Wilhuff Tarkin

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Wilhuff Tarkin
Tarkin nel film Una nuova speranza
Tarkin nel film Una nuova speranza
Universo Guerre stellari
1ª app. in Star Wars: The Clone Wars (in ordine cronologico)
Ultima app. in Una nuova speranza (in ordine cronologico)
Interpretato da
Voce orig. Stephen Stanton (Star Wars: The Clone Wars e Star Wars Rebels)
Voci italiane
Specie Umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Eriadu
Affiliazione Repubblica Galattica, Impero Galattico
« Voi non sapete che ci vuole per vincere una guerra, ma io si. »
(Tarkin a Kanan Jarrus dopo averlo catturato[1])

Wilhuff Tarkin è un personaggio immaginario dell'universo fantascientifico di Guerre stellari. Nel film Una nuova speranza (primo della trilogia originale) appare come antagonista comprimario a Dart Fener: in effetti, nonostante Fener sia una presenza decisamente più inquietante, si nota come Tarkin sia altrettanto freddo, spietato, crudele e senza scrupoli e, inoltre, sembra godere di un'autorità maggiore rispetto a Fener.

In origine, George Lucas aveva contattato Christopher Lee per proporgli il ruolo di Tarkin ma l'attore rifiutò e propose invece la parte al suo amico di lunga data (nonché coprotagonista nei film Dracula il vampiro e altri della Hammer) Peter Cushing, che ha appunto interpretato il personaggio. Lee parteciperà comunque all'universo di Guerre Stellari molti anni dopo nel ruolo del conte Dooku.

Nella versione italiana di Guerre stellari Wilhuff Tarkin viene chiamato Governatore Tarchill.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le Guerre dei Cloni (21 BBY - 20 BBY)[modifica | modifica wikitesto]

Tarkin servì la Repubblica Galattica con il grado di capitano durante le Guerre dei Cloni, sottoposto al Generale Jedi Even Piell con il quale condivideva metà delle coordinate della rotta iperspaziale del passaggio Nexus (un corridoio dell'iperspazio che conduceva sia nello spazio della Repubblica che in quello Separatista) che avrebbe cambiato le sorti della guerra. Con la morte di Piell, Tarkin rivelò la metà delle informazioni solo al Cancelliere Palpatine, mentre Ahsoka Tano, Padawan di Anakin Skywalker, a cui il morente Piell aveva rivelato il messaggio, le rivelò solo al Consiglio dei Jedi (su espressa richiesta del morente Maestro Jedi). Durante la battaglia sul pianeta Lola Sayu, sede della prigione nota come la Cittadella, dove Piell era stato imprigionato e poi soccorso da Obi-Wan Kenobi, Anakin Skywalker e appunto Ahsoka, Tarkin rischiò di venire ucciso dal malvagio direttore della Cittadella, Osi Sobeck, ma fu salvato proprio dalla Tano. Verso la fine delle Guerre dei Cloni, quando Ahsoka venne ingiustamente accusata di un attentato al Tempio Jedi (organizzato e ordito invece da Barriss Offee), Tarkin partecipò al processo, in veste di pubblica accusa, cercando in tutti i modi di provare alla giuria la colpevolezza della Togruta, nonostante il tentativo della senatrice Padmè Amidala di salvarla, in veste di pubblica difesa. A seguito della confessione di Barriss (sconfitta da Anakin in duello e da lui portata nell'aula del tribunale) Ahsoka venne infine prosciolta dall'accusa.

Era dell'Impero e Guerra Civile Galattica (5 BBY - 0 BBY)[modifica | modifica wikitesto]

Quando l'Impero Galattico fu fondato nel 19 BBY sotto l'Imperatore Palpatine, l'ambizioso Tarkin divenne un Moff. Non molto dopo (un anno), venne promosso a Gran Moff, primo ad ottenere tale titolo, e venne nominato governatore dell'Orlo Esterno.

