Rey (Guerre stellari)

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Rey
Star Wars IX.png
Rey in L'ascesa di Skywalker
UniversoGuerre stellari
1ª app. inIl risveglio della Forza
Ultima app. inL'ascesa Skywalker
Interpretata da
Voce orig.Daisy Ridley (Rebels, Disney Infinity 3.0, LEGO Star Wars: Il risveglio della Forza, Forces of Destiny, Star Wars: Battlefront II videogioco 2017)
Voci italiane
SpecieUmana
SessoFemmina
Luogo di nascitaJakku
AffiliazioneNuova Repubblica, Jakku, Jedi, Luke Skywalker

Rey è un personaggio immaginario dell'universo fantascientifico di Guerre stellari e protagonista della trilogia sequel. È interpretata dall'attrice britannica Daisy Ridley.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Un abito indossato da Rey.

Nel creare una protagonista femminile per la nuova trilogia, Abrams ha affermato che fin dalle sue discussioni iniziali con lo sceneggiatore Lawrence Kasdan, era entusiasta del concetto di avere una donna al centro della trama. Ha dichiarato: "Abbiamo sempre voluto Rey come personaggio centrale" e che anche altre rappresentazioni femminili nella storia erano importanti.[1]

Daisy Ridley era in gran parte sconosciuta prima di essere scelta per il ruolo di Rey. Ridley ha detto di aver fatto l'audizione molte volte per il ruolo nel corso di sette mesi e ha dovuto mantenere il suo casting segreto per altri tre.[2] È stata annunciata come parte del cast alla fine dell’aprile 2014. La sua precedente esperienza recitativa includeva solo piccole parti in programmi televisivi. La sua inesperienza e la mancanza di esposizione mediatica sono state cruciali nel convincere Abrams a sceglierla. Abrams ha dichiarato che Ridley "è stata così divertente e ha avuto una grande scintilla", oltre a riuscire a recitare durante una scena emotiva.[3] Kennedy ha affermato che "Daisy aveva una fisicità e una fiducia in se stessa che era molto importante per il personaggio che stavamo cercando. Incarna quell'ottimismo che rende tutto possibile".[3]

Sebbene Ridley abbia affermato che all’inizio era "piena di dubbi e insicurezze", ha aggiunto che la speranza di Rey è ciò a cui si relazionava maggiormente del personaggio, dicendo che "era qualcosa che mi ha aiutata attraverso le audizioni, anche se mi è sembrato così follemente fuori da tutto ciò che avrei potuto immaginare".[4] Ridley ha ricordato che la sua esperienza non era iniziata nel migliore dei modi, dal momento che Abrams le aveva detto che le sue prime riprese erano "di legno".[5] Tuttavia, Ridley e Abrams hanno avuto un processo "incredibilmente collaborativo" con la creazione di Rey.[4]

Il compositore John Williams ha affermato di aver subito adorato Ridley nel film e di aver trovato la composizione delle tracce dedicate a Rey una sfida interessante. Ha affermato che esse non rimandano a tematiche romantiche, ma piuttosto ad un forte personaggio femminile e avventuriero, che da il risultato di un tema maturo e riflessivo.[6] Williams ha espresso che la colonna sonora di Rey non è eroico, ma trasmette invece un tono avventuroso che deve trasmettere empatia".[7]

Apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Il risveglio della Forza[modifica | modifica wikitesto]

In una scena del settimo film della saga vediamo una piccola Rey abbandonata su Jakku nelle mani di un trafficante di rottami, Unkar Plutt. Vive cercando in relitti di astronavi pezzi di ricambio, da rivendere per misere porzioni di cibo.[8]

