Star Wars: The Bad Batch

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Star Wars: The Bad Batch
serie TV d'animazione
Star Wars The Bad Batch logo.png
Logo originale della serie
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutoreDave Filoni
RegiaBrad Rau
ProduttoreDave Filoni, Athena Portillo, Brad Rau, Jennifer Corbett, Carrie Back
SoggettoGeorge Lucas (creatore di Guerre stellari)
SceneggiaturaJennifer Corbett, Matt Michnovetz
Dir. artisticaKilian Plunkett
MusicheKevin Kiner
StudioLucasfilm, Lucasfilm Animation
1ª TV4 maggio 2021 – in corso
1º streamingDisney+
Periodicitàsettimanale
Episodi16 (completa)
Rapporto2,35:1
Durata ep.75 min (primo episodio)
22-30 min
1ª TV it.4 maggio 2021 – in corso
1º streaming it.Disney+
Periodicità it.settimanale
Episodi it.16 (completa)
Durata ep. it.75 min (primo episodio)
22-30 min
Dialoghi it.Daniele Giuliani, Carlo Cosolo
Studio dopp. it.Dubbing Brothers Int. Italia
Dir. dopp. it.Daniele Giuliani, Carlo Cosolo
Genereazione, avventura, fantascienza
Preceduto daStar Wars: The Clone Wars

Star Wars: The Bad Batch è una serie animata statunitense realizzata in computer grafica, creata da Dave Filoni e prodotta da Lucasfilm e Lucasfilm Animation. Fa parte dell'universo fantascientifico di Guerre stellari, ed è sia un seguito che uno spin-off di Star Wars: The Clone Wars, serie animata della quale Dave Filoni è stato il supervisore dell'animazione.

La serie è ambientata dopo gli eventi della stagione finale di The Clone Wars e del film La vendetta dei Sith, e segue le vicende della "Bad Batch", un gruppo di cloni geneticamente modificati che si ritrovano in una galassia stravolta dopo la fine delle guerre dei cloni.[1] Sviluppata da Dave Filoni e Jennifer Corbett, Brad Rau è il regista della serie mentre Kevin Kiner è il compositore.

Annunciata nel luglio 2020,[1] il primo episodio della serie (che ha una durata eccezionale di 75 minuti[2]) è stato reso disponibile su Disney+ il 4 maggio 2021, lo Star Wars Day.[3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La Clone Force 99, conosciuta anche come Bad Batch, è un gruppo di clone trooper d'élite con mutazioni genetiche uniche, che li distinguono dagli altri cloni soldato in quanto ad abilità e caratteristiche, che si trova ad affrontare il turbolento periodo che segue la fine delle guerre dei cloni.

Composta originariamente da 4 Membri soprannominati Hunter, Crosshair, Tech e Wrecker, successivamente all’operazione su Skako Minor nella serie Star Wars: The Clone Wars (serie animata) recluta un nuovo membro l’ex Clone soldato ARK Echo liberato nella missione di soccorso. Ogni membro della squadra è un clone potenziato geneticamente avente una peculiarità che lo contraddistingue dal resto degli altri Cloni (definiti “Reg”, diminutivo di Regular, dal Team). Caposquadra è il Sergente Hunter, il quale guida il suo Team attraverso le peripezie che essi affrontano nella serie a loro dedicata.

La Bad Batch fa la sua prima apparizione (nella serie) rispondendo alla richiesta di rinforzi del Generale Depa Billaba accompagnata dal suo giovane apprendista, bloccata durante uno scontro, che non volge a suo favore, sul pianeta innevato di Kaller. La sola forza della Bad Batch, con metodi poco convenzionali, riuscirà a ribaltare le sorti dello scontro e salvare l’intera unità del generale Jedi.

L’emanazione dell’Ordine 66 però stravolge la situazione portando il caos nella galassia in seguito all’eliminazione di -quasi- tutti i Jedi e confondendo i membri del Team i quali sembrano non condizionati al pari degli altri Cloni “Reg”.

