Hayden Christensen

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Hayden Christensen alla première del film Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith a Berlino, nel 2005

Hayden Christensen (Vancouver, 19 aprile 1981) è un attore canadese naturalizzato statunitense.

Ha raggiunto la fama internazionale per aver interpretato il giovane Anakin Skywalker in due episodi della saga Guerre stellari: nel 2002 in Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni e nel 2005 in Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Hayden Christensen è nato a Vancouver il 19 aprile 1981 da David Christensen, un programmatore canadese di origini danesi, e da Alie Nelson, un'insegnante di scrittura creativa canadese di origini svedesi ed italiane. Quasi subito dopo la sua nascita, la sua famiglia si trasferì in Ontario, dove Christensen iniziò a frequentare la scuola.

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Si avvicinò al mondo della recitazione per caso: accompagnando la sorella sul set di uno spot di costumi da bagno fu notato subito e così iniziò la sua carriera artistica. Successivamente, all'età di 12 anni partecipò, tra i protagonisti, alla prima soap opera canadese: Family Passions.

Il debutto sul grande schermo avvenne nel 1995 quando ricoprì un piccolo ruolo nel film Il seme della follia. Si fece notare al grande pubblico per il ruolo di Jake Hill Conley nel film di Sofia Coppola Il giardino delle vergini suicide.

Nel 2000 partecipò alla serie TV Horizon, che ebbe un grande successo negli USA e in Canada e che fu trasmessa nel 2002 in Italia. Nel 2001 interpretò la parte di Sam Monroe, un ragazzo disadattato con problemi di droga ed in contrasto con i genitori, nel film di Irwin Winkler L'ultimo sogno. Questo ruolo gli valse la nomination al Golden Globe del 2002 come miglior attore non protagonista, nonché il premio come miglior attore giovane ai Movieline Awards del 2001, dove fu premiato da Ewan McGregor, e il premio come migliore attore non protagonista ai National Board of Review Awards del 2002.

Il successo con Star Wars[modifica | modifica wikitesto]

Raggiunge la popolarità mondiale il 12 maggio 2000, quando il regista George Lucas lo sceglie, tra 1.500 candidati di cui alcuni molto più famosi di lui, per interpretare il giovane Anakin Skywalker in due film della nuova trilogia di Guerre stellari.[1] Interpreta Anakin per la prima volta in Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni, secondo capitolo della saga, che esce nei cinema nel 2002. Il regista, per fargli imparare l'accento americano perfetto gli impose la visione di Gioventù bruciata con James Dean, al quale il suo personaggio doveva ispirarsi.

Nel 2002 recita, nel West End Londinese, nella piece di grande successo, This is our Youth, di Kenneth Lonergan (sceneggiatore di Gangs of New York e regista di Conta su di me), a fianco di Jake Gyllenhaal e Anna Paquin, che ottenne un grande successo di critica e pubblico.

L'anno dopo viene scelto per interpretare Stephen Glass, protagonista de L'inventore di favole, che ebbe un gran successo nel 2003, soprattutto di critica, sia per la performance di Christensen, sia per quella di Peter Sarsgaard, nonché per il tema scottante sul giornalismo poco serio. Il film ricevette diverse nomination ai Golden Globe e agli Independent Spirit Awards del 2004: la pellicola viene spesso mostrata nelle scuole di giornalismo americano.

Nella versione del 2004 de Star Wars: Episodio VI - Il ritorno dello Jedi, nella scena finale, Christensen sostituisce il fantasma del redento Anakin Skywalker, interpretato, nelle versioni precedenti, da Sebastian Shaw.[2] Questo cambiamento è stato tra i più controversi.[3][4] Lucas ha scelto di inserire Christensen, per mostrare Anakin com'era prima di passare al Lato Oscuro.[5] D'altro canto, Christensen ha insistito sul fatto che questo era stato fatto a sua insaputa.[6]

Nel maggio 2005 esce nei cinema Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith, ultimo capitolo della trilogia prequel di Guerre stellari. Christensen dovette allenarsi per tre mesi, più di quanto non avesse dovuto fare per le precedenti pellicole, per poter essere in grado di eseguire i vari duelli con la spada laser presenti nella pellicola.[7] Christensen apprezzò che la discesa del suo personaggio verso il Lato Oscuro sia causata dall'amore che nutre per la moglie:

« Sono l'amore e la paura di perdere la compagna della propria vita (non la violenza o la brama di potere) che sviluppano l'aspetto dark e distruttivo del mio Anakin. Il film di George Lucas è soprattutto la triste storia di un vero sentimento. »
(Hayden Christensen sul suo personaggio nel film Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith[8])

Durante la produzione de La vendetta dei Sith, Christensen chiese a Lucas di poter recitare nelle scene con un costume di Dart Fener che meglio si potesse adattare al suo corpo, nonostante si fosse proposto per la parte anche David Prowse (che era 15 centimetri più alto di Christensen e aveva già interpretato Fener nella trilogia classica).[9]

« L'ho chiesto io ed è stato bello, ma molto faticoso. Faceva caldo, hanno provato a montare un sistema per l'aria condizionata ma non ha funzionato. È claustrofobico e la visione è limitata» »
(Hayden Christensen dopo aver indossato il costume di Dart Fener)

Tuttavia la voce robotica di Dart Fener è rimasta quella originale di James Earl Jones, cui aveva già prestato la voce al personaggio nella vecchia trilogia.[10]

La sua interpretazione in entrambi gli episodi II e III, ha ricevuto recensioni generalmente negative dalla critica[11][12][13][14] (guadagnandosi il premio Razzie Award al peggior attore non protagonista in entrambi i film).[15][16]

Lavori recenti[modifica | modifica wikitesto]

Nell'autunno 2007 è uscito in Usa Awake - Anestesia cosciente (psico-thriller con Jessica Alba, Lena Olin e il candidato al Premio Oscar Terrence Howard) di Joby Harold, dove interpreta un malato di cuore bisognoso di un'operazione che si ritrova "sveglio" sotto i ferri, mentre a fine dicembre 2006 è uscito Factory Girl, dove interpreta Bob Dylan, anche se sotto lo pseudonimo di Billy Quinn.

Nel settembre 2006 Hayden ha girato film di fantascienza Jumper accanto a Samuel L. Jackson (già suo compagno di set in Guerre stellari) e Rachel Bilson. L'anteprima mondiale del film si è tenuta il 6 febbraio 2008 al Colosseo di Roma, concesso, per la prima volta da anni, per un evento del genere.

Nel 2008 esce nei cinema Decameron Pie, film girato nel 2005, dove interpreta Lorenzo, uno dei protagonisti del Decamerone di Giovanni Boccaccio.

Presto l'attore vestirà i panni di un giovane avvocato in Beast of Baatan, difensore del generale giapponese Homma (interpretato da Koji Yakusho), processato per questo crimine di guerra. Questa pellicola sarà prodotta dalla Forest Park, la casa di produzione di Hayden e di suo fratello maggiore Tove.

L'attore fa parte del cast di New York, I Love You , serie di cortometraggi sul tema dell'amore ambientati nella città di New York, sequel apocrifo di Paris, je t'aime, dove tra gli interpreti c'è la sua ex compagna di set dei prequel di Guerre stellari, Natalie Portman. Il corto che lo vede protagonista è diretto dal regista cinese Jiang Wene vede, tra gli interpreti, oltre a lui, Andy Garcia e Rachel Bilson.

Tra il 2008 e il 2009 ha girato Takers, a fianco di Matt Dillon e Paul Walker, un crime-thriller prodotto dalla Screen's Gem, con cui ha firmato un contratto per tre film:[17] la pellicola è stata presentata con successo all'American Black Film Festival 2010 ed è uscita il 27 agosto 2010. Il film ha avuto buoni incassi, pur essendo prodotto con un budget limitato.

Ha inoltre doppiato il personaggio di Jammer nel film di animazione di fantascienza Quantum Quest: A Cassini Space Odyssey, che oltre a segnare il debutto come doppiatore di Christensen, mostra immagini dello spazio girate dalla famosa sonda Cassini.[18]

Da maggio 2009 è testimonial per Lacoste a fianco di Mats Wilander:[19] l'attore canadese è la prima star a pubblicizzare tale marchio.

