Episodi di Star Wars Rebels (quarta stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Star Wars Rebels.

La quarta ed ultima stagione della serie televisiva Star Wars Rebels viene trasmessa negli Stati Uniti dal 16 ottobre 2017 su Disney XD.

Un film introduttivo di un'ora, Heroes of Mandalore, è stato proiettato il 16 ottobre 2017 durante la Star Wars Celebration che si è svolta nel Anaheim Convention Center in California. La serie è andata in onda su Disney XD a partire dal 16 ottobre 2017, ed è finita il 5 marzo 2018

In Italia la serie venne trasmessa dal 27 novembre 2017 al 4 maggio 2018 sul canale della piattaforma Sky Disney XD.


(serie)

(stagione)
Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
60 01 Heroes of Mandalore: Part 1 Eroi di Mandalore (prima parte) 16 ottobre 2017 27 novembre 2017
61 02 Heroes of Mandalore: Part 2 Eroi di Mandalore (seconda parte) 16 ottobre 2017 28 novembre 2017
62 03 In the Name of the Rebellion: Part 1 In nome della Ribellione (prima parte) 23 ottobre 2017 29 novembre 2017
63 04 In the Name of the Rebellion: Part 2 In nome della Ribellione (seconda parte) 23 ottobre 2017 30 novembre 2017
64 05 The Occupation L'occupazione 30 ottobre 2017 1 dicembre 2017
65 06 Flight of the Defender Il volo del Defender 30 ottobre 2017 4 dicembre 2017
66 07 Kindred Affinità 6 novembre 2017 5 dicembre 2017
67 08 Crawler Commanders Il sequestro del cingolato 6 novembre 2017 6 dicembre 2017
68 09 Rebel Assault Assalto ribelle 13 novembre 2017 7 dicembre 2017
69 10 Jedi Night Notte Jedi 19 febbraio 2018 4 maggio 2018
70 11 DUME Dume 19 febbraio 2018 4 maggio 2018
71 12 Wolves and a Door Lupi e una porta 26 febbraio 2018 4 maggio 2018
72 13 A World Between Worlds Un mondo tra i mondi 26 febbraio 2018 4 maggio 2018
73 14 A Fool's Hope La speranza di un folle 5 marzo 2018 4 maggio 2018
74 15 Family Reunion and Farewell: Part 1 Riunione di famiglia e addio (prima parte) 5 marzo 2018 4 maggio 2018
75 16 Family Reunion and Farewell: Part 2 Riunione di famiglia e addio (seconda parte) 5 marzo 2018 4 maggio 2018

Eroi di Mandalore[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ezra, Kanan, Sabine, Fenn Rau, Chopper e il Clan Wren si recano su Mandalore per liberare il padre di Sabine, Alrich Wren, da un carcere di massima sicurezza imperiale. Dopo aver messo fuori gioco gli stormtrooper di guardia, il gruppo viene aiutato da alcuni mandaloriani capeggiati da Bo-Katan Kryze, che inseguono una navicella in cui è rinchiuso il padre di Sabine. Dopo una rocambolesca battaglia, Ezra entra nella navicella, e usando la Forza contro i due piloti libera l'uomo. Dopo essersi ricongiunta con il padre, Sabine riceve una chiamata da parte della madre Ursa e dal fratello Tristan - dove stanno combattendo una battaglia su campo contro l'Impero - avvertendoli di una strana ritirata dei soldati imperiali coperta da un camminatore. Questo camminatore in realtà, è l'arma che Sabine costruì da giovane durante i tempi dell'Accademia Imperiale, con il potere di usare con scintille elettriche le armature mandaloriane per disintegrare in un mucchio di cenere coloro che la indossano. Intanto Tiber Saxon, il fratello del defunto Gar Saxon, riceve l'ordine dal malvagio Grand'ammiraglio Thrawn di catturare Sabine Wren per eliminare, grazie alla "Duchessa", i Mandaloriani con una potenza più efficiente. Il gruppo entra nello Star Destroyer di Saxon su Sundari (Capitale di Mandalore) dove comincia una battaglia, mentre Saxon attiva l'arma contro Sabine e Bo-Katan. Sabine però attiva l'arma - dopo essersi liberata - contro di lui, e con la spada laser oscura distrugge il reattore della "Duchessa", causando un'esplosione. Sabine, la sua famiglia e i suoi amici fuggono, mentre Saxon sapendo di essere ormai sconfitto, decide di morire con il suo equipaggio nell'esplosione del suo Star Destroyer. Su Mandalore, intanto, Sabine dona la Spada Laser Oscura a Bo-Katan, e quest'ultima promette alle casate mandaloriane che si sono unite ad essa che li proteggerà finché l’Impero non sarà sconfitto.

