Jake Lloyd

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jake Lloyd nel 2010

Jake Matthew Lloyd, noto anche come Jake Broadbent[1] (Fort Collins, 5 marzo 1989), è un attore statunitense, attivo come attore bambino fino ai primi anni duemila e noto per aver interpretato Anakin Skywalker in Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del soccorritore William Lloyd e dell'agente di spettacolo Lisa Riley, Jake Lloyd iniziò la sua carriera di attore nel 1996 interpretando Jimmy Sweet in quattro episodi di E.R. - Medici in prima linea. Nel corso dello stesso anno ottenne una certa notorietà, venendo scelto per interpretare Jake Warren in Una donna molto speciale e Jamie Langston in Una promessa è una promessa. Recitò inoltre nel film televisivo Apollo 11 nel ruolo di Mark Armstrong. Lloyd assurse a fama mondiale quando fu scelto da George Lucas per interpretare Anakin Skywalker in Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma (1999), il primo film della trilogia prequel di Guerre stellari. Centinaia di attori furono visionati[2] prima che i produttori si decidessero per Lloyd, che Lucas riteneva soddisfacesse le sue esigenze di «un buon attore, entusiasta e molto energico». Il produttore Rick McCallum disse che Lloyd era «intelligente, smaliziato e amante di tutto ciò che è meccanico, proprio come Anakin».[3]

Dopo aver dato voce ad Anakin in alcuni videogiochi correlati, Lloyd si ritirò dalla recitazione nel 2001, citando come motivi il bullismo da parte dei compagni di classe e lo stress causato dal fare fino a sessanta interviste al giorno.[4] Lasciò Hollywood per Chicago, dove si laureò al Columbia College Chicago.[5][6] Continuò comunque ad apparire in festival di fantascienza e fumetti.[5]

Il 17 giugno 2015 Lloyd è stato arrestato per guida pericolosa, guida senza patente e resistenza all'arresto.[7] La madre Lisa ha dichiarato che Lloyd soffre di schizofrenia e che l'incidente di guida era stato causato dal fatto che il figlio non aveva preso i suoi psicofarmaci; ha aggiunto che Lloyd, sempre a causa della sua malattia, l'aveva aggredita nella sua casa di Indianapolis il precedente 26 marzo.[8] Nell'aprile 2016 è stato trasferito in una struttura psichiatrica.[9]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Jack Lloyd nel 2007

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Jake Lloyd è stato doppiato da:

  • Niccolò Rizzini in Una donna molto speciale
  • Alessio Ward in Una promessa è una promessa
  • Alessio Puccio in Star Wars Episodio I - La minaccia fantasma

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Katya Hetter, 'Star Wars' actor Jake Broadbent arrested in South Carolina, CNN, 22 giugno 2015. URL consultato il 22 giugno 2015.
  2. ^ (EN) Star Wars Episode I Production Notes: The Actors and Characters – Part I, su starwars.com, 1º maggio 1999. URL consultato il 5 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2004).
  3. ^ (EN) Star Wars Episode I Production Notes: The Actors and Characters – Part II, su starwars.com, 1º maggio 1999. URL consultato il 5 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2004).
  4. ^ Anisiobi, J.J., Anakin Skywalker actor Jake Lloyd: 'Star Wars fame turned my life into a living hell', su Daily Mail, 5 marzo 2012.
  5. ^ a b "Actor who played Anakin Skywalker as child swears off 'Star Wars' for good" NBC News. March 9, 2012
  6. ^ "Columbia College Chicago". CityTownInfo.com. Retrieved July 7, 2013.
  7. ^ Broughton, Melissa, ‘Star Wars’ child star arrested after chase, crash in Colleton County, in Post and Courier (Charleston, South Carolina), 21 giugno 2015. URL consultato il 21 giugno 2015.
  8. ^ Ethan Sacks, 'Star Wars' star Jake Lloyd suffers from Feaver, once attacked mom: report, su Daily News (New York), 23 giugno 2015.
  9. ^ Heidi Parker, 'Star Wars: The Phantom Menace actor Jake Lloyd diagnosed with schizophrenia causing him to be moved from jail to psychiatric facility after June arrest', su Daily Mail, 10 aprile 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN4561890 · LCCN: (ENno99033779