Jar Jar Binks

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Jar Jar Binks
Jar Jar Binks nella palude di Naboo nel film La Minaccia Fantasma
Jar Jar Binks nella palude di Naboo nel film La Minaccia Fantasma
Universo Guerre stellari
1ª app. in La minaccia fantasma
Ultima app. in Star Wars: The Clone Wars
Interpretato da
Voce italiana Christian Iansante (La minaccia fantasma, L'attacco dei cloni, La vendetta dei Sith)
Specie Gungan
Sesso Maschio
Luogo di nascita Naboo
Affiliazione Repubblica Galattica, Grande Armata Gungan, Roos Tarpals

Jar Jar Binks è un personaggio immaginario dell'universo di Guerre stellari, visto nella trilogia dei prequel dei film. Compare per la prima volta nel film La minaccia fantasma, e in L'attacco dei cloni e La vendetta dei Sith ma con un ruolo minore. Il personaggio compare anche nella serie televisiva Star Wars: The Clone Wars.[1][2]

Generato in computer-grafica, è doppiato dall'attore Ahmed Best, che lo ha anche interpretato in costume per alcune scene come punto di riferimento per gli altri attori, mentre in Italia la voce è di Christian Iansante.

Come tutti i Gungan (umanoidi anfibi del pianeta Naboo), parla con un accento strano e caratteristico; contribuisce molto, sia nel bene sia nel male, a mantenere la Repubblica Galattica stabile.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Creazione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il carattere e il nome di Jar Jar Binks, nascono da un'idea di Jett, il figlio adottivo di George Lucas.[3]

Il cantante Michael Jackson si propose per doppiare il personaggio, ma il ruolo venne assegnato ad Ahmed Best.[3][4] Quest'ultimo, disse che Lucas ipotizzava che il casting del cantante, avrebbe fatto passare in secondo piano film.[4] Best venne scritturato dopo che Gurland lo vide in uno spettacolo degli Stomp a San Francisco.[5] Durante le sue audizioni, Best si è esibito in diverse mosse di arti marziali, in contrasto con quello che Lucas pensava per il personaggio, che secondo Best era più in linea con gli attori comici muti, come Buster Keaton.[6] Best era originariamente destinato a fornire solo i dati di motion capture, ma si propose con successo anche per doppiare il personaggio. Presente sul set per fornire i riferimenti agli attori, Best era vestito con un abito fatto di schiuma e lattice e un copricapo. Nei filmati in cui era presente, la sua immagine è stata poi sostituita dal personaggio generato tramite la computer grafica.[7] Best improvvisò spesso dei movimenti per far sembrare Jar Jar più goffo e comico possibile.[5]

Nell'agosto 2015, George Lucas ha dichiarato di essersi ispirato al personaggio di Pippo della Disney per realizzare Jar Jar Binks.[8][9]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'invasione di Naboo (32 BBY)[modifica | modifica wikitesto]

« Mi comincia giurno maxi okeyday, con buena pappa a colassione, poi bum! Maxi parura, e addosso a me Jedi, e pah! Mi aqui. Ah, mi maxi, maxi parura, mmmh! »
(Jar Jar Binks)

Espulso da tutte le scuole della città Otoh Gunga, e non in grado di cercare i suoi genitori per eventuali mantenimenti, Binks cercò di fare ogni possibile mestiere, ma a causa della sua incapacità e distrazione veniva licenziato prima che il tramonto sopraggiungesse. Jar Jar una volta lavorò come musicista da strada, e un passante gli diede del denaro purché smettesse di suonare. In quel momento venne scoperto da Roos Tarpals, un fuorilegge locale.

Tarpals era il capo di una piccola banda di ladruncoli, e Jar Jar ne entrò a far parte. Jar Jar doveva distrarre le vittime mentre gli altri si sarebbero occupati del bottino; a differenza degli altri ladruncoli, Tarpals lo trattava come un amico. Quando Roos entrò a far parte nella Grande Armata Gungan la banda si divise, e Jar Jar rimase ancora una volta in cerca di un posto di lavoro.

