Rush Clovis

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Rush Clovis
UniversoGuerre stellari
1ª app. inStar Wars: The Clone Wars
Voce orig.Robin Atkin Downes
Voci italiane
SpecieUmana
SessoMaschio
Luogo di nascitaScipio
AffiliazioneRepubblica Galattica, Federazione dei Mercanti, Dooku, Corporazione dei Banchieri

Rush Clovis è un personaggio immaginario dell'universo fantascientifico di Guerre stellari. Era il senatore del pianeta Scipio durante l'era della Vecchia Repubblica, oltre che uno dei membri della Corporazione dei Banchieri. Viene ricordato per essere uno dei pretendenti della senatrice Padmé Amidala.

Apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

The Clone Wars[modifica | modifica wikitesto]

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

Clovis e Amidala s'iscrissero entrambi al Senato della Repubblica nello stesso anno poiché erano molto amici e, probabilmente, tra loro vi fu anche qualcosa di più. Amidala, però, si sposò segretamente col Cavaliere Jedi Anakin Skywalker, all'insaputa di Clovis, e per questo motivo fu costretta a rifiutare le avance del senatore di Scipio. Venne però convinta dal Consiglio Jedi a spiare il senatore quando girò la voce che Clovis avesse stretto un'alleanza con i Separatisti (visto che faceva parte della corporazione dei banchieri). Amidala e Clovis si recarono su Cato Neimoidia per discutere col senatore della Federazione dei Mercanti Lott Dod, il quale avvelenò Amidala poiché aveva scoperto il piano segreto che il Neimoidiano e Clovis, assieme al leader Geonosiano Poggle il Minore, avevano ordito: la creazione di un enorme fabbrica di droidi su Geonosis. Grazie ad un ripensamento di Clovis e all'aiuto di Anakin (spacciatosi per una semplice guardia di sicurezza), Amidala si salvò, portando con sé a Coruscant i file riguardanti la fabbrica dei droidi (21 BBY).

Sesta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 20 BBY Padmé si vide nuovamente costretta a dover collaborare con Rush per sventare un complotto ordito dai Separatisti su Scipio: infatti i prestiti di questi ultimi nei confronti del Clan Bancario Intergalattico non erano stati rispettati e i conti erano in rosso. In questa situazione, poi, il conte Dooku decise di servirsi nuovamente di Clovis per farlo nominare nuovo leader del Clan Bancario, eliminando i cinque leader Muun. Quando ciò accadde, Clovis divenne sì il leader del Clan ma, di fatto, era solo una marionetta nelle mani del conte, il quale voleva utilizzarlo per abbassare il tasso degli interessi che i Separatisti dovevano alle banche e alzare quelli della Repubblica. Padmé, ignara di tutto ciò, collaborò con Rush per risolvere la crisi del sistema bancario e il dover collaborare nuovamente con lui provocò le ire di Anakin: infatti, durante una cena di lavoro, quando Clovis osò corteggiare nuovamente la senatrice Anakin intervenne per fermarlo e, a seguito di ciò, nacque una colluttazione, dove Skywalker cercò di soffocare Clovis con la Forza. Gli animi si placarono e, quando Amidala giunse su Scipio assieme a Rush, scoprì effettivamente che il senatore stava realmente complottando con il conte Dooku e i Separatisti. Le truppe della Repubblica furono mandate per salvare la senatrice e invadere il pianeta ma, quando Clovis la prese in ostaggio sotto il tiro del suo blaster, dinanzi ad Anakin (giunto sul pianeta per salvarla), uno dei Vulture Droid Separatisti si schiantò sulla torre, facendo scivolare Amidala e Clovis verso il vuoto. Anakin riuscì ad afferrare sia la moglie che Clovis dall'orlo del baratro in fiamme ma, visto l'enorme peso esercitato da entrambi, il senatore di Scipio decise di sacrificarsi per far salvare la sua amata, lasciando la presa di Skywalker e precipitando nel vuoto.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]