A un certo punto della sua vita incontra il piccolo droide BB-8, e seguendolo incontrerà Finn, uno Stormtrooper disertore del Primo Ordine. All'improvviso vengono attaccati da dei caccia nemici, che li costringono alla fuga sul Millennium Falcon, dove incontreranno il famoso contrabbandiere Ian Solo. Dopo varie vicende essi approdano sul pianeta Takodana, sul quale la ragazza fa la conoscenza di Maz Kanata, una saggia piratessa aliena proprietaria di un abbeveratoio. In questo luogo Rey sente una voce che la spinge ad addentrarsi nei sotterranei, dove trova, chiusa in una cassetta, una spada laser dei Jedi. Appena la tocca, la giovane ha delle visioni che comprendono lo sterminio di molti Jedi da parte di cavalieri mascherati, un droide, e lei abbandonata da bambina. Ancora sotto shock, Maz Kanata la trova, raccontandole che la spada laser in questione era quella appartenuta a Luke Skywalker (e a suo padre Anakin prima di lui), famoso cavaliere Jedi introvabile, e la invita a diventarne la nuova proprietaria. La ragazza, terrorizzata, rifiuta l'offerta e scappa. Durante la sua frenetica corsa, incontra il malvagio Kylo Ren, e prova a colpirlo con un blaster. Viene però immobilizzata e catturata, quindi sviene. Al suo risveglio Rey è legata a una sedia, e Kylo Ren prova a torturarla mentalmente ma invano. Appena il cavaliere Ren esce dalla stanza in cui lei si trova, Rey, con un trucco mentale (Jedi), convince uno Stormtrooper a liberarla, e riesce così a scappare. Sulla Base Starkiller (un pianeta ghiacciato convertito in una super-arma da parte del Primo Ordine), Rey si ricongiunge a Finn e Ian, assistendo però alla morte di quest'ultimo per mano del figlio Ben Solo, ovvero Kylo Ren. Ben insegue Rey e Finn nel bosco innevato, ferito da un colpo di balestra di Chewbecca, ma pronto a uccidere i due. Disarma e ferisce Finn in un combattimento tra spade laser: Infatti Maz aveva consegnato al giovane l'arma di Skywalker, in modo che Rey avesse potuto prenderla in custodia una volta pronta. Rey, è ormai forte nella Forza, recupera tramite essa la spada laser finita nella neve, e inizia un feroce combattimento con Kylo Ren, riuscendo a sfregiarlo in volto ed a metterlo fuori gioco, quando una voragine li divide inesorabilmente. Riesce a fuggire con Finn e Chewbecca, ed arriva sul pianeta della base della Resistenza, ed abbraccia distrutta Leila, a conoscenza della morte di Ian. Alla ragazza viene dato il compito di andare a cercare Luke Skywalker, cosa possibile grazie alle informazioni ottenute da BB-8, C-3PO e R2-D2, riattivatosi dopo tanto tempo.

Ella quindi parte sul Millennium Falcon alla volta dell'ultimo tempio Jedi sul pianeta acquatico di Ahch-To e, dopo una lunga scalinata, trova il Maestro Jedi; gli porge quindi la propria arma, invitandolo a riunirsi alla propria famiglia, senza ricevere alcuna risposta.

Gli ultimi Jedi[modifica | modifica wikitesto]

Rey chiede a Luke di tornare a combattere per la Resistenza, ma il Maestro Jedi risponde di essersi autoesiliato e di non voler tornare. Rey non desiste e insegue Luke nel suo rifugio. Posta di fronte a un nuovo diniego del maestro, Rey inizia ad esplorare il luogo, ed entra nel tronco di un gigantesco albero, dove trova gli antichi libri dell'ordine Jedi. Luke la raggiunge e le chiede chi fosse e cosa volesse. Rey risponde inizialmente di essere una combattente della Resistenza, ma infine non riesce a nascondere la propria inquietudine e rivela a Luke che "qualcosa" in lei, che era sempre stato presente, si era risvegliato, e aveva bisogno di aiuto. Luke intuisce il potenziale presente nella ragazza e, sebbene riluttante, accetta di farle da maestro nelle vie della Forza. Durante l'allenamento Rey stabilisce un insolito contatto telepatico con Kylo Ren, di cui Luke resta all'oscuro. Rey rimprovera Kylo di essere un mostro, di aver distrutto ciò che aveva di più caro. Quest'ultimo risponde che la ragazza non sapeva nulla. Dopo l'allenamento con Luke, durante il quale Rey dimostra una straordinaria affinità con la Forza, la ragazza viene attratta da una grotta dove alberga la presenza del Lato Oscuro, e chiede di conoscere i suoi genitori. Posta di fronte ad una parete trasparente, vi vede riflessa soltanto la propria immagine. In seguito a questo episodio, la ragazza si convince a persuadere Kylo Ren ad abbandonare il Lato Oscuro, e per questo si propone di raggiungerlo presso la base interstellare di Snoke. Luke la dissuade, dicendole che Kylo è perso, che aveva distrutto l'appena ricostituito ordine dei Jedi assieme al tempio in cui si stava allenando, ma Rey non demorde. Abbandona il tempio Jedi e, con il Millennium Falcon, si reca presso la nave interstellare di Snoke. Qui incontra Kylo Ren, che la ammanetta e la conduce dal Maestro del Lato Oscuro. Snoke mostra un potere immenso su Rey: la immobilizza con la Forza e la obbliga a vedere la disfatta della Resistenza. Infine, ordina a Kylo Ren di uccidere Rey, ma quest'ultimo, a sorpresa, taglia in due Snoke con la spada laser e, assieme a Rey, ingaggia battaglia contro le guardie pretoriane del Leader Supremo, sconfiggendole. Kylo dice a Rey di unirsi a lui per governare insieme la Galassia, ma lei si rifiuta.

