Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

CM Punk

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Phil Brooks)
CM Punk
CM Punk nell'ottobre del 2011
CM Punk nell'ottobre del 2011
Ring name CM Punk
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Chicago
26 ottobre 1978 (39 anni)
Residenza Chicago
Altezza 182[1] cm
Altezza dichiarata 188[2] cm
Peso 77[1] kg
Peso dichiarato 99[2] kg
Allenatore Ace Steel
Danny Dominion
Dave Taylor
Fit Finlay
Kevin Quinn
William Regal
Debutto 1999
Ritiro 26 gennaio 2014
Progetto Wrestling

Phillip Jack Brooks, meglio conosciuto come CM Punk (Chicago, 26 ottobre 1978), è un artista marziale misto, sceneggiatore ed ex wrestler statunitense sotto contratto con la Ultimate Fighting Championship (UFC).

Brooks è principalmente ricordato per i suoi trascorsi nella World Wrestling Entertainment tra il 2006 e il 2014. Il suo regno da WWE Champion di 434 giorni (iniziato il 20 novembre 2011 a Survivor Series e conclusosi il 27 gennaio 2013 a Royal Rumble) è stato il più longevo dell'era moderna ed il sesto più longevo di sempre.[3][4]

Punk ha vinto diversi titoli mondiali nel corso della sua quindicennale carriera nel wrestling inclusi il ROH World Championship, l'ECW Championship, il World Heavyweight Championship ed il WWE Championship; ha anche vinto il World Tag Team Championship (con Kofi Kingston) e il WWE Intercontinental Championship, diventando il diciannovesimo Triple Crown Champion della storia (wrestler più veloce a raggiungere questo traguardo). È stato inoltre il vincitore del Money in the Bank nel 2008 e nel 2009 (unico wrestler ad aver vinto questo match per due volte, peraltro consecutive) e dello Slammy Award come Superstar of the Year nel 2011.

In seguito al ritiro dal mondo del wrestling, avvenuto nell'estate del 2014, Brooks ha perseguito una carriera nelle arti marziali miste firmando un contratto con la UFC. A partire dal febbraio del 2015 ha iniziato a scrivere fumetti per la Marvel;[5] tra i lavori di cui si è occupato vi è la serie di Thor e di Drax il Distruttore dei Guardiani della Galassia.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Phillip Brooks è un lottatore puro, al pari di altre leggende della WWE come Chris Benoit, Eddie Guerrero e Kurt Angle. Il suo stile di combattimento è ibrido e unisce diverse varianti di lotta. Brooks predilige sia mosse aeree che mosse corpo a corpo, è abile nella lotta a terra e non disdegna alcune mosse della scuola orientale, come il calcio volante e le prese di sottomissione. Nella sua carriera è stato in grado di sollevare lottatori molto più pesanti di lui, tra cui Kane, Umaga e The Undertaker.

Carriera nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

CM Punk durante un match contro Danny Dominion ad un evento della NWA Midwest nel novembre del 2002.

Brooks iniziò a lottare in una federazione di backyard wrestling, chiamata Lunatic Wrestling Federation, sul finire degli anni novanta insieme ad alcuni amici e a suo fratello Mike. I due, usando uno il ring name di CM Punk (Phil) e CM Venom (Mike), formarono un tag team con il nome di "Chick Magnets".

A differenza dei suoi amici, Brooks voleva veramente essere un wrestler e ciò lo spinse a continuare. Poco dopo scoprì che suo fratello Mike aveva rubato diversi soldi alla federazione e fu costretto a ritirarsi; i due fratelli non si sarebbero più parlati da allora. Si recò alla Steel Dominion, una scuola di wrestling dove Ace Steel, Danny Dominion e Kevin Quinn lo allenarono. Lottò per la Steel Domain Wrestling e qui incontrò il suo migliore amico Colt Cabana. Nella Steel Domain, Punk formò una stable con Cabana, Chuckee Smooth, Adam Pearce e il manager, Dave Prazak, chiamata "Gold Bond Mafia".

IWA Mid-South e Pro Wrestling Zero-One (2000–2005)[modifica | modifica wikitesto]

Punk si trasferì nella Independent Wrestling Association Mid-South (IWA), dove ebbe delle rivalità con Colt Cabana e Chris Hero. Vinse l'IWA Mid-South Light Heavyweight Championship due volte e l'IWA Mid-South Heavyweight Championship per cinque volte, sconfiggendo A.J. Styles, Cabana e Eddie Guerrero per quel titolo. Una delle più faide più importanti avute da Punk in questa federazione è stata quella con Chris Hero, con cui arrivò a lottare un TLC match da 55 minuti, un 2-out-of-3 falls match da 93 minuti e diversi Iron Man match da 60 minuti.

Tutti questi match portarono la Ring of Honor (ROH) ad interessarsi a lui, offrendogli qualche contratto "one night only". Dal febbraio 2003 al maggio 2004, Brooks si rifiutò di combattere per la IWA per protesta a causa del maltrattamento del backstage di Hero per mano di Ian Rotten. Lo stesso Hero dichiarò, in seguito, che quella di Brooks era solo una scusa per evitare di lavorare nella IWA. Brooks ritornò alla IWA nel 2005, dove ha lavorato sia come wrestler che come commentatore, finché non firmò per la WWE.

Il 1º agosto 2003, Punk ha lottato per la federazione giapponese Pro Wrestling ZERO1 nell'ultimo giorno del suo Fire Festival alla Korakuen Hall, lottando insieme C.W. Anderson, Josh Daniels e Vansack Acid in un eight-man tag team match contro Ikuto Hidaka, Jun Kasai, Naohiro Hoshikawa e Tatsuhito Takaiwa; il team di Punk è stato sconfitto.

Ring of Honor e Total Nonstop Action Wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Faida con Raven (2002–2004)[modifica | modifica wikitesto]

CM Punk durante uno Steel Cage match contro Raven ad un evento della Ring of Honor nel novembre del 2003.

Punk debuttò nella Ring of Honor da face, ma divenne presto heel durante la faida con Raven, che vide i due impegnati in una numerosa serie di match senza squalifiche. La storyline si basava sul credo straight edge di Punk e sul passato da alcolista del padre di Raven. La rivalità continuò per quasi tutto il 2003, per concludersi poi nel novembre dello stesso anno a The Conclusion, dove Punk sconfisse Raven in uno steel cage match, vincendo la faida, in seguito considerata uno delle faide migliori di quell'anno. Nello stesso periodo si esibì anche per la NWA-Total Nonstop Action Wrestling (TNA) dove, insieme a Julio Dinero, formò la stable "The Gathering".

Nel frattempo, Punk ha continuato a combattere per la ROH, sfiorando la vittoria del ROH Pure Championship quando perse nella finale di un torneo contro A.J. Styles e, insieme a Colt Cabana, nei Second City Saints, vinse il ROH World Tag Team Championship per due volte, sconfiggendo entrambe le volte i Briscoe Brothers. Nell'ottobre 2003, Punk venne nominato allenatore della ROH.

