Dart Fener

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Anakin Skywalker)
Anakin Skywalker
Dartfener.jpg
Il piccolo Anakin rappresentato assieme a colui che diventerà in futuro
Universo Guerre stellari
Lingua orig. Inglese
Alter ego Dart Fener
Soprannome
Autore George Lucas
Studio Lucasfilm
1ª app. in Guerre stellari
Interpretato da
Voci orig.
Voci italiane
Specie Umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Tatooine
Data di nascita 41 BBY (46 anni alla sua morte, avvenuta nel 4 ABY)
Affiliazione Jedi, Repubblica Galattica, Obi-Wan Kenobi, Ahsoka Tano, Sith, Impero Galattico, Darth Sidious
Parenti
(EN)

« I am your father. »

(IT)

« Io sono tuo padre. »

(Dart Fener a Luke Skywalker ne L'impero colpisce ancora)

Anakin Skywalker, anche conosciuto col suo nome Sith Dart Fener o Lord Fener (nei libri, nei fumetti e nell'originale versione inglese dei film, Darth Vader), è uno dei personaggi principali della saga fantascientifica di Guerre stellari.[4][5] Il personaggio appare nella trilogia originale come una figura cardine della trama dei tre film, mentre il suo passato come Anakin Skywalker, e la storia della sua corruzione, è al centro della trama della trilogia prequel e della serie animata, in cui è stato il protagonista. Inoltre è presente anche nella serie animata Star Wars Rebels e nel film spin-off Rogue One.

Scoperto da piccolo su Tatooine da Qui-Gon Jinn che crede possa essere il "Prescelto", in seguito alla morte di questi diviene apprendista di Obi-Wan Kenobi. In breve tempo diventa un potente Jedi e eroe delle Guerre dei Cloni fino a quando non si convertirà al Lato Oscuro della Forza iniziando a servire l'Impero Galattico, come allievo del suo maestro Sith, Palpatine (anche conosciuto come Darth Sidious).[6] È anche il padre di Luke Skywalker e della principessa Leila Organa, suocero di Ian Solo, marito segreto di Padmé Amidala e il nonno di Ben Solo alias Kylo Ren.

L'American Film Institute lo ha indicato come il terzo più grande cattivo dei film nella storia del cinema nella classifica AFI's 100 Years... 100 Heroes and Villains, dietro Hannibal Lecter e Norman Bates.[7] Nel 2010, Fener si è classificato al 25º posto nella top 100 dei cattivi dei videogame stilata da IGN.[8]

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Ruolo nella saga[modifica | modifica wikitesto]

Pur apparendo in vesti diverse, Anakin è il personaggio principale della saga di Guerre stellari, come detto più e più volte da George Lucas, in svariati documentari; inoltre, in un'intervista a Total Film, del maggio 2008 il regista statunitense ha dichiarato: «Star Wars è la storia di Anakin e Luke Skywalker, quando Luke salva la Galassia e redime suo padre, la storia è finita: qualunque cosa sia stata scritta dopo, non riguarda il cuore di Star Wars», questo in chiara polemica con gli autori del cosiddetto Universo Espanso successivo a Il ritorno dello Jedi.

Secondo la trama della saga, Anakin è il figlio di Shmi Skywalker. Nel corso della saga, diviene il marito della senatrice Padmé Amidala e padre di Luke Skywalker e Leila Organa. Anakin viene scoperto su Tatooine dal Maestro Jedi Qui-Gon Jinn all'età di 9 anni, e viene addestrato nelle vie della Forza dall'allievo di quest'ultimo, Obi-Wan Kenobi. Grande Cavaliere Jedi, si distingue per le sue enormi capacità in numerose occasioni, tanto da divenire un grande generale delle truppe della Repubblica durante le guerre dei cloni. Durante il suo addestramento viene lentamente corrotto dal Lato Oscuro della Forza a causa della sua arroganza, impazienza, immaturità, insicurezza e paura di perdere le persone care, con un grande contributo da parte del Signore Oscuro dei Sith, Darth Sidious. In seguito a ciò, Anakin cessa di esistere diventando Dart Fener, Signore Oscuro dei Sith e apprendista di Sidious, per riemergere dall'oscurità al termine della sua vita tra le braccia del figlio Luke.

Concezione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il disegnatore Ralph McQuarrie ha realizzato il costume di Dart Fener.

Nella prima stesura di The Star Wars, "Dart Fener" era un generale cupo e alto, già vicino alla sua rappresentazione finale,[9] e il protagonista "Anakin Skywalker" ha avuto un ruolo simile a quello del figlio Luke Skywalker di un guerriero rispettato.[10] La maschera di Fener è stata originariamente progettata da Ralph McQuarrie come parte della tuta spaziale di Fener e non destinata a far parte del costume regolare.[11] Brian Muir ha realizzato il costume del personaggio su disegno di McQuarrie.[11]

Dopo il successo del film Guerre stellari, Lucas ha assunto l'autrice di fantascienza Leigh Brackett per scrivere il sequel con lui. Si sono incontrati numerose volte e, per la fine di novembre del 1977, Lucas aveva prodotto uno scritto a mano. La sceneggiatura rimase simile al film finale, salvo che Fener non rivela che è il padre di Luke. Nella prima bozza che Brackett avrebbe scritto per Lucas, il padre di Luke appare come un fantasma per istruire suo figlio.[12] Sfortunatamente però Brackett morì di cancro prima di riuscire a parlare con Lucas.[13] Con nessuno scrittore disponibile, quest'ultimo dovette scrivere la storia da solo. In questa nuova sceneggiatura, ci fu un nuovo colpo di scena: Fener che dichiara di essere il padre di Luke. Secondo Lucas, ha trovato questo progetto divertente da scrivere, in contrasto con la difficile stesura della trama del primo film.[14]

