Episodi di Star Wars: The Clone Wars (prima stagione)

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« Abbiamo pensato che sarebbe un modo davvero forte di iniziare la serie con un episodio davvero divertente su Yoda. »
(Il supervisore della serie Dave Filoni in un intervista.[1])
Logo della serie

La prima stagione di Star Wars: The Clone Wars, serie televisiva trasmessa dal canale Cartoon Network, è formata da ventidue episodi. Un film omonimo, uscito due mesi prima dell'inizio della serie, funge da episodio pilota.[2] Quattro altri episodi erano destinati originariamente a far parte della stagione, ma sono stati montati per creare il film Star Wars: The Clone Wars (i titoli degli episodi sarebbero dovuti essere The New Padawan, Castle of Deception, Castle of Doom e Castle of Salvation).

In questa stagione, vediamo i nostri protagonisti Anakin Skywalker, Obi-Wan Kenobi e Ahsoka Tano (Padawan di Anakin che ha fatto la sua prima apparizione nel film) impegnati a difendere la galassia. Come principali antagonisti abbiamo il Generale Grievous e il Conte Dooku e la sua apprendista Asajj Ventress. La maggior parte degli episodi sono indipendenti, ma è presente un filo comune per tutta la stagione: la Repubblica e i Separatisti che cercano di convincere i pianeti e le diverse specie a schierarsi al loro fianco.

La prima stagione è andata in onda per la prima volta dal 3 ottobre 2008, in prima serata, mentre le repliche sono andate in onda su TNT.[3] In Italia invece, la serie viene trasmessa sul canale Cartoon Network dal 13 febbraio 2009.[4] L'ultima puntata è andata in onda il 20 marzo 2009, in Italia il 21 aprile. Questa stagione è nuovamente in onda su Boing a partire da giovedì 4 novembre 2010.


(serie)

(stagione)
Titolo originale Titolo italiano Prima TV Stati Uniti USA Prima TV Italia Italia
001 01 Ambush Il duello 3 ottobre 2008 13 febbraio 2009
002 02 Rising Malevolence Missione di salvataggio 3 ottobre 2008 13 febbraio 2009
003 03 Shadow of Malevolence L'ombra della Malevolence 10 ottobre 2008 20 febbraio 2009
004 04 Destroy Malevolence Attacco alla Malevolence 17 ottobre 2008 20 febbraio 2009
005 05 Rookies Reclute 24 ottobre 2008 27 febbraio 2009
006 06 Downfall of a Droid La caduta di un droide 7 novembre 2008 27 febbraio 2009
007 07 Duel of the Droids La stazione spia 14 novembre 2008 6 marzo 2009
008 08 Bombad Jedi Jar Jar Jedi 21 novembre 2008 6 marzo 2009
009 09 Cloak of Darkness Il velo dell'oscurità 5 dicembre 2008 13 marzo 2009
010 10 Lair of Grievous Il covo di Grievous 12 dicembre 2008 13 marzo 2009
011 11 Dooku Captured La cattura del conte Dooku 2 gennaio 2009 20 marzo 2009
012 12 The Gungan General Il riscatto 9 gennaio 2009 20 marzo 2009
013 13 Jedi Crash Atterraggio di fortuna 16 gennaio 2009 27 marzo 2009
014 14 Defenders of Peace I difensori della pace 23 gennaio 2009 27 marzo 2009
015 15 Trespass Guerra e pace 30 gennaio 2009 3 aprile 2009
016 16 Hidden Enemy Il nemico invisibile 6 febbraio 2009 3 aprile 2009
017 17 Blue Shadow Virus Il virus Blue Shadow 13 febbraio 2009 10 aprile 2009
018 18 Mystery of a Thousand Moons Il mistero delle mille lune 13 febbraio 2009 10 aprile 2009
019 19 Storm Over Ryloth Tempesta su Ryloth 27 febbraio 2009 17 aprile 2009
020 20 Innocents of Ryloth Gli innocenti 6 marzo 2009 17 aprile 2009
021 21 Liberty on Ryloth Quell'ultimo ponte 13 marzo 2009 21 aprile 2009
022 22 Hostage Crisis Ostaggi 20 marzo 2009 21 aprile 2009

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Principali e ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

Principali
Ricorrenti

Il duello[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Ambush
  • Diretto da: Dave Bullock
  • Scritto da: Steve Melching
  • Incipit: «I grandi condottieri ispirano la grandezza negli altri.»
  • Riassunto: «Una Galassia divisa dalla Guerra. I mondi pacifici devono decidere con chi schierarsi per fronteggiare la minaccia di un'invasione. Le armate della Repubblica e dei Separatisti si contendono la fedeltà dei pianeti neutrali. Nel tentativo di creare una base di appoggio delle repubblica nel sistema di Toydaria il Maestro Jedi Yoda viaggia verso una luna neutrale per intraprendere negoziati segreti...»
  • Ascolti USA: telespettatori 3.99 milioni[5]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Yoda e tre cloni (Jek, Thire e Rys) atterrano sul pianeta Rugosa, nel primo episodio della serie

Il saggio Maestro Jedi Yoda si reca sulla luna di Toydaria per convincere il re Katuunko a unirsi alla Repubblica Galattica, ma viene attaccato a sorpresa dalla flotta separatista della potente apprendista del Conte Dooku, Asajj Ventress, che atterra sul pianeta per corrompere Katuunko. Contrariamente ai piani del CSI, Yoda e tre cloni riescono ad atterrare sulla piccola luna con un guscio di salvataggio, ma sono costretti a scontrarsi con il grande esercito dei Separatisti. Sul campo di battaglia l'esercito della Repubblica si dimostra superiore ai droidi, e, non senza difficoltà, riesce a giungere al rendez-vous fissato con il re toydoriano, mentre la feroce sicaria Sith sta per ucciderlo. Yoda allora dimostra di essere molto superiore a Ventress nell'uso della Forza e la obbliga ad arrendersi. Nonostante ciò, essa riesce a creare un diversivo facendo esplodere delle rocce e creando una frana per fuggire e ricongiungersi alla flotta Separatista in ritirata.[6]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Quasi due anni dopo la messa in onda dell'episodio, nella terza stagione è uscito il prequel Missione umanitaria, che ha rivelato lo scopo originario della Repubblica di usare Toydaria come luogo per organizzarsi prima di aiutare i Twi'lek e fornire loro cibo e medicinali.
  • Il nome originale del episodio era "Duello nell'Orlo Esterno". Il titolo è stato rivelato per la prima volta da Henry Gilroy in un'intervista per Star Wars Insider 103.[7]
  • La morale originale di questo episodio doveva essere, "La grande leadership è disponibile in tutte le dimensioni."
  • Originariamente non sarebbe dovuto essere il primo episodio della prima stagione, ma l'ordine degli episodi è stato cambiato poco prima della messa in onda.[8]
  • La nave della Repubblica sembra avere un design corelliano: i colori sono gli stessi che si vedono sul Millennium Falcon nel film Guerre stellari.[9]

