Kylo Ren

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Ben Solo
Celebration Anaheim - The Force Awakens Exhibit (17206794458).jpg
Costume originale di Kylo Ren
UniversoGuerre stellari
Lingua orig.Inglese
Alter egoKylo Ren
StudioLucasfilm
1ª app. inIl risveglio della Forza
Ultima app. inStar Wars: Episodio IX
Interpretato daAdam Driver
Voci orig.
Voce italianaDavid Chevalier
SessoMaschio
AffiliazioneLuke Skywalker, Nuova Repubblica, Primo Ordine, Cavalieri di Ren, Leader Supremo Snoke

Kylo Ren, nome con cui è conosciuto Ben Solo,[1][2] è un personaggio immaginario dell'universo fantascientifico di Guerre stellari, interpretato nel film dall'attore Adam Driver; è l'antagonista principale della trilogia sequel.

Apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Il risveglio della Forza[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio compare per la prima volta nel film Star Wars: Il risveglio della Forza, primo della trilogia sequel.

Figlio di Han Solo (Ian) e Leia Organa (Leila), Ben Solo viene iniziato all'arte Jedi fin da giovane da suo zio Luke Skywalker.

Volendo emulare le gesta di suo nonno Anakin Skywalker, alias Dart Fener, egli passa al Lato Oscuro della Forza, uccide tutti i Padawan suoi compagni, insieme alla setta oscura dei Cavalieri di Ren e fugge per unirsi al Primo Ordine, organizzazione nata dalle ceneri dell'Impero Galattico, guidato dal suo maestro, il misterioso e sinistro Leader Supremo Snoke. In seguito a ciò Luke va in esilio volontario, ritenendosi colpevole del cambiamento del nipote, mentre i genitori si separano, non sopportando la perdita del figlio.

Dopo molti anni, quando viene a conoscenza di una mappa che condurrebbe a Luke, fa di tutto per impadronirsene. Rapisce l'audace pilota della Resistenza Poe Dameron, il proprietario del droide, per ottenere informazioni sulla mappa, ma riesce solo a identificare il luogo in cui essa si trova assieme a BB-8: Jakku.

Ispeziona tramite dei caccia TIE il pianeta, e individua il disertore del suo esercito, FN-2187, ma non gli dà molta importanza, cerca piuttosto di recuperare le informazioni, fallendo, infatti il droide scappa insieme al suo soldato ed a una ragazza del posto. Dopo molte ricerche individua nuovamente la loro posizione, e li attacca di persona sul pianeta Takodana, non riesce a prendere BB-8, ma cattura la ragazza che è con lui, ovvero Rey.

La tortura mentalmente ma non trova le informazioni che sperava. Appena lascia la stanza in cui si trovava lei scappa, lui reagisce con ira chiamando le guardie e distruggendo tutto ciò che ha intorno. In seguito incontra suo padre, che lo chiama con il proprio nome, ovvero Ben Solo. Per cercare di sconfiggere la tentazione del Lato Chiaro, trafigge il padre, uccidendolo. A quel punto nota Rey e Finn che lo osservano, e li insegue, dopo aver ricevuto un colpo di balestra nel fianco da Chewbecca. A questo punto tramortisce la ragazza ed annienta Finn con un duello di spade laser. Rey si riprende e inizia a combattere con Ben, che viene sconfitto, ma una voragine li costringe a dividersi.

All'improvviso il pianeta Base Starkiller su cui si trovano inizia ad esplodere, e il destino di Kylo Ren è avvolto nel mistero: si sa solamente che è riuscito a fuggire insieme agli altri membri del Primo Ordine.[3]

Gli ultimi Jedi[modifica | modifica wikitesto]

In Star Wars: Gli ultimi Jedi, secondo capitolo della trilogia sequel, Kylo Ren è ancora alla ricerca di Luke Skywalker. L'aver perso il duello con la spada laser con Rey, che lo ha inoltre lasciato ferito al volto, e l'aver ucciso il padre portano il giovane ad un tremendo conflitto interiore che viene immediatamente percepito dal Leader Supremo Snoke, il quale lo rimprovera di aver profondamente deluso le sue aspettative e lo deride per il suo continuo interesse nell'indossare una maschera (che è un evidente richiamo alla figura di suo nonno, del quale cerca disperatamente di emulare le gesta). In un impeto d'ira, distrugge furiosamente la maschera e, accompagnato da una squadra di piloti, si dirige all'attacco di alcune navi della Resistenza, su una delle quali vi è anche Leia, sua madre. Percepita la sua presenza, decide però di non fare fuoco.

Nel frattempo, la sua mente inizia ad entrare in contatto con quella di Rey: ognuno di loro ha una chiara visione dell'altro, con il quale può dialogare. La ragazza è profondamente convinta che vi sia un conflitto interiore in lui, e vuole fare di tutto per riportarlo al lato chiaro; d'altra parte, Kylo cerca di attrarre a sé la giovane sfruttando il suo desiderio di apprendere di più sull'uso della Forza ed offrendosi come guida. Per dissuaderla dal rimanere con Luke, le racconta della notte in cui lui, ancora apprendista Jedi dello zio, scappò dopo che quest'ultimo, impaurito dal lato oscuro crescente nel nipote, aveva per un solo istante pensato di ucciderlo mentre dormiva. Le visioni tra i due diverranno di volta in volta sempre più reali, tanto che ad un certo punto i due arriveranno addirittura a toccarsi la mano l'uno dell'altra, nonostante non si trovino nello stesso luogo.