Poco prima di uno show della TNA del 25 febbraio 2004, Punk litigò fortemente con Teddy Hart fuori da un ristorante e i due scatenano una rissa che venne sedata da Sabu. A causa di ciò, durante lo show, Hart si accanì con violenza su tre wrestler, infortunandoli. Dopo questo episodio, Punk e Dinero smisero di esibirsi per la TNA, dando il là alle speculazioni che Punk fosse stato licenziato per via della rissa. In realtà, pare che gli ufficiali della TNA non stimassero il lavoro da heel della coppia Punk e Dinero, sostenendo che non riuscissero ad andare over coi fan. Con lo scioglimento del tag team, Punk lasciò la TNA nel marzo 2004 e tornò alla ROH, dopo aver risolto una disputa con la TNA riguardo alla possibilità di esibirsi con la stessa Ring of Honor.

ROH World Championship (2004–2006)[modifica | modifica wikitesto]

CM Punk nell'agosto del 2004.

Punk sfidò allora Samoa Joe per il ROH World Championship in una serie di tre match. Il primo ha avuto luogo il 12 giugno, all'evento World Title Classic a Dayton, Ohio e terminò in parità dopo 60 minuti di match. Il secondo si tenne il 16 ottobre, nella città natale di Punk, Chicago, ed è uno dei match più venduti dalla ROH in DVD. Recensito da Dave Meltzer del Wrestling Observer Newsletter con il massimo voto (5 stelle), è stato il primo match di wrestling nordamericano ad ottenere un tale punteggio nell'arco di sette anni: l'ultimo ad avere avuto questa valutazione era stato l'Hell In a Cell tra The Undertaker e Shawn Michaels a Badd Blood: In Your House, nel 1997. Anche il secondo match della serie si concluse in pareggio, dopo altri 60 minuti di match. Samoa Joe mise fine alla serie sconfiggendo Punk nel terzo e ultimo match, il 4 dicembre 2004, a All-Star Extravaganza 2, in un match senza limiti di tempo.

Nel maggio 2005 lottò un tryout match per la WWE contro Val Venis, a Heat, perdendo. Punk accettò poi un contratto con la World Wrestling Entertainment (WWE) nel mese di giugno dello stesso anno. Nel frattempo, però, sconfisse Austin Aries e conquistò il ROH World Championship il 18 giugno 2005 a Death Before Dishonor III. Subito dopo il match, Punk tenne un promo da heel e iniziò una storyline, secondo la quale sarebbe andato alla WWE portando con sé il titolo. Nelle settimane successive, Punk portò avanti la storia, arrivando perfino a firmare il contratto con la WWE sullo stessa cintura. Mick Foley comparve diverse volte nella ROH, intimando a Punk di difendere il titolo prima del suo addio definitivo. Il 12 agosto 2005, a Dayton, Ohio, Punk perse il titolo contro James Gibson in un four corner elimination match che vedeva coinvolti anche Samoa Joe e Christopher Daniels. Nel suo ultimo match, a Punk: The Final Chapter, perse un 2-out-of-3 falls match contro l'amico di lunga data Colt Cabana; terminato il match, Punk è visibilmente commosso.

Punk è apparso a ROH Unscripted II, l'11 febbraio 2006, in un tag team match con Bryan Danielson sconfiggendo Jimmy Rave e Adam Pearce.

Ohio Valley Wrestling (2005–2006)[modifica | modifica wikitesto]

CM Punk ha trascorso una prima parte della sua esperienza con la WWE nella federazione di sviluppo Ohio Valley Wrestling (OVW), dal settembre 2005 all'agosto 2006. Qui vinse l'OVW Heavyweight Championship, l'OVW Southern Tag Team Championship e l'OVW Television Championship, diventando anche il secondo OVW Triple Crown Champion.

World Wrestling Entertainment[modifica | modifica wikitesto]

ECW Championship (2006–2008)[modifica | modifica wikitesto]

CM Punk con l'ECW Championship nel settembre del 2007.

CM Punk debuttò nel roster della ECW sconfiggendo Justin Credible il 24 giugno 2006. Il suo debutto in uno show teletrasmesso avvenne pochi giorni dopo, il 4 luglio, con la messa in onda di un promo preregistrato relativo al suo stile di vita. Il 1º agosto venne trasmesso in televisione il suo primo match alla Hammerstein Ballroom Arena, nella quale sconfisse nuovamente Justin Credible. Punk iniziò una striscia di vittorie consecutive, sconfiggendo wrestler come Stevie Richards e Shannon Moore.

La prima faida di Punk fu contro Mike Knox; a scatenare la rivalità furono le attenzioni di Punk su Kelly Kelly, fidanzata di quest'ultimo. Punk sconfisse Knox nel loro primo match. Partecipò quindi al pay-per-view Survivor Series nel Team DX (composto dalla D-Generation X e dagli Hardy Boyz), vincendo il match contro il Team Rated RKO (Edge, Randy Orton, Knox, Johnny Nitro e Gregory Helms). La vittoria del Team DX fu schiacciante: nessuno dei cinque membri fu eliminato dal match. A December to Dismember, nell'Extreme Elimination Chamber match, CM Punk fu il primo ad essere eliminato da Rob Van Dam.

CM Punk con un suo ritratto nel febbraio del 2008.

CM Punk, in seguito, iniziò una faida con Hardcore Holly, il quale sconfisse Punk il 9 gennaio 2007, interrompendo la sua striscia di vittorie in singolo durata sei mesi. In seguito, Punk batté Johnny Nitro ottenendo un posto nel Money in the Bank match previsto per WrestleMania 23. Nelle settimane precedenti al pay-per-view, Punk sconfisse Kenny Dykstra e King Booker. A WrestleMania non riuscì a vincere il Money in the Bank, vinto da Mr.Kennedy.

Nelle settimane successive, CM Punk fu "corteggiato" da Rob Van Dam e Elijah Burke, leader rispettivamente degli "ECW Originals" e del "New Breed", due fazioni in contrapposizione da diversi mesi; CM Punk decise di allearsi con i secondi. Tuttavia, l'alleanza durò poco: il ruolo di leader di Burke non fu sempre accettato da Punk, il quale decise di lasciare la stable. I due si affrontarono al pay-per-view Judgment Day ed a vincere fu CM Punk. Partecipò al pay-per-view One Night Stand come componente degli ECW Originals (assieme a lui c'erano The Sandman e Tommy Dreamer) ad un Tables match contro il New Breed (Elijah Burke, Marcus Cor Von e Matt Striker). Sconfigge Marcus Cor Von il 19 giugno, assicurandosi il diritto di affrontare Chris Benoit per il vacante ECW Championship; il campione Bobby Lashley era stato trasferito a Raw nella Draft Lottery di quell'anno. Il match si sarebbe dovuto tenere a Vengeance: Night of Champions, ma Benoit non presenziò all'evento; il suo posto fu preso da Johnny Nitro, il quale sconfisse CM Punk laureandosi nuovo ECW Champion. CM Punk riuscì nell'impresa di sconfiggere ancora una volta Elijah Burke in un 2 out of 3 falls match per confermarsi come primo contendente all'ECW Championship. Punk però fallì l'assalto al titolo, perdendo contro John Morrison (nuovo in-ring name di Johnny Nitro) a The Great American Bash. La settimana successiva, Punk sconfisse Elijah Burke e Tommy Dreamer in un Triple Threat match per diventare il primo sfidante per l'ECW Championship detenuto da John Morrison; a SummerSlam Punk riuscì a battere Morrison diventando il nuovo campione.

