Grande Purga Jedi

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(IT)

« A young Jedi named Darth Vader, who was a pupil of mine until he turned to evil, helped the Empire hunt down and destroy the Jedi knights. »

(EN)

« Un giovane Jedi di nome Dart Fener, che era stato un mio allievo prima di passare al Lato Oscuro, aiutò l'Impero Galattico a cacciare e distruggere i Cavalieri Jedi. »

(Obi-Wan Kenobi)

Nell'universo di Guerre stellari, la Grande Epurazione Jedi o l'Ordine 66 (19 BBY) (o anche Grande Massacro Jedi, in inglese Great Jedi Purge) è il termine riferito alle azioni compiute dai Signori Oscuri dei Sith Darth Sidious e Dart Fener per distruggere l'ordine Jedi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

« Eseguite l'ordine 66. »
(Darth Sidious)

La Purga cominciò poco dopo la fine delle Guerre dei Cloni, anch'essa parte del fine piano di Darth Sidious concepito per eliminare i Jedi. Nel 20 BBY, però, un clone di nome Tup uccise la Maestra Jedi Tiplar su Ringo Vinda perché ebbe una disfunzione cerebrale che lo convinse ad attuare lo sterminio dei Jedi prima dei tempi previsti. Il Conte Dooku, informato dal comandante Separatista Trench (che su Ringo Vinda aveva assistito all'omicidio di Tiplar), ottenne dai Kaminoani il chip difettoso del clone Tup, il quale fu ucciso, facendo rimanere all'oscuro il progetto dello sterminio dei Jedi. Nel 19 BBY, dopo che Anakin Skywalker scoprì che il Cancelliere Palpatine era Darth Sidious, il Signore Oscuro dei Sith, Mace Windu condusse un piccolo gruppo di Maestri Jedi per arrestare il Sith. Insieme a lui vi erano Agen Kolar, Kit Fisto e Saesee Tiin. Sidious uccise subito Agen Kolar, Saesee Tiin e Kit Fisto ma si fece sopraffare da Windu, essendo consapevole dell'arrivo di Anakin.

Provando a uccidere Windu, Palpatine scagliò dei fulmini ma questi vennero respinti dalla spada laser di Windu e rimbalzarono indietro verso lo stesso cancelliere lasciandolo sfigurato e deforme. Palpatine, ormai senza forze e a un passo dalla morte, per convincere Anakin ad aiutarlo e a cedere finalmente al Lato Oscuro, gli disse che la sola speranza di salvare Padmé Amidala (senatrice della Repubblica e moglie di Anakin, in pericolo di vita nei continui sogni premonitori del marito) era di unire le forze per scoprire l'antico segreto del suo vecchio maestro Darth Plagueis. Skywalker, incapace di controllare le sue emozioni e temendo per la vita della moglie, dopo alcune esitazioni tagliò la mano a Mace che stava per uccidere il Sith. Sidious riuscì quindi a guadagnare abbastanza energia per scagliare altri fulmini verso l'indifeso Windu, uccidendolo facendolo volare fuori dalla finestra.

Anakin, nonostante fosse sconvolto da ciò che aveva fatto, non riuscì più a resistere al Lato Oscuro e venne corrotto dal Signore Oscuro dei Sith. Anakin giurò fedeltà al futuro Imperatore, che gli diede il nome Dart Fener. Palpatine disse a Fener che i Jedi stavano prendendo il potere illegalmente, e lo mandò al tempio Jedi per ucciderli. Inoltre Palpatine ordinò alle truppe dei cloni di avviare l'Ordine 66, un comando preimpostato nella programmazione di ogni soldato clone già dalla "fabbrica" su Kamino, e che i Jedi avevano sempre ignorato esistesse, implicante la soppressione totale dei Jedi. In quel momento nel Tempio si trovavano 2000 tra cavalieri e maestri Jedi e circa 4000 Padawan.

I due Jedi più potenti che rimasero in vita furono Yoda e Obi-Wan Kenobi, anche altri Jedi minori sopravvissero, alcuni di essi andarono in esilio e altri decisero di combattere attivamente contro il nuovo Impero Galattico, come nel caso di Kanan Jarrus.

Kenobi fuggì verso Tatooine, mentre Yoda andò su Dagobah. Prima di nascondersi in esilio i due Jedi riuscirono a inviare un messaggio dal tempio che indicava di stare alla larga da quel posto, in questo modo altri Jedi sopravvissero alla purga immediata. Alcuni anni prima della Battaglia di Yavin la Purga era terminata, ma alcuni dei sopravvissuti continuavano a essere uccisi da Dart Fener. Lo stesso Kenobi venne ucciso in un atto di sacrificio sulla Morte Nera per permettere al giovane Luke Skywalker di fuggire.

La Purga non era solo intesa come mezzo per distruggere l'Ordine Jedi, ma anche per mettere la loro conoscenza nelle mani di Palpatine. Molti Holocron, tecniche antiche e materiali di apprendimento vennero perduti.

Vittime certe della Purga[modifica | modifica wikitesto]

Sopravvissuti certi alla fine della Purga[modifica | modifica wikitesto]

  • Obi-Wan Kenobi - sfuggito alle truppe di cloni e rifugiatosi su Tatooine per vegliare su Luke Skywalker
  • Yoda - salvatosi dopo aver abbattuto i cloni che hanno cercato di ucciderlo e rifugiatosi su Dagobah
  • Luminara Unduli - salvatasi inizialmente venne poi catturata ed uccisa dall'Impero circa quindici anni dopo la Purga
  • Caleb Dume - riusci a sfuggire da Keller grazie al sacrificio della Maestra Jedi Depa Billaba, in seguito cambiò nome in Kanan Jarrus e decise di combattere contro l'Impero
  • Ahsoka Tano - abbandonò l'Ordine prima della Grande Purga, in seguito decise di combattere contro l'Impero usando lo pseudonimo "Fulcrum"
  • Quinlan Vos - salvatosi dopo essere stato attaccato dalle truppe di cloni che comandava su Kashyyyk
  • Danray Kelis - cavaliere jedi, salvatosi dopo l'attacco al Tempio Jedi; Restò su Coruscant, suo pianeta natale

Star Wars Legends[modifica | modifica wikitesto]

Storia nell'Universo espanso[modifica | modifica wikitesto]

Nell'Universo espanso Shaak Ti riuscì a portare via dal Tempio i 3000 bambini e ragazzi. Anche altri Jedi sopravvissero, come Quinlan Vos e Empatojayos Brand. Molti però vennero uccisi negli anni successivi da Dart Fener. Invece, molti dei 3000 bambini e ragazzi sopravvissuti rimasero in vita e non vennero mai trovati. Infatti Shaak Ti, per proteggerli, li diede per morti e l'Impero non seppe mai della loro esistenza. Verso l'1 BBY la Purga era terminata, ma alcuni dei sopravvissuti continuavano a essere uccisi da Dart Fener. An'ya Kuro venne scoperta e uccisa da Fener su Cophrigin V, Bultar Swan fu uccisa sempre da Fener su Kessel.

Durante il periodo di ricostituzione dell'Ordine Jedi, Luke Skywalker partecipò ad una intensiva ricerca per ritrovare ogni singolo frammento di conoscenza dei Jedi della Vecchia Repubblica.

Le vittime della Purga nell'Universo espanso[modifica | modifica wikitesto]

Sopravvissuti certi alla fine della Purga nell'Universo espanso[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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