Il nuovo elemento della parentela con Luke ha avuto effetti drastici sulla serie. Michael Kaminski sostiene nel suo libro che è improbabile che il punto della trama fosse seriamente considerato o addirittura concepito prima del 1978, e che il primo film è stato chiaramente un'opera alternativa, in cui Fener era un personaggio separato dal padre di Luke.[15] Dopo aver scritto la nuova stesura in cui è stato introdotto il punto della trama, Lucas ha revisionato il nuovo retroscena che aveva creato: Anakin era stato il brillante allievo di Obi-Wan e aveva un figlio di nome Luke, ma è stato sedotto dal Lato Oscuro da Palpatine. Anakin combatté contro il suo vecchio maestro su un vulcano dove rimase gravemente ferito, salvo poi rinascere come Dart Fener. Nel frattempo, Kenobi nascose Luke su Tatooine, mentre la Repubblica Galattica divenne il tirannico Impero Galattico mentre Fener continuava a cercare Obi-Wan.[16] Questo cambiamento di carattere fornirebbe un trampolino di lancio per la "Tragedia di Dart Fener", trama che sta alla base della trilogia prequel.[17]

Dopo aver deciso di creare la trilogia prequel, Lucas ha indicato la serie come rappresentazione della tragica caduta di Anakin verso il Lato Oscuro. Vide anche che i prequel potrebbero costituire l'inizio di una lunga storia che è iniziato con l'infanzia di Anakin e si è conclusa con la sua morte. Questo è stato l'ultimo passo per trasformare la serie di film in una "saga".[18]

Per il primo prequel, La minaccia fantasma, Lucas ha fatto sì che Anakin avesse nove anni per rendere più struggente la separazione del personaggio dalla madre. È stato realizzato anche un poster, per il film, in cui si vede il piccolo Anakin la cui ombra raffigura Dart Fener. Il film, in ultima analisi, ha raggiunto l'obiettivo primario di introdurre Anakin al pubblico.

Interpreti e doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

James Earl Jones ha prestato la sua voce a Dart Fener in originale.

Il personaggio è interpretato da David Prowse nella trilogia originale, e nell'ultimo episodio è Sebastian Shaw a prestare il proprio volto al morente Dart Fener. A causa di un incidente che rese momentaneamente indisponibile Prowse, l'istruttore di scherma ingaggiato per allenare gli attori (Bob Anderson) lo sostituì nelle scene in cui Fener combatte con la spada laser contro suo figlio Luke. Lucas scelse David Prowse come interprete fisico di Fener per via del suo fisico statuario e della sua notevole altezza ma la sua voce si rivelò tutt'altro che intimidatoria o autoritaria a causa del suo forte accento West-Country che lo faceva suonare più come un contadino che come un dittatore galattico. Pertanto prese la decisione di sostituire la sua voce in post-produzione con quella di un altro attore: in un primo momento, Lucas aveva pensato di far doppiare Dart Fener nientemeno che a Orson Welles ma questi venne ritenuto fin troppo famoso e riconoscibile. La caratteristica voce cavernosa e metallica che contraddistingue il personaggio è invece di James Earl Jones. Lucas scelse James Earl Jones dopo averlo visto interpretare l'Otello a teatro, rimasto colpito dalla sua potente voce baritonale. Jones chiese, tuttavia, di non essere inserito nei titoli di coda per questioni artistiche. Questa la sua dichiarazione:

« Quando Linda Blaire ha interpretato la ragazza nell'Esorcista, la voce del diavolo è stata fatta da Mercedes McCambridge ed è nata una controversia se questi meritasse o meno di essere nei titoli di coda. Io ero uno di quelli che sosteneva "No, era solo effetti speciali". Così quando ho doppiato Dart Fener gli ho detto "Io sono solo effetti speciali". Ma al tempo del terzo film ormai tutti sapevano comunque che io ero la voce di Fener e mi conoscevano come tale perciò li ho lasciati fare. »
(James Earl Jones spiega perché non fu inserito nei titoli di coda dei primi due film[19])

Jones ha doppiato Fener in tutti i film della saga, compreso La vendetta dei Sith, e, attualmente, sta doppiando il personaggio nella serie Star Wars Rebels.[20] Ha anche doppiato Fener nel videogioco LEGO Star Wars: La saga completa e nella puntata dei Simpsons Musica Maestro dove Fener fa un cameo insieme a Mufasa (altro personaggio doppiato da James Earl Jones) e allo stesso Jones.

L'attore Hayden Christensen ha interpretato il giovane Anakin Skywalker.

Nella nuova trilogia Anakin Skywalker è interpretato dal piccolo Jake Lloyd nel primo capitolo e da Hayden Christensen nel secondo e terzo episodio, compresa la scena in cui si vede il personaggio nella sua armatura caratteristica. In italiano il personaggio è doppiato nelle scene in armatura da Massimo Foschi (inclusa la scena conclusiva interpretata da Hayden Christensen alla fine de La vendetta dei Sith), mentre la scena finale da Il ritorno dello Jedi (interpretata da Sebastian Shaw), in cui Fener viene "smascherato" è doppiata da Marcello Tusco. Da bambino (Jake Lloyd) è doppiato da Alessio Puccio, mentre da ragazzo (Christensen) a prestargli la voce è Francesco Pezzulli, eccetto nella serie Star Wars: The Clone Wars e in Star Wars Rebels in cui è doppiato da Marco Vivio. In una breve scena in cui appare da bambino, nella serie Star Wars: Clone Wars, Anakin è doppiato da Tatiana Dessi. In Star Wars Rebels Fener è doppiato da Luca Biagini. Inoltre, in una brevissima scena aggiunta di Fener su Bespin nel film L'Impero colpisce ancora, il Sith è doppiato da Rodolfo Bianchi.

Apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

La minaccia fantasma[modifica | modifica wikitesto]

Alcune case di Ksar Ouled Soltane in Tunisia, usate per girare le scene su Tatooine, pianeta natale di Anakin Skywalker.

La prima apparizione di Anakin cronologica e nella trilogia prequel è in La minaccia fantasma, che si svolge 32 anni del primo Guerre stellari. In questo film è un giovane schiavo che vive sul pianeta Tatooine con la madre Shmi. Il piccolo Anakin è stato concepito senza un padre ed è estremamente potente nella Forza. Oltre ad essere già un pilota di talento e un ottimo meccanico, ha costruito il droide protocollare C-3PO. Il Maestro Jedi Qui-Gon Jinn incontra Anakin dopo aver effettuato un atterraggio di emergenza su Tatooine. Qui-Gon avverte il forte legame di Anakin con la Forza e si convince che il ragazzo è il "Prescelto" della profezia Jedi, ovvero colui che porterà equilibrio nella Forza. Dopo aver vinto la sua libertà in una corsa degli sgusci, Anakin parte per Coruscant per poter essere addestrato come un Jedi, ma è costretto a lasciare Shmi alle spalle. Durante il viaggio, Anakin forma un legame con Padmé Amidala, la giovane regina di Naboo. Qui-Gon chiede al Consiglio Jedi per il permesso di addestrare Anakin, ma sentono la paura nel ragazzo e rifiutano. Alla fine, Anakin aiuta a contrastare l'invasione della Federazione dei Mercanti di Naboo distruggendo la loro nave comando. Dopo che Qui-Gon viene ucciso in un duello con Signore Oscuro dei Sith Darth Maul, Obi-Wan Kenobi promette di addestrare Anakin, con l'approvazione riluttante del Consiglio.

