Grand Moff Tarkin

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Wilhuff Tarkin
Wilhuff Tarkin.jpg
Tarkin nel film Guerre stellari, interpretato da Peter Cushing
Universo Guerre stellari
1ª app. in Guerre stellari
Interpretato da
Voci orig.
Voci italiane
Specie Umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Eriadu
Affiliazione Repubblica Galattica, Impero Galattico

Il Grand Moff Wilhuff Tarkin è un personaggio immaginario dell'universo fantascientifico di Guerre stellari. Appare per la prima volta come antagonista secondario nel film Guerre stellari.

In origine, George Lucas aveva contattato Christopher Lee per proporgli il ruolo di Tarkin ma l'attore rifiutò e propose invece la parte al suo amico di lunga data (nonché coprotagonista nei film Dracula il vampiro e altri della Hammer) Peter Cushing, che ha appunto interpretato il personaggio. Lee parteciperà comunque all'universo di Guerre Stellari molti anni dopo nel ruolo del Sith Conte Dooku.

Nella versione italiana del film, Wilhuff Tarkin viene chiamato Governatore Tarchill.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le Guerre dei Cloni (21 BBY - 20 BBY)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Guerre dei Cloni.

Tarkin serve la Repubblica Galattica con il grado di capitano durante le Guerre dei Cloni, sottoposto al generale Jedi Even Piell con il quale condivide metà delle coordinate della rotta iperspaziale del passaggio Nexus (un corridoio dell'iperspazio che conduce sia nello spazio della Repubblica che in quello Separatista) che avrebbe cambiato le sorti della guerra. Con la morte di Piell, Tarkin rivela la metà delle informazioni solo al Cancelliere Palpatine, mentre Ahsoka Tano, Padawan di Anakin Skywalker, a cui il morente Piell ha rivelato il messaggio, le rivela solo al Consiglio dei Jedi (su espressa richiesta del morente Maestro Jedi). Durante la battaglia sul pianeta Lola Sayu, sede della prigione nota come la Cittadella, dove Piell era stato imprigionato e poi soccorso da Obi-Wan Kenobi, Anakin Skywalker e appunto Ahsoka, Tarkin rischia di venire ucciso dal malvagio direttore della Cittadella, Osi Sobeck, ma è salvato proprio dalla Tano. Verso la fine delle Guerre dei Cloni, quando Ahsoka viene ingiustamente accusata di un attentato al Tempio Jedi (organizzato e ordito invece da Barriss Offee), Tarkin partecipa al processo, in veste di pubblica accusa, cercando in tutti i modi di provare alla giuria la colpevolezza della Togruta, nonostante il tentativo della senatrice Padmé Amidala di salvarla, in veste di pubblica difesa. A seguito della confessione di Barriss (sconfitta da Anakin in duello e da lui portata nell'aula del tribunale) Ahsoka viene infine prosciolta dall'accusa.

Era dell'Impero e Guerra Civile Galattica (5 BBY - 0 BBY)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Impero Galattico (Guerre stellari) e Guerra civile galattica.

Quando l'Impero Galattico è fondato nel 19 BBY sotto l'Imperatore Palpatine, l'ambizioso Tarkin diviene un Moff. Non molto dopo (un anno), viene promosso a Gran Moff, primo ad ottenere tale titolo, e viene nominato governatore dell'Orlo Esterno.

Tarkin è spietato verso i contadini del pianeta Lothal: quando essi si rifiutano di consegnare le proprie fattorie all'Impero, il Gran Moff caccia questa gente dalle loro terre e la relega in una cittadina abbandonata, spesso rifugio di contrabbandieri come Cikatro Vizago, che prende appunto il nome di "Tarkintown". Quando poi un gruppo di ribelli (guidato dal Jedi Kanan Jarrus) comincia a prendere troppa importanza su Lothal, Tarkin viene inviato sul suddetto pianeta per contrastare tale minaccia (5 BBY); appurata l'inefficienza delle operazioni contro gli insorti, ordina freddamente al Grande Inquisitore di decapitare i comandanti Myles Grint e Cumberlayne Aresko, ritenuti responsabili della mancata cattura dei ribelli. Grazie al suo aiuto, il Grande Inquisitore e lo spietato agente Kallus riescono a catturare il leader del gruppo, Kanan. A seguito però di una missione di salvataggio nell'orbita di Mustafar, Jarrus viene liberato mentre il malvagio Grande Inquisitore perde la vita nell'esplosione dello Star Destroyer Sovereign. L'Imperatore decide dunque di mandare il suo potente apprendista Dart Fener per distruggere la cellula ribelle su Lothal.

