Sonic the Hedgehog CD

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Sonic the Hedgehog CD
videogioco
Sonic cd.jpeg
Schermata iniziale
PiattaformaSega Mega CD, Microsoft Windows, Android, iOS, Windows Phone, Ouya, Xbox 360, PlayStation 3, Apple TV
Data di pubblicazioneSega Mega CD:
Giappone 23 settembre 1993
Flags of Canada and the United States.svg novembre 1993
Zona PAL ottobre 1993

Windows:
Giappone 9 agosto 1996
Flags of Canada and the United States.svg 26 settembre 1996
Zona PAL 3 ottobre 1996
Xbox Live, Android:
Mondo/non specificato 14 dicembre 2011
PlayStation Network:
Flags of Canada and the United States.svg 20 dicembre 2011
Zona PAL 14 dicembre 2011
iOS:
Mondo/non specificato 15 dicembre 2011
Steam:
Mondo/non specificato 19 gennaio 2012
Windows Phone:
Mondo/non specificato 14 novembre 2012
Ouya:
Mondo/non specificato 1º agosto 2013

Apple TV:
Mondo/non specificato 31 marzo 2016
GenerePiattaforme, azione
OrigineGiappone
SviluppoSonic Team
PubblicazioneSEGA, SoftKey (PC)
DirezioneNaoto Ōshima
ProduzioneMinoru Kanari, Makoto Oshitani
ProgrammazioneMatsuhide Mizoguchi
Direzione artisticaHiroyuki Kawaguchi
MusicheNaofumi Hataya (ed. originale), Masafumi Ogata (ed. originale), Spencer Nilsen (ed. americana), David Young (ed. americana), Mark Crew (ed. americana)
SerieSonic
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputGamepad, tastiera, joystick
SupportoCD-ROM, download
Distribuzione digitaleXbox Live, PlayStation Network, Steam
Requisiti di sistemaWindows 95, CPU Pentium 75 MHz, RAM 8 MB, Scheda video compatibile SVGA: 640x480x256, Scheda audio compatibile Sound Blaster 16, HD 155 MB
Fascia di etàCEROA · ESRB: E[1] · OFLC (AU): G[2] · PEGI: 3[3] · USK: 6[4]
Preceduto daSonic the Hedgehog 2
Seguito daSonic the Hedgehog 3

Sonic the Hedgehog CD (ソニック・ザ・ヘッジホッグCD Sonikku za hejjihoggu CD?, in Giappone), anche noto con il nome più corto di Sonic CD, è un videogioco della serie di Sonic, pubblicato dal Sonic Team sul mercato il 23 settembre 1993 in Giappone per la console Sega Mega CD[5]. È stato ripubblicato per i PC Windows nel 1996.

Una particolare differenza tra le varie versioni è la presenza di una diversa colonna sonora a seconda della regione di pubblicazione, quella giapponese/europea e quella americana[6].

Nel 2011 ha avuto un remake fatto dalla stessa SEGA, usando non una conversione del gioco originale fatto con il Backbone Engine della Backbone Entertainment, ma un motore grafico completamente riscritto da zero che ha permesso di aggiungere nuove funzionalità al gioco stesso, mantenendo comunque fedeltà al gioco originale. Il nuovo motore, chiamato Retro Engine, è stato sviluppato dall'utente di SonicRetro.org che risponde al nome di The Taxman.