Missione di salvataggio[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Rising Malevolence
  • Diretto da: Dave Filoni
  • Scritto da: Steve Melching
  • Incipit: «Credere non è questione di scelta ma di convinzione.»
  • Riassunto: «La flotta stellare clone è sotto attacco! Dozzine di navi Repubblicane sono state distrutte in impietosi attacchi a sorpresa che non hanno lasciato alcun sopravvissuto. Si diffondono voci di una nuova terribile arma Separatista. Per affrontare la paura crescente, il Consiglio Jedi invia il Maestro Plo Koon per combattere la minaccia prima che colpisca di nuovo...»
  • Ascolti USA: telespettatori 3.92 milioni[5]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il Maestro Jedi Plo Koon è stato inviato dal Consiglio dei Jedi per indagare sulla nuova arma separatista, che negli ultimi tempi aveva attaccato diverse flotte e convogli repubblicani senza lasciare superstiti. Dopo essersi recato nel sistema di Abregado e aver scoperto che la misteriosa arma, la Malevolence, è una gigantesca nave dotata di un cannone a ioni, capace di mandare in tilt tutti i sistemi dell'incrociatore colpito, Koon ritiene necessario comunicare le scoperte al Consiglio. La sua flotta viene distrutta come le altre, ma lui con tre cloni risce a mettersi in salvo con un guscio di salvataggio e a opporre resistenza ai droidi inviati per finire il lavoro cominciato dall'enorme incrociatore fino all'arrivo di Anakin Skywalker e della sua Padawan Ahsoka Tano a bordo della Twilight, andati a salvarlo disubbidendo all'ordine del Cancelliere Palpatine. I Jedi verranno poi sorpresi dalla Malevolence, che gli sparerà con il cannone a ioni. Grazie ad Anakin, la navetta riuscirà a entrare nell'iperspazio e a portare al Consiglio Jedi i dati riguardanti l'arma dei separatisti. La Malevolence, sotto la guida del Generale Grievous, si dirigerà verso il sistema di Antar, per distruggere un'importante stazione medica della Repubblica, di grande importanza strategica.[10]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La seconda capsula di salvataggio, Pod 1977, prende il nome dall'anno di rilascio del film Guerre stellari.
  • Boost e Sinker tentano di riavviare la rete elettrica della capsula di salvataggio, usano gli stessi dialoghi di Ian Solo e Chewbecca che cercano di riparare il Millennium Falcon nel film L'impero colpisce ancora.[10]

L'ombra della Malevolence[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Shadow of Malevolence
  • Diretto da: Brian Kalin O'Connell
  • Scritto da: Steven Melching
  • Incipit: «Facile la via che porta alla saggezza per colui che non è accecato dall'io.»
  • Riassunto: «La nave Separatista Malevolence avanza indisturbata nello spazio repubblicano, distruggendo ogni nave che le si pari davanti. Dopo un rischioso salvataggio ed una fuga miracolosa, Anakin Skywalker prepara il contrattacco alla nave nemica ed al suo diabolico comandante, il Generale Grievous...»
  • Ascolti USA: telespettatori 2.08 milioni[11]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo esser stato soccorso da Anakin e Ahsoka, il Generale Plo Koon sta partendo in loro compagnia per distruggere la Malevolence, insieme alla squadriglia Shadow. Con 12 bombardieri BTL Y-Wing Starfighter e il caccia Jedi di Koon, la piccola divisione si dirige verso la stazione prendendo una scorciatoia che prevede di passare attraverso la nebulosa di Balmorra, abitata da forme di vita che daranno delle difficoltà ai cloni. Nonostante questo, la squadra arriva nel sistema di Antar, con l'obiettivo di far esplodere il ponte e eliminare il Generale Grievous, appena in tempo per impedire che la Malevolence faccia uso del suo cannone a ioni sulla base. Durante la battaglia, 2 bombardieri vanno distrutti, e altri tre colpiti dal raggio del cannone a ioni, con la conseguenza di dover cambiare l'obiettivo primario nel cannone a ioni. Distruggendo questo, i Jedi hanno salvato la stazione e eliminato la maggior parte delle forze offensive della nave. A questo punto arriva il Generale Obi-Wan Kenobi con 3 incrociatori di classe Venetor per terminare la nave separatista.[12]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La morale di questo episodio è stata modificata rispetto all'originale della versione televisiva «Facile la via che porta alla saggezza per colui che non è accecato dall'io.» La morale originale è stata poi inserita nella versione in DVD e Blu-ray della prima stagione.
  • Dopo l'uso del cannone a ioni, un droide battaglia pronuncia la classica frase di Star Wars, "Ho un gran brutto presentimento."
  • La scena dell'attacco della Malevolence allo Star Destroyer classe Venator è molto somigliante al bombardamento orbitale del Leviathan di Taris in Star Wars: Knights of the Old Republic.
  • Quando il cannone a ioni viene azionato, la telecamera mostra due volte un primo piano della sezione interna della Malevolence durante l'accensione dell'arma. Entrambi le scene sono un omaggio alla sequenza dell'azionamento del raggio della Morte Nera, dove invece dei droidi da battaglia c'erano dei tecnici Imperiali.

Attacco alla Malevolence[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Destroy Malevolence
  • Diretto da: Brian Kalin O'Connell
  • Scritto da: Tim Burns
  • Incipit: «Un piano vale quanto coloro che lo portano a termine.»
  • Riassunto: «Grievous è in ritirata! Prima che la nave da battaglia Malevolence potesse distruggere una stazione medica nell'Orlo Esterno, una squadra d'assalto, sotto il comando del Generale Jedi Anakin Skywalker ha danneggiato la nave, disabilitando il suo temuto cannone a ioni. I Jedi inseguono inesorabili la Malevolence