In nome della Ribellione[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la loro missione su Mandalore, Ezra, Kanan, Sabine e Chopper si recano sulla loro nuova base ribelle su Yavin dove durante una riunione con la senatrice Mon Mothma e il senatore Bail Organa devono recarsi su Jalindi per rubare un importante carico. Lì Ezra, Sabine e Chopper cercano di connettersi alla nave imperiale dove si trova il carico, ma vengono intercettati dal comandante Brom Titus che vuole la sua vendetta per la sua sconfitta subita. Però i tre vengono aiutati da Saw Gerrera che li salva facendoli entrare sulla sua nave, e mette delle pericolose armi esplosive sotto i piedi dell'incrociatore di Titus, dove quest'ultimo e il suo equipaggio muoiono. Dopo aver salvato Ezra e i suoi amici, Saw e il suo equipaggio entrano nella nave dell'ammiraglio Slavin dove si nasconde il carico, e dopo aver messo fuori gioco i soldati di guardia e aver salvato alcuni prigionieri che si trovavano al suo interno, scoprono che si tratta di un cristallo Kyber, così Ezra e Sabine decidono di portarlo via essendo troppo pericoloso. Di conseguenza Saw ha altri piani per il cristallo e ammanetta Ezra e Sabine. Ma con l'arrivo degli imperiali, Saw libera e si allea con quest'ultimi, dove con la spada laser di Ezra il cristallo comincia ad esplodere e Saw e il suo equipaggio fuggono dalla nave, mentre Slavin e il suo equipaggio muoiono. Fatto ciò Ezra, Sabine e Chopper ritornano sullo Spettro e avviandosi verso la loro nuova base su Yavin.

L'occupazione[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Lo Spettro ritorna sotto copertura su Lothal per incontrarsi nuovamente con Ryder Azadi per sapere di più sulla base dei Caccia TIE Defender sul pianeta. Arrivati, poi presso l'orbita del pianeta, il gruppo scopre con orrore, che gran parte della superfice del pianeta è andata distrutta: il bar del Vecchio Jho è stato trasformato in una fortezza imperiale (con Jho giustiziato per esser stato accusato di tradimento) e ogni singolo posto di Lothal è sorvegliato dalle forze imperiali. Intanto il gruppo viene a sapere da alcune spie ribelli (compreso un ex cadetto dell'Accademia Imperiale e vecchio amico di Ezra, Jai Kell) il modo per arrivare alla base dei Caccia TIE Defender. I ribelli però vengono scoperti e fuggono grazie all'aiuto di Ryder Azadi e della sua squadra, dove si prepareranno ad attaccare la base.

