. ^ Le lettere identificative del circondario sono seguite dalla coda alfanumerica AA–ZZ 100–9999; lo stesso codice infatti indica anche il comune di Backnang del circondario del Rems-Murr (vedi elenco delle sigle riemesse e nota 11).
  4. ^ Donauwörth dal 1º luglio 1956 al 1º luglio 1972.
  5. ^ Haßfurt dal 1º luglio 1956 al 1º luglio 1972.
  6. ^ Esclusa la città di St. Ingbert, che ha la sigla IGB.
  7. ^ Esclusa la città di Völklingen, che ha la sigla VK.
  8. ^ Il nome ufficiale era Saalkreis dal 1º luglio 1994 al 1º luglio 2007.
  9. ^ Smalcalda (Schmalkalden) dal 1º gennaio 1991 al 1º luglio 1994.
  10. ^ Quartiere storico di Steinfurt.
  11. ^ La sigla è seguita dalle code alfanumeriche A–Z 1–9999, AA–ZZ 1–99; le combinazioni restanti sono infatti riservate al circondario della Börde (Bördekreis).
  12. ^ Circondario di Greifswald dal 1991 al 1994.
  13. ^ Bördekreis dal 1995 al 22/03/1996.
  14. ^ Attualmente è un quartiere di Leverkusen, fino al 31/12/1974 era capoluogo dell'ex circondario del Reno-Wupper.
  15. ^ Attualmente è un distretto urbano della città di Bochum.
  16. ^ Circondario di Wismar dal 1991 al 1994.
  17. ^ Attualmente frazione della città di Freyung.
  18. ^ Zittau dal 1º gennaio 1991 al 1º agosto 1994.
  19. ^ Oggi frazione del comune di Schwalmstadt.
  20. ^ Oggi frazione della città di Papenburg.
  21. ^ Questa sigla era stata emessa solo dal 1º luglio 1994 al 1995, cfr. http://www.volkerpoehls.de/kfz.htm.
  22. ^ Dal 1º gennaio 1991 al 1º gennaio 1994; la stessa sigla è stata riutilizzata dal 1º luglio 2007 per indicare il circondario dell'Harz.
  23. ^ Dal 1º luglio 1956 al 1969, anno in cui subentrò la sigla LS (vedi sopra), che il 12/02/1979 venne a sua volta sostituita dal codice MK.
  24. ^ Oggi Titisee-Neustadt.
  25. ^ Dal 15/10/1970 Rotenburg (Wümme) → ROW.
  26. ^ Attualmente sobborgo della città di Mönchengladbach.
  27. ^ Questa sigla era stata emessa solo dal 1º luglio al 15 agosto 1994, cfr. AA. VV., Fair im Straßenvekehr, Polizei Technik Verkehr, Wiesbaden, 01/05/1996, p. 59.
  28. ^ Nel 1977 avvenne la fusione con i circondari confinanti di Bremervörde, Land Hadeln, Osterholz e Wesermarsch; già dal 1947 la città omonima era stata incorporata a Bremerhaven.
  29. ^ Attualmente è un quartiere del comune di Bad Essen.
  30. ^ Codice utilizzato solamente per veicoli di servizio (es.: la polizia militare degli USA).
  31. ^ Da dicembre 2008, caratteri rossi.
  32. ^ Distaccamento di Ansbach secondo http://www.kennzeichen-guide.de.
  33. ^ Sigla emessa dal 01/07/1956 al 01/08/1988, quando venne sostituita dal codice NRW.

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