Fortunatamente il Boss Rugor Nass, governatore di Otoh Gunga, riuscì a trovare un lavoro per Jar Jar, parzialmente grazie al rispetto per i suoi genitori, e anche grazie alla raccomandazione da parte del Capitano Tarpals. Quando Jar Jar liberò per errore tutti gli animali dello zoo di Otoh Gunga Nass dichiarò che Binks avrebbe dovuto passare sei mesi nella colonia penale di Quarry.

Nass cambiò la condanna quando Jar Jar lo salvò da un Bongo fuori controllo. Jar Jar salvò anche la vita della nipote di Nass, la Maggiore Fassa. Fassa giurò un debito di vita a Jar Jar, che rimase imbarazzato dalla sua devozione, ma contento della possibilità di avere una relazione romantica con lei. Sfortunatamente, Boss Nass revocò il debito. In seguito Rugor Nass diede una festa nella sua casa e diede a Jar Jar il compito di badare alla cucina. Abbastanza in fretta Jar Jar riuscì a distruggere il forno. L'esplosione ruppe il muro a bolla e bloccò la festa; Jar Jar provò a salvare l'"heyblibber" di lusso di Nass, ma riuscì solo a romperlo.

Rugor Nass era furioso, e ne ebbe abbastanza di Binks. Bandì Jar Jar dal villaggio e lo mandò nelle paludi, imponendogli di non tornare mai più. Jar Jar provò a nascondersi ad Otoh Gunga ma il Capitano Tarpals lo trovò in un ristorante, intento a cercare rimasugli di cibo. Jar Jar venne quindi portato di forza alle paludi.

Durante il Blocco di Naboo, i Jedi Qui-Gon Jinn e Obi-Wan Kenobi arrivarono sul pianeta, finendo nelle paludi invece che nella capitale degli umani nabooiani. Qui-Gon salvò accidentalmente la vita di Jar Jar e il Gungan gli giurò un debito di vita, che gli impose di stare al suo fianco fino alla morte. Jar Jar agì come guida per i due Jedi, accompagnandoli anche assieme alla Regina Padmé Amidala, durante la fuga verso Tatooine. Binks giocò un ruolo importante durante la Battaglia di Naboo, durante la quale lanciò accidentalmente molte sfere di energia verso un gruppo consistente di droidi da battaglia, che ridussero di molto l'esercito della Federazione dei Mercanti. Durante il conflitto, Jar Jar ricevette la carica di Generale

Le Guerre dei Cloni (22 BBY - 19 BBY)[modifica | modifica wikitesto]

In seguito alla battaglia, l'alleanza tra i Naboo e i Gungan si espanse fino a includere un rappresentante dei Gungan per dare supporto al Senatore per Naboo, nel Senato Galattico. Jar Jar servì come rappresentante Gungan nel 22 BBY prima dell'inizio delle Guerre dei Cloni. Quando la Senatrice Amidala fu costretta a nascondersi a causa di diversi attentati alla sua vita Jar Jar prese il suo posto al Senato. Essendo il rappresentante di Naboo, si rese responsabile dell'avvio del meccanismo che consentì al Cancelliere Palpatine di guadagnare i poteri di emergenza e formare l'Armata della Repubblica, mettendo le premesse per le Guerre dei Cloni. Jar Jar era stato manipolato, e la sua innocenza lo tradì, poiché aiutò inconsciamente nella creazione dell'Impero Galattico che avrebbe preso il posto della Repubblica.

