Anthony Pettis

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Anthony Pettis
Anthony Pettis WEC 53.jpg
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 178 cm
Peso 66 kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Specialità Jiu jitsu brasiliano, Taekwondo, Muay thai
Categoria Pesi piuma
Pesi leggeri
Squadra Stati Uniti Roufusport
Carriera
Soprannome Showtime
Combatte da Stati Uniti Milwaukee, Stati Uniti
Vittorie 19
per knockout 7
per sottomissione 9
Sconfitte 5
 

Anthony Pettis (Milwaukee, 27 gennaio 1987) è un lottatore di arti marziali miste statunitense.

Combatte nella categoria dei pesi piuma per l'organizzazione UFC, nella quale è stato il campione di categoria nel 2013, ed è stato l'ultimo campione dei pesi leggeri WEC; vinse entrambe le cinture sconfiggendo l'acerrimo rivale Benson Henderson e ha fatto da allenatore nella ventesima stagione del reality show The Ultimate Fighter.

È noto per il suo spettacolare ed efficace stile di kickboxing, enfatizzato da una notevole creatività nell'utilizzo delle tecniche di calcio: è infatti molto popolare il suo calcio da lui stesso definito "showtime kick" (derivante dal suo soprannome e da kick, che in inglese significa appunto "calcio") e che consiste in una pedata alla testa dopo essersi dato una spinta con l'altra gamba contro la gabbia.

Per i ranking ufficiali della UFC è il numero cinque della classifica pound for pound. Ha un fratello minore, Sergio, anch'egli sotto contratto con la UFC dal 2013.

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Pettis cresce in una famiglia ispanica di un quartiere malfamato di Milwaukee da genitori messicani e portoricani: infatti il cognome originario della famiglia è Perez, ma il padre lo cambiò per evitare discriminazioni sociali[1].

Pettis è orfano del padre, Eugene Jr., accoltellato a morte nel 2003 durante un tentativo di rapina presso la casa di un amico[2]; dieci anni dopo Anthony vinse la cintura di campione dei pesi leggeri UFC e scattò una foto con il trofeo posto sopra la tomba del padre[3].

Carriera nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Inizi nel Wisconsin[modifica | modifica wikitesto]

La carriera da professionista di Pettis inizia nel 2007 con l'organizzazione locale GFS, con sede nel Wisconsin, il suo stato. Qui Pettis dimostra di essere uno dei migliori prospetti e in due anni firma un record di 8-0 con ben sette vittorie al primo round.

World Extreme Cagefighting[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 passa alla WEC dove ha la possibilità di confrontarsi con i pesi leggeri più forti del paese.

Nelle prime cinque gare mette a segno un 4-1 che convince tutti, in quanto l'unica sconfitta è ad opera di Bart Palaszewski ai punti e con un margine risicato.

Può così sfidare il campione Ben Henderson il 16 dicembre 2010, incontro che vince e che lo incorona campione dei pesi leggeri WEC: Pettis mette più volte in grave difficoltà Henderson, riuscendo anche a stenderlo con uno spettacolare calcio volante realizzato sfruttando la rete della gabbia come parete per prendere slancio.

Ultimate Fighting Championship[modifica | modifica wikitesto]

A seguito della vittoria nel 2011 la WEC viene fusa con l'UFC. In quanto campione uscente WEC Pettis ha il diritto di sfidare il vincitore della sfida tra Frankie Edgar e Gray Maynard, ma l'incontro tra i due termina in parità e entrambi risultano spesso infortunati, di conseguenza Pettis viene rimesso in gioco contro avversari di livello ma non in sfide per il titolo.

Al suo esordio perde ai punti contro Clay Guida, ma successivamente si rifà prima contro Jeremy Stephens e poi mettendo KO con un calcio alla testa l'ottimo Joe Lauzon: complice anche il fatto che nel medesimo evento UFC 144: Edgar vs. Henderson Ben Henderson divenne il nuovo campione dei pesi leggeri UFC, si parlò subito di un possibile rematch per il titolo proprio tra Pettis ed Henderson, che già si sfidarono per il titolo WEC con Pettis vincitore ai punti; venne invece deciso di dare una seconda chance allo sconfitto Frankie Edgar.

Nel 2013, in una sfida promossa come altamente spettacolare e valida per un posto come contendente al titolo tra Pettis e il thaiboxer Donald Cerrone, l'ispanico si impose in maniera netta con un KO nel primo round per mezzo di un calcio al fegato seguito da una combinazione di pugni.

