Star Wars Rebels

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Star Wars Rebels
serie TV d'animazione
Star Wars Rebels.png
Logo della serie
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutoreSimon Kinberg, Dave Filoni, Carrie Beck
RegiaDave Filoni (fino alla seconda stagione), Justin Ridge
ProduttoreSimon Kinberg, Dave Filoni, Greg Weisman, Henry Gilroy (co-produttore esecutivo)
MusicheKevin Kiner, John Williams (tema musicale)
StudioLucasfilm Animation, LucasFilm, Disney Television Animation
ReteDisney XD, Disney Channel
1ª TV3 ottobre 2014 – 5 marzo 2018
Episodi75 (completa) in 4 stagioni
Durata ep.22 minuti
Rete it.Disney XD, Rai Gulp
1ª TV it.3 ottobre 2014 – 4 maggio 2018
Episodi it.75 (completa) in 4 stagioni
Dialoghi it.Carlo Cosolo
Dir. dopp. it.Carlo Cosolo
Genereazione, fantascienza, fantastico
Preceduto daStar Wars: The Clone Wars
Seguito daStar Wars: Forces of Destiny

Star Wars Rebels è una serie televisiva animata prodotta da Lucasfilm e Lucasfilm Animation. Ambientata cinque anni prima del film Guerre stellari[1] e quattordici anni dopo La vendetta dei Sith, la serie si svolge durante un periodo in cui il tirannico Impero Galattico domina nella galassia e dà la caccia agli ultimi Cavalieri Jedi, mentre una nascente ribellione contro l'Impero sta prendendo forma. Lo stile visivo di Rebels è ispirato al concept art della trilogia originale ad opera di Ralph McQuarrie.[2]

Il 3 ottobre 2014 è andato in onda in mondovisione su Disney Channel il film pilota Scintilla di ribellione; il resto della stagione è andato in onda negli Stati Uniti dal 13 ottobre su Disney XD, ogni lunedì sera,[3][4] mentre in Italia viene trasmessa sulla versione nazionale della rete dal 3 novembre. È stata confermata la produzione della seconda stagione. Il 30 novembre 2015 è stato annunciato che la serie avrà una terza stagione, la cui messa in onda è prevista per il 2016.[5] Il 15 aprile 2017, durante la Star Wars Celebration, è stato annunciato il rinnovo per una quarta e ultima stagione.[6]

I produttori esecutivi designati sono Dave Filoni, Simon Kinberg e Greg Weisman. Kinberg ha dichiarato che la prima stagione sarebbe stata composta da 15 episodi e che la serie avrebbe compreso nuovi personaggi insieme ad alcuni della trilogia originale.[7][8] Weisman ha poi lasciato la serie dopo la produzione della prima stagione.[9] Filoni è stato anche il supervisore alle prime due stagioni, ruolo che ha ceduto dopo aver accettato la direzione della Lucasfilm Animation; a prendere il suo posto è stato Justin Ridge.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Star Wars Rebels (prima stagione), Episodi di Star Wars Rebels (seconda stagione), Episodi di Star Wars Rebels (terza stagione) ed Episodi di Star Wars Rebels (quarta stagione).

Quattordici anni dopo la fondazione del malvagio Impero Galattico, un gruppo eterogeneo di ribelli, intenti a sabotarlo, si unisce a bordo di un'astronave cargo di nome Spettro, gettando le fondamenta della futura Alleanza Ribelle. Il gruppo è composto da Ezra Bridger (un ragazzo quattordicenne, apprendista Jedi di Kanan Jarrus e protagonista della serie), Kanan Jarrus (ex padawan Jedi e leader del gruppo), Sabine Wren (una mandaloriana ex membro della Ronda della morte), Hera Syndulla (pilota della nave Spettro), Garazeb "Zeb" Orrelios (un lasat) e C1-10P "Chopper" (droide astromeccanico). Gli antagonisti principali della serie, che danno la caccia ai protagonisti, ai Jedi e ai Ribelli in generale, sono: il Grande Inquisitore (nella prima stagione), Kallus (nella prima e seconda stagione), Dart Fener[10] (nella prima e seconda stagione) e altri due Inquisitori: Quinto Fratello e Settima Sorella (nella seconda stagione), Darth Maul (nella seconda e terza stagione), il Grand'ammiraglio Thrawn (nella terza e quarta stagione), la Governatrice Arihnda Pryce (nella terza e quarta stagione) e Rukh (nella quarta stagione).

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Cortometraggi 4 2014 2014

Stagioni[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 15 2014-2015 2014-2015
Seconda stagione 22 2015-2016 2015-2016
Terza stagione 22 2016-2017 2016-2017
Quarta stagione 16 2017-2018 2017-2018

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Star Wars Rebels.