Jar Jar Binks continuò a rappresentare i Gungan nella delegazione senatoriale durante le Guerre dei Cloni. In particolare gli fu affidata la spedizione di salvataggio di Obi-Wan Kenobi e Anakin Skywalker, tenuti prigionieri insieme al conte Dooku dal pirata Hondo Ohnaka su Florrum. Su Rodia, poi, riuscì ad aiutare la senatrice Amidala nella cattura del leader Separatista Nute Gunray facendosi scambiare dai droidi per un Jedi (poiché portava un mantello marrone). Decisivo fu anche il suo intervento per sventare un attacco Separatista su Naboo coadiuvato con l'esercito Gungan, poiché il primo ministro Rish Loo (alleato del conte Dooku) aveva ipnotizzato Boss Lyonie con una collana e lo aveva convinto ad attaccare Theed. Data la somiglianza di Jar Jar con Lyonie, il Gungan si spacciò per il Boss e dopo un breve anche se comico colloquio con il generale Separatista Grievous i Gungan riuscirono a catturarlo, nonostante la morte durante la lotta di Tarpals. La cattura di Grievous non durò comunque molto poiché venne rilasciato in cambio della liberazione di Anakin, tenuto prigioniero da Dooku. Nel 20 BBY fu inviato nel sistema di Bardotta assieme a Mace Windu per aiutare la regina Julia (di cui era innamorato) e il suo popolo, poiché molti dei suoi maestri, i Dagoyan (sensibili alla Forza), stavano scomparendo misteriosamente. Madre Talzin, la leader delle Streghe di Dathomir, volle impossessarsi dell'essenza della Forza di Julia secondo un antico rituale sulla luna Zardossa Stix ma, grazie a Mace che riesce a sconfiggere in duello Talzin e a Jar Jar che salva Julia, il suo piano fallisce.

La caduta della Repubblica (19 BBY - 6 BBY)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte dell'amica e collega Amidala, rimase al funerale della ex-Regina su Naboo. Dopo l'ascesa dell'Impero e i tempi bui per la galassia, Jar Jar rimase delegato del Senato Imperiale, ma si unì ben presto alle ribellioni del senatore Bail Organa. Rimase inoltre Senatore di Naboo fino al 6 BBY, quando venne sostituito da Pooja Naberrie.

Apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Un cosplay umoristico di Jar Jar, personaggio duramente criticato da fan e recensori.

Ancor prima del rilascio di Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma, Jar Jar Binks è diventato oggetto di una grande quantità di attenzione dei media e del pubblico. Il personaggio fu giudicato negativamente da parte della critica[10] considerato un pretesto per gag infantili.[11][12] Dopo l'uscita del film, Binks è diventato simbolo di quello che molti critici, come Brent Staples (The New York Times),[13] David Edelstein (Slate),[14] e Eric Harrison (Los Angeles Times)[15] considerano tra i difetti creativi del film. Il personaggio è stato ampiamente criticato e ridicolizzato[16] da quelli che ritenevano che Jar Jar fosse stato incluso nel film unicamente come pretesto per attirare i bambini. Bruce Handy di Vanity Fair ha scritto che "Jar Jar simboleggia i maggiori difetti che i fan vedono nella trilogia prequel: nessuno dei personaggi si preoccupa molto di lui, un senso dell'umorismo orientato verso un pubblico più giovane, un eccessivo affidamento sulla computer grafica, e una trama fatta di macchinazioni politiche contorte, che non sarebbero stato fuori luogo in adattamenti di Io, Claudio o Storia del Terzo Reich, ma che si adattano meno in un film con personaggi come Jar Jar Binks."[17] Un fan, Mike J. Nichols, ha creato e distribuito, gratuitamente, una versione modificata del film, intitolata The Phantom Edit, in cui ha tagliato fuori diverse scene con quello che Nichols soprannominate "buffonate di Jar Jar".