L'attacco dei cloni[modifica | modifica wikitesto]

Nel film L'attacco dei cloni, che si svolge dieci anni dopo gli eventi de La minaccia fantasma, Anakin è diventato apprendista Padawan di Obi-Wan. Dopo aver salvato Padmé, che ora è una senatrice, da un tentativo di assassinio, Anakin si reca su Naboo, dove i due si innamorano. Intuendo che Shmi sta soffrendo, Anakin si reca a Tatooine per salvarla. Mentre si trova lì, Anakin scopre che è stata rapita da predoni Tusken. il giovane Padawan trova Shmi al campeggio Tusken, che muore poco dopo tra le sue braccia. Infuriato, Anakin massacra i Tusken e ritorna a casa dei Lars per seppellire Shmi. In seguito viaggia con Padmé a Geonosis per salvare Obi-Wan dal Signore dei Sith Conte Dooku, un tempo Maestro Jedi di Qui-Gon e ora leader dei Separatisti, un'organizzazione che mira alla secessione dalla Repubblica Galattica. Dooku riesce a scovarli, e li condanne a morte. Tuttavia, una squadra di Jedi arriva con l'esercito dei cloni di Kamino riuscendo a fermare le loro esecuzioni. Obi-Wan e Anakin si confrontano con Dooku durante la battaglia che ne seguì, ma il Signore dei Sith batte entrambi in duello amputando il braccio di Anakin. Yoda interviene e salva i Jedi. Alla fine del film Anakin, dotato di un braccio robotico, sposa Padmé in segreto.

La vendetta dei Sith[modifica | modifica wikitesto]

La trasformazione definitiva di Anakin in Dart Fener, nel momento in cui indossa la sua armatura.

Nel film La vendetta dei Sith, che si svolge tre anni dopo L'attacco dei cloni, Anakin è diventato Cavaliere Jedi ed un eroe di guerra. Insieme ad Obi-Wan conduce una missione per salvare Palpatine dal malvagio comandante separatista Generale Grievous a bordo della sua nave. Quando i Jedi incontrano Dooku, Anakin riesce ad amputargli le mani uccidendolo a sangue freddo su sollecitazione di Palpatine. Dopo essere tornati in salvo con il cancelliere su Coruscant, Anakin scopre che Padmé è incinta. In seguito ha però delle visioni della moglie che muore, ed è determinato ad impedire che ciò si realizzi. Palpatine dice ad Anakin che il Lato Oscuro ha il potere di ingannare la morte, e alla fine rivela che egli è il Signore Oscuro dei Sith Darth Sidious. Anche se Anakin informa il Maestro Jedi Mace Windu del tradimento di Palpatine, segue Windu per assicurarsi che Palpatine venga catturato vivo. Quando si rende conto che Windu sta per uccidere Palpatine, Anakin interviene in aiuto del Sith, che uccide così Windu. Nel disperato tentativo di salvare Padmé, Anakin si impegna al Lato Oscuro e diventa apprendista Sith di Palpatine, con il nome di Dart Fener. Su ordine di Palpatine, Fener conduce dapprima una legione di cloni per uccidere tutti al Tempio Jedi ed in seguito massacra i rimanenti leader separatisti che si nascondevano sul pianeta vulcanico Mustafar. Padmé si confronta con Fener e lo implora di ritrovare la ragione, ma Fener rifiuta. Quando Obi-Wan esce dalla nave di Padmé, Fener accusa la moglie di cospirare contro di lui e utilizza la Forza per soffocarla. Dopo un lungo e feroce duello con il suo ex maestro ed amico, Obi-Wan taglia le gambe e il braccio sinistro di Fener che rimane bruciato vivo accanto alla riva di un fiume di lava. Palpatine salva Fener e lo riporta a Coruscant, dove ricostruisce il corpo mutilato del suo apprendista attrezzandolo di un respiratore e la tuta corazzata nera. Quando Fener chiede se Padmé è al sicuro, Palpatine gli dice che è stato Fener ad ucciderla in uno scatto d'ira. Il film si conclude, con Fener che supervisiona la costruzione della prima Morte Nera insieme all'Imperatore Palpatine e il Governatore Tarkin.

Rogue One[modifica | modifica wikitesto]

Fener appare anche in Rogue One, primo film Star Wars Anthology, con James Earl Jones che da la voce al personaggio in originale[21] e Massimo Foschi in Italia. Fener è interpretato nell'armatura da Spencer Wilding[22] e Daniel Naprous.[23]

Guerre stellari[modifica | modifica wikitesto]

Dart Fener appare per la prima volta al cinema nel film Guerre stellari, nel 1977 come un cyborg al servizio dell'Impero Galattico. Il Signore Oscuro dei Sith ha il compito, insieme al comandante Imperiale Gran Moff Tarkin, di recuperare i piani tecnici segreti della Morte Nera, che sono stati rubati dai Ribelli. Fener cattura e tortura la Principessa Leila Organa, che ha nascosto i piani all'interno del droide R2-D2 che è stato inviato per poter trovare il Maestro Jedi Obi-Wan Kenobi sul pianeta Tatooine. Durante il salvataggio di Leila, Fener uccide Obi-Wan in duello. Dopo aver posizionato un dispositivo di tracciamento a bordo del Millennium Falcon, Fener è in grado di rintracciare la base dei ribelli sul pianeta Yavin 4. Durante l'attacco dei ribelli sulla Morte Nera, Fener tenta di abbattere il caccia Ala-X di Luke, ma Ian Solo interviene e manda la nave di Fener fuori rotta, permettendo a Luke di distruggere la Morte Nera.