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mentre i generali Jedi Obi-Wan Kenobi e Anakin Skywalker sono impegnati a distruggere quello che resta della Malevolence, la senatrice Amidala del Consiglio Galattico è in missione diplomatica con il droide protocollare C-3PO, e viene catturata dall'incrociatore del Generale Grievous appena uscita dall'iperspazio, fornendogli così un ostaggio. I due Jedi accompagagnati dal droide astromeccanico R2-D2 sono costretti a sospendere il fuoco e a entrare di nascosto nella nave avversaria con il cargo Twilight per liberare Padmé. Essa tenterà di distruggere il Generale Grievous innescando il processo di autodistruzione della sua nave, ma il generale separatista riuscirà a scampare all'imboscata. Intanto Skywalker e Kenobi sono arrivati all'interno della nave e hanno appena stabilito l'appuntamento con la senatrice quando verranno attaccati da dei droidi da battaglia che li costringeranno a separarsi. Mentre Anakin e R2 giungeranno all'incontro con Padmé, Obi-Wan sarà costretto ad fronteggiare Grievous, limitandosi però a scappare. Si recherà poi alla Twilight, mentre Anakin e la senatrice Amidala hanno sabotato la guida dell'incrociatore, dirigendolo verso la luna morta del sistema. Grievous riuscirà però a scappare con quattro droidi avvoltoio e a inseguire i Jedi durante la loro ritirata, ma sarà costretto a fuggire dopo che i distruttori stellari Venetor della Repubblica avranno ripreso il loro fuoco. La Malevolence verrà poi distrutta dall'impatto con la luna.[13]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Alcune idee della sceneggiatura originale della puntata includono: Quarsh Panaka era stato catturato insieme a Padmé e brutalmente ucciso da Grievous; quest'ultimo avrebbe dovuto duellare con Plo Koon sulla Malevolence; e Jedi si sarebbero dovuti introdurre a bordo della nave nemica congelandosi con la carbonite.[14] Mentre le prime due idee sono state abbandonate del tutto, il piano con la carbonite è stato successivamente usato in un arco narrativo della terza stagione.
  • Quando il generale Grievous e i droidi circondano Obi-Wan vicino al iperguida, il droide (nella versione originale) dice "Hello there". Obi-Wan avrebbe poi ripetuto questa frase al generale in Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith e sarebbe stata anche la sua frase d'esordio a R2-D2 durante il suo debutto nel film Guerre stellari.
  • Il duello di Obi-Wan con Grievous, potrebbe creare problemi di continuità con La Vendetta dei Sith. Nel film, all'inizio del duello tra Kenobi e Grievous su Utapau, Grievous dice di essere stato addestrato nelle arti Jedi dal Conte Dooku. Quindi si presume si trattasse del primo duello tra i due. Nel corso dello show televisivo, tuttavia, Kenobi e Grievous duellato tra loro in diverse occasioni, con Grievous che mostra sempre grande abilità nel combattimento con le spade laser.
  • I commenti di Anakin durante le rotazioni sono riferimenti alle sue frasi durante la battaglia finale in Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma.
  • La cornice finale della puntata mostra tutti i personaggi principali della trilogia prequel (Anakin, Obi Wan, Padmé, C-3PO e R2-D2) raffigurati insieme per la prima volta.

Reclute[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Rookies
  • Diretto da: Justin Ridge
  • Scritto da: Steven Melching
  • Incipit: «Ciò che sa meglio costruire la fiducia in sé stessi è l'esperienza.»

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sulla luna di Rishi, nel sistema di Kamino, si trova un avamposto della Repubblica guidato da dei cloni freschi di nomina, che viene attaccato da una squadra di droidi Commando mandati in avanscoperta dalla flotta del Generale Grievous per poter attaccare Kamino. Questi droidi, riusciranno a conquistare la base mantenendo il segnale di Via Libera, facendo credere alla Repubblica che la base sia ancora sotto il suo possesso, uccidendo quasi tutti gli uomini tranne quattro cloni che scapperanno. Uno di essi verrà poi mangiato da una forma di vita ostile. Intanto, i cloni Rex e Cody, che sono appena arrivati alla base per il loro controllo, vengono messi in allerta dai superstiti, e cadranno nell'imboscata tesa dai droidi separatisti. Riusciranno però a nascondendosi sotto la piattaforma e facendo credere ai droidi di essere morti. A questo punto incontreranno i tre sopravvissuti, Echo, Fives e Hevy, e insieme decideranno di far esplodere la base per far sparire il segnale di Via Libera e far accorrere la flotta repubblicana. I cloni riusciranno nell'impresa e distruggeranno tutti i droidi, ma verrà poi inviata, dal Generale Grievous, una nave da sbarco che prenderà possesso dell'avamposto. Rex, Cody e i tre cloni ammasseranno allora dell'esplosivo, in modo da far esplodere la base al momento giusto. Quando tutti scapperanno, Hevy si accorgerà, però, che l'esplosivo poteva essere disattivato dai droidi, e si sacrificherà per far esplodere l'insediamento repubblicano. La flotta della Repubblica arriverà nel sistema e sconfiggerà quella separatista, soccorrendo Rex e Cody, e i due cloni Echo e Fives, che entreranno poi a far parte della legione di Rex, la Legione 501.[15]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La caduta di un droide[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Downfall of a Droid
  • Diretto da: Rob Coleman
  • Scritto da: George Krstic
  • Incipit: «Un piano vale quanto coloro che lo portano a termine.»

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il malvagio Generale Grievous sta per attaccare la flotta di Anakin Skywalker, contando sulla sua maggioranza numerica, ma il Generale Jedi gli tende una trappola dislocando dei camminatori AT-TE sulla cintura di asteroidi attraverso cui la flotta separatista dovrà passare, e quando questa sarà presa tra i camminatori al comando di Rex e le navi al comandi dell'Ammiraglio Yularen, Anakin potrà attaccare con i caccia e spazzare via le navi avversarie. Nonostante i suoi piani vadano a buon fine, e la flotta nemica distrutta, Anakin, nel tentativo di inseguire il Generale Grievous in fuga, perde il caccia e con esso il suo droide astromeccanico R2-D2. Il Jedi si risveglia nell'infermeria della Resolute, la sua nave ammiraglia, dove viene informato della perdita del droide, nonché suo amico, e informa del fatto Obi-Wan Kenobi, che, venuto a conoscenza del fatto che R2-D2 aveva nella sua memoria la dislocazione delle truppe repubblicane, ordina ad Anakin di andare a cercarlo, e gli affida l'incarico di distruggere una stazione di rilevamento separatista, dalla quale la CSI intercetta le trasmissioni repubblicane. Egli partirà con un piccolo distaccamento di cloni, la sua Padawan Ahsoka, e un droide sostitutivo, R3 S6, per arrivare poi nella nave Vulture's Claw, di proprietà di Gha Nachkt, un contrabbandiere, che mentirà e dirà di non aver visto unità R2. Infatti poco dopo la partenza dei cloni, il bandito prenderà accordi con Grievous per vendergli il droide.[16]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La scena di apertura di questo episodio, descritto e anche illustrato nell'episodio guida, è stato tagliato probabilmente a causa del limite di tempo rigoroso della televisione. Inoltre, ci sono stati altre scene che sono apparse in The Untold Stories, tra i contenuti speciali del film The Clone Wars.
  • La morale originale della puntata era "Gli amici sono difficili da trovare, difficili da lasciare, impossibili da dimenticare".
  • La riga dei capelli di Anakin appare invertita verso la fine dell'episodio.
  • Quando Anakin sta rimproverando R3-S6, la cupola del droide appare invertita per un momento.
  • Il droide IG-86 contro cui Ahsoka combatte nella stiva della Vulture's Claw, ha perso un braccio tagliato da Anakin, ma durante la sequenza di combattimento, il droide ritorna ad avere per un attimo il suo braccio destro.
  • C'era una breve battuta rimossa dall'episodio in cui Ahsoka dice "ha chiamato qualcuno per chiedere aiuto, di nuovo?" dopo aver distrutto i droidi avvoltoio che stavano per distruggere il caccia stellare di Anakin.
  • C'era un'altra frase che è stata tagliata dall'episodio in cui Anakin dice, "e ho intenzione di trovarlo" solo dopo aver dichiarato che R2 non è stato distrutto e che è "ancora là fuori".

