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CM Punk

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CM Punk
CM Punk ai Nickelodeon Australian Kids' Choice Awards nel 2011.
CM Punk ai Nickelodeon Australian Kids' Choice Awards nel 2011.
Nome Phillip Jack Brooks
Ring name CM Punk
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Chicago, Illinois
26 ottobre 1978 (36 anni)
Residenza Chicago, Illinois
Altezza 188 cm
Peso 84 kg
Altezza dichiarata 188[1] cm
Peso dichiarato 99[1] kg
Allenatore Ace Steel
Danny Dominion
Kevin Quinn
Dave Taylor
Fit Finlay
William Regal
Debutto 1999
Ritiro 26 gennaio 2014
Progetto Wrestling

Phillip Jack "Phil" Brooks (Chicago, 26 ottobre 1978) è un artista marziale misto ed ex wrestler statunitense, meglio conosciuto con il ring name CM Punk. È noto soprattutto per i suoi trascorsi nella World Wrestling Entertainment/WWE, dove è stato "il più longevo WWE Champion dell'era moderna" (sin dal regno di 1.474 giorni come WWF Champion di Hulk Hogan che si è concluso nel 1988), avendo detenuto il titolo per 434 giorni dal 20 novembre 2011 (Survivor Series (2011) al 27 gennaio 2013 (Royal Rumble (2013). Il suo regno è ufficialmente riconosciuto come il sesto più longevo di sempre.[2][3]

Punk ha vinto diversi titoli del mondo nella sua quindicennale carriera nel wrestling, incluso il ROH World Championship e l'ECW Championship una volta ciascuno, il World Heavyweight Championship della WWE tre volte e il WWE Championship due volte. Ha anche vinto il World Tag Team Championship (con Kofi Kingston) e l'Intercontinental Championship, divenendo il diciannovesimo Triple Crown Champion e il wrestler più veloce nella storia della WWE ad aver ottenuto questo riconoscimento, in 203 giorni. È stato due volte ROH Tag Team Champion (con Colt Cabana come membro dei Second City Saints). È stato il vincitore nel 2008 (WrestleMania XXIV) e 2009 (WrestleMania XXV) del Money in the Bank ladder match (l'unico wrestler ad aver vinto il match per due volte) e dello Slammy Award come Superstar of the Year (2011).

Punk è inizialmente venuto alla ribalta nel circuito indipendente statunitense, soprattutto come membro del roster della Ring of Honor (ROH), dove è stato il primo capo allenatore della scuola di wrestling della ROH. Nel 2005 ha firmato un contratto di sviluppo con la WWE ed è stato inviato nella Ohio Valley Wrestling (OVW), dove ha vinto tutti i titoli disponibili nella federazione. Il 24 giugno 2006 ha fatto il suo debutto televisivo WWE, esibendosi nel roster della ECW. Nel 2008 ha raggiunto il main event nel roster principale della WWE ed è rimasto con la compagnia fino al suo polemico abbandono nel 2014. Nonostante la sua importanza all'interno della compagnia, non ha mai lottato nel main event del principale e annuale pay-per-view della WWE, WrestleMania; come da lui stesso affermato, questo ha rappresentato una delle principali fonti di insoddisfazione professionale.[4]

Nel corso della sua carriera, Punk ha sempre interpretato on-screen un personaggio non molto distante dalla sua vera personalità: tra le peculiarità della sua gimmick possiamo ricordare l'adesione ai principi straight edge e l'essere un tipo schietto, dalla lingua tagliente, anti-conformista. Brooks è davvero straight edge, essendosi allineato a questo stile di vita fin da giovane. In base alla sua fazione come face o heel, Punk sottolineava i diversi aspetti della sua cultura per spingere il pubblico verso la reazione desiderata. Ha anche allenato diversi wrestler.[5]

Dopo il suo ritiro dal wrestling ha firmato un contratto con la Ultimate Fighting Championship (UFC) e ha cominciato a perseguire una carriera nelle arti marziali miste.[6]

Carriera nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

CM Punk in un match contro Danny Dominion a un evento NWA Midwest il 23 novembre 2002 a Grayslake, Illinois.

Punk iniziò a lottare in una federazione di backyard-wrestling, chiamata Lunatic Wrestling Federation, sul finire degli anni novanta insieme ad alcuni amici e a suo fratello Mike Brooks. I due combattevano in coppia, usando uno il ring name CM Punk (Phil) e l'altro CM Venom (Mike), formando i Chick Magnets. A differenza dei suoi amici, Phil voleva veramente essere un wrestler e ciò lo spinse a continuare. Poco dopo, scoprì che suo fratello Mike aveva rubato diversi soldi all'azienda e fu costretto a ritirarsi; i due fratelli non si sarebbero più parlati da allora. Si recò presto alla "Steel Dominion", una scuola di wrestling dove Ace Steel, Danny Dominion e Kevin Quinn lo allenarono. Lottò per la Steel Domain Wrestling e qui incontrò il suo migliore amico Colt Cabana. Nella Steel Domain, Punk formò una stable con Cabana, Chuckee Smooth, Adam Pearce e il manager, Dave Prazak, chiamata Gold Bond Mafia.

IWA Mid-South e Pro Wrestling Zero-One (2000–2005)[modifica | modifica wikitesto]

Punk si trasferì nella Independent Wrestling Association Mid-South (IWA), dove ebbe delle rivalità con Colt Cabana e Chris Hero, ottenendo grandi successi. Vinse l'IWA Mid-South Light Heavyweight Championship due volte e l'IWA Mid-South Heavyweight Championship per cinque volte, sconfiggendo wrestler come A.J. Styles, Cabana e anche Eddie Guerrero per quel titolo. Una delle più grandi faide di Punk è avvenuta sicuramente in questa federazione, contro Chris Hero, con cui arrivò a lottare un TLC match da 55 minuti, un 2-out-of-3 falls match da 93 minuti e diversi Iron Man match da 60 minuti.

Tutti questi grandi match portarono la Ring of Honor (ROH) ad interessarsi a lui, offrendogli qualche contratto "one night only". Dal febbraio 2003 al maggio 2004, Punk si rifiutò di combattere per la IWA per protesta a causa del maltrattamento del backstage di Hero per mano di Ian Rotten. Lo stesso Hero dichiarò, in seguito, che quella di Punk era solo una scusa per evitare di lavorare nella IWA. Punk ritornò alla IWA nel 2005, dove ha lavorato sia come wrestler che come commentatore, finché non firmò per la WWE.

Il 1º agosto 2003, Punk ha lottato per la federazione giapponese Pro Wrestling ZERO1 nell'ultimo giorno del suo Fire Festival alla Korakuen Hall, lottando insieme C.W. Anderson, Josh Daniels e Vansack Acid in un eight-man tag team match contro Ikuto Hidaka, Jun Kasai, Naohiro Hoshikawa e Tatsuhito Takaiwa; il team di Punk è stato sconfitto.

Ring of Honor e Total Nonstop Action Wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Faida con Raven (2002–2004)[modifica | modifica wikitesto]

CM Punk durante uno steel cage match contro Raven all'evento della Ring of Honor, The Conclusion, il 28 settembre a Fairfield, Connecticut.

Punk debuttò nella Ring of Honor da face, ma divenne presto heel durante la faida con Raven, che vide i due impegnati in una numerosa serie di match senza squalifiche. La storyline si basava sul credo straight edge di Punk e sul passato da alcolista del padre di Raven. La rivalità continuò per quasi tutto il 2003, per concludersi poi a The Conclusion, nel novembre dello stesso anno, dove Punk sconfisse Raven in uno steel cage match, vincendo la faida, in seguito considerata uno delle faide migliori di quell'anno. Nello stesso periodo si esibì anche per la NWA Total Nonstop Action (TNA) dove, insieme a Julio Dinero, formò la stable "The Gathering".

Nel frattempo, Punk ha continuato a combattere per la ROH, sfiorando la vittoria del ROH Pure Championship quando perse nella finale di un torneo contro A.J. Styles e, insieme a Colt Cabana, nei Second City Saints, vinse il ROH World Tag Team Championship per due volte, sconfiggendo entrambe le volte i Briscoe Brothers. Nell'ottobre 2003, Punk venne nominato allenatore della ROH.