Una guida visiva alla serie, intitolata Star Wars Rebels: The Visual Guide, è stata pubblicata dalla Dorling Kindersley il 21 luglio 2014.[11] Essa contiene le informazioni chiave sui personaggi di Star Wars Rebels. Al suo interno sono contenute informazioni su tutti i personaggi attualmente noti in Star Wars Rebels, come quelli elencati di seguito, e su alcuni nuovi personaggi.[12] La serie si concentra su sei personaggi principali, membri dell'astronave Spettro.[13]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Ezra Bridger: il protagonista della serie. Un giovane e carismatico truffatore, ladro e borseggiatore quattordicenne che vive sul pianeta Lothal dell'Orlo Esterno mentre l'Impero esaurisce le risorse del suo pianeta natale per la produzione dei caccia TIE. Figlio dei defunti ribelli Mira ed Ephraim Bridger, è in grado di usare la Forza a sua insaputa, e l'ha usata per uscire da alcune situazioni difficili. Rubando per sopravvivere, non ha una vera e propria fedeltà per nessuno. Ha una cotta per Sabine.[14] Ezra si unisce all'equipaggio dello Spettro sotto il nominativo "Specter 6" come allievo di Kanan Jarrus nell'apprendimento dell'uso della Forza. Inizialmente è armato di una piccola fionda laser da braccio ma, dall'episodio Il cammino dei Jedi, Ezra si è fabbricato una propria spada laser blu dall'insolita elsa, che funge anche da blaster nelle situazioni di emergenza, divenendo un Jedi; essa è stata tuttavia distrutta dal perfido Dart Fener nell'ultimo episodio della seconda stagione. Nel primo episodio della terza stagione, Ezra si è fabbricato una nuova spada laser dalla lama verde e si è tagliato i capelli, rendendoli corti. Insieme ai suoi compagni Ezra affronta in numerose occasioni gli agenti dell'Impero, tra cui il Grande Inquisitore, Alexsandr Kallus, Dart Fener e il grand'ammiraglio Thrawn, stringendo progressivamente legami con il resto della ciurma e l'ordine Jedi. In inglese è doppiato da Taylor Gray, mentre in italiano da Alex Polidori.
  • Kanan Jarrus: un Jedi umano sopravvissuto all'Ordine 66. Nato Caleb Dume, Kanan Jarrus è stato addestrato dalla Maestra Jedi Depa Billaba durante le guerre dei cloni. Dall'indomani dell'Ordine 66, di cui Billaba fu una delle vittime,[15] Kanan mantiene la sua spada laser dalla lama blu sotto chiave e brandisce invece un blaster per evitare le attenzioni dell'Impero. Egli è il capo dell'equipaggio della nave stellare Spettro con il nome di battaglia "Specter 1" ed è desideroso di combattere contro l'Impero. È sarcastico, ma anche turbato per la distruzione della sua cultura e il precedente modo di vivere.[16] Riconosciuta la propensione del giovane Ezra Bridger all'uso della Forza, Kanan decide di prenderlo come suo apprendista. Nell'ultimo episodio della seconda stagione viene accecato da Darth Maul e costretto a portare una visiera per coprirsi gli occhi nella terza stagione. In inglese è doppiato da Freddie Prinze Jr., mentre in italiano da Andrea Lavagnino.
  • Hera Syndulla: una Twi'lek che possiede e pilota lo Spettro. È la figura materna dell'equipaggio e li riunisce tutti.[17] È implicito che abbia una relazione con Kanan. Il suo nominativo è "Specter 2". Nella seconda stagione si vede Hera pilotare un caccia B-wing rosso e, a seguito della vittoria nella battaglia nell'orbita di Ibaar, viene nominata capitano dello Squadrone Phoenix. Nella seconda stagione, inoltre, si scopre essere figlia di Cham Syndulla, colui che guidò il popolo di Ryloth, assieme alla Repubblica, contro i Separatisti durante le guerre dei cloni. In inglese è doppiata da Vanessa Marshall, mentre in italiano da Stella Musy.
  • Sabine Wren: una Mandaloriana con conoscenza esperta di armi, combattimento ed esplosivi. È anche un'artista di graffiti che marchia le strutture imperiali con propaganda anti-imperiale dopo un attacco, decora il suo alloggio sullo Spettro e modifica spesso la sua armatura con combinazioni di colori contrastanti, anche se i suoi colori firma sembrano essere il viola e il magenta; persino i suoi capelli hanno riflessi blu e arancio. Fissata con il colore, la sua armatura è coperta da macchie di vernice. Il suo nominativo è "Specter 5". Il produttore esecutivo Dave Filoni ha rivelato in un'intervista che il suo design si basa su un'idea che aveva per la serie Star Wars: The Clone Wars.[18] Dalla seconda stagione, inoltre, Sabine cambia colore ai capelli (che diventano verde acqua), al suo casco e all'armatura. Nella terza e quarta stagione, invece, i capelli di Sabine sono di colore lilla. In inglese è doppiata da Tiya Sircar, mentre in italiano da Letizia Scifoni.
  • Garazeb "Zeb" Orrelios: un esperto e intelligente combattente Lasat che serve da "muscolo" alla ciurma dello Spettro, nominativo "Specter 4". La maggior parte della specie di Zeb è stata spazzata via dalle forze dell'Impero Galattico guidate dall'agente Kallus. È equipaggiato con un AB-75 bo-rifle (un incrocio tra un fucile blaster e un'elettro-lancia), tipico della Guardia d'Onore di Lasan. Il suo aspetto fisico è basato sul concept art originale di Ralph McQuarrie per Chewbecca.[19] In inglese è doppiato da Steven Blum, mentre in italiano da Paolo Marchese.
  • C1-10P ("Chopper"): l'astromeccanico di Hera costruito con pezzi di ricambio. È molto irritabile e sembra non preoccuparsi dei suoi proprietari. Il suo nominativo è "Specter 3". Il suo aspetto fisico è fortemente modellato sul concept art originale di Ralph McQuarrie per R2-D2.[20]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Concezione[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

«They wanted to do an animated show and I loved [Cartoon Network's] Clone Wars and grew up with a lot of animated shows. So we just started to talk about where it would fall in the general Star Wars timeline. Really there was no predetermination going in. It could have been a prequel, sequel, a stand-alone universe.»

(IT)

«Volevano fare uno spettacolo animato e ho amato Clone Wars [Cartoon Network] e sono cresciuto con molte serie animate. Quindi abbiamo appena iniziato a parlare di dove si sarebbe inserita nella timeline di Star Wars. Non c'era davvero nessuna predeterminazione. Avrebbe potuto essere un prequel, un sequel, o un universo a parte.»

(Simon Kinberg[21])
Simon Kinberg, uno dei creatori della serie

Il 13 marzo 2013, Lucasfilm ha annunciato la produzione di una nuova serie per sostituire Star Wars: The Clone Wars, ed ha annunciato di stare "lavorando a una nuova serie di Star Wars che si svolge in un periodo mai trattato prima nei film o in televisione".[22] Il 20 maggio 2013 vengono rivelati il titolo della serie, Star Wars Rebels, e la sua prima trasmissione, nell'autunno 2014.[23] L'idea originale di Dave Filoni per Star Wars: The Clone Wars, come si vede in The Art of Star Wars: The Clone Wars era quella di realizzare una serie che vedesse come protagonisti una Padawan, un contrabbandiere e la sua ragazza, e un Gungan a bordo di una nave da contrabbando simile al Millennium Falcon, e coinvolgerli nel commercio del mercato nero, lo spionaggio in tempo di guerra, e altre storie che avrebbero dovuto svolgersi durante le guerre dei cloni.[24] Anche se i suoi progetti iniziali per The Clone Wars furono scartati, sono serviti come fonte d'ispirazione per la realizzazione di Rebels.[24]

Il team di sviluppo ha deciso di differenziare la serie da The Clone Wars basando gran parte del design sui progetti di Ralph McQuarrie, l'artista che ha sviluppato gran parte dei concept art della trilogia originale dei film.[2] Rebels è stato influenzato dalle idee sviluppate da George Lucas per Star Wars: Underworld[25] e gran parte dell'azione in Rebels è stata influenzata dal franchise di Indiana Jones.[26] All'inizio dello sviluppo, la Disney voleva una serie più orientata alla commedia rispetto a quella che Lucasfilm era interessata a fare, costringendo Kathleen Kennedy e il team creativo di Rebels a modificare il loro progetto.[27]