L'Impero colpisce ancora[modifica | modifica wikitesto]

Tre anni dopo gli eventi del primo film, in L'Impero colpisce ancora il Signore Oscuro diviene ossessionato dalla missione di recupero del figlio, cosa che inoltre lo ricondurrebbe a trovare la base Ribelle. Mentre è a colloquio con l'Imperatore, Fener lo convince che Luke diventerebbe un alleato prezioso se potesse passare al Lato oscuro della Forza. Quindi Fener ingaggia un gruppo di cacciatori di taglie per seguire Luke ed i suoi amici, e si accorda con l'amministratore di Bespin Lando Calrissian per far cadere Luke in una trappola. Dopo che Ian, Leila, Chewbecca e C-3PO arrivano, Fener tortura Ian, lo congela nella carbonite e lo consegna al cacciatore di taglie Boba Fett. Quando Luke arriva, Fener ingaggia un duello con lui e lo sconfigge amputandogli la mano destra. Subito dopo Fener rivela a Luke che è suo padre e gli chiede di unirsi a lui per uccidere l'Imperatore e governare la galassia come padre e figlio. Inorridito, Luke preferisce lasciarsi cadere attraverso un pozzo di ventilazione. Infine Fener dice telepaticamente a Luke che è il suo destino quello di volgersi verso il Lato Oscuro.

Il ritorno dello Jedi[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ultimo film della trilogia originale Il ritorno dello Jedi, Fener e l'Imperatore stanno sovrintendendo la costruzione della seconda Morte Nera. L'Imperatore fa capire a Fener che presto Luke si unirà a loro, passando al Lato Oscuro. Il giovane Skywalker, sempre convinto della bontà che c'è nel padre, si arrende a Fener, che lo porta davanti all'Imperatore a bordo della Morte Nera. Al suo cospetto, l'Imperatore tenta Luke di passare al Lato Oscuro facendo leva sulla paura del giovane Jedi per la sorte dei suoi amici. Presso dalla rabbia, Luke ingaggia ancora una volta un duello con Fener. Rendendosi conto che Leila è la sorella gemella di Luke, Il Sith minaccia di far passare lei al Lato Oscuro, se Luke si fosse rifiutato. Furioso, Luke attacca il padre e gli amputa la mano robotica. A quel punto l'Imperatore istiga Luke di uccidere Fener e prendere il suo posto. Luke però si rifiuta e l'Imperatore lo tortura scagliandogli i fulmini di Forza. Provando pietà per il figlio che lo implorava di aiutarlo, Fener butta giù l'Imperatore nel reattore della Morte Nera uccidendolo; questo gesto però gli costa caro poichè i fulmini di Forza hanno danneggiato irreparabilmente la sua armatura. Dopo aver chiesto a Luke di togliergli la maschera per poterlo vedere per la prima volta con i suoi veri occhi, il redento Anakin Skywalker prima di morire dice a suo figlio che aveva ragione sul fatto che ci fosse ancora del buono in lui. Luke riesce ad uscire dalla Morte Nera con i resti di suo padre, che vengono bruciati in una pira secondo le tradizioni Jedi. Durante i festeggiamenti su Endor per la caduta dell'Impero, lo spirito di Anakin si riunisce con quelli di Obi-Wan e Yoda a vegliare su Luke e i suoi amici.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

The Clone Wars[modifica | modifica wikitesto]

Nel film d'animazione del 2008 Star Wars: The Clone Wars Yoda gli affida una Padawan Togruta, Ahsoka Tano. Durante la battaglia di Christophsis. Con lei, svolge l'importante missione di ritrovare il figlio di Jabba the Hutt rapito da Asajj Ventress, l'apprendista Sith del conte Dooku. Dopo aver ritrovato il piccolo Hutt sul pianeta Teth, lo riportano su Tatooine dal padre. Qui Anakin si scontra nuovamente col conte Dooku, ma viene costretto ad abbandonare il duello (durante il quale dimostra comunque i suoi enormi miglioramenti) per salvare la sua Padawan. Inoltre, ha un ruolo di primaria importanza nella distruzione della temuta nave separatista Malevolence: durante l'attacco riesce prima a salvare il maestro Jedi Plo Koon, poi a danneggiarla guidando un attacco di bombardieri Y-Wing e infine a salvare Padmé, catturata dai Separatisti, e a distruggerne internamente l'iperguida della nave, rendendola un facile bersaglio. In seguito, si impegna a ritrovare il suo amico droide R2-D2, catturato dal generale Grievous. Con la sua Padawan compirà numerose missioni ma, verso la fine della guerra, ella sarà coinvolta in un attentato al Tempio Jedi e accusata ingiustamente; in realtà era stata incastrata dalla sua amica Barriss Offee, e Anakin riuscì a salvare la sua allieva dalle accuse. Nonostante tutto però Ahsoka decise di abbandonare l'Ordine dei Jedi, con grande rammarico da parte di Skywalker.

Rebels[modifica | modifica wikitesto]

Dart Fener compare anche nell'ultimo episodio della serie Star Wars Rebels dove l'Imperatore lo invia su Lothal per aiutare il Gran Moff Wilhuff Tarkin a contrastare la minaccia di un gruppo di ribelli formato da Ezra Bridger, Kanan Jarrus, Hera Syndulla, Sabine Wren e Garazeb Orellios a seguito della morte del Grande Inquisitore sullo Star Destroyer Sovereign.[24] Affiancato dallo spietato agente Kallus, Fener decise di mettere Capital City (la capitale del pianeta) sotto assedio per scovare Kanan e compagni, i quali stavano cercando di rubare alcune apparecchiature e generatori di scudi da un magazzino, affrontando Jarrus e Bridger in duello. La superiorità di Fener fu netta ma i Ribelli riuscirono a fuggire. In seguito Fener pilotò il suo caccia avanzato TIE contro la flotta del comandante Jun Sato, riuscendo ad abbattere numerosi caccia A-Wing e avvertendo la presenza della sua ex-Padawan Ahsoka Tano. A seguito però della fuga dello Spettro (la nave di Kanan e compagni), Fener ricevette ordine da Palpatine di trovare Ahsoka per poter scovare altri Jedi sopravvissuti, oltre che di mandare su Lothal i nuovi Inquisitori: Fener scelse il freddo e spietato Quinto Fratello, a cui in seguito si aggiunse anche Settima Sorella. In seguito Fener torna ad affiancare i due Inquisitori, assieme ad un terzo, Ottavo Fratello, per cercare personalmente Ahsoka. Fener si reca su Malachor, informato dagli Inquisitori, per catturare Ahsoka, Kanan ed Ezra, oltre che per recuperare un olocrone Sith per volere dell'Imperatore. Qui riesce a mettere a terra Ezra, distruggendogli la sua spada laser, ma viene fermato da Ahsoka, la quale gli distrugge una parte dell'elmo, scoprendo che lui in realtà è il suo antico maestro, Anakin Skywalker. Fener viene poi visto uscire dal Tempio distrutto, mentre Ahsoka scompare.[25]