Tarkin fu spietato verso i contadini del pianeta Lothal: quando essi si rifiutarono di consegnare le proprie fattorie all'Impero, il Gran Moff cacciò questa gente dalle loro terre e la relegò in una cittadina abbandonata, spesso rifugio di contrabbandieri come Cikatro Vizago, che prese appunto il nome di "Tarkintown". Quando poi un gruppo di ribelli (guidato dal Jedi Kanan Jarrus) cominciò a prendere troppa importanza su Lothal, Tarkin venne inviato sul suddetto pianeta per contrastare tale minaccia (5 BBY); appurata l'inefficienza delle operazioni contro gli insorti, ordinò freddamente al Grande Inquisitore di decapitare i comandanti Myles Grint e Cumberlayne Aresko, ritenuti responsabili della mancata cattura dei ribelli. Grazie al suo aiuto, però, il Grande Inquisitore e l'agente Kallus riuscirono a catturare il leader del gruppo, Kanan. A seguito però di una missione di salvataggio nell'orbita di Mustafar, Jarrus venne liberato mentre il Grande Inquisitore perse la vita nell'esplosione dello Star Destroyer Sovereign. L'Imperatore decise dunque di mandare il suo apprendista Dart Fener per distruggere la cellula ribelle su Lothal.

Quando fu commissionato il progetto della Morte Nera, Tarkin ne divenne il comandante. Una volta operativa, per dimostrarne la potenza di fuoco, ordinò spietatamente la distruzione del pacifico pianeta di Alderaan (pianeta natale della principessa Leila Organa), riuscendo inoltre a far confessare alla principessa Leila che, mentendo, disse che la localizzazione della base dell'Alleanza Ribelle si trovava sul pacifico Dantooine. Tarkin, durante la battaglia di Yavin, organizzò insieme al suo sottoposto Conan Motti di tradire lo stesso Imperatore per prenderne il posto. Morì nell'esplosione della Morte Nera, attaccata dai caccia dell'Alleanza Ribelle nella battaglia di Yavin, in particolare grazie a Luke Skywalker che riuscì a colpire il suo unico punto debole e a distruggerla (0 BBY).

Personalità e tratti caratteristici[modifica | modifica wikitesto]

Tarkin, pur conservando una certa autorità e serietà, era un uomo crudele, spietato e malvagio. Durante le Guerre dei Cloni, in particolare, era molto arrogante e sicuro dell'efficienza delle sue operazioni e credeva ciecamente nell'operato del Cancelliere Palpatine, mentre sembrava ritenere i Jedi non idonei alla guerra (e su questo punto trovò l'appoggio di Anakin Skywalker). Nonostante Ahsoka gli avesse salvato la vita su Lola Sayu, non ebbe alcuna esitazione nell'accusarla per l'attentato al Tempio Jedi e addirittura prese parte al processo come pubblica accusa. Quando nacque l'Impero Galattico, Tarkin divenne ancora più spietato, non esitando ad usare la forza per ottenere ciò che voleva o per dimostrare la sua autorità, come quando ordinò l'uccisione dei comandanti Grint e Aresko solo per non essere riusciti a catturare i Ribelli su Lothal. Era inoltre contrario a qualsiasi discorso sui Jedi, da lui ritenuti traditori della Repubblica, e in più di un'occasione cercava di convincere chi gli stava intorno che ormai essi erano estinti. Divenne molto influente e sviluppò la cosiddetta Dottrina di Tarkin, che stabiliva la morte di chiunque stesse a sfavore dell'impero, per evitare una ribellione. Di certo non esitò a torturare la principessa Leila per ottenere informazioni e fu altrettanto disumano nell'ordinare la distruzione di Alderaan, spezzando miliardi di vite umane, nonostante fosse riuscito a far confessare la principessa (seppur mentendo).

Apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Star Wars Legends[modifica | modifica wikitesto]

Wilhuff proveniva dal pianeta Eriadu e divenne il primo Moff; era sposato e aveva un figlio, che divenne anch'egli un ammiraglio dell'Impero, Garoche Tarkin (che venne poi ucciso da Fener).

Nato nel 64 BBY in una famiglia influente, Tarkin visse una vita lussuosa nell'anello esterno del pianeta. Successivamente divenne governatore del pianeta. Tarkin si fece numerose amicizie potenti, come Raith Sienar e il futuro Imperatore Palpatine. Partecipò alla conferenza di Eriadu dove parteciparono i delegati della Federazione dei Mercanti.

Durante la sua carriera nell'impero Tarkin incontrò una giovane donna, Natasi Daala, che dimostrò capacità strategiche non comuni. Nonostante il fatto che fosse una donna, Tarkin la prese sotto la sua ala protettrice e i due divennero amanti. La donna divenne ammiraglio, unica donna a raggiungere tale grado.

In seguito, una specie aliena usò il nome di Tarkin, a causa delle sue azioni crudeli, come sinonimo per "Demone", o "Macellaio".