Il 1º settembre 2007, in un match combattuto nel corso di ECW on SyFy, Punk sconfisse John Morrison difendendo ECW Champion. Si confermò campione anche ad Unforgiven, sconfiggendo Elijah Burke. Il 28 ottobre a Cyber Sunday, CM Punk batté The Miz, conservando il titolo; The Miz fu scelto dal pubblico in una rosa comprendente anche Big Daddy V e John Morrison. Alle Survivor Series, Punk batte The Miz e John Morrison in un Triple Threat match. Con l'accordo tra i General Manager di SmackDown e della ECW, che permette ai wrestler dei due roster di partecipare ad entrambi gli show, Punk iniziò una faida con Chavo Guerrero; da ricordare il Golf of Mexico match disputato dai due e vinto dal wrestler di Chicago. Durante la puntata di ECW on Sci Fi del 22 gennaio 2008, Punk perse l'ECW Championship contro Guerrero in un No Disqualification match dopo che Edge (presente come commentatore ospite a bordo ring) colpì Punk con la Spear.

World Heavyweight Championship (2008–2009)[modifica | modifica wikitesto]

CM Punk con la valigetta del Money in the Bank nell'aprile del 2008.

Il 31 marzo 2008, CM Punk vinse il Money in the Bank ladder match (prima volta) svoltosi a WrestleMania XXIV sconfiggendo Chris Jericho, John Morrison, Carlito, Shelton Benjamin, Ken Kennedy e MVP. Punk partecipò al torneo valido per l'assegnazione del titolo di King of the Ring svoltosi durante la puntata di Raw del 21 aprile: nell'occasione perde la finale contro William Regal, dopo aver battuto Matt Hardy e Chris Jericho. A Judgment Day perse in un match di coppia con Kane valido per il WWE Tag Team Championship contro i campioni Morrison e The Miz. A One Night Stand perse una Singapore Cane Battle Royal per determinare il primo sfidante per l'ECW Championship. Durante la puntata di Raw del 23 giugno 2008, CM Punk fu il terzo wrestler che venne spostato grazie alla draft lottery 2008, passando quindi al roster di [[WWE SmackDown SmackDown.

Il 30 giugno a Raw, sfruttando la title shot ottenuta vincendo il Money in the Bank ladder match, batté il campione Edge e si laureò per la prima volta World Heavyweight Champion. Punk sfidò Edge subito dopo l'attacco subito da questi da parte di Batista, riuscendo a schienare in pochi secondi l'avversario. Il 20 luglio 2008, a The Great American Bash, ci fu il match con Batista per il titolo, che terminò con una doppia squalifica per l'interferenza di Kane. A SummerSlam vinse un match contro JBL. A Unforgiven avrebbe dovuto lottare nel World Heavyweight Championship Scramble match, ma fu attaccato da Cody Rhodes, Ted DiBiase e Randy Orton poco prima dell'inizio del match; Punk quindi non prese parte all'incontro e perse la cintura, che fu vinta da Chris Jericho. Ottenne un rematch la settimana dopo a Raw, in uno steel cage, ma perse di nuovo. Nei giorni seguenti, CM Punk rivelò su WWE.com di voler lottare nella divisione tag team per vendicarsi di Rhodes e DiBiase, e si mise alla ricerca di un partner. Lo trovò in Kofi Kingston, assieme al quale vinse il World Tag Team Championship il 27 ottobre a Raw. Hanno perso il titolo il 13 dicembre, in occasione di un house show, contro John Morrison e The Miz.

CM Punk, a Armageddon, vinse un torneo battendo Rey Mysterio e diventando il primo contendente al titolo intercontinentale. Riuscì a sconfiggere William Regal solo il 19 gennaio 2009 in un No Disqualification match. Con questa vittoria divenne il più veloce Triple Crown Champion nella storia della WWE, avendo impiegato solo 203 giorni per vincere il World Heavyweight Championship, il World Tag Team Championship e l'Intercontinental Championship. Il 25 gennaio, Punk ha preso parte alla ventiduesima edizione della Royal Rumble entrando con il numero 18, me è stato eliminato da Big Show. Nella puntata di Raw del 26 gennaio ha perso il match di qualificazione all'Elimination Chamber a No Way Out per il World Heavyweight Championship di John Cena a favore di Chris Jericho. Si qualificò comunque al Money in the Bank ladder match anche nel 2009, battendo in un triple threat match John Morrison e The Miz. Nella puntata di Raw del 9 marzo ha perso l'Intercontinental Championship contro JBL.

Il 25 marzo a WrestleMania XXV, Punk ha vinto il Money in the Bank ladder match per la seconda volta consecutiva, diventando il primo wrestler a vincere il Money in the Bank per due anni consecutivi. Durante l'annuale draft, CM Punk è passato a SmackDown. Al pay-per-view Backlash è sconfitto da Kane. Successivamente, Punk ha iniziato una faida con Umaga, che lo ha attaccato nelle varie occasioni in cui Punk ha tentato di incassare la sua valigetta. I due si sono affrontati in un match a Judgment Day, che ha visto prevalere il samoano, ma nella rivincita a Extreme Rules, Punk è riuscito a sconfiggerlo in un Samoan Strap match. Nella sera stessa, CM Punk ha incassato il suo Money in the Bank e ha vinto per la seconda volta il World Heavyweight Championship ai danni di Jeff Hardy, che aveva appena conquistato il titolo battendo Edge in un ladder match. Nella puntata di Raw del 15 giugno ha difeso con successo il titolo in un Triple Threat match contro Edge e Jeff Hardy.

Dopo aver difeso il titolo per squalifica a The Bash, Punk ha iniziato un graduale turn heel. A Night of Champions è stato sconfitto da Hardy, terminando il suo regno dopo 49 giorni. Nella puntata di SmackDown successiva al pay-per-view, CM Punk è diventato heel a tutti gli effetti quando ha violentemente attaccato Jeff Hardy, reduce dalla difesa del titolo contro John Morrison. A SummerSlam, CM Punk ha sconfitto Hardy in un TLC match e ha conquistato il World Heavyweight Championship per la terza volta; tuttavia, The Undertaker è apparso al termine del match e lo ha colpito con una chokeslam. Nella puntata di SmackDown successiva al pay-per-view, Punk ha vinto uno steel cage match contro Jeff Hardy valevole per il titolo: quest'ultimo, dopo la sconfitta, ha lasciato la WWE, perché oltre al titolo era in gioco anche la propria permanenza nella federazione; inoltre, il vincitore di questo match avrebbe affrontato Undertaker per il titolo in un submission match a Breaking Point.