Con la fine delle Ostilità che segue amaramente l’Ordine 66 la Clone Force 99 fa ritorno sul Pianeta Natale di Kamino ove ha sede l’impianto di clonazione di Tipoka City. Giunti nella cittadella l’intera squadra inizia a constatare le prime ingerenti influenze che il cambio politico, messo in atto dal Cancelliere Supremo Palpatine, sta portando.

Durante la breve permanenza nell’impianto di Tipoka City la Bad Batch viene avvicinata sempre più frequentemente da una curiosa bambina di nome Omega, facente parte del personale medico della struttura, che sembra particolarmente interessata a conoscere di persona i membri del Team suscitandone l’incredulità e lo sbigottimento poiché mai si sarebbero aspettati di avere un’ammiratrice così giovane.

Con l’introduzione dell’ultimo personaggio fondamentale ha inizio un declino dei rapporti interpersonali fra i membri che condurrà al riassetto ed alla fuga di parte della squadra che si troverà a vagare per l’orlo esterno conscia di vivere in un periodo di grandi cambiamenti e braccata dalle forze imperiali (e non) che danno loro la caccia.

Nel corso delle tante peripezie che il Team si troverà a dover affrontare, talvolta passivamente altre volte attivamente, verrà in contatto con molti personaggi chiave dell’universo allargato di Star Wars, come il Capitano Rex reduce dalla Guerra e personaggi della caratura di Hera Syndulla in un periodo antecedente alla sua prima comparsa nella serie Star Wars Rebels, di fatto immergendo le avventure della Bad Batch in un più ampio quadro collegato sia alla narrazione canonica che a quella estesa e non confinandole a se stesse.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Pubblicazione USA Pubblicazione Italia
Prima stagione 16[4] 2021 2021
Seconda stagione ? 2022 2022

Personaggi e doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Hunter (stagione 1), voce originale di Dee Bradley Baker, italiana di Alessandro Ballico:
    È un clone geneticamente modificato, avente il grado militare di Sergente e leader della Bad Batch. Ha tratti genetici potenziati ne migliorano i sensi, rendendolo un esperto in ricognizione ed acquisizione obbiettivi.
  • Echo (stagione 1), voce originale di Dee Bradley Baker, italiana di Alessandro Ballico:
    È un Clone “Reg” che ha subito pesanti interventi durante un periodo di prigionia separatista, ultimo arrivato della Bad Batch. In precedenza, aveva fatto parte della squadra Domino, del 501º battaglione della Repubblica Galattica e, in seguito alla sua presunta morte durante un eroico sacrificio, era stato recuperato dai Separatisti che, sostituitegli le parti del corpo perse con innesti cibernetici, lo avevano trasformato in un autentico Cyborg in grado di elaborare un algoritmo con cui hanno più volte sconfitto la Repubblica. Il numero seriale di Echo é CT-1409.
  • Tech (stagione 1), voce originale di Dee Bradley Baker, italiana di Alessandro Ballico:
    È un clone geneticamente modificato, membro della Bad Batch. È un ingegnere esperto in elettronica e decriptazione. Pilota della squadra. Ha l'abitudine di fornire costantemente dettagli e curiosità durante le missioni.
  • Wrecker (stagione 1-in corso), voce originale di Dee Bradley Baker, italiana di Alessandro Ballico:
    È un clone geneticamente modificato, dall’aspetto possente e dotato di una forza straordinaria (ma di capacità intellettive inferiori). È esperto in Esplosivi.
  • Crosshair (stagione 1), voce originale di Dee Bradley Baker, italiana di Alessandro Ballico:
    È un clone geneticamente modificato. È il taciturno ma esperto cecchino della squadra. Purtroppo, la sua mutazione non è tale da renderlo immune agli effetti condizionanti del Chip Inibitore pertanto risulta maggiormente spietato e incline ad eseguire gli ordini, suscitando l’interesse del Grand Moff Tarkin. Egli ordina una operazione di ricondizionamento del chip in modo tale da potenziarne l’obbedienza. Privato del proprio libero arbitrio, Crosshair in seguito ad una imboscata ai suoi vecchi compagni viene abbandonato su Kamino ed entra al servizio dell'Impero, con il rango di comandante. Successivamente, lui e Hunter hanno modo di affrontarsi nuovamente e Crosshair rivela all'ex-commilitone di aver rimosso il proprio chip, pertanto la sua decisione di seguire l'Impero, così come tutte le atrocità commesse al servizio di questo, sono state intenzionali. Crosshair è l’unico membro originale della Clone Force 99 di cui viene svelato il numero seriale CT-9904.
  • Omega (stagione 1), voce originale di Michelle Ang, italiana di Tiziana Martello:
    È una bambina clone che lavora come assistente medica di Nala Se. Anche lei è geneticamente modificata da modelli di cloni standard e quindi sente una sorta di affinità con la Bad Batch.[5] In seguito, viene rivelato che la sua unicità consiste nel non aver subito alcuna alterazione: come Boba, Omega è un'esatta copia genetica della matrice originale, Jango Fett.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