È il terzo videogioco della serie per data di uscita e terzo capitolo principale della saga, che introduce per la prima volta nella serie i personaggi principali Amy Rose[5] e Metal Sonic[7]. Cronologicamente, il gioco si interpone tra gli eventi di Sonic & Knuckles e Sonic the Hedgehog 4 Episodio 1[8][9].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un mese l'anno, un misterioso piccolo pianeta compare sulla superficie del Never Lake (Lago del Mai): un posto mirabolante, dove, grazie al potere delle Time Stones (Gemme del tempo) interi scenari e il tempo stesso possono cambiare in un batter d'occhio. Ovviamente, tale potere attira il perfido Dottor Eggman che sfrutta il pianeta come arma per distruggere Sonic[5]. Con lui c'è anche una ingenua e giovanissima riccetta rosa di nome Amy Rose e al suo arrivo, Sonic scopre che il pianeta è incatenato a una montagna ed è coperto interamente di metallo e poco prima Metal Sonic, un robot malvagio con le sue sembianze rapisce Amy. Naturalmente, Sonic, volendo vedere il pianeta in tutta la sua natura e salvare Amy, cerca di rimettere le cose a posto e sconfiggere Eggman grazie allo stesso potere delle Time Stones e dei viaggi nel tempo da esse causati. In ogni caso per liberare Amy Rose e il pianeta, Sonic deve sottoporsi a svariate prove, raccogliendo anche i Cristalli del tempo (con il potere di alterare il flusso temporale dei livelli di gioco), affrontando a più riprese Eggman e Metal Sonic, arrivando alla fine a una gara con quest'ultimo, facendo avverare uno dei due finali:

  • Finale "Buono": Sonic raccoglie tutti i cristalli del tempo, libera Amy, manda in frantumi il dominio di Eggman liberando il pianeta dalle costruzioni in metallo e dalla catena che lo bloccava, col pianeta stesso che sprigiona una miriade di stelle che prendono la forma del viso di Sonic, per poi scomparire in una nuvola a forma di punto interrogativo. Dopo i titoli di coda, infine, si intravede una breve inquadratura sulle stelle che cadono sulla terra facendo crescere dei fiori e comparirà la scritta "You're too cool!" (in italiano "Sei troppo grande!").
  • Finale "Cattivo": come il precedente, con la differenza che Sonic non ha raccolto tutti i cristalli, facendo sì che innanzitutto Eggman scappi via con un cristallo del tempo (salvo poi essere abbattuto da Sonic con una pietra, facendolo esplodere in una nuvola di fumo con la forma del viso del dottore) e che poi il dominio di Eggman sul pianeta venga ripristinato poco dopo alterando il tempo. In questo caso l'inquadratura finale è rivolta sul nuovo dominio dello scienziato accompagnata dalla sua risata malefica (esclusa nella versione americana) e dalla scritta "Try again!" ("Prova ancora!")

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Giocabili[modifica | modifica wikitesto]

Non giocabili[modifica | modifica wikitesto]

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gameplay è molto simile a quello del primo Sonic uscito nel 1991 per il Sega Mega Drive, anche se sono presenti lo Spin Dash (l'avvolgimento su sé stesso di Sonic che arriva così a velocità elevatissime, tali da rompere le rocce circostanti in alcuni casi) e il Super Peel Out, che permette al riccio di arrivare a velocità elevate partendo da fermo in pochissimo tempo.

Il gioco si articola in sette zone, ciascuna delle quali divisa in tre atti.

Le zone che compaiono nel gioco sono, in successione, Palmtree Panic, Collision Chaos, Tidal Tempest, Quartz Quadrant, Wacky Workbench, Stardust Speedway e Metallic Madness: ciascuna di essa ha un'ambientazione differente corrispondente a un tema specifico, l'ambientazione passa, con il cambiare della zona, da un'isola tropicale a un flipper gigante a delle rovine subacquee antiche a delle miniere a un'ambientazione industriale (comune alla terzultima ed all'ultima zona) a una città moderna.

L'innovazione principale rispetto agli episodi precedenti (Sonic the Hedgehog 1 e 2, in ordine di uscita) è stata la possibilità di avere 4 linee temporali differenti per ogni livello: Passato, Presente, Futuro Buono e Futuro Cattivo (nel gioco "Present", "Past", "Good Future" e "Bad Future"). Per usare questa funzione, bisogna attraversare uno dei tanti cartelli con scritto il periodo (per esempio, "Past") per andare al periodo scelto, a patto di andare a velocità elevate per alcuni secondi senza interrompere la corsa. Dato che i cartelli sono relativi al periodo scelto, se si è nel passato non si troveranno cartelli con scritto "Past", lo stesso vale se si è nel futuro: inoltre, se si è nel passato e si sceglie di andare nel futuro, si tornerà nel presente e lo stesso effetto si avrà se si è nel futuro e si sceglie il passato come tempo di arrivo.