Nel pay-per-view, Undertaker aveva apparentemente vinto sottomettendo CM Punk con la Hell's Gate, ma successivamente il General Manager di SmackDown, Theodore Long, ha annunciato che in passato la Hell's Gate era stata proibita dal decreto indetto da Vickie Guerrero che è ancora in vigore, facendo ripartire il match: Punk ha velocemente intrappolato Undertaker nella sua Anaconda Vise e l'arbitro ha chiamato la fine del match nonostante Undertaker non abbia ceduto, permettendo a Punk di mantenere il titolo. Nel pay-per-view seguente, Hell in a Cell, Punk è stato sconfitto da Undertaker in un Hell in a Cell match, terminando il suo regno dopo 42 giorni. Nella puntata di SmackDown precedente al pay-per-view Bragging Rights, Punk ha ottenuto la sua rivincita titolata, ma è stato sconfitto. A Bragging Rights non è riuscito a riconquistare il titolo in un fatal four-way match che includeva anche Batista e Rey Mysterio. Nella puntata di Raw del 14 dicembre, CM Punk ha vinto lo Slammy Award per lo "Shocker Moment of the Year" quando ha forzato Jeff Hardy al ritiro e ha preso parte al torneo che avrebbe assegnato lo Slammy Award per la "Superstar of the Year!, ma è stato sconfitto da John Cena. Punk ha successivamente partecipato all'ECW Homecoming per l'ECW Championship, ma non è riuscito a vincerlo.

Straight Edge Society e New Nexus (2009–2011)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: The Straight Edge Society.
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: The Nexus (wrestling) § The New Nexus.
La Straight Edge Society nell'aprile del 2010: (da sinistra e destra) Serena, CM Punk e Luke Gallows.

Nella puntata di SmackDown del 27 novembre, Punk ha presentato al pubblico un suo discepolo, facente parte della sua nuova stable "The Straight Edge Society", ovvero Luke Gallows. Dopo mesi e mesi che Punk ha continua a manifestare a tutto il mondo il suo stile di vita, ha deciso di provare a diffonderlo anche tra il WWE Universe, "salvando" chi lo volesse e rasandolo a zero, come ha fatto al suo guardaspalle Luke Gallows. Parecchi fan tra il pubblico sono stati rasati da CM Punk e trasformati in persone straight edge, tra cui Serena. Due settimane prima del pay-per-view Royal Rumble, CM Punk e Luke Gallows hanno sconfiggono la Hart Dynasty, i Cryme Tyme e Matt Hardy e The Great Khali, diventando i primi sfidanti per gli Unified WWE Tag Team Championship detenuti dalla D-Generation X. Alla Royal Rumble, Punk ha preso parte al Royal Rumble match, riusce ad eliminare in successione: Evan Bourne, Dolph Ziggler, JTG, Zack Ryder e Beth Phoenix, per poi essere eliminato da Triple H.

Dopo aver sconfitto Batista per countout a SmackDown, CM Punk si è qualificato per l'Elimination Chamber match di SmackDown valido per il World Heavyweight Championship. Nell'episodio successivo di Raw, lui e Gallows non sono riusciti a conquistare i titoli di coppia unificati, vinti invece da The Miz e Big Show. Punk non è riuscito a trionfare nemmeno nell'Elimination Chamber match; dopo aver eliminato R-Truth, è stato eliminato da Rey Mysterio, con cui inizia una faida, che lo ha visto la settimana seguente non riuscire a qualificarsi per il Money in the Bank ladder match, venendo sconfitto da Shelton Benjamin, dopo una distrazione causata da Mysterio. La rivalità con Rey Mysterio culmina in un match a WrestleMania XXVI; in caso di sconfitta, Mysterio sarebbe entrato nella Straight Edge Society, nell'occasione sconfigge Rey. Per Extreme Rules, Rey ha chiesto una rivincita in un match in cui in caso di vittoria Punk avrebbe dovuto rasarsi i capelli; Punk è riuscito a battere Mysterio grazie all'intromissione di uno spettatore sconosciuto, rivelatosi poi essere il nuovo membro della sua stable, Joey Mercury. Rey Mysterio e CM Punk arrivarono al culmine della loro rivalità a Over the Limit, mettendo in palio entrambe le cose che vi erano in palio nei loro precedenti scontri. In pay-per-view, Punk è sconfitto e successivamente rasato a zero dallo stesso Mysterio mentre Kane si sbarazzava dei due scagnozzi.

Nella puntata successiva di SmackDown, Punk si è presentato con una maschera per nascondere la perdita dei capelli e ha sconfitto Kane, qualificandosi così per il fatal four-way match valido per il World Heavyweight Championship che includeva anche il campione Jack Swagger, Big Show e l'ex rivale Rey Mysterio. Nella puntata di Raw del 7 giugno, CM Punk ha affrontato John Cena, ma durante il match i rookie della prima stagione di NXT li hanno attaccati brutalmente. A Fatal 4-Way, Punk non è riuscito a conquistare il titolo, vinto da Mysterio. Durante il match, Punk è stato aggredito da Kane, che lo ha accusato di aver mandato in coma il suo fratellastro, The Undertaker. Nella puntata di Raw successiva al pay-per-view, Punk ha affrontato Kane in un No Disqualification match, nel quale ha subito una pluri-frattura al braccio. Il 5 luglio è stato scagionato da Serena nel suo coinvolgimento nella vicenda legata a Undertaker. Due settimane dopo è stato smascherato da Big Show, che però nella puntata di SmackDown del 30 luglio è stato attaccato dalla Straight Edge Society, causandogli un infortunio alla mano destra (kayfabe). A SummerSlam, la Straight Edge Society è stata sconfitta da Big Show in un 3-on-1 handicap match. Nella puntata di SmackDown del 3 settembre, dopo aver perso insieme a Luke Gallows un altro handicap match contro Big Show, CM Punk ha eseguito una Go to Sleep su Gallows, cacciandolo dalla Straight Edge Society e sciogliendo così il gruppo. A Night of Champions, tuttavia, è stato nuovamente sconfitto da Big Show.

CM Punk come leader del New Nexus nel luglio del 2011.

Nella puntata di Raw del 4 ottobre, il general manager anonimo di Raw ha annunciato lo scambio che ha visto Punk a Raw e Edge a SmackDown. La settimana successiva, Punk debutta a Raw entrando nel Team di Bragging Rights e sconfiggendo Evan Bourne, infortunandolo (kayfabe). A Bragging Rights, il Team Raw perde contro il Team SmackDown. Punk è stato costretto a un periodo d'inattività per via di un infortunio al braccio, ma nonostante ciò ha continuato apparire negli show della WWE fungendo da terzo commentatore di Raw. A fine dicembre, CM Punk ha colpito John Cena con una sedia sia il 20 dicembre a Raw, sia il 21 dicembre a SmackDown. Nella puntata di Raw del 27 dicembre, Cena è stato attaccato a dal Nexus, con Punk che si è rivela essere il loro nuovo leader. Il 3 gennaio a Raw, Punk ha attaccato l'ex leader del Nexus Wade Barrett durante un triple threat steel cage match contro Randy Orton e Sheamus in cui era in palio anche la leadership del Nexus: Punk è diventato ufficialmente il nuovo capo della stable. Durante la puntata di Raw del 17 gennaio, dopo aver vinto per squalifica contro John Cena, CM Punk ha introdotto nel Nexus Mason Ryan. Nello stesso mese alla Royal Rumble, Punk ha partecipato al Royal Rumble match; entrato con il numero 1, è stato eliminato da John Cena dopo 35 minuti per poi rientrare ed eliminare Alberto del Rio che aveva vinto la battle royal. Il giorno dopo Mr.McMahon dà la vittoria ad Alberto del Rio ma dà a Punk l'opportunità di combattere nell'Elimination Chamber Match. A Elimination Chamber non è riuscito a vincere nell'omonimo match in cui era in palio una title shot a WrestleMania XXVII per il WWE Championship. In seguito, Punk ha iniziato una faida con Randy Orton, colpevole di aver interrotto prematuramente il suo primo regno da World Heavyweight Champion nel 2008; questo ha portato a un match a WrestleMania XXVII, dove ha perso contro Orton. A Extreme Rules, Punk è stato sconfitto da Orton in un Last Man Standing match. A Over the Limit, insieme a Mason Ryan, non è riuscito a vincere il WWE Tag Team Championship detenuto da Kane e Big Show.