  • Depa Billaba (stagione 1), voce originale di Archie Panjabi, italiana di Sara Ferranti:
    È una Maestra Jedi a capo di una guarnigione di cloni su Kaller, durante una delle battaglie finali delle guerre dei cloni.
  • AZI-3 (stagione 1), voce originale di Benjamin Diskin, italiana di Gabriele Linari:
    Droide medico che opera su Kamino alle dipendenze di Lama Su e Nala Se, amico di Omega.
  • Caleb Dume (stagione 1-in corso), voce originale di Freddie Prinze Jr., italiana di Manuel Meli:
    È il Padawan di Depa Billaba, insieme alla quale ha combattuto una delle ultime battaglie delle guerre dei cloni su Kaller.
  • Imperatore Palpatine (stagione 1-in corso), voce originale di Ian McDiarmid[N 1], italiana di Gianni Giuliano:
    È l'Imperatore del primo Impero Galattico, instaurato da lui stesso alla fine delle guerre dei cloni.
  • Lama Su (stagione 1), voce originale di Bob Bergen, italiana di Paolo Maria Scalondro:
    È un kaminoano, primo ministro su Kamino.
  • Nala Se (stagione 1), voce originale di Gwendoline Yeo, italiana di Mirta Pepe:
    È una scienziata kaminoana incaricata della supervisione al processo di clonazione. Ella è molto affezionata alla sua assistente personale Omega e sarà decisiva nella fuga della Bad Batch da Kamino.
  • Governatore Tarkin (stagione 1), voce originale di Stephen Stanton, italiana di Oliviero Dinelli:
    È un ufficiale di alto rango nel neonato Impero, inviato su Kamino al fine di procedere alla valutazione dell’efficienza dei cloni.
  • Saw Gerrera (stagione 1), voce originale di Andrew Kishino, italiana di Paolo De Santis:
    Leader dei combattenti della libertà su Onderon, una delle cellule antesignane dell'Alleanza Ribelle.
  • Vice Ammiraglio Rampart (stagione 1 - in corso), voce originale di Noshir Dalal, italiana di Alessandro Rigotti:
    Ufficiale imperiale sottoposto di Tarkin, è l'ideatore del codice a catena (documento d'identità imperiale) e della squadra speciale "Artiglio Guerriero" con a capo Chrosshair.
  • Fennec Shand (stagione 1), voce originale di Ming-Na Wen, italiana di Laura Lenghi:
    È una mercenaria ed esperta tiratrice, ingaggiata per trovare Omega.
  • Cid (stagione 1), voce originale di Rhea Perlman, italiana di Anna Cugini:
    Ex informatrice trandoshana dei Jedi su Ord Mantell (dove gestisce un bar) durante le guerre dei cloni. Dopo aver rivelato ad Hunter l'identità di Fennec Shand comincerà ad assegnare alla Bad Batch varie missioni di contrabbando.
  • Capitano Rex (stagione 1), voce originale di Dee Bradley Baker, italiana di Alessandro Ballico:
    È un clone, ex capitano e comandante del 501º battaglione durante le guerre dei cloni. Alla fine della guerra, grazie ad Ahsoka Tano, gli è stato rimosso il chip ed è diventato parte della resistenza contro il neo-formato Impero.
  • Gregor (stagione 1), voce originale di Dee Bradley Baker, italiana di Alessandro Ballico:
    CC-5576-39, noto anche come "Gregor", un clone commando e capitano, fino a quando un atterraggio di fortuna sul pianeta Abafar, sotto controllo Separatista, non gli fece perdere la memoria. Alcuni droidi della Repubblica, tra cui il droide di Anakin Skywalker R2-D2, atterrati casualmente sul pianeta, lo aiutano a recuperare la memoria.
  • Cad Bane (stagione 1), voce originale di Corey Burton, italiana di Pasquale Anselmo:
    È un cacciatore freddo, crudele, spietato, senza scrupoli e pronto a tutto pur di essere pagato per il suo lavoro, difatti è incaricato di prendere Omega. Indossa sempre un grosso cappello ed è accompagnato da Todo 360 (doppiato in originale da Seth Green e in italiano da Fabrizio Vidale), un droide del servizio tecnico.
  • Cham Syndulla (stagione 1), voce originale di Robin Atkin Downes, italiana di Giorgio Borghetti:
    È un generale twi'ilek, leader dei combattenti per la libertà di Ryloth. È il padre di Hera Syndulla.
  • Hera Syndulla (stagione 1), voce originale di Vanessa Marshall, italiana di Arianna Vignoli:
    È una twi'lek del pianeta Ryloth, con il sogno di diventare una pilota, ed è accompagnata dal suo astromecca C1-10P, soprannominato Chopper, è la figlia di Cham Syndulla.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Concezione[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