A quel punto la ragazza si unisce definitivamente alla Resistenza e abbraccia con decisione il Lato Chiaro della Forza, ridando speranza all'ordine dei Jedi e al maestro Luke Skywalker.

L'ascesa di Skywalker[modifica | modifica wikitesto]

Nel film Rey aiuterà a porre una fine tra le battaglie tra i Jedi ed i Sith.[9]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Star Wars Rebels[modifica | modifica wikitesto]

Rey appare in cameo nella serie Star Wars Rebels doppiata dalla stessa Daisy Ridley.

Star Wars: Forces of Destiny[modifica | modifica wikitesto]

Rey appare anche nella serie Star Wars: Forces of Destiny doppiata dalla stessa Daisy Ridley.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Di razza umana, Rey è una ragazza di 19 anni, abbandonata dai genitori in tenera età sul pianeta desertico Jakku.

Rey è una ragazza di statura media, con capelli castani raccolti in tre ciocche e dagli occhi nocciola. Indossa una tenuta da "Scavenger", che comprende un copricapo ricavato da un elmetto Stormtrooper, abiti adeguati al clima desertico e una borsa capiente dove riporre i pezzi di ricambio. Possiede un bastone da combattimento, per allontanare i malintenzionati che si aggirano nei relitti e nei mercati neri, tra cui Teedo, una sua vecchia conoscenza.

Rey possiede uno speeder, veicolo costruito da lei stessa, e vive in un AT-AT abbandonato durante la battaglia di Jakku.

Genitori[modifica | modifica wikitesto]

Il mistero dei genitori di Rey è stato da subito un importante argomento di discussione per la saga e ha generato numerose teorie dei fan.[10][11] Le teorie più popolari la ritengono figlia di Luke Skywalker o Ian Solo, o nipote di Obi-Wan Kenobi (teoria nata da una scena in cui Rey sente la voce echeggiata di Kenobi dopo una visione in Il risveglio della Forza).[10][12][13] Le speculazione che la vogliono figlia di Luke sono particolarmente importanti e sostenute; fan e critici mettono in evidenza le somiglianze nei loro archi narrativi, il fatto Star Wars è una saga di Skywalker, che Rey ha un forte legame alla spada laser di Luke e che era già eccezionalmente abile con la Forza prima di ricevere alcun addestramento.[12][13][14] Alcune teorie dei fan sui genitori di Rey hanno fatti notare che la traccia dedicata a lei nella colonna sonora del primo sequel, composta da John Williams, condivide somiglianze con quelle di Dart Fener e Luke.[15]

Abrams ha dichiarato di aver offuscato intenzionalmente il cognome e la storia alle spalle di Rey in Il risveglio della Forza.[16] Tuttavia, Ridley ha confermato di essere a conoscenza delle identità dei genitori del personaggio.[2]