Questa caratteristica porta con sé altri sviluppi nel gameplay di gioco:

  • ogni zona, a seconda del tempo scelto (Passato, Presente o Futuro), non solo cambia la colonna sonora ma anche il numero e la pericolosità dello stesso, come anche il paesaggio del livello: per esempio, un livello giocato nel passato avrà un numero di pericoli minore dello stesso livello giocato però nel futuro "cattivo", mentre quest'ultimo avrà un'ambientazione molto più industriale (cioè con costruzioni e impianti che rovinano il paesaggio, con annesso inquinamento) del primo;
  • nei livelli giocati col tempo passato, si ha la possibilità di decidere se il futuro che deriverà dalle azioni del giocatore sia buono o cattivo semplicemente distruggendo una macchina per la costruzione dei badniks (ossia i robot): se essa verrà distrutta, il futuro sarà buono, altrimenti no;
  • il viaggio temporale può decretare il finale: a seconda se ogni futuro di ogni singola zona sia stato buono si avrà il finale con la sconfitta definitiva di Eggman, mentre se anche solo una delle zone non ha il futuro buono, si avrà il finale cattivo.

Inoltre, rispetto a Sonic the Hedgehog e Sonic the Hedgehog 2, sono necessari meno colpi per abbattere Eggman alla fine di ogni zona, ma è più difficile riuscire a colpirlo (si passa dai 6 od 8 colpi di Sonic 1 e 2 a massimo 5 colpi in Sonic CD); ancora, le pietre del tempo si possono acquisire arrivando alla fine di ogni zona con almeno 50 anelli, saltando poi nel anello d'oro posto dopo il segnale di fine zona, arrivando così allo Special Stage (Livello speciale) dove è possibile conquistare la pietra: dopo averle collezionate tutte e dopo aver sconfitto l'ultima creazione di Eggman, si avrà accesso al finale buono anche se non si è stabilito un futuro buono in ogni zona. Per completezza d'informazione, è necessario ricordare che è possibile anche il viceversa: si può avere il finale buono anche procurando a ogni atto un buon futuro, anche senza avere tutte le pietre del tempo.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Le recensioni furono generalmente positive per il titolo SEGA, con un grande consenso nel giudicare il gioco come il miglior titolo per il Sega Mega CD e lodato da più parti per la sua innovativa concezione del gameplay basata sui viaggi nel tempo. Tuttavia, il gioco fallì nell'avere lo stesso successo di vendite dei giochi precedenti della serie, fallimento dovuto non al gioco ma alla scarsa diffusione del Mega CD. Il titolo fu premiato da Electronic Gaming Monthly come "Miglior gioco per SEGA CD del 1993".[10]

La rivista Play Generation diede alla versione per PlayStation 3 un punteggio di 80/100, trovandolo "Un grande classico del MegaCD, arricchito da alcune migliorie e ancora divertente a distanza di anni dall'uscita"[11].

Versioni alternative e conversioni[modifica | modifica wikitesto]

Windows[modifica | modifica wikitesto]

Sonic CD fu anche oggetto di conversione (ossia riscrittura per altri apparecchi, come il PC) e la prima di queste avvenne per Windows la quale fu pubblicata il 9 agosto 1996 in Giappone[12], il 26 dello stesso mese in Nord America mentre il 3 ottobre in Europa.