«It’s a fun show, I’m very excited about it. It’s very much in the vein of Clone Wars. It follows the legacy that we started way back with George [Lucas] of telling very, very exciting adventure stories in the style of Clone Wars. It does aspire to the look and scale of those adventures... the audience really demands to have the animated series be epic.»

(IT)

«È uno spettacolo divertente, sono veramente entusiasta. È molto simile a Clone Wars. Raccoglie l'eredità di George [Lucas] nel raccontare storie di avventure molto, molto eccitanti nello stile di Clone Wars. Aspira all'aspetto e alla portata di quelle avventure... il pubblico chiede davvero che la serie animata sia epica.»

(Dave Filoni a proposito della serie[6])
Dave Filoni, creatore e produttore esecutivo della serie.

Il gruppo di cloni noto come "Bad Batch" nasce da un'idea di George Lucas durante la lavorazione di Star Wars: The Clone Wars, serie di cui è il creatore;[7] Lucas voleva che ci fossero dei cloni più unici degli altri, ognuno con abilità speciali, ma non voleva che fossero supereroi.[7][8] L'arco narrativo dedicato alla Bad Batch (programmato per esordire nella settima stagione della serie) entrò in produzione nel 2012,[9] fin quando nel marzo 2013 The Clone Wars non venne bruscamente cancellato dalla The Walt Disney Company dopo 6 stagioni, lasciandolo incompiuto assieme a molti altri archi narrativi.[10]

Nel marzo 2014 vennero pubblicati da parte di Dave Filoni (supervisore dell'animazione di The Clone Wars) una serie di sketch tratti dagli episodi mai realizzati della serie, uno dei quali rappresentante il personaggio di Echo (futuro membro della Bad Batch)[11] confermando così come il personaggio fosse ancora vivo (era stato dato per morto nella terza stagione di The Clone Wars).[12] Due mesi più tardi (oltre ad essere ribadita la sopravvivenza di Echo) Brent Friedman viene rivelato essere il co-sceneggiatore dell'arco narrativo della Bad Batch ed i titoli dei primi due episodi sono The Bad Batch e A Distant Echo.[13]

