Chewbecca

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Chewbecca
Chewbecca sulla Morte Nera nel film Una nuova speranza
Chewbecca sulla Morte Nera nel film Una nuova speranza
Universo Guerre stellari
Nome orig. Chewbacca
Soprannome Chewbe
1ª app. in Guerre stellari
Ultima app. in Star Wars: Episodio IX
Interpretato da
Specie Rwook, una sottospecie Wookiee[1]
Sesso Maschio
Luogo di nascita Kashyyyk[1]

Chewbecca (Chewbacca), soprannominato Chewbe (Chewie), è un personaggio dell'universo di Guerre stellari, un Wookiee alto più di 2 metri e co-pilota della nave di Ian Solo, il Millennium Falcon.

Saggio e grande tecnico, ha molta dimestichezza con la tecnologia; è perfettamente in grado di capire il linguaggio comune, ma a causa della propria struttura fisica, non può parlarlo, per questo risponde nella sua lingua natia, il Shyriiwook.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Nato all'incirca nel 200 BBY, Chewbecca fu catturato da dei cacciatori Trandoshani nel 21 BBY e lasciato sulla luna di Trandosha Wasskah per cercare di essere nuovamente catturato da questi; qui incontra la Padawan Ahsoka Tano e altri due Padawan Jedi e con loro, grazie anche all'aiuto di altri Wookiee, riesce a sconfiggere i Trandoshani e a fuggire dal pianeta. Ha avuto un ruolo importante nella battaglia di Kashyyyk (come viene raccontato in Episodio III - La vendetta dei Sith) e ha permesso, insieme con il generale Wookiee Tarfful, la fuga del Maestro Yoda quando l'Imperatore Palpatine ha ordinato ai Cloni di uccidere gli Jedi (vedi l'Ordine 66).

Il primo incontro tra la Principessa Leila Organa e Chewbe non fu dei migliori e il Wookiee venne frettolosamente definito "tappeto ambulante". Le avventure e il comune sentimento verso Ian Solo, di amore la prima e di fraterna amicizia il secondo, crearono una solida amicizia tra i due.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio compare per la prima volta in Guerre stellari e in tutti i film della prima trilogia come co-pilota del Millennium Falcon: Obi-Wan Kenobi lo avvicina per primo nella locanda di Mos Eisley. Aiuterà Luke e Leila a liberare Ian dal palazzo di Jabba the Hutt e sarà fondamentale durante la battaglia sulla luna boscosa di Endor.

Comparirà in alcune scene anche in Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith, sebbene qui il suo ruolo sia poco definito, tranne che come espediente narrativo per congiungere i prequel con la trilogia classica. La sua conoscenza del Maestro Yoda non avrà rilevanza, ma non crea neanche alcuna discrepanza coi film degli anni Ottanta. Comparirà in alcuni episodi della serie televisiva Star Wars: The Clone Wars.

Chewbecca appare anche in Star Wars: Il risveglio della Forza, ambientato circa trent'anni dopo Il ritorno dello Jedi, sempre al fianco di Ian. Quando questi viene ucciso dal figlio Ben Solo, alias Kylo Ren, il Wookiee impazzisce dal dolore e lo ferisce con uno colpo della sua balestra laser, prima di fuggire assieme a Rey e Finn.

Apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Star Wars Legends[modifica | modifica wikitesto]

Chewbecca ha contratto un "debito di vita" Wookiee verso Ian Solo, dovuto al fatto che questo gli ha salvato la vita prima di Episodio IV - Una nuova speranza: nel fumetto intitolato Chewbecca (facente parte dell'Universo espanso) viene raccontato di come era stato ordinato a Ian Solo, allora pilota della Flotta Stellare Imperiale, di distruggere uno shuttle pieno di schiavi Wookiee, tra cui Chewbecca; Solo si rifiutò e liberò gli Wookiee e per questo fu cacciato dalle forze armate imperiali, ma da allora è diventato amico inseparabile di Chewbecca per tutta la vita. Nel corso della sua carriera di contrabbandiere compie diverse avventure assieme a Ian, talvolta cacciandosi nei guai: vennero infatti chiusi in isolamento nella nave-prigione Imperiale Purge nell'1 BBY, per poi venire liberati dalla dottoressa Zahara Cody, aiutandola a fuggire assieme a un giovane, Trig Longo, da un gruppo di morti viventi che aveva invaso la nave. Chewbecca era molto vicino ai figli di Ian e Leila, diventando una sorta di zio per i tre bambini.

Il romanzo Vector Prime di R.A. Salvatore (ambientato nella serie del Nuovo Ordine Jedi) racconta la morte di Chewbecca sul pianeta Sernpidal (25 ABY). Chewbecca si sacrifica per salvare la vita di Anakin Solo, figlio di Ian; questo lutto sconvolge la maggior parte dei personaggi principali della saga: Ian Solo ha una crisi e si rifugia nell'alcool e nelle stelle, e inoltre ritiene Anakin parzialmente responsabile dell'evento.

In televisione[modifica | modifica wikitesto]

Chewbecca ha avuto piccoli ruoli nel programma televisivo The Star Wars Holiday Special, in cui è stata presentata la sua famiglia: il padre Attichitcuk (o Itchy per brevità), la moglie Mallatobuck (Malla) e il figlio Lumpawarrump (Lumpie). La famiglia è anche apparsa in alcuni libri di Guerre stellari, in particolare nel The Wookiee Storybook, nella trilogia Black Fleet Crisis di Michael P. Kube-McDowell (dove Lumpie esegue il rito di passaggio e prende il nome di Lumpawaroo, Waroo), e in Rebel Dawn di A. C. Crispin. Più tardi sono stati introdotti anche altri membri della famiglia: la sorella Kallabow e i cugini Dryanta e Jowdrrl.

Il personaggio di Kallabow è stato usato per collegare Chewbecca con il nipote Lowbacca, cavaliere Jedi del Nuovo Ordine di Luke Skywalker.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Andy Mangels, illustrazioni di Michael Butkus, The Essential Guide to Characters, Del Rey, 24 ottobre 1995, ISBN 0-345-39535-2.

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