Star Wars Rebels è supervisionato da tre produttori esecutivi: Dave Filoni, Simon Kinberg e Greg Weisman. Oltre a Filoni, il team di produzione di Rebels comprende diversi membri dell'equipaggio che fanno il loro ritorno dalla serie Star Wars: The Clone Wars: Athena Yvette Portillo come line producer, Kilian Plunkett come art director, Joel Aron come supervisore degli effetti CG, Keith Kellogg come supervisore dell'animazione e Steward Lee come regista degli episodi. Lee è affiancato in ruoli direttivi dal fratello Steven G. Lee, un veterano della LucasArts. Kevin Kiner, in precedenza compositore di Star Wars: The Clone Wars, è tornato a realizzare la colonna sonora per Rebels.[28] Lucasfilm ha ingaggiato il produttore musicale Flux Pavillion per remixare il tema principale di Kiner per Rebels.[29] Altri membri della troupe di The Clone Wars includono Amy Beth Christenson, Andre Kirk, Pat Presley e Chris Glenn nel team di concept art, diretto da Liz Cummings, e Paul Zinnes nel team di sviluppo. Pablo Hidalgo, membro del Lucasfilm Story Group, collabora anche con il team come verificatore di fatti. L'equipaggio mirava a un'estetica generale simile alla trilogia originale. Per questo motivo, Joel Aron ha cercato di conferire all'immagine un aspetto "granuloso", Matthew Wood ha utilizzato molti degli effetti sonori della trilogia originale per la colonna sonora della serie, e la troupe ha animato le spade laser in modo tale da emulare il look di quelle viste nella trilogia originale.[30]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il cast riunito alla Star Wars Celebration ad Anaheim, nell'aprile 2015

A dicembre 2013, la squadra di produzione aveva terminato di sviluppare la prima stagione della serie e aveva iniziato a animare la prima sceneggiatura. A partire da gennaio 2014, gli script per la prima stagione erano completati a metà. La registrazione vocale era terminata per cinque episodi, con altri tre episodi sottoposti a storyboard, altri due in fase di animazione e il primo episodio in fase di illuminazione. Era in corso anche la progettazione del suono, con un tema in atto per la serie. Greg Weisman ha aderito al progetto come produttore esecutivo nel maggio 2013, anche se la serie era in fase di sviluppo molto prima di allora.

Il 17 gennaio, il supervisore dell'animazione Keith Kellogg ha annunciato che il gruppo di produzione aveva completato l'animazione sul primo episodio della serie. Simon Kinberg ha scritto i primi due episodi della serie, che servono come un breve arco narrativo per presentare i personaggi principali dello show. A marzo 2014, l'intera prima stagione era stata mappata e, secondo Greg Weisman, la serie nel suo insieme è organizzata come un gioco in tre atti. La prima stagione funge da primo atto della serie generale, mentre il secondo e il terzo atto possono richiedere più di una stagione.

Filoni è stato il supervisore delle prime due stagioni, fin quando ha lasciato l'incarico a Justin Ridge per prendere la direzione della Lucasfilm Animation.[31]

Design[modifica | modifica wikitesto]

Il veterano scultore di Lucasfilm Ltd., Darren Marshall, che ha lavorato a Star Wars: The Clone Wars prima della sua cancellazione, ha sviluppato delle sculture per i personaggi principali di Star Wars Rebels prima di lasciare Lucasfilm nel giugno 2013.[32]

Per aiutare ad animare lo spettacolo, Lucasfilm ha sviluppato uno speciale strumento per Adobe Photoshop che emula lo stile artistico di Ralph McQuarrie; il personaggio di Zeb Orrelios si basa sul concept art originale di McQuarrie per il Wookiee Chewbecca.[33] Il look della serie è ispirato anche al lavoro di Hayao Miyazaki, uno dei preferiti del presidente della Lucasfilm Kathleen Kennedy. Filoni ha chiesto al team di animazione di guardare il film Disney Rapunzel - L'intreccio della torre, per il quale le espressioni facciali 2D sono state create utilizzando l'animazione 3D.[34]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo teaser di Star Wars Rebels ha debuttato sul canale YouTube di Star Wars il 7 ottobre 2013.[35] I protagonisti della serie sono stati rivelati per la prima volta alla Fiera del giocattolo di Norimberga, nel gennaio 2014, in cui sono stati presentati i set di LEGO Star Wars Rebels. I set, che raffigurano il Fantasma e la navetta Spettro, includevano le minifigure di Ezra Bridger, Zeb Orrelios, Hera Syndulla e un segnaposto per Kanan Jarrus.[36] La scatola identificava originariamente il cognome di Zeb come "Orretios"[37] anche alla New York Toy Fair, dove venne inclusa la minifigure di Kanan Jarrus.[38]

A partire da Chopper, il "droide astromeccanico", il 28 gennaio, sono stati rilasciati una serie di video per presentare ciascuno dei membri dell'equipaggio del Fantasma. Kanan è stato presentato come "Cowboy Jedi" il 12 febbraio,[39] e "L'intelligente eroe di strada" Ezra Bridger il 14 febbraio. Due teaser di Rebels, dal titolo "Spark" e "Ignite", sono stati rilasciati il ​​17 febbraio,[40][41] e video che presentano Garazeb Orrelios, "Il muscoloso", Sabine Wren, "L'artista esplosivo" e Hera Syndulla, "Il pilota", sono stati rilasciati rispettivamente il ​​18, 19, e 20 febbraio. I video sono stati pubblicati da fonti di notizie indipendenti come TV Guide, IGN e Entertainment Weekly, e successivamente sono stati pubblicati sul canale ufficiale Star Wars di YouTube.[42] Il 16 aprile, in concomitanza con un panel successivo a WonderCon 2014, è stata pubblicata una clip con il personaggio di Hera Syndulla su YouTube.[28]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

I primi due episodi, intitolato Scintilla di ribellione, sono stati presentati in anteprima il 3 ottobre 2014 su Disney Channel in tutto il mondo e su Family Channel in Canada.[43] In Australia, la serie è stata presentata per la prima volta il 17 ottobre su Disney XD.[44] L'assedio di Lothal ha debuttato il 28 giugno 2015[45] e la seconda stagione ha debuttato il 18 ottobre.[46] In Canada, la serie è stata presentata per la prima volta il 19 ottobre su Disney XD di proprietà DHX.[47] Tuttavia, a causa di DHX Media che ha perso i diritti sui contenuti Disney, lo show è stato successivamente spostato su Disney Channel.[48] Canale Disney XD di proprietà di Corus, il 1° dicembre.[49][50]