Apparizioni nell'Universo espanso[modifica | modifica wikitesto]

  • Darth Plagueis (solo menzionato)
  • Darth Maul: Saboteur
  • Cloak of Deception
  • Rogue Planet
  • Boba Fett: Pursuit
  • Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (romanzo ufficiale)
  • Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (fumetto)
  • Dark Lord: The Rise of Darth Vader
  • Dart Fener e lo Squadrone Perduto
  • Dart Fener e la Prigione Fantasma 1 (solo menzionato)
  • Dart Fener e la Prigione Fantasma 3 (appare in ologramma)
  • Dart Fener e la Prigione Fantasma 4 (solo menzionato)
  • Dart Fener e la Prigione Fantasma 5
  • The Last of the Jedi: A Tangled Web
  • The Last of the Jedi: Secret Weapon
  • The Last of the Jedi: Against the Empire (solo menzionato)
  • L'Alba della Ribellione (solo menzionato)
  • Interlude at Darkknell (solo menzionato)
  • Death Star
  • Star Wars: Empire at War
  • Star Wars: The Force Unleashed II (romanzo)
  • Mara Jade: By the Emperor's Hand 0 (solo menzionato)
  • The Farlander Papers (solo menzionato)
  • Star Wars: Empire 8: Darklighter, Part 1
  • Star Wars: X-wing
  • Star Wars: Empire 1: Betrayal, Part 1 (solo menzionato)
  • Star Wars: Empire 2: Betrayal, Part 2 (solo menzionato)
  • Star Wars: Empire 4: Betrayal, Part 4 (solo menzionato)
  • Death Star Designer
  • Star Wars: Empire 13: What Sin Loyalty? (solo menzionato)
  • Star Wars: Force Commander (solo menzionato)
  • Star Wars Journal: The Fight for Justice (solo menzionato)
  • Star Wars: Episodio IV - Una nuova speranza (romanzo ufficiale)
  • Allegiance (solo menzionato)
  • La gemma di Kaiburr (solo menzionato)
  • Choices of One (solo menzionato)
  • The Rise and Fall of Darth Vader (appare in flashback)
  • Slave Ship (solo menzionato)
  • Mara Jade: By the Emperor's Hand 2 (solo menzionato)
  • La Tregua di Bakura (solo menzionato)
  • The Story of Star Wars
  • A New Hope: The Life of Luke Skywalker (solo menzionato)
  • Sfida alla Nuova Repubblica (solo menzionato)
  • X-Wing: Isard's Revenge (solo menzionato)
  • Sulle Orme dei Cavalieri Jedi (solo menzionato)
  • Il Discepolo del Lato Oscuro (solo menzionato)
  • I Campioni della Forza (solo menzionato)
  • La Stirpe dei Cavalieri Jedi (solo menzionato)
  • L'Arma Segreta (appare in ologrammi)
  • Planet of Twilight (solo menzionato)
  • X-Wing: Starfighters of Adumar (solo menzionato)
  • Prima della Tempesta (solo menzionato)
  • Un Nuovo Nemico (solo menzionato)
  • The New Rebellion (solo menzionato)
  • Visione del Futuro (solo menzionato)
  • Star Wars: Union 2 (appare in sogno)
  • Star Wars: Union 3 (appare in sogno)
  • Survivor's Quest (solo menzionato)
  • Young Jedi Knights: Heirs of the Force (solo menzionato)
  • Young Jedi Knights: Darkest Knight (solo menzionato)
  • Young Jedi Knights: Jedi Under Siege (solo menzionato)
  • Young Jedi Knights: Shards of Alderaan (solo menzionato)
  • Dark Tide I: Onslaught (solo menzionato)
  • Balance Point (solo menzionato)
  • Edge of Victory II: Rebirth (solo menzionato)
  • Force Heretic I: Remnant (solo menzionato)
  • Force Heretic III: Reunion (solo menzionato)
  • The Final Prophecy (solo menzionato)
  • The Unifying Force (solo menzionato)
  • Revelation (solo menzionato)
  • Outcast (solo menzionato)
  • Omen (solo menzionato)
  • Backlash (solo menzionato)
  • Vortex (solo menzionato)
  • Conviction (solo menzionato)
  • Ascension (solo menzionato)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Star Wars Rebels: episodio 1x13, Invito all'azione (Call to Action).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Grand Moff dell'Orlo Esterno Successore
nessuno 18 BBY – 0 BBY Ardus Kaine
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