Poco prima di uno show della TNA del 25 febbraio 2004, Punk litigò fortemente con Teddy Hart fuori da un ristorante e i due scatenano una rissa che venne sedata da Sabu. A causa di ciò, durante lo show, Hart si accanì con violenza su tre wrestler, infortunandoli. Dopo questo episodio, Punk e Dinero smisero di esibirsi per la TNA, dando il là alle speculazioni che Punk fosse stato licenziato per via della rissa. In realtà, pare che gli ufficiali della TNA non stimassero il lavoro da heel della coppia Punk e Dinero, sostenendo che non riuscissero ad andare over coi fan. Con lo scioglimento del tag team, Punk lasciò la TNA nel marzo 2004 e tornò alla ROH, dopo aver risolto una disputa con la TNA riguardo alla possibilità di esibirsi con la stessa Ring of Honor.

"Summer of Punk" (2004–2005)[modifica | modifica wikitesto]

CM Punk nella Ring of Honor.

Punk sfidò allora Samoa Joe per il ROH World Championship in una serie di tre match. Il primo ha avuto luogo il 12 giugno, all'evento World Title Classic a Dayton, Ohio e terminò in parità dopo 60 minuti di match. Il secondo si tenne il 16 ottobre, nella città natale di Punk, Chicago, ed è uno dei match più venduti dalla ROH in DVD. Recensito da Dave Meltzer del Wrestling Observer Newsletter con il massimo voto (5 stelle), è stato il primo match di wrestling nordamericano ad ottenere un tale punteggio nell'arco di sette anni: l'ultimo ad avere avuto questa valutazione era stato l'Hell In a Cell tra The Undertaker e Shawn Michaels a Badd Blood: In Your House, nel 1997. Anche il secondo match della serie si concluse in pareggio, dopo altri 60 minuti di match. Samoa Joe mise fine alla serie sconfiggendo Punk nel terzo e ultimo match, il 4 dicembre 2004, a All-Star Extravaganza 2, in un match senza limiti di tempo.

Nel maggio 2005 lottò un tryout match per la WWE contro Val Venis, a Heat, perdendo. Punk accettò poi un contratto con la World Wrestling Entertainment (WWE) nel mese di giugno dello stesso anno. Nel frattempo, però, sconfisse Austin Aries e conquistò il ROH World Championship il 18 giugno 2005 a Death Before Dishonor III. Subito dopo il match, Punk tenne un promo da heel e iniziò una storyline, secondo la quale sarebbe andato alla WWE portando con sé il titolo. Nelle settimane successive, Punk portò avanti la storia, arrivando perfino a firmare il contratto con la WWE sullo stessa cintura. Mick Foley comparve diverse volte nella ROH, intimando a Punk di difendere il titolo prima del suo addio definitivo. Il 12 agosto 2005, a Dayton, Ohio, Punk perse il titolo contro James Gibson in un four corner elimination match che vedeva coinvolti anche Samoa Joe e Christopher Daniels. Nel suo ultimo match, a Punk: The Final Chapter, perse un 2-out-of-3 falls match contro l'amico di lunga data Colt Cabana; terminato il match, Punk è visibilmente commosso.

Punk è apparso a ROH Unscripted II, l'11 febbraio 2006, in un match di coppia con Bryan Danielson sconfiggendo Jimmy Rave e Adam Pearce.

World Wrestling Enterteinment/WWE[modifica | modifica wikitesto]

Ohio Valley Wrestling (2005–2006)[modifica | modifica wikitesto]

CM Punk ha trascorso una prima parte della sua esperienza con la WWE nella federazione di sviluppo Ohio Valley Wrestling (OVW), dal settembre 2005 all'agosto 2006. Qui vinse l'OVW Heavyweight Championship, l'OVW Southern Tag Team Championship e l'OVW Television Championship, diventando anche il secondo OVW Triple Crown Champion.

ECW (2006–2008)[modifica | modifica wikitesto]

CM Punk con un ritratto come ECW Champion nel 2008.

CM Punk debuttò nel roster della ECW sconfiggendo Justin Credible il 24 giugno 2006. Il suo debutto in uno show teletrasmesso avvenne pochi giorni dopo, il 4 luglio, con la messa in onda di un promo preregistrato relativo al suo stile di vita. Il 1º agosto venne trasmesso in televisione il suo primo match alla Hammerstein Ballroom Arena, nella quale sconfisse nuovamente Justin Credible. Punk iniziò una striscia di vittorie consecutive, sconfiggendo wrestler come Stevie Richards e Shannon Moore.

La prima faida di Punk fu contro Mike Knox; a scatenare la rivalità furono le attenzioni di Punk su Kelly Kelly, fidanzata di quest'ultimo. Punk sconfisse Knox nel loro primo match. Partecipò quindi al pay-per-view Survivor Series nel Team DX (composto dalla D-Generation X e dagli Hardy Boyz), vincendo il match contro il Team Rated RKO (Edge, Randy Orton, Knox, Johnny Nitro e Gregory Helms). La vittoria del Team DX fu schiacciante: nessuno dei cinque membri fu eliminato dal match. A December to Dismember, nell'Extreme Elimination Chamber match, CM Punk fu il primo ad essere eliminato da Rob Van Dam.

CM Punk come ECW Champion il 30 settembre 2007 a Hammond, Indiana.

CM Punk, in seguito, iniziò una faida con Hardcore Holly, il quale sconfisse Punk il 9 gennaio 2007, interrompendo la sua striscia di vittorie in singolo durata sei mesi. In seguito, Punk batté Johnny Nitro ottenendo un posto nel Money in the Bank match previsto per WrestleMania 23. Nelle settimane precedenti al pay-per-view, Punk sconfisse Kenny Dykstra e King Booker. A vincere il titolo di "Mr. Money in the Bank" fu però Mr. Kennedy.

Nelle settimane successive, CM Punk fu "corteggiato" da Rob Van Dam e Elijah Burke, leader rispettivamente degli "ECW Originals" e del "New Breed", due fazioni in contrapposizione da diversi mesi; CM Punk decise di allearsi con i secondi. Tuttavia, l'alleanza durò poco: il ruolo di leader di Burke non fu sempre accettato da Punk, il quale decise di lasciare la stable. I due si affrontarono al pay-per-view Judgment Day ed a vincere fu CM Punk. Partecipò al pay-per-view One Night Stand come componente degli ECW Originals (assieme a lui c'erano The Sandman e Tommy Dreamer) ad un Tables match contro il New Breed (Elijah Burke, Marcus Cor Von e Matt Striker). Sconfigge Marcus Cor Von il 19 giugno, assicurandosi il diritto di affrontare Chris Benoit per il vacante ECW Championship; il campione Bobby Lashley era stato trasferito a Raw nella Draft Lottery di quell'anno. Il match si sarebbe dovuto tenere a Vengeance: Night of Champions, ma Benoit non presenziò all'evento; il suo posto fu preso da Johnny Nitro, il quale sconfisse CM Punk laureandosi nuovo ECW Champion. CM Punk riuscì nell'impresa di sconfiggere ancora una volta Elijah Burke in un 2 out of 3 falls match per confermarsi come primo contendente all'ECW Championship. Punk però fallì l'assalto al titolo, perdendo contro John Morrison (nuovo in-ring name di Johnny Nitro) a The Great American Bash. La settimana successiva, Punk sconfisse Elijah Burke e Tommy Dreamer in un Triple Threat match per diventare il primo sfidante per per l'ECW Championship detenuto da John Morrison; tuttavia, a SummerSlam Punk non riuscì a battere Morrison.

Il 1º settembre 2007, in un match combattuto nel corso di ECW on SyFy, Punk sconfisse John Morrison laureandosi nuovo ECW Champion. Si confermò campione anche ad Unforgiven, sconfiggendo Elijah Burke. Il 28 ottobre a Cyber Sunday, CM Punk batté The Miz, conservando il titolo; The Miz fu scelto dal pubblico in una rosa comprendente anche Big Daddy V e John Morrison. Alle Survivor Series, Punk batte The Miz e John Morrison in un Triple Threat match. Con l'accordo tra i General Manager di SmackDown e della ECW, che permette ai wrestler dei due roster di partecipare ad entrambi gli show, Punk iniziò una faida con Chavo Guerrero; da ricordare il Golf of Mexico match disputato dai due e vinto dal wrestler di Chicago. Durante la puntata di ECW on Sci Fi del 22 gennaio 2008, Punk perse l'ECW Championship contro Guerrero in un No Disqualification match dopo che Edge (presente come commentatore ospite a bordo ring) colpì Punk con la Spear.

World Heavyweight Champion (2008–2009)[modifica | modifica wikitesto]

CM Punk nell'aprile 2008 con la prima di due valigette del Money in the Bank.