Nello specifico, quest'edizione fu pesantemente rimaneggiata per non subire cali nella fluidità di gioco e per risultare compatibile con la totalità delle schede video presenti all'epoca: difatti, la versione in DirectX[13] per Windows 95 fu un successo di vendite. Inoltre, questa versione riproponeva la cinematica integrale del gioco (che nella sua versione originale per Mega CD dovette essere leggermente accorciata e riadattata per non dare problemi con i limiti tecnici del lettore) e tutti i brani di gioco riconvertiti per poter essere letti anche con un lettore cd normale, cosa che prima non accadeva.

Tuttavia, nonostante queste migliorie, la versione per PC non poté reggere il confronto, all'epoca, con la versione originale, a causa dei limiti tecnici che affliggevano i PC: infatti, il gioco soffriva di cali di frame rate ingiustificati su alcune macchine e la fluidità risultava essere inferiore alla controparte per console (tutti problemi che, secondo SEGA, erano dipendenti esclusivamente dall'hardware utilizzato dall'utente). Il titolo, data la sua scrittura per l'MS-DOS, è inutilizzabile sui sistemi operativi a partire da Windows XP[14]: per il suo funzionamento su questi sistemi, sì è provveduto alla scrittura di una patch amatoriale chiamata Sonic CD PC Fix compatibile solo con la versione "retail" (ossia usante le DirectX venduta nei negozi) e non la "pre-selled" (installata sui sistemi Packard Bell e usante le librerie Dino).

Remake 2011[modifica | modifica wikitesto]

L'idea del remake nacque nel 2009 quando il programmatore australiano Christian Whitehead pubblicò un video proof of concept della versione aggiornata del gioco utilizzando il motore grafico Retro Engine, il quale è stato poi anche utilizzato nella versione finale, e testandolo su iOS[15][16].

Nel 2011 SEGA ha annunciato una conversione scaricabile per PlayStation 3 (tramite PlayStation Network)[17][18][19], Xbox 360 (via Xbox Live)[17], Windows (con Steam)[17][20], iOS[17], Android[17], Ouya[21], Windows Phone[22][17] ed Apple TV[23][24]. In origine dove uscire anche su WiiWare per Wii ma ciò non è stato possibile per via delle limitazioni di download del servizio[25].

Dalla versione del 1993 sono state introdotte molte migliorie hardware e software al gioco. Tra queste troviamo l'uso del widescreen[17] (cosa prima non supportata), i tempi di caricamento ridotti, il frame rate costante a 60 HZ, la risoluzione dei bug presenti nel gioco originale (come lo "Spike Bug"), l'implementazione del gioco online (ad esempio le classifiche) e la possibilità di scelta tra la colonna sonora giapponese[17][18] (impiegata anche in Europa) o quella americana (anche se alcune tracce dell'edizione nipponica sono state rimosse per mancato rilascio dei diritti d'uso).

I livelli hanno subito a loro volta delle modifiche: la piattaforma galleggiante all'inizio di Palmtree Panic ora cade appena il giocatore ci si mette sopra, mentre nell'originale restava al suo posto, a Collision Chaos sono stati aggiunti effetti sonori ai manettini del flipper, a Tidal Tempest c'è un suono che ricorda quando il conto alla rovescia dell'aria comincia, come i titoli del Mega Drive, all'inizio del terzo atto (Good Future) di Quartz Quadrant, lo schermo mancante dalla beta 510 di Sonic CD è stato reinserito, durante la corsa con Metal Sonic a Stardust Speedway, il tema "Bad Future" sarà sempre riprodotto in sottofondo, qualunque sia la colonna sonora scelta, mentre durante la modalità Attacco al tempo, Amy Rose non viene mostrata alla fine del livello; viene rimpiazzata da una capsula floreale ed infine durante la battaglia finale contro il Dr. Eggman a Metallic Madness, due luci sono state aggiunte ad ognuno dei lati del suo Eggpod, che sono simili a quelle viste a Final Zone, Wing Fortress Zone, e Flying Battery Zone.

