Grand Moff Tarkin

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Wilhuff Tarkin
Wilhuff Tarkin.jpg
Tarkin nel film Guerre stellari, interpretato da Peter Cushing
Universo Guerre stellari
Lingua orig. Inglese
Autore George Lucas
Studio Lucasfilm
1ª app. in Guerre stellari
Ultima app. in Rogue One
Interpretato da
Voci orig.
Voci italiane
Specie Umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Eriadu
Affiliazione Repubblica Galattica, Impero Galattico

Wilhuff Tarkin, anche chiamato Grand Moff Tarkin, Gran Moff Tarkin o Governatore Tarkin, è un personaggio immaginario dell'universo fantascientifico di Guerre stellari. Appare per la prima volta come uno dei antagonisti principali nel film Guerre stellari.

In origine, George Lucas aveva contattato Christopher Lee per proporgli il ruolo di Tarkin ma l'attore rifiutò e propose invece la parte al suo amico di lunga data Peter Cushing (nonché coprotagonista nei film Dracula il vampiro e altri della Hammer), che ha appunto interpretato il personaggio. Lee parteciperà comunque all'universo di Guerre stellari molti anni dopo nel ruolo del Sith Conte Dooku.

Apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Guerre stellari[modifica | modifica wikitesto]

Tarkin compare per la prima volta nel film del 1977 Guerre stellari. Quando è commissionato il progetto della Morte Nera, Tarkin ne diviene il comandante.[3] Una volta operativa, per dimostrarne la potenza di fuoco, ordina spietatamente la distruzione del pacifico pianeta di Alderaan (pianeta natale della principessa Leila Organa), riuscendo inoltre a far confessare alla principessa Leila che, mentendo, dice che la localizzazione della base dell'Alleanza Ribelle si trovava sul pacifico Dantooine. Tarkin, durante la battaglia di Yavin, organizza insieme al suo sottoposto Conan Motti di tradire lo stesso Imperatore per prenderne il posto. Muore nell'esplosione della Morte Nera, attaccata dai caccia dell'Alleanza Ribelle nella battaglia di Yavin, in particolare grazie a Luke Skywalker che riesce a colpire il suo unico punto debole e a distruggerla.

La vendetta dei Sith[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine di Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith, l'ultimo film della trilogia prequel, una versione più giovane di Tarkin appare in un cameo supervisionando la costruzione dell'originale Morte Nera, accanto a Dart Fener e l'Imperatore Palpatine.[4][5]

Rogue One: A Star Wars Story[modifica | modifica wikitesto]

Nel film Rogue One, primo film della serie Star Wars Anthology, il Governatore Tarkin incontra il Direttore Orson Krennic a bordo della Morte Nera ed esprime i suoi dubbi sull'effettiva potenzialità dell'arma. Krennic dimostra il potere della Morte Nera distruggendo Jedha City. Tarkin decide di prendere lui stesso il controllo della stazione, usando come scusa le falle nella sicurezza avvenute sotto il comando di Krennic.

Più avanti nel film, Tarkin viene informato di un attacco dei ribelli su Scarif, il pianeta dove sono conservati i piani per la Morte Nera, egli allora ordina il salto nell'iperspazio verso il pianeta, in cui è in corso una battaglia tra l'Impero e l'Alleanza Ribelle. Tarkin decide di utilizzare la Morte Nera per distruggere il complesso su Scarif ed eliminare in tal modo qualsiasi minaccia, uccidendo Krennic, Jyn Erso, Cassian Andor, e tutti gli altri sopravvissuti della battaglia a terra.