Le spade laser[modifica | modifica wikitesto]

Anakin ha posseduto tre spade laser nel corso della sua vita: la prima, dalla lama azzurra (quand'era un Padawan), viene distrutta nelle fonderie di droidi su Geonosis; durante la battaglia di Geonosis ne utilizza temporaneamente una verde, poi distrutta durante il duello con il conte Dooku; la seconda, nuovamente azzurra (da Cavaliere Jedi), viene presa e custodita da Obi-Wan dopo aver sconfitto Anakin su Mustafar; l'ultima, dalla lama rossa, la perde sulla seconda Morte Nera dopo che il figlio Luke gli mozza la mano robotica.

Obi-Wan diede la sua seconda spada laser dalla lama azzurra a Luke che, nel suo primo scontro col padre, perse, insieme alla sua mano, nella Città delle Nuvole su Bespin. Dato per scontato che su un pianeta gassoso la spada poteva essere stata distrutta, è invece stata recuperata e rimasta custodita per decenni, sul pianeta Takodana, dalla piratessa Maz Kanata, che circa trent'anni dopo la caduta dell'Impero considera l'arma destinata ad appartenere a chi è prescelto. In questo caso l'aliena dona l'arma alla giovane Rey.

Poteri ed abilità[modifica | modifica wikitesto]

Come tutti i Jedi Anakin è un maestro nell'arte della spada laser e ha un vasto controllo sulla Forza: essendo il figlio della Forza stessa ha il più alto potenziale mai riscontrato nel suo utilizzo, come affermato anche da Palpatine in più occasioni. Sin da piccolo ha dimostrato delle notevoli abilità come pilota essendo riuscito a soli 10 anni a vincere una gara di sgusci su Tatooine. Dopo l'addestramento con Obi-Wan Kenobi Anakin si dimostrerà un abilissimo Jedi, nonostante le sua giovane età, anche se molto indisciplinato, ma dopo aver partecipato alle Guerre dei cloni svilupperà una magnifica intesa col suo maestro e si dimostrerà più rispettoso verso le sue decisioni. Dopo essere diventato Dart Fener, grazie alla sua conformazione da mezzo-cyborg la sua forza fisica aumenterà notevolmente e diventerà semi-invulnerabile; ciò però comporterà una riduzione dei suoi riflessi e della sua agilità.

Star Wars Legends[modifica | modifica wikitesto]

Dart Fener
Universo Universo espanso (Guerre stellari)
Autore George Lucas
Affiliazione Impero Galattico
Parenti

Adolescenza[modifica | modifica wikitesto]

Le sue abilità naturali da sole non bastavano per far sparire le sue paure: nel libro Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith di Matthew Stover, il giovane pensa spesso con angoscia che "essere il migliore non sarà mai abbastanza". Spesso si trova in contrasto con le autorità Jedi le quali, però, rimarranno ben lontane dal tentare di capirlo, e anzi spesso lo metteranno contro il suo maestro: i Jedi avevano perso la capacità di capire la gente, la capacità di amare. Sempre nel romanzo di Stover Anakin paragona la sua paura ad un drago (di cui fin da bambino aveva timore) che vive dentro di lui e lo tormenta continuamente ricordandogli che prima o poi perderà ciò che gli è caro, come se fosse un oscuro presagio di ciò che, effettivamente, gli accadrà. Pochi anni dopo la battaglia di Naboo, il giovane Anakin si recò su Ilum per costruire la propria spada laser assieme ad Obi-Wan; quando il giovane entrò nella grotta dei cristalli ed ebbe delle visioni di sé stesso da piccolo e di sua madre, Shmi; successivamente apparve anche Darth Maul che affrontò Anakin in duello, deridendolo per la sua spada da allenamento e sulla morte di Qui-Gon. Alla fine Anakin vinse ma, com'era prevedibile, Maul non era altro che un'illusione del Lato Oscuro. Nel 27 BBY Obi-Wan venne incaricato da Mace Windu di spiare il maestro Jedi Jorus C'baoth e di partecipare al progetto Outbound Flight, che prevedeva di esplorare le regioni ignote della galassia, cercando altri individui sensibili alla Forza. Assieme al suo maestro, Anakin salì sull'astronave ma i due si ritrovarono costretti, sotto ordine di Palpatine, a scendere sul pianeta Roxuli per risolvere una disputa locale, abbandonando il progetto. Insieme ad Obi-Wan compì diverse missioni, tra cui sventare i piani di Granta Omega, figlio di Xanatos, che cercò di distruggere la città di Nataan, capitale del pianeta Mawan, con un'arma biologica. La maestra Jedi Yaddle, loro compagna in quella missione, decise di sacrificarsi assorbendo la bomba che la uccise, salvando però la città (26 BBY).

