Saesee Tiin

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Saesee Tiin
Universo Guerre stellari
1ª app. in La minaccia fantasma
Ultima app. in Star Wars: The Clone Wars
Interpretato da
Voci orig.
Specie Iktotchi
Sesso Maschio
Luogo di nascita Iktotch
Affiliazione Jedi, Repubblica Galattica

Saesee Tiin è un personaggio dell'universo di Guerre stellari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 32 BBY, Tiin supportò la decisione di ammettere il giovane Anakin Skywalker nell'Ordine Jedi, e aveva un occhio di interesse verso le capacità di meccanico del bambino. Andò a Naboo per assistere al funerale di Qui-Gon Jinn e prese il comando per l'investigazione riguardo alla presenza dei Sith.

Partecipò alla Battaglia di Geonosis nel 22 BBY. Con l'inizio delle Guerre dei Cloni Tiin prese il ruolo di Alto Generale Jedi, comandando sia forze di terra che forze aeree. Nel 21 BBY fu mandato assieme al collega Plo Koon a salvare Even Piell, Obi-Wan Kenobi, Anakin Skywalker, Ahsoka Tano e il capitano Tarkin sul pianeta Lola Sayu, riuscendo nell'impresa.

Con la morte del Generale Grievous, Tiin accompagnò Kit Fisto, Agen Kolar e Mace Windu nella sala del Supremo Cancelliere, per arrestare Palpatine, il Signore Oscuro dei Sith. Tiin non era preparato all'attacco improvviso del Signore Oscuro dei Sith e venne ucciso un istante dopo Kolar.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel romanzo de La vendetta dei Sith di Matthew Stover, Tiin è il primo ad essere ucciso da Palpatine, a differenza del film in cui il primo ad essere ucciso è Agen Kolar. Infatti, non appena Tiin gli si parò davanti, Palpatine chiese al Jedi di leggergli nella mente (essento Tiin un telepate) per verificare se stesse mentendo; non appena Tiin provò ad usare i suoi poteri telepatici, abbassando la lama e aggrottando la fronte, fu decapitato da un colpo di spada del Sith, mentre nel film viene semplicemente colpito al petto dalla lama.
  • Tiin è a volte rappresentato con una una spada laser dalla lama blu anziché dalla lama verde.
  • Tiin è stato interpretato da tre diversi attori nei tre prequel: Khan Bonfils interpreta il personaggio ne La minaccia fantasma, Jesse Jensen ne L'attacco dei cloni e Kenji Oates ne La vendetta dei Sith.

Apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Star Wars Legends[modifica | modifica wikitesto]

Tiin nacque su Iktoch in una data non precisata compresa tra il 128 BBY ed il 116 BBY. Era il Padawan del Maestro Omo Bouri, che si esprimeva attraverso impulsi di energia. Bouri era responsabile in parte per la devozione che Tiin mostrava verso i Jedi. Tiin era un gran combattente con spada laser, ma il suo vero talento era nelle sue abilità di pilota. Combinando le sue abilità telepatiche e le sue abilità nella Forza, Saesee era un pilota impressionante.

Nonostante l'importanza del suo Maestro, Tiin non accettò mai un proprio Padawan, rendendolo uno dei pochi Maestri promossi a quel grado senza averne addestrato uno. Nel 44 BBY, Tiin era arrivato sul Consiglio Jedi come membro a lungo termine, anche se alcuni dei suoi pari si domandavano in segreto che importanza potesse avere nel Consiglio un uomo così silenzioso. Sembrava che la morte del suo mentore avesse profondamente colpito Tiin, anche se in seguito il Maestro lo visitò sotto forma di Fantasma di Forza. Anche se nelle camere del Consiglio era silenzioso, Saesee diede prova delle proprie abilità sul campo di battaglia, come dimostrato nella Guerra Iperspaziale Stark.

Durante le guerre dei Cloni, quando la guerra arrivò anche al suo pianeta natale, combatté al fianco di Mace Windu per sconfiggere l'armata dei droidi. I due continuarono a lavorare assieme per infiltrarsi nella Stazione Rig, e con l'assistenza di Kit Fisto e Agen Kolar, posero fine agli attacchi di Crimson Nova contro i Jedi.