Benché avesse ottenuto il rematch con Ben Henderson per il titolo dei pesi leggeri il campione in carica era già impegnato nella sfida contro il campione Strikeforce Gilbert Melendez, e così Pettis chiese ed ottenne la possibilità di scendere nella categoria dei pesi piuma per poter sfidare il fuoriclasse assoluto e dominatore della categoria José Aldo: la sfida avrebbe dovuto tenersi nei primi giorni di agosto, ma Pettis diede forfait causa infortunio venendo sostituito da Jung "Korean Zombie" Chan-Sung e invece andò a sostituire l'acciaccato TJ Grant nella sfida per il titolo dei leggeri contro Ben Henderson nella sua Milwaukee.

Nella sfida per il titolo dei pesi leggeri UFC Pettis si riconfermò nemesi del campione Benson Henderson, riuscendo ancora una volta a sconfiggerlo e questa volta tramite sottomissione con una leva al braccio negli ultimi secondi del primo round: Pettis divenne così il nuovo campione dei pesi leggeri UFC; subito dopo la vittoria Pettis lanciò la sfida al campione dei pesi piuma José Aldo ma fece sapere anche di essersi infortunato al ginocchio sinistro.

In dicembre avrebbe dovuto difendere il titolo per la prima volta contro l'ex campione Strikeforce Josh Thomson, ma proprio Pettis si lesionò uno dei legamenti crociati posteriori delle ginocchia ad un mese dal match, match che venne quindi posticipato[4].

Pettis resta fuori dalle gare praticamente per tutto il 2014 in quanto viene insignito del ruolo di allenatore per la 20ª stagione del reality show The Ultimate Fighter opposto all'ex campione Strikeforce Gilbert Melendez, ed al termine dello spettacolo televisivo i due si sfidarono in dicembre per la cintura: Pettis nel primo round patì la lotta aggressiva del rivale, ma durante la seconda ripresa riuscì a chiudere una ghigliottina dalla monta ed impose la resa all'atleta californiano, ottenendo così la prima difesa del titolo.

Successivamente, nel marzo del 2015, affrontò Rafael dos Anjos in un match valido per il titolo. Pettis venne dominato per tutta la durata dell'incontro, perdendo così il titolo nella sua seconda difesa.

A luglio avrebbe dovuto combattere contro Myles Jury, ma ancora una volta fu sorpreso da un infortunio e venne sostituito da Edson Barboza. Mentre a gennaio del 2016 dovette affrontare l'ex campione dei pesi leggeri Bellator Eddie Alvarez, venendo sconfitto per decisione non unanime.

Il 23 aprile 2016 dovette affrontare il brasiliano Edson Barboza all'evento UFC 197. Durante l'incontro Pettis venne colpito ripetutamente da violenti calci bassi da parte del suo avversario, che gli procurarono una grosso ematoma all'interno coscia. Dopo 15 minuti di match, Pettis venne sconfitto per decisione unanime.

Dopo la sua terza sconfitta consecutiva, Pettis decise di scendere di categoria e quindi passare ai pesi piuma. Il 27 agosto affrontò al suo debutto nella nuova categoria Charles Oliveira. Al secondo round dell'incontro, Pettis andò a segno molteplici volte con dei potenti calci al corpo che costrinsero Oliveira al tappeto per il forte dolore; nonostante ciò non riuscì a concludere il match prima della fine del secondo round. Alla terza ripresa, Oliveira effettuò un takedown ai danni di Pettis, quest'ultimo sfruttando la situazione chiuse il brasiliano in una ghigliottina, vincendo così il match per sottomissione.