Il volo del Defender[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il giorno dopo, Ezra, Sabine, Zeb e Ryder si infiltrano nella base per attaccarla e per rubare un marchingegno contenenti le informazioni dei TIE Defender. Sabine si infiltra in un Caccia TIE Defender, e Ezra deve dargli l’attacco, ma il ragazzo si distrae per l'apparizione di un Loth-lupo bianco della Forza, facendosi scoprire da uno stormtrooper. Il Grand'ammiraglio Thrawn si accorge della presenza dei ribelli sulla base e ordina alle sue truppe di ucciderli. Ezra però si infiltra nel TIE insieme a Sabine e distruggono la base per poi fuggire. Il Grand'ammiraglio Thrawn manda così il comandante Vult Skerris per intercettare Ezra e Sabine. Skerris distrugge il TIE, ma Ezra e Sabine riescono a sopravvivere. Questi ultimi, approfittano del TIE semidistrutto per sottrarre l'iperguida e montarla all'interno della U-Wing di Azadi, dato che questa ne è assente, ma la nascondono dietro un masso perché è troppo pesante. Ezra e Sabine fuggono dall'Impero fra le colline circostanti di Lothal fino alla visione del Loth-lupo, che fa svenire Sabine per impedirle di farle ricordare ciò che ha appena visto, salvando comunque i due ragazzi e riportandoli alla base, dove ritornano con Kanan, Hera, Zeb, Chopper, Jai e Ryder.

Affinità[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Per ordine del Grand’ammiraglio Thrawn, la Governatrice Arihnda Pryce deve incontrarsi con il suo misterioso e sinistro assassino che si fa chiamare Rukh. Nel frattempo Zeb, Jai Kell ed Ezra (questi ultimi travestiti da Scout Trooper) cercano di recuperare l'iperguida nascosta in precedenza per la U-Wing, ma vengono scoperti da Rukh, e fuggono per ricongiungersi alla base con Sabine, Chopper, Ryder, Kanan e Hera. Questi due ultimi cominciano una discussione, e cercano di baciarsi, ma il loro bacio viene interrotto dall'avvistamento della malvagia Governatrice Pryce e di Rukh. Dopo aver finito di installare l'iperguida nella U-Wing ed essersi preparati ai posti di combattimento, Kanan e Hera riescono comunque a baciarsi. Hera e Chopper salgono a bordo della U-Wing e si preparano a lanciarsi nell'iperspazio per raggiungere Yavin. Il gruppo scopre una via di fuga grazie al Loth-lupo bianco che li porta, attraverso un passaggio sotterraneo, nell'altro emisfero di Lothal. Atterrati su Yavin, Hera e Chopper consegnano alla senatrice Mon Mothma il carico del TIE Defender che erano riusciti a rubare, mentre su Lothal, Thrawn ordina a Rukh di catturare Hera se mai fosse tornata su Lothal, e quest'ultimo risponde che sarà fatto.

Il sequestro del cingolato[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ezra, Kanan, Sabine, Zeb, Jai e Ryder intercettano una trasmissione nelle vicinanze della base, e decidono di andare a controllare. Arrivati sul posto trovano una nave della gilda mineraria intenta a bruciare il suolo per estrarre materie prime; poiché la nave dispone di un trasmettitore a lungo raggio, con cui potrebbero mettersi in contatto con gli altri ribelli fuori dal pianeta, decidono di prenderne possesso, e, saliti a bordo e catturato Capitan Seevor della gilda mineraria, scoprono che tra i prigionieri al lavoro nella nave c'è anche Vizago; liberano dunque i prigionieri, dopo uno scontro tra Kanan e Zeb e la guardia della gilda mineraria. Successivamente riescono a ingannare gli stormtroopers inviati sul posto per controllare la situazione, e Ezra ha la meglio sul comandante della nave che, dopo essersi liberato, cade in un inceneritore restando ucciso. Il gruppo, lasciato Vizago a capo della nave, ritorna quindi alla base, pronto finalmente per l'attacco contro le installazioni imperiali su Lothal.