Da metà ottobre a dicembre 2009 ha giratoVanishing on 7th Street diretto da Brad Anderson, con John Leguizamo e Thandie Newton. Questo film è stato presentato, nel 2010, al Toronto International Film Festival, al Sitges Film Festival, al Whistler Film Festival al Torino Noir Film Festival e in tutti ha ricevuto ottime recensioni. La data di uscita è stata il 2011.[20]

Nell'inverno 2010/2011 iniziò le riprese di The Cold, un thriller drammatico sui nativi americani e sulla guerra in Afghanistan.[21][22]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Hayden Christensen e Rachel Bilson sul set del film Jumper, nel Novembre 2006

È realmente amico di Ewan McGregor, suo compagno di set in Guerre stellari, che lo ha ospitato nel 2002, ai tempi della pièce teatrale This is Our Youth[23], diretta da Kenneth Lonergan. Si presentò ai provini su suggerimento dello stesso McGregor.[24]

Dal 2007 ha una relazione con Rachel Bilson, conosciuta sul set di Jumper - Senza confini. Si sono fidanzati ufficialmente il 25 dicembre 2008.[25][26] A metà del 2010 si sono lasciati, salvo poi tornare insieme pochi mesi dopo.[27][28][29][30] Nel maggio 2014, la coppia annuncia di essere in attesa di una bambina, Briar Rose, nata il 29 ottobre.[31][32][33][34]

Nel 2007, Christensen ha acquistato una fattoria vicino a Uxbridge, nell' Ontario.[35][36] Egli ha dichiarato nel 2008 che avrebbe rinnovato la proprietà per dedicare più tempo per imparare a conoscere "il bestiame, le colture e macchine agricole".[35] Nel mese di novembre del 2013, Christensen ha collaborato con la catena di moda canadese RW&Co per creare una nuova linea di abbigliamento maschile ispirata alla sua fattoria.[37]

Christensen è un grande fan della squadra di hockey su ghiaccio Toronto Maple Leafs.

Christensen, nel 2008, ha svolto un servizio pubblico per gli adolescenti dell'associazione no-profit Do Something.[38] Ha fatto da modello nella pubblicità di Louis Vuitton[39] ed è stato anche nominato come nuovo volto della nuovissima fragranza di Lacoste, Lacoste Challenge.[40] È stato presentato nella Campagna Lazarus Effect dell'organizzazione no-profit RED, che ha lo scopo di aumentare gli sforzi per combattere l'AIDS in Africa.[41][42]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Hayden Christensen è stato doppiato da:

  • Francesco Pezzulli in Star Wars Episodio II - L'attacco dei cloni, L'inventore di favole, Star Wars Episodio III - La vendetta dei Sith[43], Factory Girl, Decameron Pie - Non si assaggia... si morde!, Jumper - Senza confini, Outcast
  • Marco Vivio in Awake - Anestesia cosciente, Takers, Vanishing on 7th Street, 90 minuti in paradiso
  • Francesco Venditti ne L'ultimo sogno
  • Claudio Ridolfo in Piccoli Brividi