Il 9 aprile 2015 Lucasfilm annunciò la trasmissione dei quattro episodi saranno trasmessi in formato story reel durante la Star Wars Celebration ad Anaheim del 17 aprile.[14] Pochi giorni dopo, il 29 aprile, l'arco della Bad Batch – ora inserito nel progetto The Clone Wars Legacy che raccoglie, in varie forme, gli archi narrativi della serie mai prodotti o completati – viene pubblicato sul sito di Star Wars.[15][16] Solo nel febbraio 2020 l'arco narrativo è stato incluso, con animazione completata, nella settima e ultima stagione di The Clone Wars.[17][18]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Star Wars: The Bad Batch venne ordinata nel luglio 2020 da Disney+ alla Lucasfilm Animation come serie animata spin-off della stagione finale di The Clone Wars, incentrata sul gruppo di cloni modificati omonimo.[1][19] La serie vede come produttore esecutivo Dave Filoni insieme ad Athena Portillo, il supervisore alla regia Brad Rau e lo sceneggiatore Jennifer Corbett, con Carrie Beck della Lucasfilm e Josh Rimes rispettivamente come produttore esecutivo e produttore.[20]

Pochi mesi dopo l'annuncio di The Bad Batch, Dave Filoni ha descritto la serie come "molto simile a The Clone Wars", aggiungendo inoltre che sarebbe rimasta fedele alla visione di George Lucas per il modo di raccontare storie di avventure epiche ed emozionanti.[6]

Casting[modifica | modifica wikitesto]

Con l'uscita del primo trailer viene confermato Dee Bradley Baker come voce dei clone trooper nella serie, dopo averla già prestata sempre ai cloni in The Clone Wars, compresi i membri della Bad Batch.[21] Viene anche rivelato che la versione più giovane di Fennec Shand comparsa in The Mandalorian sarebbe apparsa nella serie e l'attrice Ming-Na Wen ha presto confermato che avrebbe ripreso il ruolo di Fennec in The Bad Batch.[22]

In seguito alla pubblicazione dei primi due trailer di The Bad Batch, viene confermato che sia Stephen Stanton che Andrew Kishino hanno ripreso rispettivamente i ruoli del Gran Moff Tarkin[2] e di Saw Gerrera.[23] I due doppiatori avevano prestato la loro voce ai personaggi già ai tempi di The Clone Wars.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2021 venne confermato alla colonna sonora Kevin Kiner, che aveva ricoperto lo stesso ruolo per The Clone Wars e Rebels.[24] Il compositore statunitense è inoltre l'autore del tema musicale Bad Batch Theme scritto per l'ultima stagione di The Clone Wars.[25] Kiner è stato ispirato dalle colonne sonore di I cannoni di Navarone (1961) e Quella sporca dozzina (1967), che presentano entrambi una banda di personaggi simili a quelli di The Bad Batch.[26]

La colonna sonora di Kiner per la serie è stata pubblicata digitalmente da Walt Disney Records in due volumi: la musica dei primi otto episodi uscirà il 25 giugno 2021 e la musica degli ultimi otto episodi uscirà il 20 agosto. Una traccia dell'album, intitolata Enter the Bad Batch, è stata rilasciata digitalmente come singolo il 13 maggio.[25]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

L'11 dicembre 2020, durante il Disney Investor Day, viene pubblicato il primo teaser trailer della serie.[27] Il 30 marzo 2021 vengono rivelati il poster e il trailer esteso.[28] Pochi giorni prima dell'uscita del primo episodio della serie, i canali social di Star Wars e di Disney+ hanno pubblicato numerosi spot, poster dedicati ai singoli personaggi[29][30] e video di presentazione della Bad Batch.[31][32]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo episodio di Star Wars: The Bad Batch è stato pubblicato su Disney+ il 4 maggio 2021, giorno dello Star Wars Day,[33] e ha una durata di 75 minuti.[2][34] Il secondo episodio è uscito il 7 maggio 2021; a partire dal terzo episodio la cadenza è diventata settimanale.[3] Il giorno precedente alla premiere della serie, la produttrice esecutiva Jennifer Corbett ha annunciato che The Bad Batch sarà composta da sedici episodi.[5]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Subito dopo la messa in onda del primo episodio della serie, sono nate online critiche relative alla parziale rivisitazione delle dinamiche relative a come l'Ordine 66 viene affrontato dal personaggio di Caleb Dume (nome originale del Jedi Kanan Jarrus apparso in Star Wars Rebels) e dalla sua Maestra Depa Billaba. L'episodio era infatti già stato raccontato in maniera sensibilmente diversa nel canone attraverso il fumetto Star Wars: Kanan.[35]