Assalto ribelle[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Hera e Mart Mattin, il nipote del defunto comandante Jun Sato, guidano la squadriglia Phoenix su Lothal contro la flotta del Grand'Ammiraglio Thrawn, allo scopo di distruggere la fabbrica imperiale. Nel corso del combattimento tra i TIE Defender e i ribelli, Vult Skerris uccide i piloti Cleat e Duke ma esce sconfitto dallo scontro con Hera, la quale riesce a ingannarlo facendo bersagliare entrambi dalle navi imperiali, così da perdere gli scudi e quindi abbattendo il TIE di Skerris che resta ucciso. Tuttavia la seconda ondata di Caccia TIE intercetta i ribelli abbattendoli. Dopo l'atterraggio di fortuna su Lothal, Hera, Mart, Chopper e R3-A3 vengono scoperti dalle forze imperiali e R3-A3 viene distrutto da alcuni stormtroopers. Kanan corre in aiuto del gruppo, venendo tuttavia interrotto dall'apparizione del Loth-lupo Bianco che Ezra aveva visto in precedenza. Intanto Hera, Mart e Chopper cercano di fuggire da Lothal ma vengono inseguiti da Rukh, il quale, dopo un duro e breve duello con Hera, fa catturare quest'ultima dopo che ella si è sacrificata per salvare Mart e Chopper; i due riescono così a raggiungere Kanan e ad abbandonare la città, mentre il Loth-lupo osserva la loro fuga.

Notte Jedi[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere stata catturata da Rukh, Hera viene torturata dalla Governatrice Pryce per volontà del Grand'ammiraglio Thrawn per sapere dove si trova il resto del gruppo, inutilmente. Nel frattempo Ezra, Sabine, Zeb, Ryder, Mart, Jai e Chopper cercano di ideare un piano per salvare Hera, mentre Kanan decide di andare verso il Tempio Jedi della base per meditare un po'. Frustrato quest'ultimo dalla cattura di Hera decide di tagliarsi barba e capelli con un coltello, lasciando anche la sua visiera sopra un masso della caverna del Tempio. Kanan torna con i suoi amici, i quali hanno ideato un piano per salvare Hera: con degli aquiloni legati ad uno speeder guidato da Zeb, Kanan, Ezra e Sabine (essi travestiti da piloti Caccia TIE) si terranno stretti agli aquiloni per guidarli e dirigersi verso la fabbrica imperiale, dove Hera è tenuta prigioniera. Ezra e Sabine riescono a rubare un veicolo imperiale per aspettare l'arrivo di Hera e Kanan, mentre egli attraverso un passaggio sotterraneo, raggiunge la cella dove Hera è tenuta rinchiusa, e con la Forza sconfigge i due stormtroopers che erano di guardia. Inoltre Kanan consegna ad Hera il suo Kalikori, dove giaceva nell'ufficio di Thrawn. Ma mentre cercano di fuggire, la Governatrice Pryce manda Rukh e degli deathtroopers, la quale si scontrano con Kanan e Hera. I due utilizzano uno degli aquiloni usati in precedenza da loro per fuggire, ma questo viene colpito da un colpo di blaster, obbligandoli ad atterrare vicino i reattori della Fabbrica dei TIE Defender. Kanan e Hera salgono sul tetto di uno dei tre reattori facendosi intercettare da Ezra e Sabine per il ritiro, con tanto di bacio fra Kanan e Hera. Ma interviene Pryce, che dà l'ordine di lanciare dei missili da degli AT-AT verso il reattore per far si che i ribelli muoiano nell'esplosione. Kanan, per permettere ad Hera, Ezra e Sabine di tornare insieme agli altri, decide di tenere con la Forza l'esplosione e per poi lanciarli il più lontano possibile. Il gruppo fugge in tempo e pochi attimi dopo il reattore esplode, distruggendo il tetto e uccidendo Kanan.