Tiin preferiva combattere la guerra con poche restrizioni, ed era d'accordo nel sostenere i metodi non ortodossi dei Jedi come Skywalker e Quinlan Vos. Durante la seconda battaglia di Coruscant (19 BBY), Tiin comandò una squadra di ARC-170 starfighter nella battaglia in orbita aerea tra la Repubblica e la Confederazione dei Sistemi Indipendenti. Quando un Distruttore di classe Providence andò in collisione contro la sua nave Impavid atterrò sul Distruttore Stellare ormai distrutto alla testa dei suoi Clone Trooper per cercare di arrivare sul Prosperous. Con una tuta spaziale specializzata e la sua spada laser Tiin aprì un varco nella piana d'atterraggio della nave, riuscendo a sorprendere i pochi droidi e a prenderne il controllo.

Apparizioni nell'Universo espanso[modifica | modifica wikitesto]

  • Jedi Apprentice: The Uncertain Path (solo menzionato)
  • Yaddle's Tale: The One Below - Star Wars Tales 5
  • The Sith in the Shadow - Star Wars Tales 13
  • Children of the Force - Star Wars Tales 13
  • The Lesson - Star Wars Tales 14
  • Darth Plagueis (menzionato indirettamente)
  • Jedi Council: Acts of War 1
  • Jedi Council: Acts of War 3
  • Jedi Council: Acts of War 4
  • Cloak of Deception
  • Star Wars: Obi-Wan (videogioco per Xbox)
  • Episode I Adventures 1: Search for the Lost Jedi
  • Darth Maul: Shadow Hunter (solo menzionato)
  • Episode I: Obi-Wan Kenobi (appare in flashback)
  • Star Wars: Republic 13: Emissaries to Malastare, Parte 1
  • Star Wars: Republic: Infinity's End
  • Star Wars: Republic 28: The Hunt for Aurra Sing, Parte 1
  • Star Wars: Republic 32: Darkness, Parte 1
  • Star Wars: Republic 34: Darkness, Parte 3
  • Star Wars: Republic: The Stark Hyperspace War (appare in flashback)
  • Star Wars: Republic 41: The Devaronian Version, Parte 2 (appare in flashback)
  • Star Wars: Republic: Rite of Passage
  • Jedi Apprentice Special Edition: The Followers
  • Star Wars: Zam Wesell
  • Star Wars: Jedi Starfighter
  • Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni (fumetto)
  • Machines of War
  • Star Wars: Republic 53: Blast Radius
  • Star Wars: Clone Wars
  • Star Wars: Clone Wars PhotoComic
  • Heavy Metal Jedi - Star Wars: Clone Wars Adventures Volume 1
  • Hide in Plain Sight - Star Wars: Clone Wars Adventures Volume 2 (solo menzionato)
  • Star Wars: Republic: Show of Force
  • Star Wars: Clone Wars – Capitolo 21
  • Star Wars: Clone Wars – Capitolo 22
  • Star Wars: Republic: The Dreadnaughts of Rendili
  • Outward Bound (solo menzionato)
  • The Clone Wars: La Trappola dei Sith
  • Star Wars: The Clone Wars: Shipyards of Doom
  • Star Wars: The Clone Wars 12: Hero of the Confederacy, Parte 3
  • Star Wars: Darth Maul—Death Sentence 1
  • Star Wars: Darth Maul—Death Sentence 3
  • Star Wars: Obsession
  • Star Wars Visionaries - Sithisis
  • It Takes a Thief - Star Wars: Clone Wars Adventures Volume 6
  • Reversal of Fortune
  • Star Wars: Obsession
  • Labyrinth of Evil
  • Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (romanzo ufficiale)
  • Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (fumetto)
  • Dark Lord: The Rise of Darth Vader (solo menzionato)
  • Star Wars: Empire 27: "General" Skywalker, Parte 2 (appare in flashback)
  • Millennium Falcon (menzionato indirettamente)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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