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Per la sua interpretazione del giovane Anakin Skywalker ottenne:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Robin Gurland — Don't Call Her; She'll Call You, su Star Wars.com. URL consultato il 17 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2011).
  2. ^ Filmato audio Star Wars Trilogy: Star Wars Episode VI: Return of the Jedi (DVD), 20th Century Fox, 2004.
  3. ^ Johnson, Derek. "Star Wars fans, DVD, and cultural ownership: an interview with Will Brooker; Interview", Velvet Light Trap, September 22, 2005, pg. 36–44.
  4. ^ Roger Ebert, Anakin's fans strike back, in Chicago Sun-Times, Roger Ebert.com, 1º maggio 2005. URL consultato il 26 febbraio 2010.
  5. ^ Moviefone Unscripted with Hayden Christensen and George Lucas, YouTube, 2005.
  6. ^ Filmato audio Star Wars Episode III: Revenge of the Sith (DVD), 20th Century Fox, 2005.
  7. ^ In un minuto, Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith, DVD. 20th Century Fox, 2005.
  8. ^ Citato in Giovanna Grassi, «Star Wars, violento per amore», Corriere della sera, 7 maggio 2005.
  9. ^ Star Wars — Lucas Made Vader Suit Extra Awkward, su Contact Music. URL consultato il 30 luglio 2010.
  10. ^ Hayden Christensen Talks About "Revenge of the Sith", su Movies About. URL consultato il 17 maggio 2010.
  11. ^ Review: Star Wars: Episode II — Attack of the Clones, in Chicago Sun-Times. URL consultato il 10 maggio 2002.
  12. ^ Revenge of the Sith review, su Houston Chronicle. URL consultato il 30 settembre 2005.
  13. ^ May the Force Be Over, Village Voice. URL consultato il 10 maggio 2005.
  14. ^ A. O. Scott, Kicking Up Cosmic Dust, in New York Times, 10 maggio 2002. URL consultato il 10 maggio 2002.
  15. ^ 26th Annual Golden Raspberry (Razzie©) Award "Winners", Razzies.com. URL consultato il 19 maggio 2015.
  16. ^ It’s Madonna! It’s Britney! It’s -- BOTH?? Pop Divas TIE at 23rd RAZZIE Awards, Razzies. URL consultato il 19 maggio 2015.
  17. ^ Da Variety
  18. ^ Da Desiring Hayden e Italian IMDB
  19. ^ French Open 2009
  20. ^ Desiring Hayden
  21. ^ World View Entertaiment Facebook
  22. ^ Imdb
  23. ^ [1], [2],[3], [4]
  24. ^ Entertainment Weekly- (-04-12-02) - HAYDEN CHRISTENSEN PHOTO ARCHIVE @ DESIRING HAYDEN.NET
  25. ^ Rachel Bilson and Hayden Christensen are engaged, su People. URL consultato il 20 aprile 2009.
  26. ^ Christensen Proposed Over Christmas, su Contact Music. URL consultato l'11 luglio 2010.
  27. ^ Rep: Rachel Bilson, Hayden Christensen's Wedding Officially "Off", in Us Weekly, 9 agosto 2010. URL consultato il 10 agosto 2010.
  28. ^ Alexis Chiu e Dahvi Shira, Hayden Christensen & Rachel Bilson Call Off Engagement, in People Magazine, 9 agosto 2010. URL consultato il 10 agosto 2010.
  29. ^ Alla Byrne, Hayden Christensen & Rachel Bilson Are Dating Again, in People Magazine, 9 novembre 2010. URL consultato il 9 novembre 2010.
  30. ^ Cristina Everett, Hayden Christensen and Rachel Bilson 'dating again' months after calling off engagement, in New York Daily News, 9 novembre 2010. URL consultato il 9 novembre 2010.
  31. ^ Rachel Bilson e Hayden Christensen aspettano un bimbo!, thegossipers.com. URL consultato il 22 maggio 2014.
  32. ^ thegossipers.com, http://www.thegossipers.com/gossip/rachel-bilson-e-diventata-mamma.asp .
  33. ^ Jennifer Garcia, Hayden Christensen and Rachel Bilson Expecting First Child, su People, 21 maggio 2014.
  34. ^ Anya Leon, Hayden Christensen and Rachel Bilson Welcome Daughter Briar Rose, su People, 6 novembre 2014.
  35. ^ a b John Hiscock, Hayden Christensen dreaming of the simple life, in The Toronto Star, 13 febbraio 2008. URL consultato il 3 novembre 2013.
  36. ^ Alexandra Heilbron, Christensen buys Toronto area farm, in Tribute.ca, 31 maggio 2007. URL consultato il 3 novembre 2013.
  37. ^ Hayden Christensen Teams With RW&Co: Collection Inspired By 'Star Wars' Actor's Farm, in Huffington Post, 16 settembre 2013. URL consultato il 3 novembre 2013.
  38. ^ Hayden Christensen Promotes Teens for Jeans, Do Something. URL consultato il 7 gennaio 2008.
  39. ^ Hayden Christensen Smartens up for Louis Vuitton, su Contactmusic.com. URL consultato il 5 ottobre 2009.
  40. ^ Hayden Christensen’s New "Challenge": Face of Lacoste Fragrance, su People. URL consultato il 18 maggio 2010.
  41. ^ Hayden Christensen, Hayden Christensen on "The Lazarus Effect", CNN, 31 luglio 2010. URL consultato il 1º luglio 2008.
  42. ^ The Lazarus Effect Campaign, Join Red. URL consultato il 10 maggio 2010.
  43. ^ nelle scene in cui si trasforma in Dart Fener è doppiato da Massimo Foschi

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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