Dume[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Tornati alla base e affranti dalla morte di Kanan, il gruppo deve trovare un modo per continuare a combattere l'Impero; il Grand'ammiraglio Thrawn si infuria con la Governatrice Pryce per aver fatto fermare la produzione di Caccia TIE Defender a causa dell'esplosione dei reattori, perciò decide di mandare Rukh per risolvere i problemi rimasti. Sabine e Zeb, infuriati per la morte di Kanan decidono di ritornare a Capital City per dare in qualche modo una lezione all'Impero, scoprendo inoltre che la morte di Kanan ha fatto loro completare la missione riguardo la Fabbrica dei TIE Defender. Hera cerca di consolarsi assieme a Chopper, credendo che la morte di Kanan sia stata solamente colpa sua. Ed Ezra, abbattuto anch'egli dalla perdita del suo Maestro riceve una visione dove viene circondato da dei Loth-lupi, arrabbiati con lui per non aver potuto salvare Kanan. Un gigantesco Loth-lupo compare di fronte ad Ezra, dicendo di chiamarsi Dume. Nel frattempo, Rukh trova Sabine e Zeb, dove li coinvolge in un duro duello. Rukh ne rimane sconfitto, ma senza essere ucciso dai due, viene rimandato dall'Impero per dargli un messaggio di avvertenza. Ezra viene avvertito dal grande Loth-lupo che il Tempio Jedi su Lothal è in pericolo, ed è importante per Ezra per cercare segreti e conoscenza al suo interno. Il Loth-lupo bianco dona quindi al ragazzo una tavola di pietra proveniente dallo stesso Tempio, dove sono incisi sopra dei segni. Risvegliatosi, a seguito dalla visione, Ezra va a chiamare Sabine e Zeb, per poi tornare alla base per avvertire Hera - dove questa ha allestito nella caverna della base una memoria a Kanan - della missione completata dal sacrificio del Jedi, dando a loro una chance, inoltre Ezra avverte loro di compiere un'altra missione, raggiungere il Tempio Jedi, da tempo occupato dall'Impero e scoprire cosa sta succedendo.

Lupi e una porta[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Reincontrati i Loth-lupi, Ezra, Sabine, Hera, Zeb e Chopper, si dirigono con questi presso il tempio. Arrivati sul posto, il gruppo scopre che il tempio è sotto stretta sorveglianza, tanto che tra le altre personalità vi è anche uno dei maggiori ministri imperiali (mandato dello stesso Imperatore, per studiare i segreti della struttura). Scoperte queste verità, Hera preferirebbe fuggire, ma Ezra è, oltremodo, convinto a continuare la missione, perciò, accompagnato da Sabine, il ragazzo trova una raffigurazione degli Dei di Mortis e capisce che questi non sono altro che un portale. Tramite la Forza e la tavola donata dai lupi, Ezra riesce ad aprire il portale, ma poco dopo gli imperiali li scoprono: Ezra riesce ad entrare nel portale, ma Sabine viene catturata.

Un mondo tra i mondi[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una volta dentro l'arco, Ezra conosce un loth-gufo della Forza, che tramite un flashback gli fa vedere lo scontro su Malachor tra Ahsoka Tano e il malvagio Dart Fener. Poco dopo si scopre che mentre il Tempio Sith su Malachor stava per esplodere, Ahsoka con le sue spade laser ha distrutto il pavimento in modo che così sia lei che Fener sarebbero caduti. Ezra tuttavia riesce a salvare Ahsoka appena in tempo e le rivela la morte di Kanan. Subito dopo Ezra senta la voce di Kanan, ed Ezra, Ahsoka e il Loth-gufo raggiungono il flashback del giorno della morte di Kanan, e Ezra cerca di salvarlo dalla morte, ma Ahsoka lo avverte che se cambierà il passato ci saranno delle conseguenze. Allora Ezra lascia morire il suo maestro. Poi Ezra, Ahsoka e il Loth-gufo vengono attaccati da Palpatine, ed Ezra, Ahsoka e il Loth-gufo si separano. Mentre Ahsoka e il Loth-gufo attraverso un altro flashback ritornano al Tempio Sith su Malachor, Ezra esce dal portale e torna dai suoi amici, che intanto attaccavano l'impero, e fuggono.