Rey sceglie così di partire e farsi deliberatamente catturare dal primo ordine per poter parlare direttamente con Kylo. Davanti a Snoke, la giovane apprendista Jedi viene torturata al fine di ottenere informazioni sull'ubicazione di Skywalker; appreso ciò che vuole, il Leader Supremo la pone davanti a Kylo con l'ordine di abbatterla. Quando ormai sembra finita per Rey, inaspettatamente Kylo usa la Forza per attivare la spada blu di Luke, che era stata confiscata a Rey e si trovava accanto alla poltrona di Snoke, e lo trafigge tagliandolo in due. Inizia quindi un violento scontro a colpi di spade laser contro le guardie del corpo di Snoke, che finirà con la vittoria dei due. Pienamente convinta che il ragazzo abbia definitivamente cessato di essere Kylo Ren e sia tornato ad essere Ben Solo, Rey lo esorta a fermare l'attacco alle navi della Resistenza che stava avvenendo in quel momento, e solo allora lui le dichiara di essere intenzionato a stabilire un nuovo ordine nella galassia, offrendole la possibilità di governare con lui. La ragazza rifiuta, e fra i due inizia uno scontro con la Forza per attrarre a sé la spada laser di Luke, che, tirata alle due estremità, esplode facendo perdere i sensi a Kylo e consentendo a Rey di fuggire.

Assunto il comando del Primo Ordine in qualità di nuovo Leader Supremo, Kylo prepara l'esercito per uno scontro di terra al fine di eliminare gli ultimi componenti della Resistenza sopravvissuti, fra i quali vi è anche la madre, che nel frattempo erano riusciti a scappare dalle navi nemiche e si erano rifugiati sul pianeta Crait lì vicino, sfruttando la presenza di una vecchia base ribelle. Egli stesso prende parte alla battaglia a bordo della sua nave, in volo sopra un gruppo di AT-AT, ed avanza con l'esercito verso la base nemica dando ordine di non fare prigionieri.

Quando tutto sembra ormai finito, dall'ormai distrutta porta blindata della base compare Luke Skywalker, pronto a fronteggiare l'esercito del Primo Ordine da solo. In preda all'odio, Kylo ordina che ogni arma a loro disposizione in quel momento faccia fuoco sul Jedi, che però esce completamente illeso dalla sparatoria. Sceso quindi dalla nave, decide di affrontarlo in un duello con la spada laser. Dopo diversi colpi, il maestro Jedi abbassa la spada, spronando il nipote ad abbatterlo. Nonostante questi sferri un colpo fatale, Luke rimane in piedi, e a questo punto Kylo realizza la verità: quella che ha davanti a sé non è altro che un'illusione di Forza controllata a distanza dal Jedi, che nel mentre si trova in piena meditazione sull'isola, messa in atto al fine di permettere ai pochi membri della Resistenza superstiti di fuggire.

Il film si conclude con Kylo Ren al comando del Primo Ordine, deciso a continuare la guerra per eliminare definitivamente la Resistenza dalla galassia.

Aspetto e Personalità[modifica | modifica wikitesto]

Ben Solo si presenta come un ragazzo giovane con capelli scuri di media lunghezza, presenta anche una cicatrice sul volto che gli è stata provocata dallo scontro con Rey. È alto poco più di un metro e novanta e ha un fisico imponente. La sua personalità è il suo punto forte e anche debole poiché lo rende sempre imprevedibile e difficile da controllare. È soggetto a scatti d'ira, dovuti dal non sentirsi mai all'altezza della situazione, nonostante tutto dimostra di avere molta luce in lui che crea un conflitto interiore in Ben. Dimostra di tenere molto a Rey tanto da volerla al suo fianco per creare un nuovo ordine. Il suo carattere è anche rappresentato dall'instabilità della sua spada laser.[4]

Spada laser[modifica | modifica wikitesto]

Sin dai primi trailer Kylo ha destato stupore per la propria spada laser, costruita da lui stesso con un cristallo rosso, incanalando l'energia in tre punti distinti; ciò spiega come mai il raggio sia instabile, a differenza delle armi tradizionali.[4][5]

L'elsa laser permette di proteggere la mano di chi usa la sua spada laser ed al contempo di ferire l'avversario, facendo così dell'arma uno strumento micidiale.

Kylo Ren utilizza una variante della forma di combattimento Djem-So sviluppata per la sua tipologia di spada laser.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Star Wars: The Force Awakens (Little Golden Book), Golden Books, 12 aprile 2016, ISBN 978-0-7364-3491-1.
  2. ^ Catrina Dennis, LEGACY OF MY MOTHER: 5 WOMEN WHO CHANGED THE STAR WARS GALAXY, StarWars.com, 6 maggio 2016. URL consultato il 26 maggio 2016.
  3. ^ Marlen Vazzoler, Star Wars: Il risveglio della forza - Tutto su Kylo Ren, su ScreenWEEK.it, 21 dicembre 2015.
  4. ^ a b Star Wars: il Risveglio della Forza, chi è Kylo Ren? Nuovi dettagli sul villain, su BadTaste.it. URL consultato il 12 agosto 2015.
  5. ^ 'Star Wars: The Force Awakens': Kylo Ren's shroud is pulled back at last, su ew.com. URL consultato il 12 agosto 2015.

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