Ne Gli ultimi Jedi, una conversazione tra Rey e Kylo Ren implica che i genitori di Rey erano insignificanti. Rey viene persuasa da Kylo ad ammettere che loro erano "nessuno", una rivelazione che Kylo dice a Rey di già sapere.[17]

Sul futuro della sua storia in L’ascesa di Skywalker, Abrams ha affermato che "c'è di più in questa storia che in quanto tu abbia visto",[18] sebbene secondo Ridley i fatti stabiliti in Gli ultimi Jedi non cambieranno.[19]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio e l’interpretazione della Ridley sono stati acclamati dalla critica. Joe Morgenstern del The Wall Street Journal ha scritto che Rey è "una donna guerriera con l'elegante ferocia di una stella del kung-fu".[20] Adam Howard di MSNBC ha dichiarato che "una delle sorprese più piacevoli del film è stata la forza del suo personaggio femminile protagonista", aggiungendo che alcuni hanno definito Rey "una nuova icona femminista".[21] Allo stesso modo, Emily Rome di HitFix ha sostenuto che Rey è "tutto ciò che volevamo da un personaggio femminile di Star Wars", lodandola per essere un personaggio che è "indipendente, abile, sciatto, duro e che non ha bisogno di essere salvato".[22] Nicole Sperling di Entertainment Weekly ha che le sue figlie si sono sentite potenziate dopo aver visto il film, affermando: "Non hanno mai commentato quanto sia carina Rey. Non hanno mai dovuto lamentarsi sul perché Rey fosse soltanto un oggetto sessuale per un uomo potente. Si sono semplicemente sentite forti".[23]

Alcuni fan hanno affermato che Rey è troppo abile nonostante la sua inesperienza durante il primo sequel, rendendola una cosiddetta Mary Sue.[24] Rome ha scritto che "la velocità con cui Rey ha dominato i trucchi mentali e la spada laser combattendo con zero allenamento sono cose da fanfiction. Rey è una dea che soddisfa il desiderio femminista".[22] Tasha Robinson del The Verge ha affermato che Rey "continua a cadere in situazioni problematiche come una damigella in pericolo, poi si salva abilmente da sola". L’ha in parte difesa dagli attacchi ricevuti, dicendo che anche altri personaggi della saga sono “perfetti”.[25] Altre testate hanno sostenuto che definire il personaggio una Mary Sue è sbagliato, in quanto i personaggi maschili della trilogia originale non hanno subito critiche paragonabili.[26]