La stazione spia[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A bordo della sua Vulture's Claw, il rigattiere Gha Nachkt trasporta il suo prezioso carico da rivendere a Grievous, R2-D2. Arrivato al cospetto del cyborg, Gha inizia a smontare il droide, nel tentativo di trovare le informazioni sulle basi repubblicane. Una volte estratti i piani, Gha viene ucciso da Grievous. Nel frattempo, Anakin, Ahsoka e un gruppo di cloni giungono alla nave separatista della Federazione dei Mercanti, camuffata da stazione di comunicazioni, nel tentativo di salvare il droide. Insieme a loro, c'è anche R3-S6, che sembra però rallentare la missione, con i suoi continui errori. R3 si rivela, infatti, essere una spia separatista, un droide al servizio di Grievous. Il gruppo riesce a salvare R2, che si prende la sua rivincita su R3, facendolo definitivamente a pezzi. In oltre Ahsoka in questa puntata combatte da sola contro Grievous ma con agilità riesce a sfuggirgli e si butta nella mischia della stazione di atterraggio creata (risvegliando droidi da guerra) da R3.[17]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella versione originale della trasmissione, c'è una scena in cui, Ahsoka dice ad Anakin, "Spero che troverete erredue in un unico pezzo.", con Anakin che risponde: "Andiamo, Furbetta.", Dopo di che Ahsoka dice a Rex e il resto dei cloni, "Sembra che tocca a noi portare a termine la missione, come al solito."
  • Nell'episodio una Guardia Magna viene decapitata e non continuare a combattere.
  • Anakin incontra MagnaGuard, nonostante il loro incontro avvenga nel romanzo de La vendetta dei Sith (che fa parte dell'universo espanso).
  • Quando R2-D2 è sul tavolo, si vede la sua orbita attaccata momentaneamente quando invece non avrebbe dovuto esserlo.

Jar Jar Jedi[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Padmé Amidala, insieme al droide C-3PO e al gungan Jar Jar Binks, è in missione diplomatica sul pianeta Rodia per convincere il senatore Onaconda Farr, amico di lunga data, a passare dalla parte della Repubblica. La donna ordina a Jar Jar di restare sulla nave, per non combinare guai. Giunta sul pianeta, Padmé scopre di essere caduta in una trappola: Onaconda aveva già stretto un accordo con il viceré Nute Gunray, in cambio di viveri e rifornimenti per il popolo rodiano. Padmé viene catturata dai droidi separatisti e condotta in cella, per essere giustiziata. Jar Jar Binks, nel frattempo, è sceso dalla nave e, vedendo l'accaduto, si precipita a soccorrere la senatrice. Scambiato per un Jedi, il gungan riesce, nonostante i gesti maldestri, a salvare Padmé, che convince Farr a unirsi allo schieramento della Repubblica, promettendo cibo e aiuti alla sua gente.[18]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Quinlan Vos era originariamente previsto per apparire in una prima bozza dell'episodio. Avrebbe dovuto lavorare sotto copertura usando in realtà la Forza per far sembrare Jar Jar uno Jedi. È stato tagliato durante le prime fasi della produzione a causa dell'impossibilita di includere nuovi volti dei personaggi a causa del tempo necessario per creare un modello digitale.[19]
  • Questo è l'unico episodio della prima stagione in cui Jar Jar è doppiato da Ahmed Best, la voce originale nei film. Nel suddetto Ruolo, Best viene sostituito da B.J. Hughes negli episodi della prima stagione Atterraggio di fortuna, Il virus Blue Shadow e Il mistero delle mille lune. Tuttavia, Ahmed Best riprende il suo ruolo nelle seguenti stagioni.
  • L'arrivo di Nute Gunray somiglia molto all'arrivo di Fener sulla Morte Nera II in Il ritorno dello Jedi. Sia Fener che Gunray escono dalle navette per incontrare un subordinato.
  • Secondo lo story editor, Henry Gilroy, la parte in cui Jar Jar sembra scomparire con i droidi che non trovano altro che la veste Jedi, è un omaggio alla scena di Guerre stellari in cui Dart Fener uccide Obi-Wan.
  • Il mostro marino presente nell'episodio, è basato su una creatura scartata per Guerre stellari - L'Impero colpisce ancora.[20][21]
  • Il design del Kwazel Maw, è basato su un disegno di Ralph McQuarrie mai utilizzato per una creatura nella palude su Dagobah.
  • Uno scambio di battute tra Padmé e C-3PO, è stato scritto dallo stesso George Lucas.[21]

Il velo dell'oscurità[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Cloak of Darkness
  • Diretto da: Dave Filoni
  • Scritto da: Paul Dini
  • Incipit: «Chi trascura il proprio istinto si espone al pericolo.»

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A bordo della Tranquility Luminara Unduli e Ahsoka Tano, in compagnia del comandante Gree, trasportano Nute Gunray verso Coruscant, dove dovrà affrontare un processo per crimini di guerra. Nel frattempo, il conte Dooku invia l'apprendista Asajj Ventress a salvare il viceré. Infiltratasi nella nave, la Sith si scontra con Luminara e Ahsoka, mentre il capitano Argyus sta di guardia alla cella di Gunray. Argyus, in realtà traditore che aveva ricevuto l'incarico retribuito di salvare il viceré, spavaldo e tracotante, viene ucciso da Asajj, che fugge insieme a Gunray su una delle navicelle rubate alla Repubblica. La nave sottratta da Ventress può, però, essere individuata e il maestro Kit Fisto è già sulle sue tracce.[22]

Il covo di Grievous[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Lair of Grievous
  • Diretto da: Atsushi Takeuchi
  • Scritto da: Henry Gilroy
  • Incipit: «Il più potente è colui che controlla il proprio potere.»

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Kit Fisto, sulle tracce del fuggitivo Nute Gunray insieme al cavaliere Jedi, ed ex-padawan, Nahdar Webb e ad un gruppo di cloni, localizza la nave rubata nel sistema Vassek. Una volta arrivato, il gruppo scopre di essere stato ingannato: il pianeta è in realtà sede del rifugio di Grievous che, messo alla prova dal conte Dooku, deve dimostrare di saper sconfiggere i Jedi. Giunto nel rifugio, Grievous viene colto alla sprovvista e quasi catturato. Dopo la morte dei cloni, a causa delle trappole disseminate nel covo, l'irruente Nahdar vuole a tutti i costi sconfiggere il cyborg, ma ne esce sconfitto, lasciando solo Fisto, al quale non resta altro che scappare.[23]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La guida all'episodio rivela un paio di frasi, non mostrate nella trasmissione televisiva della puntata. Vien usata la famosa frase "Ho un brutto presentimento", da parte del Jedi Nahdar Vebb, ma è stata tagliata a causa di vincoli di tempo. Queste scene tagliate sono state comunque inserite nella versione estesa dell'episodio che appare sul DVD della prima stagione.
  • La spada laser che Kit Fisto esamina nel covo di Grievous, apparteneva al Maestro Jedi Neebo.
  • Durante la scena in cui Grievous è in fase di riparazione, nel momento in cui gli viene rimossa la maschera, si può ascoltare il lamento che fa in punto di morte nel film La vendetta dei Sith.