Insieme con critici cinematografici, molti hanno anche accusato i creatori del film di una eccessiva commercializzazione rivolta ai bambini piccoli (una critica prima simile era avvenuta con l'introduzione degli Ewok ne Il ritorno dello Jedi).[16] Il creatore di Star Wars George Lucas ha dichiarato che "i fan vogliono film duri come Terminator e sono molto turbati con tutto ciò che ha a che fare con il mondo infantile."[18]

Accuse di razzismo[modifica | modifica wikitesto]

Lucas, regista del film, venne accusato di razzismo, a causa della rappresentazione del personaggio, simile ad un afroamericano[19]. Infatti Jar Jar ha lunghe orecchie cadenti che ricorderebbero i dreadlocks e parla con quello che molti percepirono come un patois caraibico che ricorda la lingua creola giamaicana.[20] Joe Morgenstern del Wall Street Journal ha fortemente criticato il personaggio paragonandolo a Stepin Fetchit,[21] Patricia J. Williams ha suggerito che molti aspetti del carattere Jar Jar ricordano gli archetipi del Blackface nei Minstrel show,[22] mentre altri hanno suggerito che il personaggio è un "pagliaccio flemmatico", che rappresenta uno stereotipo caraibico.[23][24] George Lucas ha negato le eventuali implicazioni razziste.[19] A queste accuse, Best reagì negando ogni intento razzista del regista:

« Non solo credo che queste critiche non abbiano validità, ma penso che sia davvero stupido inserire pregiudizi e omofobie in un film fantascientifico.[19][25] »

Per il ruolo di Jar Jar Binks, Best ricevette un Razzie Award al peggior attore non protagonista nel 1999, e una nomination allo stesso premio nel 2002 nel secondo capitolo della trilogia prequel.

Speculazioni[modifica | modifica wikitesto]

Verso la fine di ottobre del 2015, un utente di reddit con il nome di "Lumpawarroo" ha pubblicato una speculazione su una teoria secondo il quale Binks è stato originariamente scritto come uno dei principali antagonisti della serie, e un collaboratore di Palpatine, prima di essere corretto dal ruolo del cattivo a causa dell'impatto negativo che ebbe il suo carattere.[26] Il post è diventato rapidamente virale e ha ricevuto notevole copertura mediatica a livello internazionale da blogger indipendenti e principali agenzie di stampa come The Guardian, The Washington Post, e il New York Times che includono l'analisi delle sue azioni in La minaccia fantasma.[27][28][29][30] Ahmed Best, che ha interpretato Jar Jar Binks nella voce e nelle movenze, ha scritto su Twitter il suo pensiero su come si "sentisse bene", quando la verità sarebbe venuta fuori dopo che la teoria ha guadagnato molta popolarità.[31]

Nel dicembre 2015, mese del rilascio del settimo capitolo Star Wars: Il risveglio della Forza, numerose fonti hanno negato elementi della teoria. Il produttore esecutivo e co-direttore della Lucasfilm Kathleen Kennedy, ha dichiarato esplicitamente che Jar Jar Binks non avrebbe fatto la sua comparsa nel film prossimo all'uscita.[32] Inoltre, Andy Serkis ha dissipato le voci che vedevano Jar Jar essere in realtà Snoke, personaggio da lui interpretato, definendolo come un nuovo personaggio.[33]

Star Wars Legends[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 52 BBY, Binks venne allevato da suo padre, George R. Binks, che era un famoso cacciatore di balene.

Apparizioni nell'Universo espanso[modifica | modifica wikitesto]