Inoltre nei livelli speciali gli UFO che trasportano il potenziamento della velocità sono stati ricolorati in blu, molto probabilmente per differenziarli da quelli viola che contengono anelli supplementari.

Altri cambiamenti più generali riguardano il tempo usato per il viaggio temporale che è diventato leggermente più lungo mentre alcuni oggetti che attivavano il viaggio nel gioco originale nel remake non sono più presenti. La parte che era sotto il nome di FM nel Sound Test ora è sotto il nome PCM. Tutta la musica che si riferisce al passato è stata mossa nel D.A., come il resto della colonna sonora. Mentre la modalità di debug è attiva, i monitor e i power-up possono essere usati più di una volta. Inoltre si possono piazzare gli anelli, al contrario dell'originale. Non c'è nessuna musica di sottofondo che si attiva quando viene colpito il monitor con scritto "S". Quando si usa la colonna sonora giapponese/europea, nell'Attacco al Tempo viene riprodotta una musica di sottofondo totalmente nuova e per accedere allo Special Stage Time Attack, il giocatore deve cliccare sull'icona "Next", anziché la croce a sinistra. Il personaggio giocante ora può eseguire lo Spin Dash (mossa apparsa per la prima volta in Sonic the Hedgehog 2 ma non presente nella versione originale di questo titolo) attivabile e disattivabile dal menu opzioni[26].

Tails è un personaggio sbloccabile e prende le mosse da Sonic the Hedgehog 3, permettendogli di raggiungere zone che, senza il viaggio nel tempo, Sonic non raggiungerebbe mai[27][28]. Giocando nei suoi panni sono presenti delle differenze rispetto all'amico Sonic: il filmato iniziale viene disabilitato, dopo aver preso un 1-up (una vita in più) non viene usata una clip vocale per sottolineare la cosa (come fa Sonic), ma viene usato l'effetto del teletrasporto della Time Stone, Amy Rose viene totalmente rimossa, quindi, non saranno presenti né lei né Metal Sonic al primo atto di Collision Chaos, e il tunnel segreto è aperto per default. Inoltre, lei è stata rimpiazzata da una capsula floreale nell'atto terzo di Stardust Speedway, come nel Time Attack. Come il filmato iniziale, anche i due finali sono stati tolti, rimpiazzati da una schermata dei crediti. Al contrario di quanto succede con Sonic, che mostra lo staff originale, questo mostra la gente che ha lavorato al remake.

Compilation[modifica | modifica wikitesto]

Sonic CD è stato convertito per la compilation per console casalinghe Sonic Gems Collection (2005) per GameCube e PlayStation 2[13]. Tale edizione presenta la colonna sonora originale a seconda della regione in cui è uscita[29][30], tuttavia in quella europea (che nell'uscita del 1993 presentava quella giapponese) è stata mantenuta quella americana. La qualità grafica è stata diminuita nella versione per GameCube per evitare cali di velocità durante il gioco[13] (ciò non avviene in quella per PlayStation 2), mentre il filmato d'apertura è stato reso a tutto schermo in alta qualità in entrambe le conversioni[31].