Il 31 marzo 2008, CM Punk vinse il Money in the Bank ladder match svoltosi a WrestleMania XXIV sconfiggendo Chris Jericho, John Morrison, Carlito, Shelton Benjamin, Ken Kennedy e MVP. Punk partecipò al torneo valido per l'assegnazione del titolo di King of the Ring svoltosi durante la puntata di Raw del 21 aprile: nell'occasione perse in finale William Regal, dopo aver battuto Matt Hardy e Chris Jericho. A Judgment Day perse in un match di coppia con Kane valido per il WWE Tag Team Championship contro i campioni Morrison e The Miz. A One Night Stand perse una Singapore Cane Battle Royal per determinare il primo sfidante per l'ECW Championship. Durante la puntata di Raw del 23 giugno 2008, CM Punk fu il terzo wrestler che venne spostato grazie alla draft lottery 2008, passando quindi al roster di Raw.

CM Punk come World Heavyweight Champion durante il suo primo regno a SummerSlam.

Il 30 giugno a Raw, sfruttando la title shot ottenuta vincendo il Money in the Bank ladder match, batté il campione Edge e si laureò per la prima volta World Heavyweight Champion. Punk sfidò Edge subito dopo l'attacco subito da questi da parte di Batista, riuscendo a schienare in pochi secondi l'avversario. Il 20 luglio 2008, a The Great American Bash, ci fu il match con Batista per il titolo, che terminò con una doppia squalifica per l'interferenza di Kane. A SummerSlam vinse un match contro JBL. A Unforgiven avrebbe dovuto lottare nel World Heavyweight Championship Scramble match, ma fu attaccato da Cody Rhodes, Ted DiBiase e Randy Orton poco prima dell'inizio del match; Punk quindi non prese parte all'incontro e perse la cintura, che fu vinta da Chris Jericho. Ottenne un rematch la settimana dopo a Raw, in uno steel cage, ma perse di nuovo. Nei giorni seguenti, CM Punk rivelò su WWE.com di voler lottare nella divisione tag team per vendicarsi di Rhodes e DiBiase, e si mise alla ricerca di un partner. Lo trovò in Kofi Kingston, assieme al quale vinse il World Tag Team Championship il 27 ottobre a Raw. Hanno perso il titolo il 13 dicembre, in occasione di un house show, contro John Morrison e The Miz.

CM Punk, a Armageddon, vinse un torneo battendo Rey Mysterio e diventando il primo contendente al titolo intercontinentale. Riuscì a sconfiggere William Regal solo il 19 gennaio 2009 in un No Disqualification match. Con questa vittoria divenne il più veloce Triple Crown Champion nella storia della WWE, avendo impiegato solo 203 giorni per vincere il World Heavyweight Championship, il World Tag Team Championship e l'Intercontinental Championship. Il 25 gennaio, Punk ha preso parte alla ventiduesima edizione della Royal Rumble entrando con il numero 18, me è stato eliminato da Big Show. Nella puntata di Raw del 26 gennaio ha perso il match di qualificazione all'Elimination Chamber a No Way Out per il World Heavyweight Championship di John Cena a favore di Chris Jericho. Si qualificò comunque al Money in the Bank ladder match anche nel 2009, battendo in un triple threat match John Morrison e The Miz. Nella puntata di Raw del 9 marzo ha perso l'Intercontinental Championship contro JBL.

Il 25 marzo a WrestleMania XXV, Punk ha vinto il Money in the Bank ladder match per la seconda volta consecutiva, diventando il primo wrestler a vincere il Money in the Bank per due anni consecutivi. Durante l'annuale draft, CM Punk è passato a SmackDown. Al pay-per-view Backlash è sconfitto da Kane. Successivamente, Punk ha iniziato una faida con Umaga, che lo ha attaccato nelle varie occasioni in cui Punk ha tentato di incassare la sua valigetta. I due si sono in un match a Judgment Day, che ha visto prevalere il samoano, ma nella rivincita a Extreme Rules, Punk è riuscito a sconfiggerlo in un Samoan Strap match. Nella sera stessa, CM Punk ha incassato il suo Money in the Bank e ha vinto per la seconda volta il World Heavyweight Championship ai danni di Jeff Hardy, che aveva appena conquistato il titolo battendo Edge in un ladder match. Nella puntata di Raw del 15 giugno ha difeso con successo il titolo in un Triple Threat match contro Edge e Jeff Hardy.

Dopo aver difeso il titolo per squalifica a The Bash, Punk ha iniziato un graduale turn heel. A Night of Champions è stato sconfitto da Hardy, terminando il suo regno dopo 49 giorni. Nella puntata di SmackDown successiva al pay-per-view, CM Punk è diventato heel a tutti gli effetti quando ha violentemente attaccato Jeff Hardy, reduce dalla difesa del titolo contro John Morrison. A SummerSlam, CM Punk ha sconfitto Hardy in un TLC match e ha conquistato il World Heavyweight Championship per la terza volta; tuttavia, The Undertaker è apparso al termine del match e lo ha colpito con una chokeslam. Nella puntata di SmackDown successiva al pay-per-view, Punk ha vinto uno steel cage match contro Jeff Hardy valevole per il titolo: quest'ultimo, dopo la sconfitta, ha lasciato la WWE, perché oltre al titolo era in gioco anche la propria permanenza nella federazione; inoltre, il vincitore di questo match avrebbe affrontato Undertaker per il titolo in un submission match a Breaking Point.

Nel pay-per-view, Undertaker aveva apparentemente vinto sottomettendo CM Punk con la Hell's Gate, ma successivamente il General Manager di SmackDown, Theodore Long, ha annuncia che in passato la Hell's Gate era stata proibita dal decreto indetto da Vickie Guerrero che è ancora in vigore, facendo ripartire il match: Punk ha velocemente intrappolato Undertaker nella sua Anaconda Vise e l'arbitro ha chiamato la fine del match nonostante Undertaker non abbia ceduto, permettendo a Punk di mantenere il titolo. Nel pay-per-view seguente, Hell in a Cell, Punk è stato sconfitto da Undertaker in un Hell in a Cell match, terminando il suo regno dopo 42 giorni. Nella puntata di SmackDown precedente al pay-per-view Bragging Rights, CM Punk sfruttato la sua clausola di ex campione per avere il suo rematch in un submission; tuttavia, Punk è sconfitto. A Bragging Rights non è riuscito a riconquistare il titolo in un fatal four-way match che includeva anche Batista w Rey Mysterio. Nella puntata di Raw del 14 dicembre, CM Punk ha vinto lo Slammy Award per lo "Shocker Moment of the Year" quando ha forzato Jeff Hardy al ritiro e ha preso parte al torneo che avrebbe assegnato lo Slammy Award per la "Superstar of the Year!, ma è stato sconfitto da John Cena. Punk ha successivamente partecipato all'ECW Homecoming per l'ECW Championship, ma non è riuscito a vincerlo.

Straight Edge Society e il New Nexus (2009–2010)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Straight Edge Society.
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Nexus (wrestling) § The New Nexus.

Nella puntata di SmackDown del 27 novembre, Punk ha presentato al pubblico un suo discepolo, facente parte della sua nuova stable "The Straight Edge Society", ovvero Luke Gallows. Dopo mesi e mesi che Punk ha continua a manifestare a tutto il mondo il suo stile di vita, ha deciso di provare a diffonderlo anche tra il WWE Universe, "salvando" chi lo volesse e rasandolo a zero, come ha fatto al suo guardaspalle Luke Gallows. Parecchi fan tra il pubblico sono stati rasati da CM Punk e trasformati in persone straight edge, tra cui Serena. Due settimane prima del pay-per-view Royal Rumble, CM Punk e Luke Gallows hanno sconfiggono la Hart Dynasty, i Cryme Tyme e Matt Hardy e The Great Khali, diventando i primi sfidanti per gli Unified WWE Tag Team Championship detenuti dalla D-Generation X. Alla Royal Rumble, Punk ha preso parte al Royal Rumble match, riusce ad eliminare in successione: Evan Bourne, Dolph Ziggler, JTG, Zack Ryder e Beth Phoenix, per poi essere eliminato da Triple H.