WWE Championship (2011–2013)[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di giugno, dopo aver schienato il WWE Champion John Cena a Raw, Rey Mysterio a Capitol Punishment e infine Alberto Del Rio in un match che avrebbe determinato il primo sfidante (che includeva anche Mysterio) tutto in una settimana, Punk ha rivelato che il suo contratto sarebbe scaduto a Money in the Bank e ha giurato di lasciare la compagnia con il WWE Championship; alcuni dei suoi discorsi e dei suoi atteggiamenti hanno evocato i suoi ultimi mesi con la Ring of Honor. Dopo aver fatto un aspro discorso in diretta televisiva riguardante il modo in cui la WWE è gestita e del suo proprietario Vince McMahon, nella storyline è stato sospeso dagli eventi televisivi della WWE, ma è stato reintegrato la settimana seguente su insistenza di Cena. Subito dopo il suo ritorno, Punk ha cessato di apparire con i rimanenti membri del Nexus e il gruppo si è sciolto quel mese stesso; ciò ha aiutato il passaggio del suo personaggio da heel a face. Due settimane dopo, a Money in the Bank, CM Punk ha sconfitto John Cena per diventare WWE Champion nella sua ultima sera sotto contratto con la WWE.

Il 21 luglio, Punk ha fatto una apparizione a sorpresa al panel della Mattel al San Diego Comic-Con, prendendo in giro il nuovo chief operating officer Triple H e ha offerto al finalista del torneo per il WWE Championship, Rey Mysterio, un match per il suo WWE Championship, alla condizione che il match si sarebbe svolto nella città natale di Punk, Chicago. Punk è apparso il 23 luglio a uno show dell'All American Wrestling, mostrando rispetto a Gregory Iron, un wrestler con paralisi cerebrale. Mysterio ha vinto il torneo per il WWE Championship nella puntata di Raw del 25 luglio, per poi perderlo contro Cena la sera stessa. Dopo la vittoria di Cena, Punk è tornato a Raw e si è confrontato con il nuovo campione, entrando in uno disputa per il titolo. Triple H ha poi appoggiato i reclami sia di Punk che di Cena come legittimi e ha sancito un match tra i due a SummerSlam per decidere l'indiscusso WWE Champion. Punk ha vinto, ma ha perso il titolo pochi minuti dopo contro Alberto Del Rio, che ha incassato il suo contratto da Money in the Bank dopo che Kevin Nash ha attaccato Punk.

La notte dopo SummerSlam, Punk ha accusato Nash di cospirare insieme a Triple H per tenerlo lontano dal WWE Championship. Dopo ripetuti confronti, Punk e Nash hanno domandato di affrontarsi a Night of Champions, a cui Triple H ha acconsentito. Tuttavia, dopo che Punk lo ha ripetutamente attaccato verbalmente, inclusa sua moglie Stephanie McMahon, Triple H ha annunciato se stesso come rimpiazzo di Nash. A Night of Champions, Punk ha perso il match senza squalifiche dopo che Nash, The Miz e R-Truth hanno attaccato entrambi. Miz e Truth hanno attaccato Punk anche a Hell in a Cell dopo che ha perso un triple threat match per il WWE Championship. Ha pertanto cercato di evitare ciò alleandosi con Triple H contro Miz e Truth a Vengeance, ma ha perso quando Nash ha attaccato Triple H. Questo ha trasferito la voce anticonformista di Punk da Triple H a John Laurinaitis, che era diventato il general manager di Raw ad interim. CM Punk si è rifiutato di stare agli ordini di Laurinaitis e lo ha verbalmente insultato, apostrofandolo come un noioso "yes man".

Nella puntata di Raw del 31 ottobre, CM Punk ha usato le maniere forti per ottenere un match contro Del Rio alle Survivor Series, dove ha riconquistato il WWE Championship per sottomissione con la Anaconda Vise. Ha difeso il titolo nella fine dell'anno, mantenendolo in un rematch contro Del Rio nella puntata di Raw del 29 novembre e contro Del Rio e The Miz in un triple threat TLC match a TLC: Tables, Ladders and Chairs. Nella puntata di Raw del 26 dicembre, CM Punk è stato sconfitto da Dolph Ziggler in un gauntlet match; a causa di ciò, Ziggler è diventato il primo sfidante per il WWE Championship e se avesse vinto, Punk avrebbe avuto il diritto di affrontare Laurinaitis in un match. Nella puntata di Raw successiva, Punk è stato sconfitto da Ziggler per countout dopo l'interferenza di Laurinaitis; nonostante ciò, ha mantenuto il titolo. La continua presenza di Laurinaitis ha causato a Punk una serie di sconfitte contro Ziggler durante il mese di gennaio, che hanno alla fine portato Punk ad attaccare Laurinaitis come ritorsione. Alla Royal Rumble, CM Punk ha difeso con successo il suo titolo contro Ziggler, nonostante Laurinaitis agisse come enforcer all'esterno del ring.

Nella puntata di Raw del 30 gennaio, Chris Jericho ha attaccato Punk e Daniel Bryan durante il loro match Champion vs. Champion, dando la vittoria a Bryan. La settimana seguente, Jericho ha spiegato le sue azioni accusando il roster della WWE come imitazioni di se stesso e in particolare Punk per aver affermato di essere il migliore al mondo, un soprannome che Jericho ha usato l'ultima volta che era nella WWE. La loro rivalità è continuate durante Elimination Chamber, dove Punk ha difeso il WWE Championship nell'omonima struttura; mentre gli altri quattro partecipanti sono stati eliminati, Jericho non ha potuto continuare il match dopo che Punk lo ha sbattuto fuori dalla struttura, causandogli un temporaneo infortunio. La notte seguente a Raw, Jericho si è guadagnato un match contro Punk a WrestleMania XXVIII e cercando di turbarlo psicologicamente, ha rivelato che il padre di Punk era un alcolista e ha accusato sua sorella di essere una tossicodipendente, asserendo che la filosofia straight edge di Punk era una paranoia per evitare gli stessi vizi e ha giurato di rendere Punk un alcolico vincendo il titolo ai suoi danni. John Laurinaitis ha aggiunto la stipulazione che il WWE Championship avrebbe potuto passare di mano per squalifica, con Jericho che ha incitato Punk a utilizzare un oggetto, ma Punk ha resistito a ciò e ha mantenuto il titolo. Nella puntata di Raw SuperShow rispettivamente del 2 e del 9 aprile, Punk ha mantenuto il WWE Championship contro Mark Henry dopo aver perso per countout e squalifica. In seguito ai loro match, Jericho ha attaccato Punk e gli ha versato addosso dell'alcohol. Nella puntata di Raw SuperShow del 16 aprile, Punk ha schienato Henry in un match senza squalifiche e conteggi fuori, mantenendo il titolo. Dopo ripetuti alterchi, la faida tra Punk e Jericho è culminata in un Chicago Street Fight match a Extreme Rules, dove Punk ha sconfitto Jericho per mantenere il WWE Championship.