Dopo la visione della premiere di The Bad Batch, la Lucasfilm è stata accusata su Twitter di aver fatto whitewashing ad alcuni personaggi della serie animata; nello specifico, la critica riguarda l'aver schiarito il colore della pelle dei membri della Bad Batch e di Caleb Dume. Per evitare le critiche il team creativo della serie è intervenuto con alcuni accorgimenti sull'illuminazione dei volti.[36]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Annotazioni[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Voce d'archivio tratta dal film Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Star Wars: The Bad Batch to Debut on Disney+ in 2021, su StarWars.com, 13 luglio 2020. URL consultato l'11 marzo 2021.
  2. ^ a b c (EN) James Whitbrook, Star Wars: The Bad Batch's New Trailer Puts Clones on the Run, su io9.gizmodo.com, 30 marzo 2021. URL consultato il 30 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2021).
  3. ^ a b (EN) Star Wars: The Bad Batch Will Come to Disney+ on May the 4th, su StarWars.com, 24 febbraio 2021. URL consultato il 12 marzo 2021.
  4. ^ (EN) Sean Keane, Star Wars: The Bad Batch crew talks season length, Omega and Imperial oppression, su cnet.com, 3 maggio 2021. URL consultato il 3 maggio 2022 (archiviato dall'url originale il 3 maggio 2021).
  5. ^ a b (EN) Sean Keane, Star Wars: The Bad Batch crew talks season length, Omega and Imperial oppression, su CNET, 3 maggio 2021. URL consultato il 3 maggio 2021 (archiviato dall'url originale il 3 maggio 2021).
  6. ^ a b (EN) Bradley Russell, Dave Filoni teases Star Wars series The Bad Batch, saying it will "follow the legacy" started by George Lucas, su gamesradar.com, 17 dicembre 2020. URL consultato il 31 marzo 2021.
  7. ^ a b (EN) Tim Leong, Clone Wars EP Dave Filoni breaks down the first episodes of the final season, su ew.com, 2 marzo 2020. URL consultato il 31 marzo 2021.
  8. ^ Marco Delfino, Star Wars: The Clone Wars, Dave Filoni: "Chiedo ancora consigli a George Lucas", su serial.everyeye.it, 22 febbraio 2020. URL consultato il 3 marzo 2020.
  9. ^ (EN) Tech's Notes: The Bad Batch Trivia Gallery, su StarWars.com. URL consultato il 18 febbraio 2021.
  10. ^ (EN) Brent Friedman, writer for the Clone Wars, talks season 7 & 8!, su makingstarwars.net. URL consultato il 27 giugno 2016.
  11. ^ (EN) Dave Filoni, To Fans of Star Wars: The Clone Wars: Thank You, su StarWars.com, 10 marzo 2014. URL consultato il 3 gennaio 2021.
  12. ^ (EN) Max Nicholson, Dave Filoni Thanks Star Wars: The Clone Wars Fans, su ign.com, 10 marzo 2014. URL consultato il 22 febbraio 2021.
  13. ^ (EN) The Clone Wars Writer Discusses Unaired Episodes, su theforce.net, 20 maggio 2014. URL consultato il 22 febbraio 2021.
  14. ^ (EN) Star Wars: The Clone Wars Bad Batch 4-Episode Arc Coming to Star Wars Celebration, su StarWars.com, 9 aprile 2015. URL consultato il 30 aprile 2021 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2015).
  15. ^ (EN) Pete Morrison, Star Wars: The Clone Wars Bad Batch Recon, su StarWars.com, 29 aprile 2015. URL consultato il 30 aprile 2021 (archiviato dall'url originale il 1º maggio 2015).
  16. ^ (EN) The Clone Wars Legacy: The Bad Batch Story Reels, su starwars.com. URL consultato il 30 aprile 2021 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2018).