  • Star Wars: Galactic Battlegrounds
  • George R. Binks - Star Wars Tales 20 (apparizione non canonica)
  • The Death of Captain Tarpals - Star Wars Tales 3
  • Darth Plagueis (menzionato indirettamente)
  • HoloNet News Vol. 531 #45
  • Episode I Adventures 9: Rescue in the Core
  • Episode I Adventures 10: Festival of Warriors
  • Episode I Adventures 11: Pirates from Beyond the Sea
  • Episode I Adventures 12: The Bongo Rally
  • Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma (romanzo ufficiale e romanzo versione junior)
  • Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma (fumetto)
  • Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma (videogioco per Pc e Playstation)
  • Episode I: Anakin Skywalker
  • Episode I: Queen Amidala
  • Episode I: Qui-Gon Jinn
  • Episode I: The Phantom Menace ½
  • Racer Rush
  • Jar Jar's Mistake
  • Anakin to the Rescue
  • Star Wars Episode I: The Gungan Frontier
  • Deep Spoilers (solo menzionato)
  • Star Wars: Obi-Wan (solo menzionato)
  • Too Many Cooks
  • Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni (romanzo ufficiale e romanzo versione junior)
  • Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni (fumetto)
  • The Clone Wars: Agenda
  • The Clone Wars: Departure
  • The Clone Wars: The Valley
  • Labyrinth of Evil (solo menzionato)
  • Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (romanzo ufficiale)
  • Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (fumetto)
  • Evasive Action: Prey (solo menzionato)
  • Star Tours: The Adventures Continue
  • The Rise and Fall of Darth Vader (appare in flashback)
  • Tatooine Ghost (solo voce in ologramma)