La cattura del conte Dooku[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Dooku Captured
  • Diretto da: Jesse Yeh
  • Scritto da: Julie Siege
  • Incipit: «Il tortuoso sentiero che conduce alla pace è sempre meritevole, indipendentemente dal numero di svolte che comporta.»

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una lunga ricerca, gli Jedi riescono a rintracciare il malvagio conte Dooku. Anakin e Obi-Wan partono nel tentativo di catturare una volta per tutte Dooku, che nel frattempo si è visto costretto ad atterrare su un pianeta del sistema di Vanqor. Gli Jedi iniziano a cercare Dooku nelle caverne, ma quest'ultimo, provocando un crollo, riesce a fuggire rubando la spada laser di Anakin, che si trova indifeso contro i Gundark. Dooku incontra alcuni pirati, capitanati da Hondo Ohnaka, che inizialmente si offrono di aiutarlo, portandolo su Florrum per poi imprigionarlo e venderlo alla Repubblica per un milione di crediti in Spezia. Il Cancelliere Palpatine decide di inviare Anakin e Obi a verificare che Dooku sia davvero lì, così loro si recano su Florrum disarmati, secondo le istruzioni di Hondo. Vengono accolti dai pirati che mostrano il prigioniero e li invitano ad un banchetto. Temendo una trappola, i due Jedi scambiano i bicchieri con quelli di altri pirati, salvandosi così dall'avvelenamento.[24]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La frase di Obi-Wan "Non sono i prigionieri che stai cercando", fa eco alla sua stessa citazione in Guerre stellari dove diceva "Questi non sono i droidi che stai cercando."
  • Il sistema in cui è immobilizzato Dooku, è lo stesso che immobilizzò Obi-Wan nel film Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni.
  • La fregata armata Corona che appare in questo episodio deriva dai film con i dischi volanti, come quelli di La Terra contro i dischi volanti.
  • Nella sceneggiatura originale, nella scena in cui Anakin e Obi-Wan arrivano nell'hangar avrebbero dovuto originariamente trovare dei caccia come quelli del gioco Star Wars: Jedi Starfighter.
  • La canzone cantata dai pirati è una canzone esistente degli Hindi.

Il riscatto[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: The Gungan General
  • Diretto da: Justin Ridge
  • Scritto da: Julie Siege
  • Incipit: «Fallisci con onore anziché riuscire con l'inganno.»

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Obi-Wan e Anakin, in missione su Florrum, vengono rinchiusi e legati insieme al Conte Dooku, dopo essere stati storditi dalla forte bevanda dei pirati. Nel frattempo, la Repubblica invia il senatore Kharrus e Jar Jar Binks con il riscatto per Dooku, ignari della prigionia degli Jedi. Turk Falso, braccio destro di Hondo Ohnaka e incaricato di scortare la delegazione Repubblicana, costringe invece la navetta ad atterrare sul pianeta per ottenere il riscatto e fuggire prima che il capo dei pirati se ne accorga. Nell'attacco, i piloti e Kharrus perdono la vita. Jar Jar riesce a guidare i cloni al recupero della Spezia. I due Jedi approfittano dell'assenza di corrente causata da Jar Jar per recuperare le spade e usare Hondo come scudo per uscire dalla base, mentre Dooku e scappa su una navicella, uccidendo Turk. Una volta all'aperto, gli Jedi si riuniscono, liberando Hondo dimostrandogli così il proprio onore e guadagnandosi la sua stima.[25]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • All'inizio della puntata, Obi-Wan e Anakin si svegliano dopo essere stati drogati con le loro bevande, ma alla fine del precedente episodio non hanno bevuto dai bicchieri che contenevano il sonnifero.
  • Quando Jar Jar sta seppellendo Kharrus, uno Skalder sta camminando verso di lui. Tuttavia, quando cambia scena, lo Skalder non c'è da nessuna parte.
  • Quando Obi-Wan e Anakin recuperano le loro spade laser, non si vede da nessuna parte quella ad elsa curva di Dooku, che era stata sequestrata dai pirati precedentemente.
  • Mentre lo shuttle sta volando sopra Florrum, i cloni che accompagnano Jar Jar e Kharrus sono mostrati come soldati semplici con l'armatura bianca. Quando lo shuttle si ferma, sono invece Guardie di Coruscant.

Atterraggio di fortuna[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Jedi Crash
  • Diretto da: Rob Coleman
  • Scritto da: Katie Lucas
  • Incipit: «L'avidità e la paura della perdita sono le radici che conducono all'albero del male.»

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Su Quell la flotta della Repubblica ingaggia uno scontro in inferiorità numerica con la flotta Separatista. Aayla Secura è in grande difficoltà e quindi Anakin Skywalker ed Ahsoka Tano vengono inviati a soccorrerla. Durante l'evacuazione della nave della Maestra Jedi, Anakin viene ferito da un'esplosione e la navicella si schianta su un pianeta all'apparenza desertico, Maridun. Anakin viene lasciato, incosciente, insieme al capitano dei Cloni Rex, mentre Aayla, Ahsoka, Bly e altri soldati vanno alla ricerca di forme di vita. Incontrano una popolazione di Lurmen fuggiti da Mygeeto per evitare la guerra; essi, dopo un rifiuto iniziale, mandano il guaritore Wag Too insieme ad Ahsoka a prendere Anakin. La padawan e Bly arrivano appena in tempo per scongiurare un attacco di bestie feroci, che avevano in precedenza attaccato il gruppo di Aayla uccidendo tutti i cloni tranne il loro comandante. I nostri ritornano così al villaggio sani e salvi, il guaritore inizia la cura di Anakin, mentre le due Jedi si chiedono come riusciranno a lasciare il pianeta.[26]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Quando Anakin viene portato gravemente ferito a bordo della fregata consolare, la maschera di ossigeno che indossa ha lo stesso suono del respiro della maschera che porterà come Dart Fener.
  • La fregata consolare su cui fuggono i Jedi è impostato per fare il salto nell'iperspazio. Tuttavia, è spesso indicato in varie fonti scritte che è impossibile saltare nell'atmosfera di un pianeta.
  • Durante l'inizio, quando la nave di Aayla Secura viene spinta nell'atmosfera, Anakin e Ahsoka (insieme a diversi cloni) sono visti in navi da guerra con i portelloni aperti. Essendo al di sopra dell'atmosfera non ci sarebbe ossigeno e le porte dovrebbero rimanere chiuse.

I difensori della pace[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Defenders of Peace
  • Diretto da: Steward Lee
  • Scritto da: Bill Canterbury
  • Incipit: «Quando sei circondato dalla guerra, alla fine devi scegliere da che parte stare.»