Punk ha iniziato una rivalità con Daniel Bryan al pay-per-view di maggio Over the Limit, mantenendo il titolo dopo aver ribaltato la sottomissione di Bryan, la "Yes!" Lock, in uno schienamento; tuttavia, il replay ha mostrato che Punk ha visibilmente sbattuto la mano al tappeto subito dopo la fine del match, segno che aveva ceduto. Poco dopo Over the Limit, Bryan ha interferito in un match non titolato tra Punk e Kane per impedire a Punk di attaccare Kane con una sedia, dando inizio a una rivalità a tre. Nella puntata di SmackDown del 1º giugno, un match valido per il WWE Championship tra Punk e Kane si è concluso con una doppia squalifica dopo che Bryan ha attaccato entrambi. Nel frattempo, l'ex fidanzata piantata in asso da Bryan, AJ, ha mostrato le sue attenzione sia a Punk che a Kane. Questa faida è culminata in un triple threat match a No Way Out, dove Punk è riuscito a mantenere il titolo dopo che AJ ha distratto Kane. A Money in the Bank, Punk ha difeso con successo il WWE Championship contro Bryan in un No Disqualification match con AJ come arbitro speciale.

Il 23 luglio a Raw 1000, Punk ha difeso il suo titolo contro il vincitore del Money in the Bank John Cena e ha perso per squalifica dopo l'interferenza di Big Show. Quando l'ospite speciale della serata, The Rock, che ha interrotto Punk poco prima per annunciare anticipatamente che avrebbe lottato per il WWE Championship alla Royal Rumble, è intervenuto per salvare Cena dall'assalto di Big Show, Punk lo ha attaccato, effettuando un turn heel. La settimana successiva, Punk ha giustificato le sue azioni, affermato che era stanco di gente come Cena e Rock che lo oscuravano quando il WWE Champion dovrebbe essere il punto focale della compagnia; Punk ha poi ulteriormente affermato se stesso quando ha interrotto poco dopo un match che avrebbe determinato il primo sfidante tra Cena e Big Show. Come risultato di ciò, entrambi sono stati aggiunti al match titolato contro Punk a SummerSlam, dove ha difeso con successo il WWE Championship. Nelle settimane seguenti, Punk ha domandato di rispetto da AJ Lee, Jerry Lawler e Bret Hart, per poi allearsi con Paul Heyman nella sua faida con Cena. A Night of Champions, Punk ha mantenuto il WWE Championship dopo che il match contro Cena è terminato in pareggio. Punk ha continuato la sua faida con Cena, nonostante l'infortunio al braccio di quest'ultimo, rigettando le richieste di Mick Foley e Jim Ross di sceglierlo come suo avversario a Hell in a Cell, combattendo in una rissa anche il chairman della WWE, Vince McMahon. Cena è stato alla fine tenuto fuori dal match titolato a Hell in a Cell ed è stato rimpiazzato da Ryback. Il 28 ottobre al pay-per-view, Punk, con l'aiuto dell'arbitro Brad Maddox, ha sconfitto Ryback in un Hell in a Cell match per mantenere il WWE Championship.

Un infortunato CM Punk e Paul Heyman nel dicembre del 2012.

La notte seguente a Raw, un furioso Mick Foley ha confrontato Punk per aver rifiutato di scegliere John Cena come suo avversario a Hell in a Cell; ciò ha portato i due ad accordarsi per un match alle Survivor Series, un tradizionale five-on-five elimination tag team match, con Punk che ha scelto Alberto Del Rio, Cody Rhodes, Damien Sandow e The Miz per il suo team. La settimana successiva a Raw, Punk è stato rimpiazzato come capitano da Dolph Ziggler ed è stato invece sancito da Mr. McMahon un triple threat match per il WWE Championship contro John Cena e Ryback. Il 18 novembre al pay-per-view, Punk ha vinto il match schienando Cena, dopo l'interferenza della debuttante fazione poi nota come "The Shield", composta da Dean Ambrose, Seth Rollins e Roman Reigns, permettendogli di mantenere il WWE Championship e detenere il titolo per un intero anno. Il 4 dicembre, Punk si è sottoposto a un intervento chirurgico per riparare un menisco parzialmente strappato, rimuovendolo dal match titolato contro Ryback a TLC: Tables, Ladders and Chairs. Nonostante l'infortunio, Punk è diventato il più longevo WWE Champion in carica degli ultimi 25 anni il 5 dicembre, quando ha raggiunto il giorno numero 381 come campione, superando il precedente regno di John Cena di 380 giorni. Punk è tornato sul ring nella puntata di Raw del 7 gennaio 2013, dove ha difeso il WWE Championship contro Ryback in un Tables, Ladders, and Chairs match, dopo l'interferenza dello Shield.

Il 27 gennaio alla Royal Rumble, Punk ha difeso il WWE Championship contro The Rock in un match, la cui stipulazione prevedeva che nel caso lo Shield avesse interferito, Punk sarebbe stato privato del titolo: Punk aveva originariamente schienato The Rock per mantenere il titolo dopo che lo Shield aveva gettato Rock attraverso un tavolo mentre nell'arena le luci si erano spente; quando Vince McMahon stava per annunciare che Punk sarebbe stato privato del titolo, ha invece fatto ripartire il match sotto richiesta di The Rock; Punk ha perso il match, terminando il suo regno record di 434 giorni. Punk ha ricevuto il suo rematch titolato contro Rock il 17 febbraio a Elimination Chamber, ma è stato sconfitto.

Ultime faide e abbandono (2013–2014)[modifica | modifica wikitesto]

CM Punk nel gennaio del 2013.

Nella puntata di Raw del 4 marzo, Punk si è posto come prossimo obiettivo il concludere la striscia vincente e di imbattibilità di The Undertaker a WrestleMania come sforzo per togliere qualcosa ai fan, come loro gli hanno portato via il WWE Championship. Punk ha successivamente sconfitto Big Show, Randy Orton e Sheamus in un four-way match per guadagnarsi il diritto di affrontare Undertaker. Dopo la reale morte di Paul Bearer il giorno seguente, è iniziata una storyline che vedeva Punk regolarmente mancare di rispetto The Undertaker attraverso manifestazioni di leggerezza e mancanza di rispetto verso la morte di Bearer. Punk ha interrotto la cerimonia di The Undertaker in onore di Bearer a Raw, rubando la sua caratteristica urna e usandolo poi per attaccare Kane, umiliando i Brothers of Destruction e prendendo in giro Bearer. Il 7 aprile a WrestleMania 29, Punk è stato sconfitto da The Undertaker. Nella puntata di Raw del 15 aprile, Punk ha parlato al pubblico e dopo aver brevemente ricordato il suo storico regno da campione ha abbandonato l'arena.