Dopo aver sconfitto Batista per countout a SmackDown, CM Punk si è qualificato per l'Elimination Chamber match di SmackDown valido per il World Heavyweight Championship. Nell'episodio successivo di Raw, lui e Gallows non sono riusciti a conquistare i titoli di coppia unificati, vinti invece da The Miz e Big Show. Punk non è riuscito a trionfare nemmeno nell'Elimination Chamber match; dopo aver eliminato R-Truth, è stato eliminato da Rey Mysterio, con cui inizia una faida, che lo ha visto la settimana seguente non riuscire a qualificarsi per il Money in the Bank ladder match, venendo sconfitto da Shelton Benjamin, dopo una distrazione causata da Mysterio. La rivalità con Rey Mysterio culmina in un match a WrestleMania XXVI; in caso di sconfitta, Mysterio sarebbe entrato nella Straight Edge Society, ma Punk è stato sconfitto. Per Extreme Rules, Punk ha chiesto una rivincita in un match in cui in caso di sconfitta avrebbe dovuto rasarsi i capelli; Punk è riuscito a battere Mysterio grazie all'intromissione di uno spettatore sconosciuto, rivelatosi poi essere il nuovo membro della sua stable, Joey Mercury. Rey Mysterio e CM Punk arrivarono al culmine della loro rivalità a Over the Limit, mettendo in palio entrambe le cose che vi erano in palio nei loro precedenti scontri. In pay-per-view, Punk è sconfitto e successivamente rasato a zero dallo stesso Mysterio mentre Kane si sbarazzava dei due scagnozzi.

Nella puntata successiva di SmackDown, Punk si è presentato con una maschera per nascondere la perdita dei capelli e ha sconfitto Kane, qualificandosi così per il fatal four-way match valido per il World Heavyweight Championship che includeva anche il campione Jack Swagger, Big Show e l'ex rivale Rey Mysterio. Nella puntata di Raw del 7 giugno, CM Punk ha affrontato John Cena, ma durante il match i rookie della prima stagione di NXT li hanno attaccati brutalmente. A Fatal 4-Way, Punk non è riuscito a conquistare il titolo, vinto da Mysterio. Durante il match, Punk è stato aggredito da Kane, che lo ha accusato di aver mandato in coma il suo fratellastro, The Undertaker. Nella puntata di Raw successiva al pay-per-view, Punk ha affrontato Kane in un No Disqualification match, nel quale ha subito una pluri-frattura al braccio. Il 5 luglio è stato scagionato da Serena nel suo coinvolgimento nella vicenda legata a Undertaker. Due settimane dopo è stato smascherato da Big Show, che però nella puntata di SmackDown del 30 luglio è stato attaccato dalla Straight Edge Society, causandogli un infortunio alla mano destra (kayfabe). A SummerSlam, la Straight Edge Society è stata sconfitta da Big Show in un 3-on-1 handicap match. Nella puntata di SmackDown del 3 settembre, dopo aver perso insieme a Luke Gallows un altro handicap match contro Big Show, CM Punk ha eseguito una Go to Sleep su Gallows, cacciandolo dalla Straight Edge Society e sciogliendo così il gruppo. A Night of Champions, tuttavia, è stato nuovamente sconfitto da Big Show.

Punk nel 2011 come leader del New Nexus.

Nella puntata di Raw del 4 ottobre, il general manager anonimo di Raw ha annunciato lo scambio che ha visto Punk a Raw e Edge a SmackDown. La settimana successiva, Punk debutta a Raw entrando nel Team di Bragging Rights e sconfiggendo Evan Bourne, infortunandolo (kayfabe). A Bragging Rights, il Team Raw perde contro il Team SmackDown. Punk è stato costretto a un periodo d'inattività per via di un infortunio al braccio, ma nonostante ciò ha continuato apparire negli show della WWE fungendo da terzo commentatore di Raw. A fine dicembre, CM Punk ha colpito John Cena con una sedia sia il 20 dicembre a Raw, sia il 21 dicembre a SmackDown. Nella puntata di Raw del 27 dicembre, Cena è stato attaccato a dal Nexus, con Punk che si è rivela essere il loro nuovo leader. Il 3 gennaio a Raw, Punk ha attaccato l'ex leader del Nexus Wade Barrett durante un triple threat steel cage match contro Randy Orton e Sheamus in cui era in palio anche la leadership del Nexus: Punk è diventato ufficialmente il nuovo capo della stable. Durante la puntata di Raw del 17 gennaio, dopo aver vinto per squalifica contro John Cena, CM Punk ha introdotto nel Nexus Mason Ryan. Nello stesso mese alla Royal Rumble, Punk ha partecipato al Royal Rumble match; entrato con il numero 1, è stato eliminato da John Cena dopo 35 minuti. A Elimination Chamber non è riuscito a vincere nell'omonimo match in cui era in palio una title shot a WrestleMania XXVII per il WWE Championship. In seguito, Punk ha iniziato una faida con Randy Orton, colpevole di aver interrotto prematuramente il suo primo regno da World Heavyweight Champion nel 2008; questo ha portato a un match a WrestleMania XXVII, dove è stato sconfitto da Orton. A Extreme Rules, Punk è stato nuovamente sconfitto da Orton in un Last Man Standing match. A Over the Limit, insieme a Mason Ryan, non è riuscito a vincere il WWE Tag Team Championship detenuto da Kane e Big Show.

WWE Champion (2011–2013)[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di giugno, dopo aver schienato il WWE Champion John Cena a Raw, Rey Mysterio a Capitol Punishment e infine Alberto Del Rio in un match che avrebbe determinato il primo sfidante (che includeva anche Mysterio) tutto in una settimana, Punk ha rivelato che il suo contratto sarebbe scaduto a Money in the Bank e ha giurato di lasciare la compagnia con il WWE Championship; alcuni dei suoi discorsi e dei suoi atteggiamento hanno evocato i suoi ultimi mesi con la Ring of Honor. Dopo aver fatto un aspro discorso in diretta televisiva riguardante il modo in cui la WWE è gestita e del suo proprietario Vince McMahon, nella storyline è stato sospeso dagli eventi televisivi della WWE, ma è stato reintegrato la settimana seguente su insistenza di Cena. Subito dopo il suo ritorno, Punk ha cessato di apparire con i rimanenti membri del Nexus e il gruppo si è silenziosamente sciolto quel mese stesso. Ciò ha aiutato la transizione del suo personaggio malvagio ad essere nuovamente un beniamino del pubblico. Due settimane dopo, a Money in the Bank, CM Punk ha sconfitto John Cena per diventare WWE Champion nella sua ultima sera sotto contratto con la WWE.

Il 21 luglio, Punk ha fatto una apparizione a sorpresa al panel della Mattel al San Diego Comic-Con, prendendo in giro il nuovo chief operating officer Triple H e ha offerto al finalista del torneo per il WWE Championship, Rey Mysterio, un match per il suo WWE Championship, alla condizione che il match si sarebbe svolto nella città natale di Punk, Chicago. Punk è apparso il 23 luglio a uno show dell'All American Wrestling, mostrando rispetto a Gregory Iron, un wrestler con paralisi cerebrale. Mysterio ha vinto il torneo per il WWE Championship nella puntata di Raw del 25 luglio, per poi perderlo contro Cena la sera stessa. Dopo la vittoria di Cena, Punk è tornato a Raw e si è confrontato con il nuovo campione, entrando in uno disputa per il titolo. Triple H ha poi appoggiato i reclami sia di Punk che di Cena come legittimi e ha sancito un match tra i due a SummerSlam per decidere l'indiscusso WWE Champion. Punk ha vinto, ma ha perso il titolo pochi minuti dopo contro Alberto Del Rio, che ha incassato il suo contratto da Money in the Bank dopo che Kevin Nash ha attaccato Punk.

La notte dopo SummerSlam, Punk ha accusato Nash di cospirare insieme a Triple H per tenerlo lontano dal WWE Championship. Dopo ripetuti confronti, Punk e Nash hanno domandato di affrontarsi a Night of Champions, a cui Triple H ha acconsentito. Tuttavia, dopo che Punk lo ha ripetutamente attaccato verbalmente, inclusa sua moglie Stephanie McMahon, Triple H ha annunciato se stesso come rimpiazzo di Nash. A Night of Champions, Punk ha perso il match senza squalifiche dopo che Nash, The Miz e R-Truth hanno attaccato entrambi. Miz e Truth hanno attaccato Punk anche a Hell in a Cell dopo che ha perso un triple threat match per il WWE Championship. Ha pertanto cercato di evitare ciò alleandosi con Triple H contro Miz e Truth a Vengeance, ma ha perso quando Nash ha attaccato Triple H. Questo ha trasferito la voce anticonformista di Punk da Triple H a John Laurinaitis, che era diventato il general manager di Raw ad interim. CM Punk si è rifiutato di stare agli ordini di Laurinaitis e lo ha verbalmente insultato, apostrofandolo come un noioso "yes man".

