Jar Jar Binks

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Jar Jar Binks
Jar Jar Binks nella palude di Naboo nel film La Minaccia Fantasma
Jar Jar Binks nella palude di Naboo nel film La Minaccia Fantasma
Universo Guerre stellari
1ª app. in La minaccia fantasma
Ultima app. in La vendetta dei Sith (cameo)
Interpretato da Ahmed Best
Voce italiana Christian Iansante
Specie Gungan
Sesso Maschio
Luogo di nascita Naboo
Affiliazione Repubblica Galattica, Grande Armata Gungan
« La capacità di parlare non fa di te un essere intelligente! »
(Qui-Gon Jinn a Jar Jar Binks)

Jar Jar Binks è un personaggio immaginario dell'universo di Guerre stellari, visto nella nuova trilogia dei film, generato in computer-grafica e doppiato dall'attore Ahmed Best, che lo ha anche interpretato in costume per alcune scene come punto di riferimento per gli altri attori mentre in Italia la voce ufficiale è del doppiatore Christian Iansante.

Come tutti i Gungan (umanoidi anfibi del pianeta Naboo), parla con un accento strano e caratteristico (che ricorda molto l'europanto); contribuisce molto, sia nel bene sia nel male, a mantenere la Repubblica Galattica stabile.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

« Mi comincia giurno maxi okeyday, con buena pappa a colassione, poi bum! Maxi parura, e addosso a me Jedi, e pah! Mi aqui. Ah, mi maxi, maxi parura, mmmh! »
(Jar Jar Binks)

Espulso da tutte le scuole della città Otoh Gunga, e non in grado di cercare i suoi genitori per eventuali mantenimenti, Binks cercò di fare ogni possibile mestiere, ma a causa della sua incapacità e distrazione veniva licenziato prima che il tramonto sopraggiungesse. Jar Jar una volta lavorò come musicista da strada, e un passante gli diede del denaro purché smettesse di suonare. In quel momento venne scoperto da Tarpals, un fuorilegge locale.

Tarpals era il capo di una piccola banda di ladruncoli, e Jar Jar ne entrò a far parte. Jar Jar doveva distrarre le vittime mentre gli altri si sarebbero occupati del bottino; a differenza degli altri ladruncoli, Tarpals lo trattava come un amico. Quando Tarpals entrò a far parte nella Grande Armata Gungan la banda si divise e Jar Jar rimase ancora una volta in cerca di un posto di lavoro.

Fortunatamente il Boss Rugor Nass, governatore di Otoh Gunga, riuscì a trovare un lavoro per Jar Jar, parzialmente grazie al rispetto per i suoi genitori, e anche grazie alla raccomandazione da parte del Capitano Tarpals. Quando Jar Jar liberò per errore tutti gli animali dello zoo di Otoh Gunga Nass dichiarò che Binks avrebbe dovuto passare sei mesi nella colonia penale di Quarry.

Nass cambiò la condanna quando Jar Jar lo salvò da un Bongo fuori controllo. Jar Jar salvò anche la vita della nipote di Nass, la Maggiore Fassa. Fassa giurò un debito di vita a Jar Jar, che rimase imbarazzato dalla sua devozione, ma contento della possibilità di avere una relazione romantica con lei. Sfortunatamente, il Boss Nass revocò il debito. In seguito Rugor Nass diede una festa nella sua casa e diede a Jar Jar il compito di badare alla cucina. Abbastanza in fretta Jar Jar riuscì a distruggere il forno. L'esplosione ruppe il muro a bolla e bloccò la festa; Jar Jar provò a salvare l'"heyblibber" di lusso di Nass, ma riuscì solo a romperlo.

Rugor Nass era furioso, e ne ebbe abbastanza di Binks. Bandì Jar Jar dal villaggio e lo mandò nelle paludi, imponendogli di non tornare mai più. Jar Jar provò a nascondersi ad Otoh Gunga ma il Capitano Tarpals lo trovò in un ristorante, intento a cercare rimasugli di cibo. Jar Jar venne quindi portato di forza alle paludi.

Durante il Blocco di Naboo, i Jedi Qui-Gon Jinn e Obi-Wan Kenobi arrivarono sul pianeta, finendo nelle paludi invece che nella capitale degli umani nabooiani. Qui-Gon salvò accidentalmente la vita di Jar Jar e il Gungan gli giurò un debito di vita, che gli impose di stare al suo fianco fino alla morte. Jar Jar agì come guida per i due Jedi, accompagnandoli anche assieme alla Regina Padmé Amidala, durante la fuga verso Tatooine. Binks giocò un ruolo importante durante la Battaglia di Naboo, durante la quale lanciò accidentalmante molte sfere di energia verso un gruppo consistente di droidi da battaglia, che ridussero di molto l'esercito della Federazione dei Mercanti. Durante il conflitto, Jar Jar ricevette la carica di Generale

In seguito alla battaglia, l'alleanza tra i Nabooiani e i Gungan si espanse fino a includere un rappresentante dei Gungan per dare supporto al Senatore per Naboo, nel Senato Galattico. Jar Jar servì come rappresentante Gungan nel 22 BBY prima dell'inizio delle Guerre dei Cloni. Quando la Senatrice Amidala fu costretta a nascondersi a causa di diversi attentati alla sua vita Jar Jar prese il suo posto al Senato. Essendo il rappresentante di Naboo, si rese responsabile dell'avvio del meccanismo che consentì al Cancelliere Palpatine di guadagnare i poteri di emergenza e formare l'Armata della Repubblica, mettendo le premesse per le Guerre dei Cloni. Jar Jar era stato manipolato, e la sua innocenza lo tradì, poiché aiutò inconsciamente nella creazione dell'Impero Galattico che avrebbe preso il posto delle Repubblica.