Durante le Guerre dei Cloni[modifica | modifica wikitesto]

Con l'inizio delle Guerre dei Cloni, Anakin sarebbe divenuto un eroe alla pari di pochi altri: un incomparabile pilota di caccia stellari, Anakin completa molte missioni su mondi differenti, includendo Kamino, Balamak, e Virujansi, rendendo ancora più solida la sua reputazione. Guadagna il raro titolo di Tan, in riconoscimento delle sue doti di pilota eccezionali. Soprannominato L'Eroe senza Paura, la guerra fa di Anakin un vero uomo, ma ciò non lo rende più sicuro di sé: dietro la sua arroganza il giovane Skywalker nasconde infatti grande insicurezza e grande paura, non per sé ma per chi gli stava particolarmente a cuore, ovvero Obi-Wan, il cancelliere Palpatine, le truppe di cloni che guidava, R2-D2 e, prima su tutti, Padmé. L'apprendista Sith di Dooku, Asajj Ventress, tese una trappola al giovane Jedi e lo condusse su Yavin IV, dove i due lottarono furiosamente sul tempio Massassi. Ventress disarmò Skywalker il quale, però, riuscì ad impossessarsi di una delle due spade dell'avversaria e ad attaccarla furiosamente, fino a farla precipitare in un baratro (anche se non morirà) a seguito della potenza dei colpi del Jedi che avevano fatto cedere la roccia. Anakin emerse vittorioso, nonostante, per battere il suo avversario, avesse fatto emergere poteri del Lato Oscuro. Dopo le sue azioni eroiche nella battaglia di Praesitlyn, Anakin viene infine promosso a Cavaliere Jedi, senza neppure passare il test finale. Poco prima della seconda battaglia di Coruscant, Obi-Wan e Anakin furono mandati da Palpatine sul pianeta ghiacciato di Nelvaan per cercare il generale Grievous il quale, secondo le spie di Palpatine, era stato recentemente avvistato là. Arrivati sul pianeta, Anakin, Obi-Wan e la loro scorta di cloni furono attaccati da un mostro gigantesco, il quale venne poco dopo sconfitto e ucciso proprio da Anakin. In realtà il mostro faceva parte di un rito in cui i Nelvaaniani, dei lupi antropomorfi alieni, stavano scegliendo il loro nuovo guerriero e Anakin aveva interrotto se non addirittura profanato il rito. Condotti poi al loro villaggio, i due Jedi assistettero ad una seduta spiritica in cui il vecchio sciamano Nelvaaniano chiamò Anakin con il nome di Mano Fantasma (per via del suo braccio robotico) e scelse lui per salvare la loro gente da una pericolosa minaccia. Prima del viaggio, però, Skywalker si sottopose ad un antico rituale Nelvaaniano: percorse la strada verso la grotta seguito dal vento e poi, dopo essere entrato nella caverna, Anakin vide alcune pitture rupestri dei Nelvaaniani, che ritraevano l'ascesa del male di uno di loro e in quel momento ebbe una visione della sua futura trasformazione in Dart Fener (non paragonabile però alla sua precedente visione su Mortis). Si ritrovò poi in un laboratorio della Tecno Unione dove gli scienziati Skakoani stavano facendo esperimenti su dei guerrieri Nelvaaniani, creandone dei droni con cannoni blaster al posto di un braccio. Con l'aiuto di un ultimo Nelvaaniano non ancora trasformato in drone, Anakin riuscì a sconfiggere i droidi, a mettere in fuga gli scienziati Skakoani e a liberare i droni dal controllo mentale. Tuttavia, sotto suggerimento del Nelvaaniano non ancora trasformato in drone, per far sì che il generatore che alimentava il laboratorio venisse distrutto, Anakin perse il suo braccio robotico (ovvero la protesi meccanica con la quale aveva rimpiazzato il braccio mozzatogli su Geonosis dal conte Dooku) nel tentativo di distruggere il cristallo energetico che alimentava il generatore. Distrutto il laboratorio, Anakin usò, ancora un volta, poteri del Lato Oscuro facendo sbalzare via dalla loro nave i membri della Tecno Unione in fuga e uccidendo senza pietà uno di loro. Dopo la vittoria, i Nelvaaniani droni si staccarono un braccio meccanico in onore del loro salvatore.

Al servizio dell'Imperatore[modifica | modifica wikitesto]

Molte delle missioni iniziali di Dart Fener vengono ordinate dallo stesso Imperatore, sia per provare le capacità del suo allievo mutilato, che per tener lontano il pensiero della morte di sua moglie. Alcune di queste saranno l'uccisione di diversi Cavalieri Jedi, tenere a bada il Senatore Fang Zar su Alderaan, e un viaggio verso Kashyyyk per controllare il processo di schiavizzazione dei Wookiee. Qui, dopo avere ucciso un Jedi, Kento Marek, Fener trova il figlio di quest'ultimo, Galen Nion Marek, detto Starkiller, e percependo la Forza molto potente in lui, decide di prenderlo come apprendista e di tenerlo segreto a tutti, perfino all'Imperatore Palpatine. Durante la Grande Purga Jedi, Fener viene dotato di un incrociatore di classe Eta-2 e di una nave personale, il super distruttore stellare Executor. Il compito più impegnativo di Fener diviene eliminare tutti i sopravvissuti dell'Ordine 66, e in questo si fa aiutare molto dal suo apprendista segreto. Tra di loro vi erano Empatojayos Brand, An'ya Kuro, Halagad Ventor, Shaak Ti, Kazdan Paratus e Rahm Kota. Tuttavia alcuni riuscirono a sfuggirgli, tra cui la persona che odiava di più, Obi-Wan, e i 3000 Padawan salvati da Shaak Ti. Nonostante avesse una grande ricchezza e potere, nel corso del tempo Fener si concesse pochi lussi: su Vjun diverrà proprietario del Castello Bast. La legione 501, la divisione di Stormtrooper che aveva un tempo comandato contro il Tempio Jedi, era diventata la sua scorta personale, con il nome di Pugno di Fener.

Nel 7 BBY, Fener avvia un progetto di ricerca su Falleen. L'intento sarebbe di inventare una nuova arma biologica, ma in seguito ad un pericoloso incidente, la fabbrica viene contaminata. Per precauzione Fener fa "sterilizzare" la zona, cosa che porta alla distruzione di circa 200.000 Falleen, inclusa la famiglia del Principe Xizor, la terza persona più importante della Galassia dopo Palpatine e Fener. Agli occhi dell'Impero, questo atto era necessario per prevenire danni maggiori. Nell'1 BBY, Fener e Palpatine divengono il bersaglio di ufficiali Imperiali traditori, comandati dal Grand Moff Trachta. Trachta vede i Sith come stupidi e arcaici, e crede che l'Impero non debba essere comandato da soli due uomini. Il loro piano fallisce a causa di discordanze all'interno del piccolo gruppo.