Originariamente doveva essere incluso in Sonic Mega Collection (2002) per GameCube tuttavia fu scartato per problemi di emulazione[32].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Sonic CD, Entertainment Software Rating Board. URL consultato il 6 aprile 2019.
  2. ^ (EN) Sonic the Hedgehog CD, Office of Film and Literature Classification. URL consultato il 3 aprile 2019.
  3. ^ (EN) Sonic CD, Pan European Game Information. URL consultato il 3 aprile 2019.
  4. ^ (DE) Sonic CD, PlayStation Store. URL consultato l'8 aprile 2019.
  5. ^ a b c Sonic Advance 2 Guide, p. 3.
  6. ^ Sonic Advance 2 Guide, p. 56.
  7. ^ 3000 Facts, p. 288.
  8. ^ (EN) Sega Staffer Speaks Sonic CD Details; Revised as Sonic 4 'Prequel', su Sonic Retro. URL consultato il 4 febbraio 2019.
  9. ^ (EN) Definite Canon Games, su Sonic Jam. URL consultato il 14 febbraio 2019.
  10. ^ (EN) Electronic Gaming Monthly's Buyer's Guide, 1994.
  11. ^ Sonic CD, in Play Generation, nº 76, Edizioni Master, febbraio 2012, p. 88, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  12. ^ (JA) Windows, SEGA. URL consultato il 14 febbraio 2019.
  13. ^ a b c (EN) John Linneman, DF Retro: Sonic CD - under-appreciated but still brilliant today, su Eurogamer, 8 aprile 2018. URL consultato il 14 febbraio 2019.
  14. ^ (EN) Lewie Procter, No Disc Required: Sonic CD Heading To PC, in Rock, Paper, Shotgun, 5 settembre 2011. URL consultato il 14 febbraio 2019.
  15. ^ (EN) Proof Of Concept Of Enhanced Sonic CD On iPhone, in WatchPlayRead, 28 luglio 2009. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  16. ^ (DE) Rainer Sigl, Lieblingsspiele 2.0: Die bewundernswerte Kunst der Fan-Remakes, su Der Standard, 1º febbraio 2015. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  17. ^ a b c d e f g h (EN) Sonic CD coming to XBLA, PSN and more this holiday, in WatchPlayRead, 25 agosto 2011. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  18. ^ a b Cronologia della serie, in Play Generation, nº 132, Edizioni Master, settembre 2016, p. 68, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  19. ^ Noi stiamo giocando a..., in Play Generation, nº 76, Edizioni Master, febbraio 2012, p. 89, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  20. ^ Daniele Cucchiarelli, La famiglia Sonic si allarga su PC, in Eurogamer, 20 gennaio 2012. URL consultato il 2 dicembre 2019.
  21. ^ (EN) Danny Cowan, Sonic CD travels through time, lands on Ouya, in Engadget, 2 agosto 2013. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  22. ^ (EN) Paul Acevedo, At last, Sonic CD arrives for Xbox on Windows Phone, in Windows Central, 14 novembre 2012. URL consultato il 14 febbraio 2019.
  23. ^ (EN) Carter Dotson, ‘Sonic the Hedgehog’ Remaster Now on Apple TV, ‘Sonic 2’ and ‘Sonic CD’ Later This Month, in TouchArcade, 17 marzo 2016. URL consultato il 14 febbraio 2019.
  24. ^ (EN) Sonic The Hedgehog Games Becoming Apple TV Compatible, in Siliconera, 17 marzo 2016. URL consultato il 3 aprile 2019.
  25. ^ (EN) Jonathan Holmes, Sonic CD is too big to come to WiiWare, in Destructoid, 27 agosto 2011. URL consultato il 14 febbraio 2019.
  26. ^ (EN) Sonic CD Can Do Anything to Several Platforms, First Trailer, in Sonic Retro, 25 agosto 2011. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  27. ^ Adriano Della Corte, Sonic CD: Tails sarà giocabile!, in Everyeye.it, 2 novembre 2011. URL consultato il 3 aprile 2019.
  28. ^ (EN) Tails Is Playable In Sonic CD Port, in Siliconera, 1º novembre 2011. URL consultato il 3 aprile 2019.
  29. ^ (EN) Juan Castro, Sonic Gems Collection, su IGN, 19 agosto 2005. URL consultato il 14 febbraio 2019.
  30. ^ (EN) Ellie Gibson, Sonic Gems line-up in doubt, su Eurogamer, 4 luglio 2005. URL consultato il 14 febbraio 2019.
  31. ^ (EN) Sonic Gems Collection, in Nintendo Power, nº 195, Future US, settembre 2005, p. 40.
  32. ^ (EN) Sonic Mega Collection, su Captain Williams. URL consultato il 16 febbraio 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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