  17. ^ (EN) Jesse Schedeen, Star Wars: Clone Wars Final Season Features Return of Darth Maul and Mandalore, su ign.com, 14 aprile 2019. URL consultato il 29 giugno 2019.
  18. ^ Il nuovo trailer di Clone Wars 7 mostra i ‘Bad Batch’, su starwarsaddicted.it, 14 febbraio 2020. URL consultato il 25 febbraio 2020.
  19. ^ Star Wars: The Bad Batch, annunciata la serie animata in arrivo nel 2021 su Disney+!, su tv.badtaste.it, 13 luglio 2020. URL consultato il 13 luglio 2020.
  20. ^ (EN) Anthony D'Alessandro, ‘Star Wars: The Bad Batch’: New Animated Series To Debut On Disney+ In 2021, in Deadline, 13 luglio 2020. URL consultato il 15 marzo 2021.
  21. ^ (EN) Jacob Oller, Star Wars: The Bad Batch first teaser, su syfy.com, 11 dicembre 2020. URL consultato il 15 marzo 2021.
  22. ^ (EN) The Mandalorian: Ming-Na Wen Interview, su starwars.com, 16 dicembre 2020. URL consultato il 15 marzo 2021.
  23. ^ (EN) Star Wars: The Bad Batch Trailer Confirms Two Returning Clone Wars Characters, su comicbook.com, 30 marzo 2021. URL consultato il 27 aprile 2021.
  24. ^ (EN) Kevin Kiner to Return for ‘Star Wars: The Bad Batch’, su Film Music Reporter, 13 gennaio 2021. URL consultato il 16 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2021).
  25. ^ a b (EN) First Track from ‘Star Wars: The Clone Wars’ – The Final Season Soundtrack Released, su Film Music Reporter, 21 febbraio 2020. URL consultato il 16 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2020).
  26. ^ (EN) Interview: Star Wars: The Bad Batch Composer Kevin Kiner, su ComingSoon.net, 6 maggio 2021. URL consultato il 16 maggio 2021.
  27. ^ Andrea Francesco Berni, Star Wars: The Bad Batch, il primo teaser della serie animata in arrivo su Disney+!, 11 dicembre 2020. URL consultato il 31 marzo 2021.
  28. ^ Tommaso Pugliese, Star Wars: The Bad Batch, data di uscita su Disney+ e trailer per la serie animata, in Multiplayer, 30 marzo 2021. URL consultato il 31 marzo 2021.
  29. ^ (EN) Star Wars Unveils Official New Poster For The Bad Batch Disney+ Show, su thedirect.com, 28 aprile 2021. URL consultato il 29 aprile 2021.
  30. ^ (EN) Get Ready fot the Premiere of Star Wars: The Bad Batch with New Character Posters!, su StarWars.com, 3 maggio 2021. URL consultato il 6 maggio 2021.
  31. ^ Star Wars: The Bad Batch, il nuovo video presenta la squadra di cloni, in Lega Nerd, 29 aprile 2021. URL consultato il 29 aprile 2021.
  32. ^ (EN) Tim Adams, Star Wars Featurette Highlights the Members of the Bad Batch, su cbr.com, 4 maggio 2021. URL consultato il 6 maggio 2021.
  33. ^ (EN) Disney+ Sets Premiere Dates For ‘Star Wars: The Bad Batch’ And Marvel Studios’ ‘Loki’, su deadline.com, 24 febbraio 2021. URL consultato il 15 marzo 2021.
  34. ^ Luca Rago, Star Wars: The Bad Batch esordirà con una premiere da 70 minuti, nuovo trailer, 30 marzo 2021. URL consultato il 31 marzo 2021.
  35. ^ (EN) Star Wars: The Bad Batch retcons a Jedi backstory that’s key to Rebels, su polygon.com, 4 maggio 2021. URL consultato il 12 maggio 2021.
  36. ^ (EN) Star Wars: The Bad Batch's Whitewashing Concerns Are Being Addressed by Lucasfilm, su cbr.com, 7 maggio 2021. URL consultato il 12 maggio 2021.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]