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • Nell'episodio Abracatastrofe della serie animata Due Fantagenitori, Timmy Turner fa una serie di sogni in cui si trova nei panni di personaggi di vari film, tra cui Luke Skywalker mentre combatte contro Dart Fener nel film L'Impero colpisce ancora in cui appare la parodia di Jar Jar, che si chiama Jar Jar Bonks, che Timmy salva nella parodia di Spider-Man;
  • Nell'episodio Fatti e assuefatti de I Simpson appare il personaggio di Jim Jam Bonks, una chiara parodia di Jar Jar, nella serie Guerre Cosmiche (anche questa chiara parodia di Guerre Stellari);
  • Viene citato più volte nella sit-com statunitense The Big Bang Theory, perlopiù con accezione negativa o dispregiativa.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ According to Jar Jar's profile, he will appear in The Clone Wars.
  2. ^ Jar Jar Binks Goes Jedi in Clone Wars, su wired.com. URL consultato il 14 luglio 2016.
  3. ^ a b (FR) Anecdotes de tournage du film Star Wars : Episode I, La Menace fantôme, allocine.fr. URL consultato il 18 gennaio 2012.
  4. ^ a b Luke Morgan Britton, Michael Jackson wanted to play Jar Jar Binks in 'Star Wars', su NME. URL consultato il 14 dicembre 2015.
  5. ^ a b (EN) Star Wars Episode I Production Notes: The Actors and Characters – Part II, su starwars.com, 1º maggio 1999. URL consultato il 5 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2004).
  6. ^ Gavin Godfrey, The Actor Who Played Jar Jar Binks Is Not Sorry, su Vice. URL consultato il 14 dicembre 2015.
  7. ^ (EN) Steve Daly, Behind the scenes of The Phantom Menace, in Entertainment Weekly, 19 maggio 1999. URL consultato il 5 dicembre 2014.
  8. ^ George Lucas - Disney Legends Ceremony, su YouTube, The DIS. URL consultato il 16 agosto 2015.
  9. ^ (EN) http://www.cinemablend.com/new/Jar-Jar-Binks-Was-Inspired-By-Classic-Disney-Character-77507.html.
  10. ^ (EN) Hear the Critics Speak, su MindSpring.com. URL consultato il 3 gennaio 2009.
  11. ^ SHEILA MARIKAR e LIZ HERON, The Top 10 Worst TV and Film Characters, ABC News. URL consultato il 22 agosto 2014.
  12. ^ Wook Kim, 10 Things We (Still) Kinda Hate About The Phantom Menace, Time. URL consultato il 22 agosto 2014.
  13. ^ Brent Staples, Shuffling Through Star Wars, in The New York Times, 20 giugno 1999, pp. WK4.
  14. ^ David Edelstein, Dark Side Lite, in Slate, 19 maggio 1999. (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2000).
  15. ^ Eric Harrison, Even an Insider Found Jar Jar, Well, Jarring, in Los Angeles Times, 21 giugno 1999, pp. F6.
  16. ^ a b James O'Ehley, Jar Jar Binks Must Die!. URL consultato il 9 agosto 2008.
  17. ^ Bruce Handy, The Daring Genesis of J.J. Abrams's Star Wars: The Force Awakens, in Vanity Fair, June 2015. URL consultato il 22 ottobre 2015.
  18. ^ Star Wars: Lucas strikes back, in BBC News, 14 luglio 1999. URL consultato il 7 febbraio 2007.
  19. ^ a b c (EN) Michael Okwu, Jar Jar jarring, in Cnn.com, 14 giugno 1999. URL consultato il 3 gennaio 2009.
  20. ^ (EN) Guylaine Cadorette, Jar Jar Less Conspicuous in "Clones", su hollywood.com, 17 maggio 2002. URL consultato il 6 dicembre 2014.
  21. ^ Joe Morgenstern, Our Inner Child Meets Young Darth, in The Wall Street Journal (Eastern Edition), 19 maggio 1999, pp. A20.
  22. ^ Patricia J. Williams: Racial Ventriloquism, The Nation, 17 giugno 1999. URL consultato l'11 giugno 2006 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2006).
  23. ^ Paul J. Ford, A further analysis of the ethics of representation in virtual reality: Multi-user environments, in Ethics and Information Technology, vol. 3, nº 2, Kluwer Academic Publishers, 2001, pp. 113–121, DOI:10.1023/A:1011846009390.
  24. ^ Top 10 Racially Offensive Movie Characters, watchmojo.com. URL consultato il 9 ottobre 2005.
  25. ^ Okwu, Michael, Jar Jar Binks: A Digital Star Is Born, Rolling Stone, 24 giugno 1999. URL consultato il 26 agosto 2014.
  26. ^ Lumpawarroo, [Theory], Reddit /r/StarWars, 30 ottobre 2015. URL consultato l'11 novembre 2015.
  27. ^ Matt Hickey, Fans Rocked By Star Wars Character Theory That Changes Everything They Know, Forbes, 31 ottobre 2015. URL consultato il 16 novembre 2015.
  28. ^ Andrew P Street, Is Jar Jar Binks the ultimate Star Wars bad guy? Yes, says the internet, The Guardian, 6 novembre 2015. URL consultato l'11 novembre 2015.
  29. ^ Alexandra Petri, The biggest problem with the Jar Jar Theory, The Washington Post, 4 novembre 2015. URL consultato l'11 novembre 2015.
  30. ^ Ross Douthat, Darth Jar Jar and the Wisdom of Fans, The New York Times, 9 novembre 2015. URL consultato il 16 novembre 2015.
  31. ^ Ahmed Best, I will say this, it feels really good when the hidden meaning behind the work is seen. No matter how long it takes. #TPM, twitter.com, 2 novembre 2015. URL consultato il 26 dicembre 2015.
  32. ^ Michael Idato, Star Wars The Force Awakens: Ewoks and Jar Jar Binks cut from new film, Sydney Morning Herald, 7 dicembre 2015. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  33. ^ Annie Leibowitz, Supreme Leader Snoke: Andy Serkis on the 'damaged' villain of Star Wars: The Force Awakens, Entertainment Weekly, 12 novembre 2015. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  34. ^ George Lucas, Star Wars Episode 3: Revenge of the Sith Script, su IMSDb. URL consultato il 17 marzo 2013.
  35. ^ Christopher Hooton, Jar Jar Binks is going to be killed off unceremoniously in Star Wars: The Force Awakens., su The Independent. URL consultato il 23 maggio 2015.
  36. ^ http://moviepilot.com/posts/3695001

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • The Phantom Menace Visual Dictionary
  • The New Essential Guide to Characters
  • Star Wars Roleplaying Game
  • The New Essential Chronology

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Generale della Grande Armata Gungan Successore
Ceel 32 BBY Roos Tarpals
Predecessore Senatore di Naboo Successore
Padmé Amidala 19 BBY – 6 BBY Pooja Naberrie
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