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Anakin Skywalker riprende le forze, mentre su Maridun atterra una delegazione separatista che perquisisce il villaggio dei Lurmen in cerca di segni repubblicani. Gli Jedi e i due cloni riescono a nascondersi, osservando i separatisti allontanarsi dal villaggio dopo aver informato Tee Watt Kaa di aver reso la colonia Lurmen e il pianeta un protettorato della CSI. Una sonda spia trova gli Jedi, che vengono costretti a inseguirla per distruggerla onde non essere identificati: la loro presenza scatenerebbe un attacco ai danni dei pacifici Lurmen. Nell'inseguimento che porta alla distruzione del droide, la piccola squadra repubblicana scopre un avamposto della CSI in cui viene collaudata una nuova arma in grado di carbonizzare ogni forma di vita ma non i droidi, il Decespugliatore. Decidono così di infiltrarsi nella base per prendere una navetta e dirigersi al villaggio, dove si terrà un nuovo test. Intanto Tub, un Lurmen incaricato di accertarsi della loro partenza, ha già avvisato il capo Tee Watt Kaa, che si ostina nel non volersi difendere, per evitare di tradire i propri principi. Gli Jedi non desistono, e organizzano una difesa anche senza il consenso dei Lurmen. All'arrivo dei Separatisti attivano uno scudo con dei generatori rubati alla base, che evita così l'annientamento del villaggio, e ingaggiano una battaglia corpo a corpo con i droidi. Nonostante ciò, il capo villaggio è ancora contrario persino all'autodifesa, sostenendo che se è destino, moriranno. I droidi riescono a superare lo sbarramento, distruggendo gli scudi, tuttavia Anakin riesce a distruggere la nuova arma, mentre i Lurmen più giovani iniziano a difendersi contro i droidi, pur senza distruggerli (cosa alla quale provvede Ahsoka). Con l'arresto del generale separatista Lok Durd, i Lurmen ringraziano gli Jedi, nonostante ancora si chiedano, mentre compaiono le navi repubblicane, a quale prezzo siano riusciti a scampare alla distruzione.[27]

Guerra e pace[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Anakin Skywalker e Obi-Wan Kenobi vengono mandati a perlustrare la zona di Orto Plutonia, visto che i cloni mandati lì non stanno tornando. Nella perlustrazione trovano un popolo solitario chiamato Tals, e scoprono che questi ultimi hanno attaccato i droidi e i cloni perché sono stati provocati, e così Obi-Wan gli offre la pace, organizzandoli un incontro con il Presidente della luna di Pantora e la Senatrice, che erano con loro. Il Presidente, però li vuole attaccare, così rifiuta di lasciare il pianeta, dichiarando guerra al re dei Tals. Il popolo delle nevi attacca il Presidente e la sua scorta, mentre, nel frattempo alla Senatrice di Pantora viene concessa l'autorità di un trattato pacifico con i Tals, che va a buon fine, riuscendo così a far terminare la piccola schermaglia in corso.[28]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Dave Filoni ha dichiarato in un'intervista che le immagini per l'ambiente di Orto Plutonia erano fotocopie in bianco e nero che George Lucas ha fatto delle Badlands, dicendo che i contrasti erano ciò che stava cercando per raffigurare il pianeta di ghiaccio. I dipinti di Ralph McQuarrie per realizzare Hoth sono stati poi applicati al processo di progettazione per l'episodio, ma senza la saturazione del colore blu. I paesaggi di ghiaccio stilizzati sono stati modellati dopo la visione originale del pianeta di ghiaccio di McQuarrie. La neve nell'episodio, conferisce un tono molto emotivo alla storia.
  • La musica si sente alla fine è quella della battaglia di Christophsis, seppur diversa in alcuni tratti.

Il nemico invisibile[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: The Hidden Enemy
  • Diretto da: Steward Lee
  • Scritto da: Drew Greenberg
  • Incipit: «La verità illumina la mente, ma non sempre porterà la felicità al tuo cuore.»

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel tentativo di mantenere il controllo del pianeta Christophsis Obi-Wan e Anakin tentano un'imboscata ma vengono attaccati dai un battaglione di droidi e capiscono di avere un traditore nelle proprie fila. Cercando delle risposte cadono nella trappola di Ventress, ma riescono a fuggire. Nel mentre gli ufficiali superiori Rex e Cody trovano il traditore, il sergente Slick, e riescono a fermarlo, ma non prima che abbia disabilitato le difese e distrutto i cannoni per l'arrivo dei droidi.[29]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Questo episodio è ambientato prima del film Star Wars: The Clone Wars.
  • Durante la seconda stagione è stato trasmesso un prequel di questo episodio intitolato Gatto e topo.
  • Lo script originariamente prevedeva, all'inizio della puntata, che i cloni costruissero un droide da combattimento soprannominato "The Beast", simile nel design ai droidi minerari visti in Guerre stellari. Tuttavia, per mantenere la guerra definita come cloni contro droidi e non cloni che usano i droidi contro i droidi, la sequenza è stata tagliata.
  • All'inizio della puntata, si vede Cody portare un semplice casco bianco di un clone.
  • Quando Obi-Wan sta spiegando la missione, chiama Cody "capitano" quando è chiaramente un comandante. L'errore è sorto durante il processo di editing, dal momento che in origine Obi-Wan stava parlando con Rex.
  • Durante l'episodio, l'occhio destro di Chopper cambia colore. Inizialmente è di colore marrone, in seguito, però, il suo occhio destro è di un colore bianco sporco.

Il virus Blue Shadow[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Blue Shadow Virus
  • Diretto da: Giancarlo Volpe
  • Scritto da: Craig Titley
  • Incipit: «La paura è una malattia, la speranza la sua unica cura.»

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sul pianeta Naboo viene catturato un droide solitario. Tramite un inganno le forze di difesa di naboo vengono a sapere della presenza di un laboratorio nascosto su Naboo. La senatrice Amidala insieme a Jar Jar si reca ad esplorare il presunto sito del laboratorio, ma viene catturata dai droidi, scoprendo che nel laboratorio si trova uno scienziato che ha modificato un virus mortale perché si diffonda per via aerea, con l'intenzione di contaminare l'intera Galassia. Informati della sparizione della senatrice, Anakin, Obi-Wan e Ahsoka pianificano un attacco contro il laboratorio, ma lo scienziato cerca di fuggire durante i combattimenti. Quando però viene catturato, arma le bombe contenenti il virus che però vengono disattivate dai cloni e la minaccia dello sterminio dell'intera di popolazione di Naboo viene scongiurata.[30]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nello script iniziale, il droide tattico che discute con C-3PO era in origine un droide medico.
  • In origine nello script, dopo che il droide servo LEP-86C8 del dottor Vindi avrebbe dovuto scappare con la bomba e non essere mai più visto. Nella versione televisiva, Padmé ha trovato la bomba mancante in una serra, nascosta senza alcuna ragione apparente.

Il mistero delle mille lune[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Mystery of a Thousand Moons
  • Diretto da: Jesse Yeh
  • Scritto da: Brian Larsen
  • Incipit: «Una sola opportunità è una speranza immensa.»