Nella puntata di Raw del 31 ottobre, CM Punk ha usato le maniere forti per ottenere un match contro Del Rio alle Survivor Series, dove ha riconquistato il WWE Championship per sottomissione con la Anaconda Vise. Ha difeso il titolo nella fine dell'anno, mantenendolo in un rematch contro Del Reio nella puntata di Raw del 29 novembre e contro Del Rio e The Miz in un triple threat TLC match a TLC: Tables, Ladders and Chairs. Nella puntata di Raw del 26 dicembre, CM Punk è stato sconfitto da Dolph Ziggler in un gauntlet match; a causa di ciò, Ziggler è diventato il primo sfidante per il WWE Championship e se avesse vinto, Punk avrebbe avuto il diritto di affrontare Laurinaitis in un match. Nella puntata di Raw successiva, Punk è stato sconfitto da Ziggler per countout dopo l'interferenza di Laurinaitis; nonostante ciò, ha mantenuto il titolo. La continua presenza di Laurinaitis ha causato a Punk una serie di sconfitte contro Ziggler durante il mese di gennaio, che hanno alla fine portato Punk ad attaccare Laurinaitis come ritorsione. Alla Royal Rumble, CM Punk ha difeso con successo il suo titolo contro Ziggler, nonostante Laurinaitis agisse come enforcer all'esterno del ring.

CM Punk dopo aver difeso il WWE Championship a WrestleMania XXVIII contro Chris Jericho.

Nella puntata di Raw del 30 gennaio, Chris Jericho ha attaccato Punk e Daniel Bryan durante il loro match Champion vs. Champion, dando la vittoria a Bryan. La settimana seguente, Jericho ha spiegato le sue azioni accusando il roster della WWE come imitazioni di se stesso e in particolare Punk per aver affermato di essere il migliore al mondo, un soprannome che Jericho ha usato l'ultima volta che era nella WWE. La loro rivalità è continuate durante Elimination Chamber, dove Punk ha difeso il WWE Championship nell'omonima struttura; mentre gli altri quattro partecipanti sono stati eliminati, Jericho non ha potuto continuare il match dopo che Punk lo ha sbattuto fuori dalla struttura, causandogli un temporaneo infortunio. La notte seguente a Raw, Jericho si è guadagnato un match contro Punk a WrestleMania XXVIII e cercando di turbarlo psicologicamente, ha rivelato che il padre di Punk era un alcolico e ha accusato sua sorella di essere una tossicodipendente, asserendo che la filosofia straight edge di Punk era una paranoia per evitare gli stessi vizi e ha giurato di rendere Punk un alcolico vincendo il titolo ai suoi danni. John Laurinaitis ha aggiunto la stipulazione che il WWE Championship avrebbe potuto passare di mano per squalifica, con Jericho che ha incitato Punk a utilizzare un oggetto, ma Punk ha resistito a ciò e ha mantenuto il titolo. Nella puntata di Raw SuperShow rispettivamente del 2 e del 9 aprile, Punk ha mantenuto il WWE Championship contro Mark Henry dopo aver perso per countout e squalifica. In seguito ai loro match, Jericho ha attaccato Punk e gli ha versato addosso dell'alcohol. Nella puntata di Raw SuperShow del 16 aprile, Punk ha schienato Henry in un match senza squalifiche e conteggi fuori, mantenendo il titolo. Dopo ripetuti alterchi, la faida tra Punk e Jericho è culminata in un Chicago Street Fight match a Extreme Rules, dove Punk ha sconfitto Jericho per mantenere il WWE Championship.

Punk ha iniziato una rivalità con Daniel Bryan al pay-per-view di maggio Over the Limit, mantenendo il titolo dopo aver ribaltato la sottomissione di Bryan, la "Yes!" Lock, in uno schienamento; tuttavia, il replay ha mostrato che Punk ha visibilmente sbattuto la mano al tappeto subito dopo la fine del match, segno che aveva ceduto. Poco dopo Over the Limit, Bryan ha interferito in un match non titolato tra Punk e Kane per impedire a Punk di attaccare Kane con una sedia, dando inizio a una rivalità a tre. Nella puntata di SmackDown del 1º giugno, un match valido per il WWE Championship tra Punk e Kane si è concluso con una doppia squalifica dopo che Bryan ha attaccato entrambi. Nel frattempo, l'ex fidanzata piantata in asso da Bryan, AJ, ha mostrato le sue attenzione sia a Punk che a Kane. Questa faida è culminata in un triple threat match a No Way Out, dove Punk è riuscito a mantenere il titolo dopo che AJ ha distratto Kane. A Money in the Bank, Punk ha difeso con successo il WWE Championship contro Bryan in un No Disqualification match con AJ come arbitro speciale.

Il 23 luglio a Raw 1000, Punk ha difeso il suo titolo contro il vincitore del Money in the Bank John Cena e ha perso per squalifica dopo l'interferenza di Big Show. Quando l'ospite speciale della serata, The Rock, che ha interrotto Punk poco prima per annunciare anticipatamente che avrebbe lottato per il WWE Championship alla Royal Rumble, è intervenuto per salvare Cena dall'assalto di Big Show, Punk lo ha attaccato, effettuando un turn heel. La settimana successiva, Punk ha giustificato le sue azioni, affermato che era stanco di gente come Cena e Rock che lo oscuravano quando il WWE Champion dovrebbe essere il punto focale della compagnia; Punk ha poi ulteriormente affermato se stesso quando ha interrotto poco dopo un match che avrebbe determinato il primo sfidante tra Cena e Big Show. Come risultato di ciò, entrambi sono stati aggiunti al match titolato contro Punk a SummerSlam, dove ha difeso con successo il WWE Championship. Nelle settimane seguenti, Punk ha domandato di rispetto da AJ Lee, Jerry Lawler e Bret Hart, per poi allearsi con Paul Heyman nella sua faida con Cena. A Night of Champions, Punk ha mantenuto il WWE Championship dopo che il match contro Cena è terminato in pareggio. Punk ha continuato la sua faida con Cena, nonostante l'infortunio al braccio di quest'ultimo, rigettando le richieste di Mick Foley e Jim Ross di sceglierlo come suo avversario a Hell in a Cell, combattendo in una rissa anche il chairman della WWE, Vince McMahon. Cena è stato alla fine tenuto fuori dal match titolato a Hell in a Cell ed è stato rimpiazzato da Ryback- Il 28 ottobre al pay-per-view, Punk, con l'aiuto dell'arbitro Brad Maddox, ha sconfitto Ryback in un Hell in a Cell match per mantenere il WWE Championship.

Un infortunato CM Punk viene accompagnato da Paul Heyman a Raw nel December 2012.

La notte seguente a Raw, un furioso Mick Foley ha confrontato Punk per aver rifiutato di scegliere John Cena come suo avversario a Hell in a Cell; ciò ha portato i due ad accordarsi per un match alle Survivor Series, un tradizionale five-on-five elimination tag team match, con Punk che ha scelto Alberto Del Rio, Cody Rhodes, Damien Sandow e The Miz per il suo team. La settimana successiva a Raw, Punk è stato rimpiazzato come capitano da Dolph Ziggler ed è stato invece sancito da Mr. McMahon un triple threat match per il WWE Championship contro John Cena e Ryback. Il 18 novembre al pay-per-view, Punk ha vinto il match schienando Cena, dopo l'interferenza della debuttante fazione poi nota come "The Shield", composta da Dean Ambrose, Seth Rollins e Roman Reigns, permettendogli di mantenere il WWE Championship e detenere il titolo per un intero anno. Il 4 dicembre, Punk si è sottoposto a un intervento chirurgico per riparare un menisco parzialmente strappato, rimuovendolo dal match titolato contro Ryback a TLC: Tables, Ladders and Chairs. Nonostante l'infortunio, Punk è diventato il più longevo WWE Champion in carica degli ultimi 25 anni il 5 dicembre, quando ha raggiunto il giorno numero 381 come campione, superando il precedente regno di John Cena di 380 giorni. Punk è tornato sul ring nella puntata di Raw del 7 gennaio 2013, dove ha difeso il WWE Championship contro Ryback in un Tables, Ladders, and Chairs match, dopo l'interferenza dello Shield.

Il 27 gennaio alla Royal Rumble, Punk Punk ha difeso il WWE Championship contro The Rock in un match, la cui stipulazione prevedeva che nel caso lo Shield avesse interferito, Punk sarebbe stato privato del titolo: Punk aveva originariamente schienato The Rock per mantenere il titolo dopo che lo Shield aveva gettato Rock attraverso un tavolo mentre nell'arena le luci si erano spente; quando Vince McMahon stavo per annunciare che Punk sarebbe stato privato del titolo, ha invece fatto ripartire il match sotto richiesta di The Rock; Punk ha perso il match, terminando il suo regno record di 434 giorni. Punk ha ricevuto il suo rematch titolato contro Rock il 17 febbraio a Elimination Chamber, ma è stato sconfitto.