In Medio Oriente e in Africa, Scintilla di ribellione ha debuttato l'11 ottobre e la serie ha debuttato il 18 ottobre su Disney XD.[51] L'assedio di Lothal ha debuttato il 10 ottobre, seguito dalla premiere ufficiale del 17 ottobre.[52] Nel sudest asiatico, Scintilla di ribellione è stato presentato per la prima volta su Disney XD il 4 ottobre e la serie è iniziata ufficialmente il 29 novembre.[53][54] 'L'assedio di Lothal è stato proiettato il 3 ottobre su Disney XD e Disney Channel e pubblicato il 24 ottobre.[55][56][57][58] Nel Regno Unito e in Irlanda, la serie ha debuttato il 16 ottobre su Disney XD.[59] L'assedio di Lothal è stato presentato per la prima volta il 18 luglio 2015,[60] seguito dal debutto in seconda stagione il 17 ottobre.[61]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio italiano è eseguito dalla Dubbing Brothers Int. Italia. Il doppiaggio è diretto da Carlo Cosolo (già direttore di The Clone Wars), che è anche curatore dei dialoghi italiani. Come per la versione originale, il cast italiano vede il ritorno dei doppiatori già utilizzati nel doppiaggio di The Clone Wars per personaggi storici come l'Imperatore Palpatine (doppiato da Carlo Reali) o Ahsoka Tano (doppiata da Erica Necci).

Personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano
Ezra Bridger Taylor Gray Alex Polidori
Kanan Jarrus Freddie Prinze Jr. Andrea Lavagnino
Hera Syndulla Vanessa Marshall Stella Musy
Sabine Wren Tiya Sircar Letizia Scifoni
Garazeb "Zeb" Orrelios Steven Blum Paolo Marchese
Dart Fener[10] James Earl Jones Luca Biagini
Darth Maul Sam Witwer Edoardo Stoppacciaro
Grand'ammiraglio Thrawn Lars Mikkelsen Mario Cordova
Capitano Rex Dee Bradley Baker Alessandro Ballico
Ahsoka Tano Ashley Eckstein Erica Necci
Grande Inquisitore Jason Isaacs Alessandro Rossi
Quinto Fratello Philip Anthony-Rodriguez Stefano Mondini
Settima Sorella Sarah Michelle Gellar Francesca Fiorentini
Grand Moff Wilhuff Tarkin Stephen Stanton Oliviero Dinelli
Arihnda Pryce Mary Elizabeth McGlynn Cinzia De Carolis
Agente Kallus David Oyelowo Mario Bombardieri
Rukh Warwick Davis Massimo Corvo

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

DVD e Blu-ray[modifica | modifica wikitesto]

Star Wars Rebels: Spark of Rebellion è stato distribuito da Walt Disney Studios Home Entertainment su DVD negli Stati Uniti presso tutti i rivenditori il 14 ottobre 2014. Le caratteristiche del bonus DVD includono dei brevi corti relativi i personaggi, un kit modello 3D della nave Fantasma e un'anteprima della prima stagione.[62]

La prima stagione completa di Star Wars Rebels è stata distribuita da Walt Disney Studios Home Entertainment su DVD e Blu-ray il 1° settembre 2015 in America,[63] e in Germania il 10 settembre 2015. La collezione della prima stagione contiene la versione espansa di Spark of Rebellion con il prologo su Dart Fener e il Grande Inquisitore mostrato su ABC-TV. La seconda stagione di Star Wars Rebels è stata distribuita da Walt Disney Studios Home Entertainment su DVD e Blu-ray il 30 agosto 2016 in Nord America. La terza stagione completa è stata pubblicata su DVD e Blu-Ray il 29 agosto 2017.[64][65] La quarta stagione completa è annunciato per essere rilasciato su DVD e Blu-ray il 15 novembre 2018 in Germania,[66] e il 31 luglio 2018 negli Stati Uniti.[67][68]

Stagione completa Date di uscita
Regione 1 Regione 2 (Italia) Regione 2 (Regno Unito) Regione 4
Spark of Rebellion (DVD) 14 ottobre 2014 inedita 13 ottobre 2014 5 novembre 2014[69]
1a[70] 1° settembre 2015[71][72] 11 settembre 2015 14 settembre 2015[73] 16 settembre 2015[74]
2a[75] 30 agosto 2016[76][77] 6 dicembre 2016 3 ottobre 2016[78] 2 novembre 2016[79]
3a[80] 29 agosto 2017[81] inedita 2 ottobre 2017 6 dicembre 2017
4a 12 agosto 2018 TBA TBA TBA

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti, la prima puntata speciale di un'ora ha raccolto 2,74 milioni di spettatori su Disney Channel[82] e 2,40 milioni di spettatori sulla ABC.[83] In tutto il mondo, ha raggiunto un totale di 6,5 milioni di telespettatori.[84] Su Disney Channel, il primo e secondo episodi sono stati guardati rispettivamente da 2,33 milioni e 1,92 milioni di spettatori.[85] Il terzo e quarto episodio hanno raccolto 2,32 milioni e 1,84 milioni.[86] La quinta, sesta e settima puntata sono state guardate rispettivamente da 1,43 milioni, 1,30 milioni, e 1,60 milioni di telespettatori.[87] Gli episodi ottavo e nono hanno ottenuto infine 1,92 e 1,44 milioni di spettatori.[88]

In Canada, il secondo episodio è stato visto da 274.500 spettatori, che la rende la più seguita in onda sempre sulla rete.[89] Nel Regno Unito, il film è stata la trasmissione di maggior successo della settimana, con 81.000 spettatori.[90]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