Punk è tornato a Payback il 16 giugno, sconfiggendo Chris Jericho.[6] La notte seguente a Raw, Punk ha detto a Heyman di stare lontano da lui durante i suoi match. Più tardi quella sera, dopo la vittoria di Punk sul World Heavyweight Champion Alberto Del Rio, Brock Lesnar è tornato e ha eseguito una F-5 su Punk.[7] La settimana successiva a Raw, Heyman ha promesso a Punk di non aver mandato Lesnar ad attaccarlo e che lo considera il suo migliore amico, aggiungendo che qualunque problema ci fosse tra Punk e Lesnar resterebbe tra loro due. In seguito a ciò, Punk ha sconfitto Darren Young; quando Young e il suo tag team partner Titus O'Neil hanno cominciato ad attaccarlo, Heyman ha mandato l'Intercontinental Champion Curtis Axel in aiuto di Punk, con grande costernazione di Punk.[8][9] Nella puntata di Raw del 1º luglio, Punk ha affermato che si fidava di Heyman, ma non di Axel. A Money in the Bank, Punk ha preso parte al WWE Championship Money in the Bank ladder match, ma Heyman lo ha tradito durante il match, facendolo perdere e cementando il turn face di Punk.[10] La notte seguente a Raw, Punk ha invitato Heyman sul ring, che ha affermato che, senza di lui, Punk non era più il "Best in the World" e ha rivelato di non credere che Punk possa battere Lesnar, che è poi giunto sul ring e ha eseguito una F-5 sul tavolo dei commentatori.[11] La settimana successiva a Raw, Punk ha sfidato Lensar in un match a SummerSlam, con Heyman che ha accettato a nome di Lesnar.[12] Nella puntata di Raw del 5 agosto, Punk ha lottato contro Axel in un match terminato in no contest dopo che Heyman lo ha attaccato; Lesnar ha poi raggiunto il ring e ha iniziato una rissa con Punk, avendo la meglio.[13] Punk ha avuto la sua rivincita la settimana successiva, attaccando Lesnar con una telecamera e una sedia dopo che Heyman ha cercato di cambiare il match in programma da lui e Punk in un handicap match che avrebbe visto coinvolto Lesnar; Punk ha poi eseguito una Go to Sleep su Axel, che ha interferito

Il 26 gennaio 2014, alla Royal Rumble, CM Punk è stato il primo wrestler ad entrare nella rissa reale. Dopo essere rimasto tra gli ultimi quattro, è stato eliminato da Kane, il quale era già stato eliminato in precedenza.[14]

Punk non è apparso a Raw dopo la Royal Rumble, né ha preso parte ai tapings di SmackDown, nonostante la sua presenza fosse prevista per quelle puntate; a partire dal 5 febbraio 2014 il sito ufficiale della WWE ha smesso di pubblicizzare Punk per gli eventi futuri. Il Wrestling Observer ha successivamente rivelato che lunedì 27 gennaio il wrestler aveva legittimamente lasciato Raw dopo aver comunicato a Vince McMahon che "se ne stava andando a casa".[15][16] Il 20 febbraio il chairman della WWE ha parlato di Punk nel corso di un'audioconferenza con gli azionisti, dicendo che questi "si stava prendendo un anno sabbatico".[17][18]

Nella puntata di Raw del 3 marzo tenutasi a Chicago (Illinois), città natale di Punk, la WWE ha riconosciuto ufficialmente l'assenza del wrestler: lo show è infatti iniziato con il risuonare della sua theme-song, che però è stata seguita soltanto dall'arrivo di Paul Heyman.[19] Punk è stato poi sostituito da Rey Mysterio nel film della WWE sui Flintstones, previsto per la primavera del 2015,[20] ed è stato rimosso da tutti i filmati dei video promozionali.[21][22] In un'intervista pubblicata a fine maggio il wrestler ha affermato di essersi ritirato.[23] Il 15 luglio, alla scadenza del contratto, il suo profilo sul sito ufficiale della WWE è stato spostato nella sezione alumni;[24] nello stesso giorno Punk ha ringraziato i fan su Twitter senza menzionare la WWE ed ha affermato che "non sarebbe mai più tornato a fare wrestling".

In un episodio del podcast Art of Wrestling di Colt Cabana, pubblicato il 27 novembre 2014, Punk ha finalmente rotto il silenzio riguardo al suo addio alla WWE. In una dettagliata intervista ha affermato di essere stato sospeso per due mesi dopo aver lasciato la compagnia senza permesso alla fine di gennaio, per poi essere licenziato il 13 giugno seguente, esattamente nel giorno del suo matrimonio. La modalità del licenziamento è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: Punk ha infatti rivelato che nei suoi ultimi mesi in WWE aveva lavorato seppur affetto da un'infezione da MRSA non trattata e potenzialmente fatale, costole rotte, ginocchia ferite e diverse commozioni cerebrali; altre fonti di infelicità erano la mancata possibilità di lottare nel main-event di WrestleMania, uno stipendio più basso rispetto a quello degli altri wrestler di punta ed il fatto che vi fossero piani a lungo termine soltanto per John Cena. Punk ha concluso dicendo che non sarebbe mai più tornato in WWE e che, a seguito di un accordo legale con la stessa, non ci sarebbe più stata alcuna collaborazione tra le due parti.

Il 1º dicembre 2014 Vince McMahon è stato intervistato da "Stone Cold" Steve Austin nel podcast The Steve Austin Show, in esclusiva per il WWE Network. Il chairman della WWE si è scusato con CM Punk per le modalità del suo licenziamento, che ha definito una coincidenza causata da una carenza di comunicazione all'interno della federazione, e ha anche affermato di essere disposto a lavorare di nuovo con lui in futuro. In un secondo podcast di Art of Wrestling Punk ha respinto le scuse di McMahon definendole insincere e "soltanto una trovata pubblicitaria", in quanto non lo aveva contattato direttamente per chiedergli scusa.

Personaggio nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

CM Punk nel novembre del 2008.

La gimmick di CM Punk era ispirata alla vita reale del lottatore: essa presentava infatti i tratti tipici della filosofia straight edge, oltre ad altri aspetti della sua personalità che risultavano più o meno marcati a seconda del suo allineamento. I motivi per i quali Punk ha abbracciato la dottrina straight edge vanno ricercati nella sua infanzia: il padre, infatti, era un alcolizzato e Punk, spaventato all'idea di diventare come lui, ha giurato a sè stesso che non avrebbe mai bevuto.[25]

Quando agiva come babyface la sua gimmick tendeva a rispecchiare la sua vera personalità, cioè indifferenza nei confronti di coloro che bevono, fumano, utilizzano droghe o hanno comportamenti sessuali votati alla promiscuità. Nell'interpretare la figura dell'heel, invece, Punk adottava un comportamento definito hardline, cioè un'estremizzazione dello straight edge che si manifestava in un complesso di superiorità che lo portava a pensare di essere migliore di tutti gli altri.

A prescindere dall'allineamento, Punk era solito eseguire il simbolo dello straight edge incrociando entrambe le braccia sul petto; inoltre, solitamente, portava una "X" sulle fasce che coprivano gran parte degli avambracci e delle mani e che, nei locali degli Stati Uniti, vengono messi su dei braccialetti che vengono dati ai minorenni e che simboleggiano il divieto di vendere loro alcol.