Guy Henry è stato usato come controfigura sul set per il personaggio di Tarkin, ricreato digitalmente grazie all'uso della computer-generated imagery (CGI) sulla base delle fattezze di Peter Cushing.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

The Clone Wars[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie animata Star Wars: The Clone Wars, in cui compare a partire dalla terza stagione, Tarkin serve la Repubblica Galattica con il grado di capitano durante le Guerre dei Cloni.[6] È sottoposto al generale Jedi Even Piell con il quale condivide metà delle coordinate della rotta iperspaziale del passaggio Nexus (un corridoio dell'iperspazio che conduce sia nello spazio della Repubblica che in quello Separatista) che avrebbe cambiato le sorti della guerra. Con la morte di Piell, Tarkin rivela la metà delle informazioni solo al Cancelliere Palpatine, mentre Ahsoka Tano, Padawan di Anakin Skywalker, a cui il morente Piell ha rivelato il messaggio, le rivela solo al Consiglio dei Jedi (su espressa richiesta del morente Maestro Jedi). Durante la battaglia sul pianeta Lola Sayu, sede della prigione nota come la Cittadella, dove Piell era stato imprigionato e poi soccorso da Obi-Wan Kenobi, Anakin Skywalker e appunto Ahsoka, Tarkin rischia di venire ucciso dal malvagio direttore della Cittadella, Osi Sobeck, ma è salvato proprio dalla Tano. Verso la fine delle Guerre dei Cloni, quando Ahsoka viene ingiustamente accusata di un attentato al Tempio Jedi (organizzato e ordito invece da Barriss Offee), Tarkin partecipa al processo, in veste di pubblica accusa, cercando in tutti i modi di provare alla giuria la colpevolezza della Togruta, nonostante il tentativo della senatrice Padmé Amidala di salvarla, in veste di pubblica difesa. A seguito della confessione di Barriss, Ahsoka viene infine prosciolta dall'accusa.

Rebels[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie animata Star Wars Rebels, Tarkin ha assunto il ruolo di Grand Moff.[7] Tarkin è spietato verso i contadini del pianeta Lothal: quando essi si rifiutano di consegnare le proprie fattorie all'Impero, il Gran Moff caccia questa gente dalle loro terre e la relega in una cittadina abbandonata, spesso rifugio di contrabbandieri come Cikatro Vizago, che prende appunto il nome di "Tarkintown". Quando poi un gruppo di ribelli (guidato dal Jedi Kanan Jarrus) comincia a prendere troppa importanza su Lothal, Tarkin viene inviato sul suddetto pianeta per contrastare tale minaccia; appurata l'inefficienza delle operazioni contro gli insorti, ordina freddamente al Grande Inquisitore di decapitare i comandanti Myles Grint e Cumberlayne Aresko, ritenuti responsabili della mancata cattura dei ribelli. Grazie al suo aiuto, il Grande Inquisitore e lo spietato agente Kallus riescono a catturare il leader del gruppo, Kanan. A seguito però di una missione di salvataggio nell'orbita di Mustafar, Jarrus viene liberato mentre il malvagio Grande Inquisitore perde la vita nell'esplosione dello Star Destroyer Sovereign. L'Imperatore decide dunque di mandare il suo potente apprendista Dart Fener per distruggere la cellula ribelle su Lothal.

Romanzo[modifica | modifica wikitesto]

Il libro Tarkin esplora le origini del personaggio, e spiega come incontra e si allea con l'Imperatore Palpatine e Dart Fener prima degli eventi di Guerre stellari.[8] Il romanzo è stato uno dei primi quattro romanzi canonici ad essere rilasciato tra il 2014 e il 2015.

Tarkin appare anche in Catalyst: A Rogue One Novel, il romanzo prequel del film Rogue One, dove Tarkin diventa rivale con il direttore Orson Krennic.

Legends[modifica | modifica wikitesto]

Con l'acquisizione della Lucasfilm da parte di The Walt Disney Company nel 2012, la maggior parte dei romanzi e fumetti di Guerre stellari prodotti su licenza sono stati inseriti nel brand Star Wars Legends e dichiarati non canonici al franchise nel mese di aprile del 2014.[9][10][11]

Wilhuff proviene dal pianeta Eriadu e diviene il primo Moff; sposato, ha un figlio che diviene poi anch'egli un ammiraglio dell'Impero, Garoche Tarkin (che sarà poi ucciso da Fener). Nato nel 64 BBY in una famiglia influente, Tarkin vive una vita lussuosa nell'anello esterno del pianeta. Successivamente diviene governatore del pianeta. Tarkin si fa numerose amicizie potenti, come Raith Sienar e il futuro Imperatore Palpatine. Prende parte alla conferenza di Eriadu dove partecipano i delegati della Federazione dei Mercanti. Durante la sua carriera nell'impero, Tarkin incontra una giovane donna, Natasi Daala, che dimostra capacità strategiche non comuni. Nonostante il fatto che sia una donna, Tarkin la prende sotto la sua ala protettrice e i due diventano amanti. La donna diviene ammiraglio, unica donna a raggiungere tale grado. In seguito, una specie aliena usa il nome di Tarkin, a causa delle sue azioni crudeli, come sinonimo per "Demone", o "Macellaio".