L'acconciatura unica di Rey ha attirato l'attenzione prima e dopo l'uscita de Il risveglio della Forza,[27] venendo paragonata a quella della Principessa Leila durante la trilogia originale e facendo discutere se sarebbe diventata anch’essa così popolare.[28]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Andrew Pulver, Star Wars director JJ Abrams: we always wanted women at the centre of The Force Awakens, in The Guardian, 17 dicembre 2015. URL consultato il 20 agosto 2019.
  2. ^ a b (EN) Next Gen 2015: How Unknown Daisy Ridley's "Weird Feeling" Helped Her Land 'Star Wars' Role, su The Hollywood Reporter. URL consultato il 20 agosto 2019.
  3. ^ a b (EN) Seth Plattner, So You Saw 'Star Wars.' Now Meet Daisy Ridley, su ELLE, 18 dicembre 2015. URL consultato il 20 agosto 2019.
  4. ^ a b (EN) Laura Prudom, Laura Prudom, ‘Star Wars’: Daisy Ridley on ‘Episode VIII,’ Geeking Out Over ‘Rogue One’s’ Felicity Jones, su Variety, 17 dicembre 2015. URL consultato il 20 agosto 2019.
  5. ^ (EN) Larry Bartleet, New Star Wars actor Daisy Ridley reveals director JJ Abrams called her acting 'wooden', su NME, 29 novembre 2015. URL consultato il 20 agosto 2019.
  6. ^ (EN) John Williams on The Force Awakens and the legacy of Star Wars, su projector & orchestra, 5 gennaio 2016. URL consultato il 20 agosto 2019.
  7. ^ (EN) See Daisy Ridley react to hearing 'Rey's Theme' from 'Star Wars: The Force Awakens', su EW.com. URL consultato il 20 agosto 2019.
  8. ^ (EN) Rey, su The Official StarWars.com Encyclopedia.
  9. ^ (EN) Condé Nast, Everything New Revealed in Vanity Fair’s The Rise of Skywalker Cover Story, su Vanity Fair. URL consultato il 27 agosto 2019.
  10. ^ a b (EN) Matt Miller, J.J. Abrams Just Revealed a Huge 'Star Wars' Secret About Rey's Parents, su Esquire, 15 aprile 2016. URL consultato il 20 agosto 2019.
  11. ^ (EN) Chris Taylor, Rey's parentage will be revealed in 'The Last Jedi' — but will it matter?, su Mashable. URL consultato il 20 agosto 2019.
  12. ^ a b (EN) Matt Miller, The Best 'Star Wars' Theories About Rey's Parents, su Esquire, 29 novembre 2017. URL consultato il 20 agosto 2019.
  13. ^ a b Kirsten Acuna, Tech Insider, People are going crazy for this theory about Rey from 'Star Wars' — but I'm not buying it, su Business Insider. URL consultato il 20 agosto 2019.
  14. ^ (EN) Every 'The Last Jedi' Clue About Rey's Parents, Explained, su Bustle. URL consultato il 20 agosto 2019.
  15. ^ Sidney Fussell, Tech Insider, 'Star Wars' fans think they've found a secret about Rey's identity hidden in the music for 'The Force Awakens', su Business Insider. URL consultato il 20 agosto 2019.
  16. ^ (EN) Laura Prudom, Laura Prudom, ‘Star Wars’ Actor John Boyega on Finn’s Past: ‘I’ve Got Some Conspiracy Theories’, su Variety, 7 dicembre 2015. URL consultato il 20 agosto 2019.
  17. ^ Emily Todd VanDerWerff, Star Wars: The Last Jedi spoilers: a very big secret is revealed. Or is it?, su Vox, 15 dicembre 2017. URL consultato il 20 agosto 2019.
  18. ^ (EN) JJ Abrams Teases 'There's More to the Story' About Rey's Parents in 'Star Wars: The Rise of Skywalker', su TheWrap, 19 aprile 2019. URL consultato il 20 agosto 2019.
  19. ^ Daisy Ridley 'wasn't surprised' fans hated 'Last Jedi,' teases 'emotional' Star Wars ending, su amp.usatoday.com. URL consultato il 20 agosto 2019.
  20. ^ (EN) Joe Morgenstern, ‘Star Wars: The Force Awakens’ Review: A New Hope With the Old Force, su WSJ. URL consultato il 20 agosto 2019.
  21. ^ 'Star Wars: The Force Awakens' hero Rey hailed as feminist icon, su MSNBC, 22 dicembre 2015. URL consultato il 20 agosto 2019.
  22. ^ a b Rey is exactly the ‘Star Wars’ character we’ve been looking for — and now we’re complaining about her, su UPROXX, 19 dicembre 2015. URL consultato il 20 agosto 2019.
  23. ^ (EN) The Power of Rey, su EW.com. URL consultato il 20 agosto 2019.
  24. ^ (EN) Charlie Jane Anders, Please Stop Spreading This Nonsense that Rey From Star Wars Is a “Mary Sue”, su io9. URL consultato il 20 agosto 2019.
  25. ^ Tasha Robinson, With Star Wars' Rey, we've reached Peak Strong Female Character, su The Verge, 19 dicembre 2015. URL consultato il 20 agosto 2019.
  26. ^ (EN) "Star Wars" doesn't have a heroine problem: Arguing over whether Rey's a "Mary Sue" is missing the point, su Salon, 23 dicembre 2015. URL consultato il 20 agosto 2019.
  27. ^ (EN) Is Daisy Ridley’s Star Wars Hair Making Its Way From the Big Screen to the Street?, su Vogue. URL consultato il 20 agosto 2019.
  28. ^ (EN) Taylor Bryant, Is This Star Wars: The Force Awakens Hairstyle The New Leia Buns?, su www.refinery29.com. URL consultato il 20 agosto 2019.

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