Quando è commissionato il progetto della Morte Nera, Tarkin ne diviene il comandante. Una volta operativa, per dimostrarne la potenza di fuoco, ordina spietatamente la distruzione del pacifico pianeta di Alderaan (pianeta natale della principessa Leila Organa), riuscendo inoltre a far confessare alla principessa Leila che, mentendo, dice che la localizzazione della base dell'Alleanza Ribelle si trovava sul pacifico Dantooine. Tarkin, durante la battaglia di Yavin, organizza insieme al suo sottoposto Conan Motti di tradire lo stesso Imperatore per prenderne il posto. Muore nell'esplosione della Morte Nera, attaccata dai caccia dell'Alleanza Ribelle nella battaglia di Yavin, in particolare grazie a Luke Skywalker che riesce a colpire il suo unico punto debole e a distruggerla (0 BBY).

Personalità e tratti caratteristici[modifica | modifica wikitesto]

Tarkin, pur conservando una certa autorità e serietà, è un uomo freddo, spregevole, ambizioso, spietato, temuto, crudele e privo di scrupoli. Durante le Guerre dei Cloni, in particolare, è molto arrogante e sicuro dell'efficienza delle sue operazioni e crede ciecamente nell'operato del Cancelliere Palpatine, mentre sembra ritenere i Jedi non idonei alla guerra (e su questo punto trova l'appoggio di Anakin Skywalker). Nonostante Ahsoka gli abbia salvato la vita su Lola Sayu, non ha alcuna esitazione nell'accusarla per l'attentato al Tempio Jedi e addirittura prende parte al processo come pubblica accusa. Quando nasce l'Impero Galattico, Tarkin diviene ancora più spietato, non esitando ad usare la forza per ottenere ciò che vuole o per dimostrare la sua autorità, come quando ordina l'uccisione dei comandanti Grint e Aresko solo per non essere riusciti a catturare i Ribelli su Lothal. È inoltre contrario a qualsiasi discorso sui Jedi, da lui ritenuti traditori della Repubblica, e in più di un'occasione cerca di convincere chi gli sta intorno che ormai essi sono estinti. Diviene molto influente e sviluppa la cosiddetta Dottrina Tarkin, che stabilisce la morte di chiunque sia a sfavore dell'impero, per evitare una ribellione. Di certo non esita a torturare la principessa Leila per ottenere informazioni ed è altrettanto disumano nell'ordinare la distruzione di Alderaan, spezzando miliardi di vite umane, nonostante fosse riuscito a far confessare la principessa (seppur mentendo).

Star Wars Legends[modifica | modifica wikitesto]

Wilhuff proviene dal pianeta Eriadu e diviene il primo Moff; sposato, ha un figlio che diviene poi anch'egli un ammiraglio dell'Impero, Garoche Tarkin (che sarà poi ucciso da Fener).

Nato nel 64 BBY in una famiglia influente, Tarkin vive una vita lussuosa nell'anello esterno del pianeta. Successivamente diviene governatore del pianeta. Tarkin si fa numerose amicizie potenti, come Raith Sienar e il futuro Imperatore Palpatine. Prende parte alla conferenza di Eriadu dove partecipano i delegati della Federazione dei Mercanti.

Durante la sua carriera nell'impero, Tarkin incontra una giovane donna, Natasi Daala, che dimostra capacità strategiche non comuni. Nonostante il fatto che sia una donna, Tarkin la prende sotto la sua ala protettrice e i due diventano amanti. La donna diviene ammiraglio, unica donna a raggiungere tale grado.

In seguito, una specie aliena usa il nome di Tarkin, a causa delle sue azioni crudeli, come sinonimo per "Demone", o "Macellaio".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il personaggio in questo film fa un breve cameo
  2. ^ In questo film, Henry è servito come controfigura per il personaggio, il quale è stato ricreato in CGI con le fattezze di Peter Cushing

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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