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Città Note
Vittoria 19-5 Brasile Charles Oliveira Sottomissione (ghigliottina) UFC on Fox: Maia vs. Condit 27 agosto 2016 3 1:49 Canada Vancouver, Canada Debutto nei Pesi Piuma
Sconfitta 18-5 Brasile Edson Barboza Decisione (unanime) UFC 197: Jones vs. Saint Preux 23 aprile 2016 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Sconfitta 18-4 Stati Uniti Eddie Alvarez Decisione (non unanime) UFC Fight Night: Dillashaw vs. Cruz 17 gennaio 2016 3 5:00 Stati Uniti Boston, Stati Uniti
Sconfitta 18-3 Brasile Rafael dos Anjos Decisione (unanime) UFC 185: Pettis vs. dos Anjos 14 marzo 2015 5 5:00 Stati Uniti Dallas, Stati Uniti Perde il titolo dei Pesi Leggeri UFC
Vittoria 18-2 Stati Uniti Gilbert Melendez Sottomissione (ghigliottina) UFC 181: Hendricks vs. Lawler II 6 dicembre 2014 2 1:53 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Difende il titolo dei Pesi Leggeri UFC
Vittoria 17-2 Stati Uniti Ben Henderson Sottomissione (armbar) UFC 164: Henderson vs. Pettis 31 agosto 2013 1 4:41 Stati Uniti Milwaukee, Stati Uniti Vince il titolo dei Pesi Leggeri UFC
Vittoria 16-2 Stati Uniti Donald Cerrone KO Tecnico (calcio al corpo e pugni) UFC on Fox: Johnson vs. Dodson 26 gennaio 2013 1 2:35 Stati Uniti Chicago, Stati Uniti Eliminatoria per il titolo dei Pesi Leggeri UFC
Vittoria 15-2 Stati Uniti Joe Lauzon KO (calcio alla testa e pugni) UFC 144: Edgar vs. Henderson 26 febbraio 2012 1 1:21 Giappone Saitama, Giappone
Vittoria 14–2 Stati Uniti Jeremy Stephens Decisione (non unanime) UFC 136: Edgar vs. Maynard III 8 ottobre 2011 3 5:00 Stati Uniti Houston, Stati Uniti
Sconfitta 13–2 Stati Uniti Clay Guida Decisione (unanime) The Ultimate Fighter 13 Finale 4 giugno 2011 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Debutto in UFC
Vittoria 13–1 Stati Uniti Ben Henderson Decisione (unanime) WEC 53: Henderson vs. Pettis 16 dicembre 2010 5 5:00 Stati Uniti Glendale, Stati Uniti Vince il titolo dei Pesi Leggeri WEC
Vittoria 12–1 Stati Uniti Shane Roller Sottomissione (triangolo) WEC 50: Cruz vs. Benavidez 2 18 agosto 2010 3 4:51 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 11–1 Stati Uniti Alex Karalexis Sottomissione (triangolo) WEC 48: Aldo vs. Faber 24 aprile 2010 2 1:35 Stati Uniti Sacramento, Stati Uniti
Vittoria 10–1 Stati Uniti Danny Castillo KO (calcio alla testa e pugni) WEC 47: Bowles vs. Cruz 6 marzo 2010 1 2:27 Stati Uniti Columbus, Stati Uniti
Sconfitta 9–1 Polonia Bart Palaszewski Decisione (non unanime) WEC 45: Cerrone vs. Ratcliff 19 dicembre 2009 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 9–0 Stati Uniti Mike Campbell Sottomissione (triangolo) WEC 41: Brown vs. Faber 2 7 giugno 2009 1 1:49 Stati Uniti Sacramento, Stati Uniti Debutto in WEC
Vittoria 8–0 Stati Uniti Gabe Walbridge KO Tecnico (pugni) GFS: Season's Beatings 13 dicembre 2008 1 0:56 Stati Uniti Milwaukee, Stati Uniti
Vittoria 7–0 Stati Uniti Jay Ellis Sottomissione (pugni) GFS 55 4 ottobre 2008 1 1:12 Stati Uniti Milwaukee, Stati Uniti
Vittoria 6–0 Stati Uniti Sherron Leggett Decisione (non unanime) GFS: Fight Club 21 giugno 2008 3 5:00 Stati Uniti Milwaukee, Stati Uniti
Vittoria 5–0 Stati Uniti Mike Lambrecht KO (calcio alla testa) GFS: Knockout Kings 29 marzo 2008 1 1:49 Stati Uniti Milwaukee, Stati Uniti
Vittoria 4–0 Stati Uniti George Barrazza KO Tecnico (pugni) GFS: The Warriors 16 febbraio 2008 1 4:31 Stati Uniti Wisconsin, Stati Uniti
Vittoria 3–0 Stati Uniti Michael Skinner Sottomissione (pugni) GFS: Seasons Beatings 1º dicembre 2007 1 0:36 Stati Uniti Milwaukee, Stati Uniti
Vittoria 2–0 Stati Uniti Lonny Amdahl Sottomissione (infortunio) GFS: Rumble in the Cage 17 agosto 2007 1 0:12 Stati Uniti Green Bay, Stati Uniti
Vittoria 1–0 Stati Uniti Tom Erspamer KO Tecnico (pugni) GFS: Super Brawl 27 gennaio 2007 1 0:24 Stati Uniti Stati Uniti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Fighting chance - Pettis finds MMA stage despite obstacles", jsonline.com.
  2. ^ "Anthony Pettis thankful to have younger brother in his corner", lasvegassun.com.
  3. ^ "New UFC champ Anthony Pettis' heart-breaking post-fight photo", mmajunkie.com.
  4. ^ Rimandato l’incontro per il titolo dei pesi leggeri, mmaworld.it.

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