Il figlio di Anakin Skywalker[modifica | modifica wikitesto]

Con queste informazioni, Fener pianifica varie strategie per catturare il giovane Jedi. Fa uso della famiglia nobile Tagge in un piano per catturare Skywalker sul mondo di Monastery. Fa anche uso di un attore, somigliante al defunto Obi-Wan Kenobi, per attirare Luke sul pianeta Aridus. Quando il Governatore Bin Essada viene a sapere che Skywalker e la principessa Leila erano su Circarpous V, contatta il Signore Oscuro dei Sith. Fener arriva su quel pianeta e, dopo aver ucciso il capitano sovrintendente Grammel per aver fatto fuggire i due ribelli, affronta brevemente la figlia Leila e poi, per la prima volta, il giovane Luke nel tempio del dio Pomojema, dov'è custodita la gemma di Kaiburr. Durante lo scontro contro Luke, quest'ultimo taglia il braccio destro del padre in combattimento, ma nonostante ciò Fener continua il duello. Ad un tratto il terreno sotto il Signore Oscuro frana e lui cade, permettendo ai Ribelli di scappare.

Palpatine sembrava non sapere nulla del piano che Lord Fener stava preparando in segreto: inizialmente, Fener stava addestrando segretamente la Mano dell'Imperatore Mara Jade per prenderla come apprendista, ed insieme avrebbero sconfitto Darth Sidious e governato la Galassia; ma con l'arrivo del figlio perduto gli si presenta un'occasione ancora migliore, con la possibilità di avere l'unico membro della sua famiglia sopravvissuto a governare con lui. Per ingannare l'Imperatore, Fener suggerisce di corrompere Luke verso il Lato Oscuro, e Palpatine accetta con piacere l'idea, pensando che Luke potrebbe divenire una grande risorsa per l'Impero.

Lord Fener si trova in seguito dentro a un complesso schema strategico contro il signore del crimine Xizor, Principe e capo dell'organizzazione del Sole Nero. Il Falleen, che odiava da tempo Fener per il massacro della sua gente avvenuto circa dieci anni prima, stava provando a mettere in cattiva luce il Signore Oscuro davanti a Palpatine, tramite un piano che prevedeva l'uccisione di Luke Skywalker. Fener scopre il piano di Xizor e lo uccide in un assalto nei cieli del Centro Imperiale (Coruscant), salvando anche l'Alleanza Ribelle.

Post-mortem[modifica | modifica wikitesto]

Lo spettro di Anakin Skywalker avrebbe continuato ad apparire negli anni. Poco dopo la battaglia di Endor, Anakin appare davanti alla figlia Leila su Bakura, chiedendole perdono per i crimini che aveva commesso. Nell'8 ABY, Leila trova il diario di sua nonna (Shmi) e capisce che suo padre non era sempre stato il mostro che pensava, e lo perdona. Nel 10 ABY, Leila chiama il suo figlio più giovane Anakin, in onore del padre. Nel 30 ABY, durante la Guerra degli Yuuzhan Vong, Anakin Skywalker parla a suo nipote, Jacen Solo, dicendogli di non arretrare davanti al capo degli invasori alieni. Durante gli eventi del 35 ABY, mentre Luke stava riparando R2-D2, il Maestro Jedi scopre un ologramma segreto che mostrava Anakin parlare con la moglie Padmé riguardo certi incubi. Nel 36 ABY, Luke vede un altro ologramma con Anakin che stava uccidendo molti Jedi nel Tempio Jedi, e vede in seguito un altro ologramma che mostrava Anakin soffocare sua moglie Padmé, rivelando la verità allo sbalordito Luke.

Il nome nell'adattamento italiano[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1977 Mario Maldesi, direttore del doppiaggio di Guerre stellari, decise di modificare i nomi di alcuni personaggi del film, una scelta comune nelle opere di genere fantasy: Darth Vader fu così modificato in Dart Fener. Claudio Sorrentino, il direttore del doppiaggio de L'attacco dei cloni, aveva proposto un sondaggio su internet riguardo al nome da usare nella nuova trilogia; il 55,6% dei votanti ha scelto di mantenere il nome Dart Fener.[26] Tale nome è stato usato nelle principali opere in cui è apparso il personaggio (nei film e nelle serie televisive ma anche in alcuni romanzi, fumetti e videogiochi) fino all'uscita del film Star Wars: Il risveglio della Forza, quando è stato ripristinato il nome originale che è stato usato anche nelle opere pubblicate in seguito.

Nella cultura popolare[modifica | modifica wikitesto]

Il volto di Dart Fener scolpito su una parete della cattedrale dei Santi Pietro e Paolo a Washington.

Lo status e l'icona di Dart Fener ha reso il personaggio sinonimo di male nella cultura popolare;