Personalità e tratti caratteristici[modifica | modifica wikitesto]

Tarkin, pur conservando una certa autorità e serietà, è un uomo freddo, spregevole, ambizioso, spietato, temuto, crudele e privo di scrupoli. Durante le Guerre dei Cloni, in particolare, è molto arrogante e sicuro dell'efficienza delle sue operazioni e crede ciecamente nell'operato del Cancelliere Palpatine, mentre sembra ritenere i Jedi non idonei alla guerra (e su questo punto trova l'appoggio di Anakin Skywalker). Nonostante Ahsoka gli abbia salvato la vita su Lola Sayu, non ha alcuna esitazione nell'accusarla per l'attentato al Tempio Jedi e addirittura prende parte al processo come pubblica accusa. Quando nasce l'Impero Galattico, Tarkin diviene ancora più spietato, non esitando ad usare la forza per ottenere ciò che vuole o per dimostrare la sua autorità, come quando ordina l'uccisione dei comandanti Grint e Aresko solo per non essere riusciti a catturare i Ribelli su Lothal. È inoltre contrario a qualsiasi discorso sui Jedi, da lui ritenuti traditori della Repubblica, e in più di un'occasione cerca di convincere chi gli sta intorno che ormai essi sono estinti. Diviene molto influente e sviluppa la cosiddetta Dottrina Tarkin, che stabilisce la morte di chiunque sia a sfavore dell'impero, per evitare una ribellione. Di certo non esita a torturare la principessa Leila per ottenere informazioni ed è altrettanto disumano nell'ordinare la distruzione di Alderaan, spezzando miliardi di vite umane, nonostante fosse riuscito a far confessare la principessa (seppur mentendo).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il personaggio in questo film fa un breve cameo
  2. ^ In questo film, Henry è servito come controfigura per il personaggio, il quale è stato ricreato in CGI con le fattezze di Peter Cushing
  3. ^ Peter Cushing in "Star Wars", in Pittsburgh Post-Gazette, 13 agosto 1976, pp. 29.
  4. ^ Anthony Breznican, Should Star Wars: Rogue One resurrect Peter Cushing as Tarkin?, in Entertainment Weekly, 24 agosto 2015. URL consultato il 24 agosto 2015.
  5. ^ Ben Child, Star Wars: Rogue One 'to resurrect Peter Cushing via CGI', despite slipper issues, in The Guardian (London), 24 agosto 2015. URL consultato il 24 agosto 2015.
  6. ^ Christian Blauvelt, Star Wars - The Clone Wars: Grand Moff Tarkin makes his debut!, EW.com, 17 febbraio 2011.
  7. ^ Get your exclusive first look at Grand Moff Tarkin on 'Star Wars Rebels', su Entertainment Weekly, 3 febbraio 2015. URL consultato il 10 febbraio 2015.
  8. ^ Sean Keane, REVIEW: Star Wars: Tarkin brings us into the Empire's dark heart, su New York Daily News, 3 novembre 2014. URL consultato il 27 maggio 2016.
  9. ^ (EN) Graeme McMilian, Lucasfilm Unveils New Plans for Star Wars Expanded Universe, in The Hollywood Reporter, 25 aprile 2014. URL consultato il 26 maggio 2016.
  10. ^ (EN) The Legendary Star Wars Expanded Universe Turns a New Page, StarWars.com, 25 aprile 2014. URL consultato il 26 maggio 2016.
  11. ^ (EN) Disney and Random House announce relaunch of Star Wars Adult Fiction line, StarWars.com, 25 aprile 2014. URL consultato il 26 maggio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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