Ultime faide (2013–2014)[modifica | modifica wikitesto]

Nella puntata di Raw del 4 marzo, Punk si è posto come prossimo obiettivo il concludere la striscia vincente e di imbattibilità di The Undertaker a WrestleMania come sforzo per togliere qualcosa ai fan, come loro gli hanno portato via il WWE Championship. Punk ha successivamente sconfitto Big Show, Randy Orton e Sheamus in un four-way match per guadagnarsi il diritto di affrontare Underaker. Dopo la reale morte di Paul Bearer il giorno seguente, è iniziata una storyline che vedeva Punk regolarmente mancare di rispetto The Undertaker attraverso manifestazioni di leggerezza e mancanza di rispetto verso la morte di Bearer. Punk ha interrotto la cerimonia di The Undertaker in onore di Bearer a Raw, rubando la sua caratteristica urna e usandolo poi per attaccare Kane, umiliando i Brothers of Destruction e prendendo in giro Bearer. Il 7 aprile a WrestleMania 29, Punk è stato sconfitto da The Undertaker, che ha esteso la sua striscia vincente sul 21–0 e si è ripreso l'urna. Nella puntata di Raw del 15 aprile, Punk ha parlato al pubblico e dopo aver brevemente ricordato il suo storico regno da campione, ha abbandonato l'arena.

Punk è tornato a Payback il 16 giugno, sconfiggendo Chris Jericho.[7] La notte seguente a Raw, Punk ha detto a Heyman di stare lontano da lui durante i suoi match. Più tardi quella sera, dopo la vittoria di Punk sul World Heavyweight Champion Alberto Del rio, Brock Lesnar è tornato e ha eseguito una F-5 su Punk.[8] La settimana successiva a Raw, Heyman ha promesso a Punk di non aver mandato Lesnar ad attaccarlo e che lo considera il suo migliore amico, aggiungendo che qualunque problema ci fosse tra Punk e Lesnar resterebbe tra loro due. In seguito a ciò, Punk ha sconfitto Darren Young; quando Young e il suo tag team partner Titus O'Neil hanno cominciato ad attaccarlo, Heyman ha mandato l'Intercontinental Champion Curtis Axel in aiuto di Punk, con grande costernazione di Punk.[9][10] Nella puntata di Raw del 1º luglio, Punk ha affermato che si fidava di Heyman, ma non di Axel. A Money in the Bank, Punk ha preso parte al WWE Championship Money in the Bank ladder match, ma Heyman lo ha tradito durante il match, facendolo perdere e cementando il turn face di Punk.[11] La notte seguente a Raw, Punk ha invitato Heyman sul ring, che ha affermato che, senza di lui, Punk non era più il "Best in the World" e ha rivelato di non credere che Punk possa battere Lesnar, che è poi giunto sul ring e ha eseguito una F-5 sul tavolo dei commentatori.[12] La settimana successiva a Raw, Punk ha sfidato Lensar in un match a SummerSlam, con Heyman che ha accettato a nome di Lesnar.[13] Nella puntata di Raw del 5 agosto, Punk ha lottato contro Axel in un match terminato in no contest dopo che Heyman lo ha attaccato; Lesnar ha poi raggiunto il ring e ha iniziato una rissa con Punk, avendo la meglio.[14] Punk ha avuto la sua rivincita la settimana successiva, attaccando Lesnar con una telecamera e una sedia dopo che Heyman ha cercato di cambiare il match in programma da lui e Punk in un handicap match che avrebbe visto coinvolto Lesnar; Punk ha poi eseguito una Go to Sleep su Axel, che ha interferito mentre Punk stava rincorrendo Heyman.[15] Il 18 agosto a SummerSlam, Punk è stato sconfitto da Lesnar in un No Disqualification match dopo una serie di interferenze di Paul Heyman.[16][17]

Punk (a sinistra) si è alleato con Daniel Bryan per le Survivor Series.

Nella puntata di Raw successiva, Punk ha avuto la possibilità di diventare ancora una volta un "Paul Heyman Guy", ma ha rifiutato e ha attaccato Axel. La settimana seguente, Punk ha sconfitto Axel prima di essere assalito da quest'ultimo e Heyman. È stato poi annunciato che Punk avrebbe affrontato Axel e Heyman in un handicap elimination match a Night of Champions, a cui in seguito è stata aggiunta la stipulazione che non prevedeva squalifiche; durante il match, Punk ha fatto cedere Axel, lasciando solo Heyman da affrontare, ma quando ha iniziato ad attaccare Heyman, Ryback ha attaccato Punk e ha collocato Heyman sul corpo di Punk per lo schienamento. A Battleground, Punk ha sconfitto Ryback dopo aver eseguito un colpo basso, mentre l'arbitro era distratto da Heyman che stava tentando di interferire nel match. Nella puntata di Raw del 14 ottobre, Punk ha sconfitto Axel in un Beat the Clock Challenge match per determinare la stipulazione del suo rematch contro Ryback al pay-per-view Hell in a Cell; ha annunciato che il suo match sarebbe stato un two-on-one handicap match nell'Hell in a Cell, in cui avrebbe affrontato Heyman e Ryback.[18] Il 27 ottobre a Hell in a Cell, Punk ha sconfitto Ryback e Heyman. Punk ha nuovamente affrontato Ryback in uno Street Fight match la notte seguente a Raw, sconfiggendolo per sottomissione e terminando la loro faida.

Punk ha poi iniziato una faida con la Wyatt Family (Bray Wyatt, Luke Harper e Erick Rowan), formando un'alleanza con l'ex rivale Daniel Bryan. Alle Survivor Series, Punk e Bryan hanno sconfitto Harper e Rowan in un tag team match. Dopo che Bryan è stato "rapito" dalla Wyatt Family la notte successiva a Raw, Punk è stato attaccato dai suoi vecchi alleati dello Shield (Dean Ambrose, Seth Rollins e Roman Reigns). La settimana seguente a Raw, Kane ha annunciato che Punk avrebbe dovuto affrontare lo Shield in un 3-on-1 handicap match a TLC: Tables, Ladders and Chairs, dove Punk ha vinto dopo che Reigns ha accidentalmente colpito Ambrose con una spear.

Il 26 gennaio 2014 alla Royal Rumble, Punk è stato il primo wrestler entrante nell'annuale Royal Rumble match. Dopo essere rimasto tra gli ultimi quattro, Kane, che era già stato eliminato in precedenza nel match da Punk, lo ha eliminato dall'esterno del ring e ha eseguito una chokeslam attraverso il tavolo dei commentatori.[19]

Abbandono e ritiro (2014)[modifica | modifica wikitesto]

Punk non è apparso a Raw dopo la Rumble, né ha preso parte ai taping di SmackDown pur essendo stato pubblicizzato per l'evento. Dal mercoledì, WWE.com ha smesso di pubblicizzare Punk per gli eventi futuri. The Observer Wrestling ha riferito che Punk aveva legittimamente lasciato l'evento il lunedì dopo aver detto a Vince McMahon che stava "andando a casa".[20][21] Il 20 febbraio, il proprietario della WWE ha parlato di Punk nel corso di una audioconferenza per gli investitori, dicendo che questi stava "prendendo un anno sabbatico".[22][23] Nella puntata di Raw del 3 marzo tenutasi a Chicago, la WWE ha riconosciuto ufficialmente l'assenza di Punk: lo show è infatti iniziato con il risuonare della musica d'ingresso del wrestler, solo per avere l'arrivo dell'ex manager Paul Heyman.[24] Punk è stato poi sostituito da Rey Mysterio nel prossimo film della WWE sui Flintstones ed è stato rimosso da WWE Camp Series, entrambi previsti per il 2015.[25] La WWE ha poi rimosso Punk dai filmati dei loro video promozionali, fino a luglio, quando una retrospettiva delle sue vittorie del Money in the Bank sono state annunciate per il WWE Network.[26][27] In un'intervista pubblicata a fine maggio, Punk ha affermato che si è ritirato; gli è stato chiesto: "Come ci si sente ad essere ritirato a 35 anni?" e ha risposto che: "Ci si sente bene"[28]. Il 15 luglio, alla scadenza del contratto, il suo profilo sul sito ufficiale della WWE è stato spostato nella sezione alumni senza rilasciare alcuna dichiarazione.[29] Nello stesso giorno, Punk ha ringraziato i fan senza menzionare la WWE. Alla fine di luglio, Punk ha affermato che non sarebbe "mai e poi mai" tornato a fare wrestling.