La serie è stata accolta positivamente dalla critica. Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha un indice di gradimento del 100% per tutte e quattro le stagioni, basato su 26 recensioni, con un voto medio di 8.17 su 10 per la prima stagione,[91] 7.5 per la seconda,[92] 9.0 per la terza[93] e 9.28 per la quarta.[94] Sul sito Metacritic, che assegna un punteggio fino ad un massimo di 100 alle recensioni da parte della critica del pubblico, la serie ha ricevuto un punteggio medio di 78, basato su 4 recensioni che hanno un parere particolarmente favorevole sulla serie.[95] IGN e la rivista Variety, in particolare, ha elogiato l'episodio-film pilota, Scintilla di Ribellione, con la loro unica vera critica riferita alla comparsa dei Wookiee nel film, essendo non del tutto impressionante rispetto al resto dell'animazione.[96]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Premio Categoria Destinatario Risultato
2015 Teen Choice Awards Choice TV: Serie animata Star Wars Rebels Candidato/a
42nd Annie Awards Eccezionale realizzazione, storyboard in una produzione TV / trasmissione animata Nathaniel Villanueva & Douglas Lovelace Candidato/a
5th Critics' Choice Television Awards Miglior serie animata Star Wars Rebels Candidato/a
2014 BTVA Awards Miglior performance vocale per un personaggio principale maschile in una serie televisiva - Azione / Drammatico Steven Blum come Zeb Orrelios Candidato/a
Miglior performance vocale per un personaggio principale femminile in una serie televisiva - Azione / Drammatico Tiya Sircar come Sabine Wren Candidato/a
Vanessa Marshall come Hera Syndulla Candidato/a
Miglior performance vocale per un personaggio secondario maschile in una serie televisiva - Azione / Drammatico Jason Isaacs come Inquisitore Vincitore/trice
Miglior performance vocale per un personaggio secondario femminile in una serie televisiva - Azione / Drammatico Kath Soucie come Maketh Tua Candidato/a
Miglior performance vocale per un personaggio maschile come guest-star in una serie televisiva - Azione / Drammatico Frank Oz come Yoda Candidato/a
James Arnold Taylor come Obi-Wan Kenobi Candidato/a
James Earl Jones come Dart Fener Vincitore/trice
Miglior cast vocale in una serie televisiva Star Wars Rebels Candidato/a
6th Critics' Choice Television Awards Miglior serie animata Star Wars Rebels Candidato/a
2015 BTVA Awards Miglior performance vocale per un personaggio principale femminile in una serie televisiva - Azione / Drammatico Vanessa Marshall come Hera Syndulla Candidato/a
44th Annie Awards Eccezionale realizzazione, colonna sonora in una produzione TV / trasmissione animata Kevin Kiner per Twilight of the Apprentice Candidato/a
Eccezionale realizzazione, doppiaggio in una produzione TV / trasmissione animata Lars Mikkelsen come Grand'ammiraglio Thrawn in Hera's Heroes Candidato/a
Eccezionale realizzazione, editoriale in una produzione TV / trasmissione animata Joe E. Elwood e Alex McDonnell per Twilight of the Apprentice Candidato/a
Writers Guild of America Awards 2016 Miglior scrittura in una serie animata Steven Melching per A Princess on Lothal Candidato/a
2016 BTVA Awards Miglior performance vocale per un personaggio secondario maschile in una serie televisiva - Azione / Drammatico David Oyelowo come Agente Kallus Candidato/a
Lars Mikkelsen come Grand'ammiraglio Thrawn Candidato/a
43rd Saturn Awards Miglior serie animata per film o televisione Star Wars Rebels Vincitore/trice
69th Primetime Creative Arts Emmy Awards Eccezionale programma per ragazzi Star Wars Rebels Candidato/a
2017 BTVA Awards Miglior cast vocale in una serie televisiva Star Wars Rebels Candidato/a
Miglior performance vocale per un personaggio maschile come guest-star in una serie televisiva - Azione / Drammatico Stephen Stanton come Obi-Wan Kenobi Vincitore/trice
Miglior performance vocale per un personaggio secondario femminile in una serie televisiva - Azione / Drammatico Genevieve O'Reilly come Mon Mothma Candidato/a
44th Saturn Awards Miglior serie animata per film o televisione Star Wars Rebels Vincitore/trice
70th Primetime Creative Arts Emmy Awards Eccezionale programma per ragazzi Star Wars Rebels Candidato/a
Eccezionale colonna sonora per una serie Kevin Kiner per Family Reunion - and Farewell Candidato/a
Eccezionale montaggio sonoro per una commedia o serie drammatica (un'ora) animata Matthew Wood, David Acord, Bonnie Wild, Sean Kiner, Ronni Brown, Margie O'Malley per A World Between Worlds Candidato/a

Opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Chopper e il Fantasma appaiono nel film del 2016 Rogue One: A Star Wars Story.[97] Il cognome di Hera viene chiamato da un altoparlante alla base ribelle su Yavin IV, in cui Chopper può essere visto brevemente. Inoltre, lo Spettro prende parte alla battaglia su Scarif durante l'omonimo tentativo della squadra di rubare i piani della Morte Nera, fornendo assistenza nella difesa della flotta ribelle sotto attacco della Marina Imperiale, mentre altri ribelli tentano di disabilitare il cancello dello scudo sopra il pianeta.[98]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 settembre 2014, Del Rey Books ha pubblicato Una nuova alba, un romanzo prequel che racconta la storia di come Kanan e Hera si sono incontrati.[96][99]

Nel 2017 è stato pubblicato un nuovo romanzo, intitolato Thrawn. Il libro segnava l'ingresso del Grand'ammiraglio Thrawn nel canone attuale. È stato scritto dal creatore originale del personaggio, Timothy Zahn.[100] Il libro è stato pubblicato l'11 aprile 2017.

È stato inoltre annunciato il sequel di Thrawn, intitolato Thrawn: Alliances, inizialmente previsto per il 26 giugno 2018, salvo poi essere posticipato di un mese al 24 luglio 2018. Esplora la partnership di Thrawn con Dart Fener.[101][102]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1º aprile 2015 fino al 16 marzo 2016, la Marvel Comics ha pubblicato una serie di fumetti di 12 numeri, intitolata Kanan, e ambientata durante gli eventi della prima stagione. Scritto dall'ex produttore esecutivo della serie Greg Weisman e illustrato da Pepe Larraz, Jacopo Camagni e Andrea Broccardo, la storia è centrata su Kanan che ha dei flashback ai suoi giorni come Padawan nel Tempio Jedi e nelle guerre dei cloni. Appaiono anche gli altri dello Spettro.[103]

Nell'estate del 2017, la Marvel ha annunciato che è in programma un adattamento di miniserie a fumetti del romanzo di Zahn, Thrawn, che verrà pubblicato all'inizio del 2018.[104] Il primo numero è stato rilasciato il 14 febbraio 2018, con altri cinque seguiti su base mensile.

Pochi giorni dopo il finale della serie, IDW Publishing ha pubblicato il settimo numero della lunga serie di fumetti Star Wars Adventures a più riprese, che conteneva il primo di un arco a fumetti in due parti, ambientato tra la seconda e la terza stagione, in cui i ribelli dello Spettro si imbarcano in una missione per salvare un raro uccello in pericolo dalla custodia imperiale.[105] La seconda parte apparve nel prossimo numero, che fu pubblicato il 28 marzo 2018.[106]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Un gioco run-and-gun a scorrimento laterale basato sulla prima stagione dello spettacolo, intitolato Star Wars Rebels: Recon Missions, è stato rilasciato da Disney Mobile su iOS, Android e Windows Store all'inizio del 2015, prima di essere interrotto il 28 luglio 2016, a causa dei limiti del team di supporto. Ezra Bridger è l'unico personaggio giocabile, con altri personaggi disponibili tramite acquisti in-app, che consentono anche l'accesso anticipato alla maggior parte dei livelli del gioco nelle versioni mobili e sono necessari per giocare l'intera campagna nella versione Windows Store.