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Christensen appare nell'edizione restaurata del film nelle ultime ultime scene, quando compare come Fantasma di Forza, sostituendo la precedente versione in cui il Fantasma del personaggio era interpretato da Sebastian Shaw
  2. ^ Shaw interpreta il personaggio nelle scene finali del film, in cui gli viene rimossa la maschera prima di morire; nella versione iniziale del film, interpretava anche l'ultima scena in cui appariva come Fantasma di Forza; nell'edizione restaurata del film, in quest'ultima, Shaw viene sostituito da Hayden Christensen, interpreta del personaggio nella trilogia prequel
  3. ^ In occasione della riedizione della trilogia nel 1997 alcune scene sono state aggiunte; in esse, Prowse è doppiato da Rodolfo Bianchi.
  4. ^ Helinski, Keith. ""Revenge" Is Just Too Sweet", moviefreak.com. Retrieved May 5, 2007.
  5. ^ Winzler, Jonathan W. "The Making of Star Wars: Revenge of the Sith (Star Wars)", Powell's Books, April 2005. Retrieved May 5, 2007.
  6. ^ Thornton, Mark. "What is the "Dark Side" and Why Do Some People Choose It?", Ludwig von Mises Institute, May 13, 2005. Retrieved May 5, 2007.
  7. ^ AFI's 100 Years... 100 Heroes and Villains, afi.com. URL consultato il 21 maggio 2010.
  8. ^ Darth Vader is number 25, su IGN.com. URL consultato il 6 dicembre 2010.
  9. ^ Vader, Darth, su Databank, Lucasfilm. URL consultato il 12 agosto 2010.
  10. ^ Skywalker, Anakin, su Databank, Lucasfilm. URL consultato il 12 agosto 2010.
  11. ^ a b Insider Excerpt: Vader Sculptor Brian Muir, StarWars.com, March 24, 2010
  12. ^ Biodrowski, Steve, Star Wars : The Original Trilogy – Then And Now, Hollywood Gothique. URL consultato il 28 marzo 2008.
  13. ^ Bouzereau 1997, p. 144
  14. ^ Filmato audio The Empire Strikes Back (DVD), 20th Century Fox, 2004.
  15. ^ Kaminski 2008, pp. 120–121
  16. ^ Kaminski 2008, pp. 164–165
  17. ^ Lawrence Kasdan, Star Wars. URL consultato il 28 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2008).
  18. ^ Kaminski 2008, pp. 299–300
  19. ^ http://www.webcitation.org/69UOnwfCN
  20. ^ James Earl Jones to Voice Darth Vader in Star Wars: Rebels' Premiere on ABC! - Star Wars News Net | Star Wars News Net
  21. ^ Anthony Breznican, Darth Vader to return for 'Star Wars' stand-alone film 'Rogue One': Exclusive details, su Entertainment Weekly, 23 giugno 2016. URL consultato il 23 giugno 2016.
  22. ^ Jason Ward, Spencer Wilding to play Darth Vader in Rogue One: A Star Wars Story?, MakingStarWars.net, 11 aprile 2016. URL consultato il 1º settembre 2016.
  23. ^ Tom Butler, Rogue One: Why it took multiple actors to play Darth Vader (exclusive), su Yahoo Movies, 14 dicembre 2016. URL consultato il 16 dicembre 2016.
  24. ^ Matt Fowler, Everything You Need To Know About Star Wars Rebels, su IGN, Ziff Davis, 2 ottobre 2014. URL consultato il 23 settembre 2016.
  25. ^ Dan Brooks, Fates Fulfilled: Dave Filoni Reflects on Star Wars Rebels Season Two, Part 1, su StarWars.com, Lucasfilm, 30 agosto 2016. URL consultato il 23 settembre 2016.
  26. ^ La notizia è apparsa sul sito Fantascienza.com, ultimo accesso il 30 luglio 2007.
  27. ^ Jeremy Hsu, The Psychology of Darth Vader Revealed, in LiveScience, TopTenReviews, 8 giugno 2010. URL consultato l'8 giugno 2010.
  28. ^ Bush, Cheney and Rumsfeld are now species of slime-mold beetles - but strictly in homage, su Cornell News, Cornell University. URL consultato il 27 aprile 2008.
  29. ^ "An architectural Star Wars clash at Sierra Point", San Francisco Chronicle, News Page 4, April 17, 1986
  30. ^ Property Values Reduced,Sun Sentinel, October 27, 1991
  31. ^ Timothy Egan, Focus: Seattle; Creating An Office Empire, in NY Times, 29 giugno 1986. URL consultato l'8 maggio 2008.
  32. ^ the bell awards - Tom Graff (interview), su Belltown Messenger, June 2007. URL consultato l'8 maggio 2008.
  33. ^ Day Out Results: BNZ Building.
  34. ^ "Grand Canyon Scale for Wellingtonians" Wayward Wellingtonians, July 11, 2008.
  35. ^ About Darth Vader, Washington National Cathedral. URL consultato il 27 aprile 2008.
  36. ^ Sens' Gerber has new mask, new outlook on season, su TSN.ca, Bell Media, 24 settembre 2008. URL consultato il 17 giugno 2010.
  37. ^ Justin Worland, Ukrainian Lenin Statue Turned Into Darth Vader, in TIME, 25 ottobre 2015. URL consultato il 25 ottobre 2015.
  38. ^ Transcripts, in The Situation Room, CNN. URL consultato il 27 aprile 2008.
  39. ^ The Daily Show: Cheney Camera 3, Comedy Central, 25 gennaio 2007. URL consultato il 6 dicembre 2008.
  40. ^ Maureen Dowd, The Aura of Arugulance, in The New York Times, 19 aprile 2009. URL consultato il 19 aprile 2009.
  41. ^ Darth Vader Is Running for Prime Minister of Ukraine, Vowing to Take On Putin, in Newsweek, 24 ottobre 2014.
  42. ^ Western Animation: Rocko's Modern Life, su TV Tropes, TV Tropes. URL consultato il 20 dicembre 2015.
  43. ^ The Adventures of Jimmy Neutron: Boy Genius > Season 1 > Episode 1 > New Dog, Old Tricks., su TV.com, CBS Interactive Inc.. URL consultato il 22 dicembre 2015.
  44. ^ Toy Story references to the Star Wars films, su In a far away Galaxy, 7 dicembre 2013. URL consultato il 26 dicembre 2015.
  45. ^ Empire's The 100 Greatest Movie Characters, Empire Magazine. URL consultato il 21 maggio 2010.
  46. ^ Premiere Magazine's The 100 Greatest Movie Characters, Filmsite.org. URL consultato il 21 maggio 2010.
  47. ^ The 100 Greatest Fictional Characters, Fandomania.com. URL consultato il 21 maggio 2010.
  48. ^ Ultimate Super Heroes, Vixens and Villains Episode Guide 2005 - Ultimate Super Villains, TVGuide.com. URL consultato il 7 novembre 2010.
  49. ^ Darth Vader/Anakin Skywalker is #1, IGN. URL consultato il 6 dicembre 2010.
  50. ^ Michael French, The Common Concept of In, su TheRaider.net, 2003. URL consultato il 26 febbraio 2007.
  51. ^ AFI's 100 Years... 100 Movie Quotes: Official Ballot, AFI.com. URL consultato il 2 luglio 2010.
  52. ^ Rebecca Ford, George Lucas Makes Surprise Appearance at Spike TV Scream Awards, su Hollywood Reporter, 15 ottobre 2011. URL consultato il 16 ottobre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • The Phantom Menace Visual Dictionary
  • Attack of the Clones Visual Dictionary
  • Revenge of the Sith Visual Dictionary
  • The New Essential Guide to Characters
  • The New Essential Chronology
  • Star Wars: Complete Locations
  • Visual Dictionary
  • Vader: The Ultimate Guide
  • The New Essential Chronology
  • The Dark Side Sourcebook

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Guerre stellari Portale Guerre stellari: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Guerre stellari