In un episodio del podcast Art of Wrestling di Colt Cabana, pubblicato nel novembre 2014, Punk ha rotto il silenzio riguardo il suo abbandono dalla WWE. In una dettagliata intervista ha affermato di essere stato sospeso per due mesi, dopo aver lasciato la compagnia con il suo permesso nel mese di gennaio, per poi essere licenziato nel giorno del suo matrimonio, nel giugno dello stesso anno. La modalità di licenziamento è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: Punk ha infatti affermato che non tornerà mai più in WWE e che, a seguito di un accordo legale con la stessa, non ci sarebbe più stata alcuna relazione lavorativa tra di loro. L'accordo comprende inoltre il permesso di Punk alla WWE di vendere il suo merchandise rimasto. Punk ha citato la sua salute come la ragione principale per cui ha lasciato WWE, affermando che nei suoi ultimi mesi nella compagnia aveva lavorato con una infezione da MRSA non trattata e potenzialmente fatale, costole rotte, ginocchia ferite e multiple commozioni cerebrali (tra cui una subìta alla Royal Rumble), oltre ad aver perso l'appetito e la capacità di dormire bene per via dei farmaci prescrittigli dal medico della WWE per farlo continuare a combattere. Punk ha inoltre affermato di aver avuto la sensazione che la WWE faceva pressioni su di lui per tornare a lottare prima di aver pienamente recuperato. Altre fonti di infelicità citate dal wrestler di Chicago sono poi la mancata possibilità di lottare nel main event di WrestleMania, essere stato pagato meno degli altri top wrestler presenti a WrestleMania 29, essere stato "creativamente soffocato" e il fatto che non vi fossero piani a lungo termine per lottatori diversi da John Cena, oltre ad aver ricevuto stipendi inferiori al dovuto e nessuna risposta su come il WWE Newtwork avrebbe cambiato i proventi dei wrestler. Infine Punk ha affermato di essersene andato con "zero passione" per il wrestling, ma si è descritto, al momento dell'intervista, come più felice rispetto a diversi anni a questa parte.

Meno di una settimana dopo, Vince McMahon è stato intervistato da Stone Cold Steve Austin nel The Steve Austin Show in esclusiva per il WWE Network. Il proprietario della WWE si è scusato con Punk per le modalità del suo licenziamento, che ha definito una coincidenza causata essenzialmente da una carenza di comunicazione all'interno della federazione, e ha anche affermato di essere disposto a lavorare con lui di nuovo. In un secondo podcast di Art of Wrestling Punk ha respinto le scuse di McMahon, definendole insincere e "soltanto una trovata pubblicitaria", in quanto il suo ex capo non lo ha contattato direttamente per chiedergli scusa, cosa che avrebbe comunque potuto fare in precedenza.

Personaggio nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

CM Punk ad un taping di Raw. Bene in viste il tatuaggio della Pepsi sulla sua spalla sinistra, la scritta "Luck is for losers" ("la fortuna è per i perdenti") sul suo braccio sinistro e quella "Straight Edge" intorno allo stomaco.

La gimmick di CM Punk che era portata in scena da Brooks è ispirata alla vita reale del lottatore: presentava infatti i tratti tipici del seguace della filosofia straight edge, oltre ad altri aspetti della sua personalità che risultavano marcati in maniera più o meno evidente a seconda del suo allineamento. I motivi per i quali Brooks ha abbracciato la dottrina dello straight edge vanno ricercati nell'infanzia del wrestler: il padre era un alcolizzato e Brooks, spaventato dall'idea di diventare come lui, ha giurato a sé stesso che non avrebbe mai bevuto.[30]

Quando CM Punk agiva come face, la gimmick tendeva a rispecchiare la vera personalità di Brooks, il quale è indifferente a coloro che bevono alcolici, fumano tabacco, utilizzano droghe o hanno comportamenti sessuali votati alla promiscuità; inoltre, il wrestler enfatizzava la disciplina sociale dell'astinenza.

Nell'interpretare la figura dell'heel, Brooks adottava invece il tipico comportamento "hardline", estremizzazione dello straight edge che si manifesta in un complesso di superiorità rispetto agli altri, enfatizzato dalle espressioni tipiche utilizzate da CM Punk nel corso delle sue interviste, nelle quali sostenne che, essendo uno straight edge, era migliore di tutti gli altri.

A prescindere dall'allineamento, CM Punk era solito eseguire il simbolo dello straight edge (la "X") incrociando entrambe le braccia; inoltre il wrestler ha solitamente una "X" disegnata sulle fasce che coprono gran parte dei suoi avambracci e delle mani e che, nei locali degli Stati Uniti, sono messi su dei braccialetti dati ai minorenni e che simboleggiano il divieto di vendere loro alcol.

Il significato della sigla "CM" del nome della sua gimmick è stato oggetto di grandi discussioni; all'inizio era collegato al nome del tag team nel quale combatteva ai tempi del backyard wrestling ("Chick Magnet");[30][31] in seguito, Punk disse che "CM" poteva avere diversi significati come "Cookie Monster",[32] "Crooked Moonsault",[33] "Chuck Mosley"[33] "Charles Montgomery"[31] e "Charles Manson".[31] Più recentemente, i suoi fan hanno attribuito al CM la sigla "Chicago Made"; questa è stata mostrata per la prima volta quando il wrestler ha conquistato il WWE Championship proprio nella sua città natale dell'Illinois.

Parte integrante della gimmick di Punk sono i numerosi tatuaggi sparsi su gran parte del suo corpo, alcuni dei quali erano diventati col tempo una chiara associazione a CM Punk. Tra tutti i tatuaggi, quelli che erano diventati distintivi della gimmick di CM Punk sono:

  • Il logo della Pepsi sulla spalla sinistra, il quale ha anche ispirato il wrestler nella scelta del nome di una delle sue mosse tipiche (Pepsi Plunge) ed è diventato una sorta di logo per Punk stesso. Brooks si fece tatuare il logo per scherzo, poiché ai tempi del liceo era circondato da membri delle fraternità che si facevano tatuare marchi di birre, e lo utilizzò per enfatizzare il suo credo straight edge.[34] Il tatuaggio è anche un riferimento all'ex chitarrista dei Minor Threat Brian Baker, il quale aveva un tatuaggio con il logo della Coca-Cola e a chi chiedeva spiegazioni rispondeva "I like Coca-Cola" (in italiano "Mi piace la Coca-Cola"); similarmente, quando qualcuno chiede a Brooks i motivi che l'hanno spinto a tatuarsi il logo delle Pepsi egli risponde "I like Pepsi";[30]
  • Le parole "Straight Edge" all'altezza dello stomaco; è uno dei primi tatuaggi di Brooks,[35] il quale lo indica come riassunto della sua identità;
  • Un tatuaggio che copre il suo braccio sinistro intitolato "luck is for losers" ("la fortuna è per i perdenti");
  • La frase "DRUG FREE" ("libero dalle droghe") sulle nocche delle mani: "DRUG" sulle nocche della mano destra e "FREE" su quelle della sinistra;
  • Un tatuaggio sul retro della sua mano sinistra che recita "No gimmicks needed", dove gimmick è una parola utilizzata nel mondo del wrestling per indicare il personaggio che deve interpretare il lottatore (quindi "Nessun bisogno di personaggio" perché è lui il suo personaggio), in memoria di Chris Candido, scomparso il 28 aprile 2005;
  • Un tatuaggio sull'avambraccio destro con il simbolo dei "Cobra", i cattivi del celebre cartone animato G.I. Joe. Il nome di una delle sue mosse finali, "Anaconda Vise", è ispirato a questa passione.

Carriera nella arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

CM Punk
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 188 cm
Peso 84 kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Specialità Jiu jitsu brasiliano
Categoria Pesi medi
Carriera
Combatte da Chicago, Illinois
Vittorie
Sconfitte
 

Ultimate Fighting Championship (2014–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 dicembre 2014, durante l'evento UFC 181, Brooks ha annunciato di aver firmato un contratto per più incontri con la Ultimate Fighting Championship e che avrebbe combattuto nella divisione dei pesi medi oppure dei pesi welter nel 2015. Brooks, 36 anni al tempo della firma, non ha alcuna esperienza nelle MMA, ma ha un background nel kenpō e si è allenato nel jiu jitsu brasiliano.