Jar Jar Binks continuò a rappresentare i Gungan nella delegazione senatoriale durante le Guerre dei Cloni. In particolare gli fu affidata la spedizione di salvataggio di Obi-Wan Kenobi e Anakin Skywalker, tenuti prigionieri insieme al conte Dooku dal pirata Hondo Ohnaka su Florrum. Su Rodia, poi, riuscì ad aiutare la senatrice Amidala nella cattura del leader Separatista Nute Gunray facendosi scambiare dai droidi per un Jedi (poiché portava un mantello marrone). Decisivo fu anche il suo intervento per sventare un attacco Separatista su Naboo coadiuvato con l'esercito Gungan, poiché il primo ministro Rish Loo (alleato del conte Dooku) aveva ipnotizzato Boss Lyonie con una collana e lo aveva convinto ad attaccare Theed. Data la somiglianza di Jar Jar con Lyonie, il Gungan si spacciò per il Boss e dopo un breve anche se comico colloqui con il generale Separatista Grievous i Gungan riuscirono a catturarlo, nonostante la morte durante la lotta di Tarpals, amico storico di Jar Jar. La cattura di Grievous non durò comunque molto poiché venne rilasciato in cambio della liberazione di Anakin, tenuto prigioniero da Dooku. Nel 20 BBY fu inviato nel sistema di Bardotta assieme a Mace Windu per aiutare la regina Julia (con cui sviluppò un legame molto forte) e il suo popolo. Madre Talzin, la leader delle Streghe di Dathomir, volle impossessarsi del pianeta e sacrificare Julia secondo un antico rituale ma, grazie a Mace che riesce a sconfiggere in duello Talzin e a Jar Jar che salva Julia, il suo piano fallisce. Dopo la morte dell'amica e collega Amidala, rimase al funerale della ex-Regina su Naboo. Dopo l'inizio dell'impero e dei tempi bui per la galassia, Jar Jar rimase delegato del senato imperiale, ma si unì ben presto alle ribellioni del senatore Bail Organa.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Apparso per la prima volta nel film Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma, il personaggio venne immediatamente odiato da critica e pubblico,[1] considerato un pretesto per gag infantili, mentre Lucas, regista del film, venne tacciato di razzismo, a causa della rappresentazione del personaggio, simile ad un afroamericano.[2] A queste accuse, Best reagì negando ogni intento razzista del regista:

« Non solo credo che queste critiche non abbiano validità, ma penso che sia davvero stupido inserire pregiudizi e omofobie in un film fantascientifico[2] »

Per il ruolo di Jar Jar Binks, Best ricevette un Razzie Award al peggior attore non protagonista nel 1999, e una nomination allo stesso premio nel 2002.

Nell'episodio Abracatastrofe della serie animata Due Fantagenitori, Timmy Turner fa una serie di incubi con brutte parodie di film tra cui il duello tra Luke Skywalker e Dart Fener nel film L'Impero colpisce ancora in cui appare la parodia di Jar Jar, che si chiama Jar Jar Bonks, che Timmy salva nella parodia di Spider-man.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

  • Star Wars: Galactic Battlegrounds
  • George R. Binks (apparizione non-canonica)
  • Darth Plagueis (menzionato indirettamente)
  • Star Wars Tales 3 - The Death of Captain Tarpals
  • HoloNet News Vol. 531 #45
  • Episode I Adventures 9: Rescue in the Core
  • Episode I Adventures 10: Festival of Warriors
  • Episode I Adventures 11: Pirates from Beyond the Sea
  • Episode I Adventures 12: The Bongo Rally
  • Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma (prima apparizione)
  • Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma (romanzo ufficiale e romanzo versione junior)
  • Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma (fumetto)
  • Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma (videogioco per Pc e Playstation)
  • Episode I: Anakin Skywalker
  • Episode I: Queen Amidala
  • Episode I: Qui-Gon Jinn
  • Episode I: The Phantom Menace ½
  • Racer Rush
  • Jar Jar's Mistake
  • Anakin to the Rescue
  • Star Wars Episode I: The Gungan Frontier
  • Deep Spoilers (solo menzionato)
  • Star Wars: Obi-Wan (solo menzionato)
  • Too Many Cooks
  • Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni
  • Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni (romanzo ufficiale e romanzo versione junior)
  • Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni (fumetto)
  • Star Wars: The Clone Wars
  • The Clone Wars: Agenda
  • The Clone Wars: Departure
  • The Clone Wars: The Valley
  • Labyrinth of Evil (solo menzionato)
  • Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith
  • Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (romanzo ufficiale)
  • Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (fumetto)
  • Evasive Action: Prey (solo menzionato)
  • Star Tours: The Adventures Continue
  • The Rise and Fall of Darth Vader (appare in flashback)
  • Tatooine Ghost (appare in ologramma) (solo voce)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Hear the Critics Speak in MindSpring.com. URL consultato il 3 gennaio 2009.
  2. ^ a b (EN) Michael Okwu, Jar Jar jarring in Cnn.com, 14 giugno 1999. URL consultato il 3 gennaio 2009.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  • The Phantom Menace Visual Dictionary
  • The New Essential Guide to Characters
  • Star Wars Roleplaying Game
  • The New Essential Chronology

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Senatore di Naboo Successore
Padmé Amidala 19 BBY – 6 BBY Pooja Naberrie
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