Inoltre, molti dei personaggi della serie sono giocabili in altri giochi come Disney Infinity 3.0, Angry Birds Star Wars II, LEGO Star Wars: Il risveglio della Forza (solo come contenuto scaricabile), Star Wars: Galactic Defense, Star Wars: Force Arena e Star Wars: Galaxy of Heroes.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Eric Goldman, Star Wars Rebels Trailer, IGN, 4 maggio 2014. URL consultato il 4 luglio 2014.
  2. ^ a b (EN) James Hibberd, 'Star Wars Rebels' interview: New series goes to dark places, embraces 1977 film's spirit, su Entertainment Weekly, 23 gennaio 2014. URL consultato il 5 maggio 2014.
  3. ^ (EN) Thomas McLean, ‘Star Wars Rebels’ Unveils Kanan, the Cowboy Jedi, su Animation Magazine, 12 febbraio 2014. URL consultato il 14 febbraio 2014.
  4. ^ (EN) Star Wars Rebels: Spark of Rebellion Premieres Friday, October 3 on Disney Channel, su starwars.com, 19 agosto 2014. URL consultato il 10 settembre 2018.
  5. ^ (EN) The Fight Against the Empire Will Continue in Star Wars Rebels Season Three, su starwars.com, Lucasfilm, 30 novembre 2015. URL consultato l'11 dicembre 2015.
  6. ^ Jewel Staite appare in Blindspot, la fine di Star Wars Rebels e altre news in breve, in ComingSoon.it. URL consultato il 20 aprile 2017.
  7. ^ (EN) Eric, Simon Kinberg: Star Wars Rebels Season Will Be 16 Episodes, su TheForce.net, 9 maggio 2014. URL consultato il 9 maggio 2014.
  8. ^ (EN) Matt Goldberg, Writer-Producer Simon Kinberg Talks STAR WARS REBELS, His Duties on the Show, and the Thrill of Writing for Original Trilogy Characters, su Collider, 9 maggio 2014. URL consultato il 9 maggio 2014.
  9. ^ (EN) Greg Weisman Leaves Star Wars Rebels, IGN.com, 10 febbraio 2014. URL consultato il 10 maggio 2014.
  10. ^ a b Negli episodi Velo dell'oscurità, Il crepuscolo dell'apprendista della seconda stagione e Passi nell'ombra della terza stagione viene chiamato "Vader", come nella versione americana
  11. ^ (EN) Niels' Michael, Star Wars Rebels The Visual Guide, su us.dk.com, 18 agosto 2014. URL consultato il 18 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2014).
  12. ^ Star Wars Rebels: The Visual Guide
  13. ^ (EN) Eric Goldman, Greg Weisman Talks Star Wars Rebels and Showing the Beginning of the Rebel Alliance, su ign.com, 12 febbraio 2014. URL consultato il 12 febbraio 2014.
  14. ^ (EN) Rich Sands, First Look: A New Recruit for Star Wars Rebels, su TV Guide, 14 febbraio 2014. URL consultato il 14 febbraio 2014.
  15. ^ (EN) Star Wars: Kanan – The Last Padawan #1 Review, IGN, 31 marzo 2015. URL consultato il 19 dicembre 2016.
  16. ^ (EN) James Hibberd, 'Star Wars Rebels' first human character revealed, su Entertainment Weekly, 11 febbraio 2014. URL consultato l'11 febbraio 2014.
  17. ^ (EN) James Hibberd, 'Star Wars Rebels': Final hero revealed plus ALL the new characters together for first time -- EXCLUSIVE, su Entertainment Weekly, 20 febbraio 2014. URL consultato il 14 giugno 2014.
  18. ^ (EN) Philiana Ng, 'Star Wars Rebels': Meet 'Feisty' Weapons Expert Sabine (Exclusive), su The Hollywood Reporter, 19 febbraio 2014. URL consultato il 19 febbraio 2014.
  19. ^ (EN) Eric Goldman, Star Wars Rebels Exclusive First Look: Meet Zeb, IGN, 18 febbraio 2014. URL consultato il 14 giugno 2014.
  20. ^ (EN) James Hibberd, 'Star Wars Rebels': New droid revealed, su Entertainment Weekly, 28 gennaio 2014. URL consultato il 13 febbraio 2014.
  21. ^ (EN) James Hibberd, 'Star Wars Rebels': New series goes to dark places, su ew.com, 23 gennaio 2014. URL consultato il 31 agosto 2018.
  22. ^ (EN) A New Direction for Lucasfilm Animation, su Starwars.com, 11 marzo 2013. URL consultato il 21 giugno 2015.
  23. ^ (EN) New Animated Series Star Wars Rebels Coming Fall 2014, su Starwars.com, 20 maggio 2013. URL consultato il 21 giugno 2015.
  24. ^ a b (EN) Patrick Cavanaugh, Dave Filoni Confirms 'Star Wars: The Clone Wars' Was Initially More Like 'Star Wars Rebels', 31 luglio 2018. URL consultato il 13 agosto 2018.
  25. ^ (EN) SDCC 2014: Complete Audio From Star Wars: A New Dawn Panel, 25 luglio 2014. URL consultato il 28 agosto 2018.
  26. ^ (EN) Star Wars Rebels: ‘A lot of our action is actually inspired by Indiana Jones’, 12 ottobre 2014. URL consultato il 28 agosto 2018.
  27. ^ (EN) Kim Masters, Lucasfilm's Kathleen Kennedy on What George Lucas Thinks of 'Force Awakens,' Plans for 'Indiana Jones', 12 settembre 2015. URL consultato il 28 agosto 2018.
  28. ^ a b (EN) WonderCon 2014: Star Wars Rebels Panel Report, 19 aprile 2014. URL consultato il 29 agosto 2018.
  29. ^ (EN) Lucasfilm Commissions Dubstep Producer To Remix Star Wars Rebels Theme, 25 settembre 2014. URL consultato il 29 agosto 2018.
  30. ^ (EN) Brian Truitt, 'Rebels' lightsabers reflect 'Star Wars' roots, 3 ottobre 2014. URL consultato il 29 agosto 2018.
  31. ^ (EN) 'Star Wars Rebels:' Filoni No Longer Supervising Director, 23 settembre 2016. URL consultato il 28 giugno 2017.
  32. ^ (EN) Dave Filoni, Sculpting The Clone Wars and Star Wars Rebels with Darren Marshall, 13 giugno 2013. URL consultato il 31 agosto 2018.
  33. ^ (EN) Zeb, the Muscle, su Starwars.com. URL consultato il 31 agosto 2018.
  34. ^ (EN) Eric Goldman, WonderCon: Star Wars Rebels Clip and New Details Revealed, 19 luglio 2014. URL consultato il 31 agosto 2018.
  35. ^ (EN) Star Wars Rebels Teaser Trailer, su youtube.com, 7 ottobre 2013. URL consultato il 1° settembre 2018.