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante gli sforzi per debellare il virus Blue Shadow, parte del laboratorio di ricerca è stato contaminato e, se i droidi rimasti all'interno dovessero aprirsi un varco ed uscire, il virus si diffonderebbe su Naboo. Ahsoka, Padmé, Jar Jar e alcuni cloni sono ancora all'interno, infettati. Per trovare un antidoto, Anakin e Obi Wan Kenobi viaggiano fino al pianeta Yego, nello spazio della galassia che appartiene ai separatisti. Il problema è che, secondo una credenza della gente di Yego, nessuno può lasciare il pianeta per via della maledizione di Drool, il cui fantasma impedisce alle navi di lasciare il pianeta distruggendole. Intanto a Naboo, nel laboratorio di ricerca, va sempre peggio: Ahsoka e Padmé sono quasi al limite, Ahsoka per il ritardo dei due maestri addirittura sviene e anche Rex e i suoi uomini sono visibilmente infetti. Anakin e Kenobi intanto riescono a trovare un modo per evitare la cosiddetta maledizione di Drool, la quale altro non è che una rete di laser con attivazione a sensore, i due Jedi ritornano quindi su Naboo e riescono a salvare la situazione per il rotto della cuffia.[31]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Questo è il primo episodio di tutta la serie a non avere uno webcomic sul sito StarWars.com dal momento che avviene immediatamente dopo l'episodio precedente.
  • In origine, lo Xandu doveva essere divorato dalla pianta Reeksa.[31]

Tempesta su Ryloth[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una flotta della Repubblica guidata da Anakin viene inviata su Ryloth per forzare il blocco separatista, tuttavia un errore di Ahsoka causa una sconfitta che costa molte perdite alla flotta. Nonostante questo Anakin è fermamente intenzionato a continuare l'attacco, perché a causa della rotazione planetaria non è possibile attendere l'arrivo di rinforzi e la flotta d'invasione di terra, guidata da Obi-Wan e Windu è in arrivo. Vinte le resistenze di Ahsoka, afflitta per la perdita di un intero squadrone, Anakin prende da solo il controllo di un incrociatore danneggiato con l'intenzione di schiantarlo sulla nave madre del blocco, lasciando la distruzione delle piccole navi ad Ahsoka. Nonostante l'inferiorità numerica, la giovane padawan con un ingegnoso stratagemma riesce a ribaltare la situazione aprendo la strada per la liberazione del pianeta.[32]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Durante la terza stagione di Star Wars: The Clone Wars, è stato trasmesso un prequel a questo episodio e agli altri due episodi della trilogia di Ryloth, e anche dell'episodio Il duello della prima stagione, intitolato Missione umanitaria.
  • Durante questo episodio viene citata la "Manovra Margl-Sabr", già nominata in Heir to the Empire, libro della Trilogia di Thrawn e scritto dallo scrittore Timothy Zahn.

Gli innocenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Innocents of Ryloth
  • Diretto da: Justin Ridge
  • Scritto da: Randy Stradley
  • Incipit: «Il costo della guerra non ha mai veramente una giustificazione.»

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Nerra, Nerra! »
(La piccola Numa rivolta ai cloni Waxer e Boil)

Lo sbarco delle truppe della Repubblica sul pianeta viene rallentato dalle batterie separatiste che si avvalgono della popolazione locale come scudo per i cannoni. Obi-Wan con una piccola squadra di cloni atterra poco distante con l'intenzione di distruggere l'artiglieria nemica. Nonostante le sue truppe vengano decimate da un attacco di bestie allevate dai droidi, Obi-Wan riesce comunque a guidare le truppe rimaste alla vittoria grazie alla guida di una bambina, di nome Numa, scampata alla cattura trovata fortuitamente da due cloni in esplorazione. Disattivati i cannoni, la Repubblica è in grado di avviare la liberazione del pianeta.[33]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Questo è il primo episodio della serie caratterizzato dalla presenza dei droidi tattici come veri e propri comandanti.
  • La risata droide tattico prima che stava per uccidere Obi-Wan era molto simile al tema di Terminator.
  • Quando Obi-Wan Kenobi ordina Cody di inviare Waxer e Boil per distruggere il bunker, Boil è vicino ad Obi-Wan, ma quando cambia scena, accanto al Jedi c'è un altro clone.
  • Il Comandante Cody ha in mano la spada laser di Obi-Wan la sua spada laser dopo aver sconfitto il Gutkurr, proprio come fece durante la battaglia di Utapau nel film La vendetta dei Sith.

Quell'ultimo ponte[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Liberty on Ryloth
  • Diretto da: Rob Coleman
  • Scritto da: Henry Gilroy
  • Incipit: «Il compromesso è una virtù da coltivare, non una debolezza da disprezzare.»

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La liberazione del pianeta Ryloth è quasi completa, ma la capitale è ancora in mano ai separatisti. Non potendo conquistare una roccaforte a cui si può accedere solo grazie ad un ponte attivabile dalla città a causa delle poche forze disponibili, Mace Windu cerca l'appoggio dei ribelli locali. Nonostante l'iniziale diffidenza dovuta a contrasti politici, il capo dei ribelli acconsente ad aiutare il Jedi in quanto i separatisti hanno deciso di lasciare il pianeta in rovina al fine di screditare la vittoria della Repubblica e stanno bombardando i villaggi. Il governatore separatista tuttavia per avidità è restio ad abbandonare la capitale, nonostante gli ordini di Dooku prima di aver depredato ogni cosa di valore. Grazie ai trasporti carichi di bottino, Mace Windu è in grado di introdursi nella capitale insieme a due cloni e a riattivare il ponte aprendo la strada all'esercito della Repubblica, mentre il comandante droide fugge lasciando a terra il governatore separatista che viene catturato. L'ultima minaccia proveniente dai bombardieri incaricati di distruggere la capitale viene sventata all'ultimo minuto dalla squadriglia di caccia guidata da Anakin e Ahsoka, concludendo così la liberazione del pianeta.[34]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La guida episodio rivela una citazione da una scena tagliata, introducendo il personaggio di RB-551. La scena è stata poi reinserita nell'edizione estesa in DVD e Blu-Ray.
  • Tra i tesori presenti nello shuttle di Wat Tambor, appare l'Arca dell'Alleanza de I predatori dell'arca perduta.[35] L'unica differenza è che i cherubini d'oro sono stati sostituiti da Twi'lek dorati.
  • Fanno la loro comparsa i blurrgs fanno la loro comparsa, le creature apparse per la prima volta nel film per la televisione Il ritorno degli Ewoks.[36]
  • Una versione precedente della storia era che Mace andata al salvataggio dei Twi'lek in cattività da una prigione sospesa sopra un vulcano; tuttavia, dai primi disegni poteva sembrare troppo Mustafar, e la storia è stata cambiata.[34]
  • Questo episodio segna la seconda apparizione dei droidi commandi serie-BX; la prima volta era nell'episodio Reclute.
  • Il personaggio di Cham Syndulla è stato originariamente pensato per essere alleato con i Separatisti, agli ordini di Wat Tambor.

Ostaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Hostage Crisis
  • Diretto da: Dave Filoni
  • Scritto da: Eoghan Mahony
  • Incipit: «Condividere un segreto può costruire una fiducia.»

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Anakin e Padmé riescono finalmente ad avere un momento di intimità, ma nel frattempo il cacciatore di taglie Cad Bane e il suo gruppo di tagliagole si infiltrano nell'ala est del palazzo del senato con lo scopo di prendere in ostaggio diversi senatori e scambiare la loro vita con la liberazione di Ziro the Hutt, prigioniero della repubblica. Quando la crisi ha inizio, Anakin si ritrova senza la sua spada laser che aveva lasciato nelle mani di Padmé, ora prigioniera di Bane e dei cacciatori di taglie complici (Aurra Sing, HELIOS 3G, IG89, Robonino). Essendo praticamente isolati dal resto di Coruscant, al cancelliere Palpatine non resta altro che accontentare le richieste di cacciatori, i quali però non mantengono il patto e faranno saltare in aria l'ala est con tutti i senatori all'interno. Anakin riuscirà a salvare i senatori sul filo del rasoio, ma Bane e i suoi riusciranno a farla franca.[37]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • In questo episodio finale, Ziro the Hutt esclama «L'orrore!» alla maniera del colonnello Kurtz in Apocalypse Now.[38]
  • Secondo USA Today, questo episodio ha avuto 3,3 milioni di spettatori, secondo solo all'episodio Il duello, primo della serie.
  • In una versione dello script, il vice-cancelliere del Senato Mas Amedda doveva essere in ufficio con Palpatine. Tuttavia, il personaggio è stato cambiato con il senatore Orn Free Taa, visto che il modello del personaggio esisteva già.
  • Questo episodio segna la prima volta che i droidi servo LEP sono visti al servizio della Repubblica.
  • L'aspetto del clone Comandante Fox nella puntata non è stato confermato fino alla sua messa in onda.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Force-Cast: March 27, 2009, su TheForce.Net. URL consultato il 18 novembre 2016.
  2. ^ Associated Press, I fan attendono il ritorno di Guerre stellari, CNN.com. URL consultato il 12 maggio 2008.
  3. ^ (EN) 'Star Wars: The Clone Wars' Hits Theaters, TV, in Zap2it.com, 12 febbraio 2008. URL consultato il 20 ottobre 2008.
  4. ^ Star Wars: The Clone Wars, la serie animata della famosa saga arriva su Cartoon Network da febbraio in prima serata, in CineVideoBlog.it, 23 dicembre 2008. URL consultato il 25 dicembre 2008.
  5. ^ a b (EN) Bill Gorman, Nielsen TV Ratings Top Cable Shows September 29 - October 5, 2008: ESPN Monday Night Football, Vice Presidential Debate, Baseball Playoffs, O'Reilly Factor, Star Wars: The Clone Wars, Spongebob Squarepants, Wizards of Waverly Place - Ratings, su Tvbythenumbers.zap2it.com, 7 ottobre 2008.
  6. ^ The Clone Wars Episode Guide: Ambush, su starwars.com. URL consultato il 23 giugno 2016.
  7. ^ Star Wars Insider 103, su Wookieepedia. URL consultato il 18 novembre 2016.
  8. ^ Rugosa, su StarWars.com. URL consultato il 18 novembre 2016.
  9. ^ Trivia for "Star Wars: The Clone Wars" Ambush (2008), su Internet Movie Database. URL consultato il 2 luglio 2016.
  10. ^ a b The Clone Wars Episode Guide: Rising Malevolence, su starwars.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
  11. ^ (EN) Robert Seidman, Weekly Nielsen Top Cable TV Show Ratings for the week ending October 12, 2008 including Monday Night Football, Presidential Debate, and Boston Red Sox vs. Tampa Bay Rays - Ratings, su Tvbythenumbers.zap2it.com, 14 ottobre 2008. URL consultato l'8 gennaio 2015.
  12. ^ The Clone Wars Episode Guide: Shadow of Malevolence, su starwars.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
  13. ^ The Clone Wars Episode Guide: Destroy Malevolence, su starwars.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
  14. ^ (EN) Interviews - Face To Face With The Masters, su TheForce.Net. URL consultato l'11 novembre 2016.
  15. ^ The Clone Wars Episode Guide: Rookies, su starwars.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
  16. ^ The Clone Wars Episode Guide: Downfall of a Droid, su starwars.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
  17. ^ The Clone Wars Episode Guide: Duel of the Droids, su starwars.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
  18. ^ The Clone Wars Episode Guide: Bombad Jedi, su starwars.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
  19. ^ (EN) TheForce.Net interviews Henry Gilroy... and Dave Filoni, su TheForce.Net, 30 dicembre 2008. URL consultato l'11 novembre 2016.
  20. ^ Trivia for "Star Wars: The Clone Wars" Bombad Jedi (2008), su Internet Movie Database. URL consultato il 12 agosto 2009.
  21. ^ a b Davide G. Canavero, THE CLONE WARS - episodio 8, "Bombad Jedi", su GuerreStellari.net. URL consultato il 12 agosto 2009.
  22. ^ The Clone Wars Episode Guide: Cloak of Darkness, su starwars.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
  23. ^ The Clone Wars Episode Guide: Lair of Grievous, su starwars.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
  24. ^ The Clone Wars Episode Guide: Dooku Captured, su starwars.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
  25. ^ The Clone Wars Episode Guide: The Gungan General, su starwars.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
  26. ^ The Clone Wars Episode Guide: Jedi Crash, su starwars.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
  27. ^ The Clone Wars Episode Guide: Defenders of Peace, su starwars.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
  28. ^ The Clone Wars Episode Guide: Trespass, su starwars.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
  29. ^ The Clone Wars Episode Guide: The Hidden Enemy, su starwars.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
  30. ^ The Clone Wars Episode Guide: Blue Shadow Virus, su starwars.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
  31. ^ a b The Clone Wars Episode Guide: Mistery of Thousand Moons, su starwars.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
  32. ^ The Clone Wars Episode Guide: Storm Over Ryloth, su starwars.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
  33. ^ The Clone Wars Episode Guide: Innocents of Ryloth, su starwars.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
  34. ^ a b The Clone Wars Episode Guide: Liberty on Ryloth, su starwars.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
  35. ^ Trivia for "Star Wars: The Clone Wars" Liberty on Ryloth (2009), su Internet Movie Database. URL consultato il 12 agosto 2009.
  36. ^ Ewoks: The Battle for Endor, su Wookieepedia. URL consultato il 18 novembre 2016.
  37. ^ The Clone Wars Episode Guide: Hostage Crisis, su starwars.com. URL consultato il 24 giugno 2016.
  38. ^ Trivia for "Star Wars: The Clone Wars" Hostage Crisis (2009), su Internet Movie Database. URL consultato il 12 agosto 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]