Per quanto riguarda la firma di Brooks, il presidente della UFC Dana White ha detto che sebbene "possa sicuramente vendere alcuni pay-per-view", questa non era l'unica motivazione; sulla permanenza dell'ex wrestler ha affermato: "Potrebbe combattere una sola volta e aver finito o potrebbe avere una carriera qui. Non so, vedremo". White non ha confermato una data per il debutto di Punk ma lo ha previsto entro circa sei o sette mesi, probabilmente contro qualcuno che, come lui, ha completato pochi combattimenti; Jason David Frank, conosciuto per la sua presenza nella serie Power Rangers ma anche per essere un artista marziale misto (sebbene quarantunenne e con un record di 1-0), si è offerto per ricoprire quel ruolo. Secondo il manager di Frank, che ha preso in considerazione l'idea di lottare con Punk per oltre un anno mentre i due hanno fatto un tour al Wizard World insieme, i fan hanno risposto positivamente a tale idea.

Poiché la UFC richiede ai combattenti di usare il loro nome legale a causa del regolamento delle commissioni atletiche statali (al contrario del wrestling professionistico, che non è regolato fin dal 1989), Brooks inizialmente intendeva lottare con il suo vero nome, ma ha poi annunciato che avrebbe combattuto con il nome "Phil 'CM Punk' Brooks" a causa del forte valore del marchio del suo ring name, similmente a Quinton "Rampage" Jackson.

Secondo White, Brooks si allenerebbe per il suo match di debutto sotto la guida di Duke Rofous alla Roufusport MMA Academy, insieme al campione dei pesi leggeri Anthony Pettis e il campione dei pesi welter ONE FC Ben Askren. La palestra si trova a Milwaukee, nel Wisconsin, relativamente vicino alla casa di Brooks a Chicago.

Tyron Woodley ha detto ad Ariel Helwani, quando gli è stato chiesto dalla preparazione di Punk, che lui "ha un nuovo livello di rispetto" per la sua etica di lavoro: Punk si allena tre volte al giorno, con dodici lezioni private alla settimana, arrivando sempre un'ora prima e mettere in "ridicolo" l'allenatore di cardio. Woodley ha detto che Punk di sicuro "non è pronto a battere Anderson Silva", ma sta facendo tutte le cose che una persona che cerca di "recuperare il gap" in esperienza può fare.[36] Ben Askren, che ha fatto riferimento a Punk come un "lottatore falso" e la sua firma con la UFC come una "mossa amatoriale" quando è stato annunciato, ha poi detto che stava "solo spalando merda su Twitter", e che Punk è stato "eccezionale in palestra".[37]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013, CM Punk ha intrapreso una relazione con April Mendez, meglio nota come AJ Lee. Il 13 giugno 2014, la coppia si è sposata.[38][39]

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Punk si appresta ad eseguire la Go to Sleep su Kane.
Punk mentre applica l'Anaconda Vise su Mike Knox.
Punk esegue un bulldog attraverso un tavolo su Alberto Del Rio.
Punk tributa Randy Savage prima di un diving elbow drop su Del Rio.
Punk esegue un super frankesteiner su Daniel Bryan.
Punk esegue uno springboard dalle corde per una diving clothesline su Kane.
Punk applica un hammerlock su John Cena.
Punk si prepara a colpire The Rock con un pugno.
  • Wrestler allenati
    • Anthony Blanca
    • Anthony Franco
    • Bobby Dempsey
    • Davey Andrews
    • Derek Dempsey
    • Evan Starsmore
    • Grizzly Redwood
    • Jay Jensen
    • Matt Turner
    • Pelle Primeau
    • Shane Hagadorn
    • Smash Bradley

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il secondo dei due regni di Punk come WWE Champion è durato più di un anno.
Punk con il World Heavyweight Championship in uno dei suoi tre regni.
Punk ha sconfitto William Regal per vincere il suo unico Intercontinental Championship.
Kofi Kingston è stato il compagno di tag team nel regno di Punk come World Tag Team Champion.
  • International Wrestling Cartel
    • IWC Heavyweight Championship (1)
  • Mid-American Wrestling
    • MAW Heavyweight Championship (1)
  • NWA Cyberspace
    • NWA Cyberspace Tag Team Championship (1) – con Julio Dinero
  • NWA Revolution
    • NWA Revolution Heavyweight Championship (1)
  • Pro Wrestling Illustrated
    • Feud of the Year (2011) vs. John Cena
    • Match of the Year (2011) vs. John Cena a Money in the Bank
    • Most Popular Wrestler of the Year (2011)
    • Most Hated Wrestler of the Year (2012)
    • Wrestler of the Year (2011, 2012)
    • tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2012)
  • Revolver
    • Golden Gods Award per "Most Metal Athlete" (2012)
  • St. Paul Championship Wrestling
    • SDW Northern States Television Championship (2)
    • SPCW Northern States Light Heavyweight Championship (1)
  • Wrestling Observer Newsletter
    • 5 Star Match (2004) vs. Samoa Joe a ROH Joe vs. Punk II il 16 ottobre
    • 5 Star Match (2011) vs. John Cena a Money in the Bank l'11 luglio
    • Best Gimmick (2009, 2011)
    • Best on Interviews (2011, 2012)
    • Best Pro Wrestling DVD (2012) CM Punk: Best in the World
    • Feud of the Year (2009) vs. Jeff Hardy
    • Feud of the Year (2011) vs. John Cena
    • Match of the Year (2011) vs. John Cena a Money in the Bank

1 Punk ha detenuto il titolo in concomitanza con Rey Mysterio e John Cena durante il suo primo regno. Dopo aver sconfitto Cena, Punk è diventato campione indiscusso, ma non è stato riconosciuto dalla WWE per aver vinto il titolo una seconda volta.[40]

Risultati nella Lucha de Apuestas[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Lucha libre.

Record: 0-1

Posta in palio Vincitore Sconfitto Luogo Data Note
Capelli Rey Mysterio CM Punk Detroit, Michigan 23 maggio 2010 S.E.S. Pledge vs. Hair match a Over the Limit.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k CM Punk bio, WWE. URL consultato il 22 agosto 2015.
  2. ^ What does Punk’s surgery mean for WWE TLC?, WWE, 4 dicembre 2012.
  3. ^ WWE Championship title history, WWE, 5 febbraio 2012.
  4. ^ Jason Namako, CM Punk breaks silence on WWE exit in new podcast, WrestleView. URL consultato il 28 novembre 2014.
  5. ^ Managers and wrestlers trained, CAGEMATCH. URL consultato il 13 febbraio 2015.
  6. ^ Pro wrestler CM Punk joins UFC, will begin fighting in 2015, Los Angeles Times, 6 dicembre 2014.
  7. ^ CALDWELL'S WWE PAYBACK PPV RESULTS 6/16 (Hour 2): Punk vs. Jericho, New World Hvt. champion & double-turn.
  8. ^ 6/17 Powell's WWE Raw Live Coverage: Brock Lesnar and C.M. Punk, Mark Henry returns in a big way, Payback fallout with new champions Alberto Del Rio, Curtis Axel, and A.J. Lee, LAST ROW MEDIA LLC, 17 giugno 2013. URL consultato il 18 giugno 2013.
  9. ^ CM Punk confronted Paul Heyman
  10. ^ CM Punk def. Darren Young
  11. ^ BREAKING NEWS: Paul Heyman Double Crosses CM Punk at WWE Money In The Bank, 15 luglio 2013. URL consultato l'11 luglio 20135.
  12. ^ Paul Heyman confronted CM Punk
  13. ^ CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 8/5 (Hour 2): Cena responds to Bryan, Shield appears, Punk vs. Axel match.
  14. ^ CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 8/5 (Hour 2): Cena responds to Bryan, Shield appears, Punk vs. Axel match.
  15. ^ WWE Raw results (8/12/13): CM Punk gets the best of Brock Lesnar; John Cena-Daniel have heated verbal exchange; The Big Show finally returns
  16. ^ CM Punk vs. Brock Lesnar
  17. ^ CALDWELL'S WWE SSLAM PPV RESULTS 8/18 (Hour 2): Lesnar vs. Punk brutal fight.
  18. ^ Anthony Benigno, Raw results: The Rhodes get golden, Orton traps Bryan and Heyman goes to 'Hell', WWE. URL consultato il October 15.
  19. ^ Punk eliminated by Kane in Royal Rumble 2014.
  20. ^ WWE news: Report - C.M. Punk leaves WWE su Pro Wrestling Torch. URL consultato il 30 gennaio 2014.
  21. ^ Christopher Hooton, CM Punk 'quits the WWE' just weeks before Wrestlemania 30, The Independent. URL consultato il 29 gennaio 2014.
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