  36. ^ (EN) LEGO Star Wars Rebels Sets At The Nuremberg Germany Toy Fair, su groovebricks.com, 26 marzo 2014. URL consultato il 1° settembre 2018.
  37. ^ (EN) Star Wars Rebels: Close Up of Zeb, Hera, Kanan, Stormtrooper LEGO Minifigs, su jedinews.co.uk, 31 gennaio 2014. URL consultato il 1° settembre 2018.
  38. ^ (EN) Toy Fair 2014: Star Wars Hasbro Toy Gallery, su starwars.com, 17 febbraio 2014. URL consultato il 1° settembre 2018.
  39. ^ (EN) Kanan, the Cowboy Jedi, su Starwars.com. URL consultato il 3 settembre 2018.
  40. ^ (EN) Spark - Teaser, su youtube.com, 17 febbraio 2014. URL consultato il 3 settembre 2018.
  41. ^ (EN) Ignite - Teaser, su youtube.com. URL consultato il 3 settembre 2018.
  42. ^ (EN) Rich Sands, First Look: A New Recruit for Star Wars Rebels, su tvguide.com, 14 febbraio 2014. URL consultato il 3 settembre 2018.
  43. ^ (EN) STAR WARS REBELS: SPARK OF REBELLION PREMIERES FRIDAY, OCTOBER 3 ON DISNEY CHANNEL, in starwars.com, Star Wars, 19 agosto 2014. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  44. ^ (EN) "Star Wars Rebels: Spark of Rebellion" premieres Friday, October 3, in Foxtel Insider, Foxtel, 22 agosto 2014. URL consultato il 14 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2014).
  45. ^ (EN) Star Wars Rebels: The Siege of Lothal, in Foxtel Insider, Foxtel, 25 giugno 2015. URL consultato il 3 ottobre 2015.
  46. ^ (EN) Express: October 2015, in Foxtel Insider, Foxtel, 30 settembre 2015. URL consultato il 3 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2015).
  47. ^ (EN) Family Channel, Disney XD and Disney Junior put the "all" into Fall with stellar 2014 programming lineup, in bloomberg.com, Bloomberg, 26 agosto 2014. URL consultato il 14 ottobre 2014.
  48. ^ (EN) Corus Entertainment Launches the WATCH Disney Channel App on the Heels of Network Debut in Canada, Toronto, Corus Entertainment, 24 settembre 2015. URL consultato il 3 ottobre 2015.
  49. ^ (EN) Star Wars Rebels Season 2, in Disney Channel Canada, 27 ottobre 2015. URL consultato il 4 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2015).
  50. ^ (EN) Disney XD, su disneychannel.ca Buzz Blog, Corus Entertainment, 1º novembre 2015. URL consultato il 4 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2015).
  51. ^ (EN) Disney Channel presents new and upcoming shows, Screen Africa, 20 agosto 2014. URL consultato il 14 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2015).
  52. ^ (EN) Andrew Germishuys, Disney XD Programming Highlights For October 2015, in South African Movie Database, 31 agosto 2015. URL consultato il 3 ottobre 2015.
  53. ^ (EN) Disney XD Asia, Star Wars Rebels, in Facebook, 26 settembre 2014. URL consultato l'11 ottobre 2015.
  54. ^ (EN) Disney XD Asia, Catch the series premiere of Star Wars Rebels 29th November, 8.30am on Disney XD!, in Facebook, 11 novembre 2014. URL consultato l'11 ottobre 2015.
  55. ^ (EN) Star Wars Rebels, in Disney Channel. URL consultato l'11 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2015).
  56. ^ (EN) Disney XD Asia, Just three days to Star Wars Rebels: The Siege of Lothal, premiering 3 October at 8am on Disney XD., in Facebook, 30 settembre 2015. URL consultato l'11 ottobre 2015.
  57. ^ (EN) Disney XD Asia, This Season on Star Wars Rebels – Star Wars Rebels Season 2 Trailer, in YouTube, 4 ottobre 2015. URL consultato l'11 ottobre 2015.
  58. ^ (EN) Star Wars Rebels, in Disney Channel. URL consultato l'11 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2015).
  59. ^ (EN) Mark Newbold, Star Wars Rebels: New Disney series launches to fantastic numbers, in Metro, 7 ottobre 2014. URL consultato il 14 ottobre 2014.
  60. ^ (EN) James Burns, Star Wars Rebels is exactly what fans need to get them in the mood for The Force Awakens, in Metro, 1º luglio 2015. URL consultato il 3 ottobre 2015.
  61. ^ (EN) Disney XD TV Listings, in TV Guide UK. URL consultato il 17 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2015).
  62. ^ (EN) Brian Gallagher, GIVEAWAY: Win 'Star Wars Rebels: Spark of Rebellion' on DVD, in movieweb.com, 14 ottobre 2014. URL consultato il 17 ottobre 2014.
  63. ^ (EN) Star Wars Rebels – 'The Complete 1st Season' is Coming this Fall for DVD, Blu-ray, su tvshowsondvd.com, 6 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2015).
  64. ^ (EN) Spencer Perry, Star Wars Rebels Season 3 Blu-ray Set for August Release, su Comingsoon.net. URL consultato il 4 luglio 2017.
  65. ^ Federico Bracchi, La terza stagione di Star Wars Rebels in DVD e Blu-Ray dal prossimo 29 Agosto in lingua originale, su guerrestellari.net, 28 giugno 2017. URL consultato l'8 settembre 2018.
  66. ^ (DE) Disney vervollständigt am 15. November 2018 die animierte Sci-Fi-Serie "Star Wars Rebels" auf Blu-ray Disc, in bluray-disc.de, 25 giugno 2018. URL consultato il 27 giugno 2018.
  67. ^ (EN) Patrick Cavanaugh, 'Star Wars Rebels' Season 4 Coming to Blu-ray in July, su ComicBook. URL consultato il 29 giugno 2018.
  68. ^ Federico Bracchi, La quarta stagione di Star Wars Rebels in homevideo in lingua originale dal 31 Luglio!, su guerrestellari.net, 28 giugno 2018. URL consultato l'8 settembre 2018.
  69. ^ (EN) Star Wars Rebels – Spark of Rebellion, su jbhifi.com.au, 14 giugno 2015.
  70. ^ (EN) Star Wars Rebels DVD news: Press Release for Star Wars Rebels – Complete Season 1 | TVShowsOnDVD.com, su www.tvshowsondvd.com. URL consultato il 16 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2017).