La speranza di un folle[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La missione del Tempio Jedi è completata. Ezra allora convince Sabine, Hera, Zeb, Ryder, Mart, Jai e Chopper per l'atto finale nella distruzione della fabbrica imperiale su Lothal. Tuttavia le forze di Ryder sono del tutto insufficienti, ed è per questo che Hera suggerisce di reclutarne altri. Hera arriva con lo Spettro su Seelos per reclutare l'equipaggio di Kallus (unitosi alla Ribellione) formato da Rex, Hondo, Gregor, Wolffe, Ketsu Onyo e Melch. Ezra suggerisce di chiedere anche l'aiuto di Vizago (diventato capo della nave della gilda mineraria dopo la morte del Capitano Seevor) e dei prigionieri della gilda mineraria. Con le forze ribelli ora sufficienti, lo Spettro è finalmente pronto per l'attacco alla fabbrica imperiale su Lothal. Arrivati tuttti quanti, i Ribelli attaccano le forze della Governatrice Pryce e Rukh. Tuttavia quando arrivano i rinforzi, i Ribelli sono costretti a scappare. Tornati alla base di Ryder, Ezra si nasconde in una caverna, dove viene convocato dai Loth-lupi. Quando arrivano la Governatrice Pryce, Rukh e le forze di quest'ultima, Ezra sorprende Rukh dove viene ferito dai Loth-lupi e anche le forze della Governatrice Pryce con l'aiuto della squadra, mentre la Governatrice Pryce viene catturata da Ryder e Kallus.

Riunione di famiglia e addio[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Con la Governatrice Pryce catturata, i Ribelli ritornano alla fabbrica imperiale per distruggerla una volta per tutte. Tuttavia il Grand'ammiraglio Thrawn (che era stato chiamato dal Governatore Tarkin per risolvere una questione d’affari) arriva su Lothal, e ordina ad Ezra e i suoi amici di arrendersi, altrimenti ordinerà di bombardare l'intera città. Ezra accetta la proposta di Thrawn, è arrivato sullo Star Destroyer di quest’ultimo, Ezra si consegna all'Impero, e Thrawn dice ad Ezra che avrà bisogno di una guida, perciò insieme ad Ezra, raggiungono una sala dove si trova un ologramma raffigurato Palpatine, il quale poi Ezra entra in una sala dove l'Imperatore gli concede di tornare a casa insieme ai suoi genitori Ephraim e Mira Bridger. Tuttavia Ezra rifiuta la proposta del malvagio Imperatore dell'Impero Galattico, ed è costretto a combattere quest’ultimo insieme alle sue guardie. Intanto Hera, Sabine, Zeb, Chopper, Ryder, Kallus, Rex, Wolffe, Gregor, Hondo, Ketsu, Mart, Jai e Melch attaccano l’hangar principale della fabbrica, mentre Gregor viene ferito e Zeb, dopo una lotta con Rukh, fa incastrare quest'ultimo in alcune bombe, che poco dopo vengono azionate da Hera, provocando la morte di Rukh. Nel frattempo Ezra riesce a sconfiggere l'Imperatore Palpatine e le sue guardie, e per permettere al gruppo di finire il lavoro, chiama i Purgill, che distruggono lo Star Destroyer di Thrawn, dove il Grand'ammiraglio imperiale alieno ne rimane finalmente ucciso. Il gruppo finisce dunque il lavoro, che dopo essere fuggiti, fanno volar via la fabbrica e poco dopo la distruggono con all'interno che provoca anche la morte della Governatrice imperiale Pryce. I Ribelli festeggiano così la vittoria finale sull'Impero e Lothal è finalmente libera. Inoltre si scopre che Ezra è ancora vivo. Molti anni dopo in seguito alla Battaglia di Endor e alla dipartita di Palpatine e dell'Impero, ognuno ha ripreso la sua strada: Zeb fa mostrare per la prima volta a Kallus Lirasan, Hera torna al commando dello Spettro nuovamente con Chopper e suo figlio Jacen Syndulla, mentre Sabine decide di rimanere su Lothal e dipinge su un muro lei insieme ad Ezra, il defunto Kanan, Hera, Zeb e Chopper per omaggiare la vittoria finale dei Ribelli sull'Impero. La serie si conclude con Sabine che da un'ultima volta uno sguardo al dipinto sul muro prima di partire con la rediviva Ahsoka Tano per cercare Ezra, che si trova dall'altra parte dell'universo, e riportarlo a casa.