  71. ^ (EN) Star Wars Rebels: Complete Season One, Buena Vista Worldwide Home Entertainment, 1º settembre 2015. URL consultato il 16 settembre 2016.
  72. ^ (EN) Star Wars Rebels: Complete Season One Blu-ray. URL consultato il 16 settembre 2016.
  73. ^ (EN) Star Wars Rebels Season 1, Walt Disney Studios HE, 14 settembre 2015. URL consultato il 16 settembre 2016.
  74. ^ (EN) Star Wars: Rebels – Season 1, su jbhifi.com.au, 10 settembre 2015.
  75. ^ (EN) Star Wars Rebels: Complete Season Two Available Now on Blu-ray and DVD, su starwars.com, 30 agosto 2016. URL consultato l'8 settembre 2016.
  76. ^ (EN) STAR WARS REBELS: THE COMPLETE SEASON 2 – 4-DISC DVD, Walt Disney Studios, 30 agosto 2016. URL consultato il 16 settembre 2016.
  77. ^ (EN) Star Wars Rebels: Complete Season Two Blu-ray. URL consultato il 16 settembre 2016.
  78. ^ (EN) Star Wars Rebels: Complete Season 2, Walt Disney, 3 ottobre 2016. URL consultato il 16 settembre 2016.
  79. ^ (EN) Buy Star Wars Rebels: Season 2 on DVD-Video from EzyDVD.com.au, su www.ezydvd.com.au. URL consultato il 16 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2016).
  80. ^ (EN) Star Wars Rebels: Complete Season Three arrives on Blu-ray and DVD August 29, su starwars.com. URL consultato il 28 giugno 2017.
  81. ^ (EN) Star Wars Rebels: The Complete Season Three, su amazon.com. URL consultato il 29 agosto 2017.
  82. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Friday Cable Ratings: MLB Division Series Tops Night + 'Friday Night Smackdown', 'Inside the MLB', 'Star Wars: Rebels' & More, TV by the Numbers, 6 ottobre 2014. URL consultato il 7 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2015).
  83. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'Once Upon A Time' & 'The Good Wife' Adjusted Up; '60 Minutes' Adjusted Down & Final Sports Numbers, Zap2it, 28 ottobre 2014. URL consultato il 3 dicembre 2014.
  84. ^ (EN) Amanda Kondolojy, 'Star Wars Rebels' Delivers 6.5 Million Viewers on Disney Channel and Disney XD Around the World, su tvbythenumbers.zap2it.com, TV By the Numbers, 6 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2014).
  85. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Friday Cable Ratings: 'Gold Rush' Tops Night + NBA Basketball, 'SportsCenter', 'Edge of Alaska' & More, TV by the Numbers, 10 novembre 2014. URL consultato il 10 novembre 2014.
  86. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Friday Cable Ratings: 'Gold Rush' Tops Night + 'Friday Night SmackDown', 'Edge of Alaska', NBA Basketball & More, TV by the Numbers, 17 novembre 2014. URL consultato il 18 novembre 2014.
  87. ^ (EN) Douglas Pucci, In viewers, Star Wars Rebels drew 1.426M on 11/21 9 pm, 1.298M on 11/21 9:30 and 1.598M on 11/28 9 pm, su Twitter, 21 febbraio 2015. URL consultato l'8 marzo 2015.
  88. ^ (EN) Sara Bibel, Friday Cable Ratings: 'Gold Rush' Wins Night, College Basketball, 'Bring It!', 'Bering Sea Gold','Preachers' Daughters' & More, su TV by the Numbers, 16 marzo 2015. URL consultato il 16 marzo 2015.
  89. ^ (EN) DISNEY XD CANADA REMAINS CANADA'S LEADING DIGITAL CHANNEL WITH RECORD GROWTH IN FALL 2014, su DHX Media, Toronto, 22 gennaio 2015. URL consultato il 17 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2015).
  90. ^ (EN) Weekly Top 10, su Broadcasters' Audience Research Board. URL consultato il 17 febbraio 2015. Note: The ratings must be searched for.
  91. ^ (EN) Star Wars Rebels: Season 1, su Rotten Tomatoes, Fandango. URL consultato il 25 marzo 2017.
  92. ^ (EN) Star Wars Rebels: Season 2, su Rotten Tomatoes, Fandango. URL consultato il 25 marzo 2017.
  93. ^ (EN) Star Wars Rebels: Season 3, su Rotten Tomatoes, Fandango. URL consultato il 28 maggio 2018.
  94. ^ (EN) Star Wars Rebels: Season 4, su Rotten Tomatoes, Fandango. URL consultato il 28 maggio 2018.
  95. ^ (EN) Star Wars Rebels – Metacritic, su Metacritic. URL consultato il 7 ottobre 2014.
  96. ^ a b (EN) Eric Goldman, Star Wars Rebels: "Spark of Rebellion" Review, su ign.com.
  97. ^ (EN) Star Wars Rebels Confirms Rogue One Easter Eggs, Might Revisit the Film, su ScreenCrush.
  98. ^ (EN) Here's all the Star Wars Rebels Easter Eggs in Rogue One: A Star Wars Story, su Dork Side of the Force.
  99. ^ (EN) Disney and Random House announce relaunch of Star Wars Adult Fiction line, StarWars.com, 25 aprile 2014. URL consultato il 25 aprile 2014.
  100. ^ (EN) Star Wars: Thrawn canon novel announced for 2017!, Making Star Wars, 16 luglio 2016. URL consultato il 16 luglio 2016.
  101. ^ (EN) Sean Keane, Star Wars: Thrawn sequel announced at NYCC 2017, in New York Daily News, 6 ottobre 2017. URL consultato il 7 ottobre 2017.
  102. ^ (EN) Jonathan Morales, Thrawn: Alliances – A sneak peak at the cover, su Dork Side of the Force. URL consultato il 24 marzo 2018.
  103. ^ (EN) Kanan (2015 - 2016), Marvel.com.
  104. ^ (EN) James Whitbrook, Timothy Zahn's Excellent Thrawn Novel Is Being Turned Into a Marvel Comic, su io9 Gizmodo. URL consultato il 22 luglio 2017.
  105. ^ (EN) Sean Nickerson, Star Wars Adventures #7 Review, su Adventures in Poor Taste. URL consultato il 18 marzo 2018.
  106. ^ (EN) IDW digital store listing for "Star Wars Adventures #8", su IDW Publishing Digital Store. URL consultato il 5 aprile 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]