Il significato della sigla "CM" è stato oggetto di grandi discussioni: all'inizio era collegato al nome del tag team nel quale combatteva ai tempi del backyard wrestling ("Chick Magnet")[25][26]; in seguito Punk ha affermato che poteva avere diversi significati, come "Cookie Monster"[27], "Crooked Moonsault"[28], "Chuck Mosley"[28], "Charles Montgomery"[26] e "Charles Manson"[26]. Più recentemente i suoi fan hanno attribuito alla sigla il significato di "Chicago Made" ("creato a Chicago"), soluzione che è stata proposta per la prima volta quando ha conquistato il WWE Championship proprio nella sua città natale.

Parte integrante della gimmick di Punk sono i numerosi tatuaggi sparsi su gran parte del suo corpo, alcuni dei quali sono diventati col tempo una chiara associazione a lui. Tra i tanti si segnalano:

  • Il logo della Pepsi sul deltoide sinistro, il quale ha anche ispirato il wrestler nella scelta del nome di una delle sue mosse tipiche (la Pepsi Plunge) ed è diventato una sorta di marchio di riconoscimento per Punk stesso. Brooks si fece questo tatuaggio poiché, ai tempi del liceo, era circondato da membri delle confraternite, che erano soliti tatuarsi marchi di birre, e lui lo utilizzò per enfatizzare il suo credo straight edge[29]. Il tatuaggio è anche un riferimento all'ex chitarrista dei Minor Threat Brian Baker, il quale aveva un tatuaggio con il logo della Coca-Cola e a chi chiedeva spiegazioni rispondeva "mi piace la Coca-Cola"; similarmente, quando qualcuno chiede a Brooks i motivi che l'hanno spinto a tatuarsi il logo della Pepsi, risponde "mi piace la Pepsi"[25];
  • Le parole "Straight Edge" all'altezza dello stomaco: è uno dei primi tatuaggi di Brooks[30] e lui stesso lo indica come riassunto della sua identità;
  • Le parole "luck is for losers" ("la fortuna è per i perdenti") sul braccio sinistro;
  • Le parole "drug free" ("libero dalle droghe") sulle nocche;
  • Sul retro della mano sinistra le parole "No gimmicks needed" ("Nessun bisogno di personaggio", perché è lui il suo personaggio), in memoria di Chris Candido;
  • Sull'avambraccio destro il simbolo dei Cobra, i villain del celebre cartone animato G.I. Joe; il nome di una delle sue mosse finali, la "Anaconda Vise", è anch'esso ispirato a questo cartone.

Carriera nella arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

CM Punk
CM Punk 2.jpg
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 187[1] cm
Peso 84[1] kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Specialità Jiu jitsu brasiliano, Kickboxing
Categoria Pesi medi
Società UFC
Carriera
Combatte da Chicago
Vittorie 0
Sconfitte 1
per sottomissione 1
 

Ultimate Fighting Championship (2014–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 dicembre 2014, durante l'evento UFC 181, Phil Brooks ha annunciato di aver firmato un contratto per più incontri con la Ultimate Fighting Championship (UFC); ha inoltre rivelato che avrebbe combattuto nella divisione dei pesi medi o dei pesi welter nel corso del 2015. Brooks, 36enne al tempo della firma, non aveva alcuna esperienza nelle arti marziali miste ma aveva un background nel kenpō e nel jiu jitsu brasiliano. Poiché la UFC richiede ai propri combattenti di usare il loro nome legale, Brooks era stato inizialmente costretto a sottostare a tale regola ma ha poi deciso di combattere con il nome di Phil 'CM Punk' Brooks a causa del forte valore del marchio del suo ring-name.

A proposito della firma di Brooks, il presidente della UFC Dana White ha affermato che l'ex wrestler avrebbe potuto combattere una volta sola o avere una lunga carriera nella federazione, senza confermare una data per il debutto ma prevedendola entro circa sei mesi. Jason David Frank, conosciuto per la sua presenza nella serie Power Rangers, si è offerto per sfidare Brooks: secondo il manager di Frank, l'attore aveva preso in considerazione l'idea di lottare contro Brooks fin dall'estate del 2013, quando i due avevano partecipato ad un tour del Wizard World a Chicago (Illinois).

Nel frattempo Brooks si è continuato ad allenare sotto la guida di Duke Rofous alla Rofusport MMA Academy di Milwaukee (Wisconsin) insieme al campione dei pesi leggeri Anthony Pettis ed il campione dei pesi welter Ben Askren. La data dell'esordio è stata posticipata più volte a causa di alcuni infortuni che Brooks ha subìto durante la preparazione, tra cui un problema alla spalla nell'ottobre del 2015 e l'asportazione di un'ernia nel febbraio del 2016.

Il 6 febbraio 2016 la UFC ha ufficializzato che il primo incontro di Brooks si sarebbe svolto il 10 settembre a Cleveland (Ohio), durante l'evento UFC 203, contro il peso welter Mickey Gall: a pochi secondi dall'inizio del match Brooks è stato portato al tappeto, andando subito in difficoltà; dopo aver resistito ad un feroce ground and pound si è ritrovato con il suo avversario alle spalle e, nonostante un piccolo accenno di difesa, non ha potuto fare nulla per fermare il tentativo di strangolamento da parte di Gall, perdendo così per sottomissione.

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Città Note
Stati Uniti Mike Jackson UFC 225: Whittaker vs. Romero 2 9 giugno 2018 Stati Uniti Chicago, Stati Uniti
Sconfitta 0-1 Stati Uniti Mickey Gall Sottomissione (rear-naked choke) UFC 203: Miocic vs. Overeem 10 settembre 2016 1 2:14 Stati Uniti Cleveland, Stati Uniti Debutto in UFC

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2009 al 2013 Phillip Brooks ha avuto una relazione con la wrestler Amy Dumas, meglio conosciuta con il ring-name di Lita; in precedenza era stato fidanzato con la diva Maria Kanellis. Nel 2013 ha intrapreso una relazione con la wrestler April Mendez, meglio conosciuta con il ring-name di AJ Lee, che ha sposato il 13 giugno 2014.

Brooks è un grande amico di Samoa Joe, Chris Hero, Kofi Kingston e Colt Cabana.[31][32]

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

CM Punk mentre si appresta ad eseguire la Go to Sleep su Kane.
CM Punk mentre applica l'Anaconda Vise su Mike Knox.
CM Punk mentre si appresta ad eseguire la Diving elbow drop su Alberto Del Rio.

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Manager[modifica | modifica wikitesto]

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • The Best In The World[2]
  • Mr. Money in the Bank[2]
  • Paul Heyman Guy[2]
  • The Second City Saint / The Second City Saviour[2]
  • The Straight Edge Saviour / The Straight Edge Superstar[2]
  • The Voice of the Voiceless[2]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

CM Punk con il WWE Championship, titolo che ha detenuto due volte (il suo secondo regno ha avuto la durata record di 434 giorni).
CM Punk con il World Heavyweight Championship, titolo che ha detenuto tre volte
CM Punk con il WWE Intercontinental Championship, titolo che ha detenuto una volta.
CM Punk con il World Tag Team Championship, titolo che ha detenuto una volta (con Kofi Kingston).

1 Punk ha detenuto il titolo in concomitanza con Rey Mysterio e John Cena durante il suo primo regno. Dopo aver sconfitto Cena, Punk è diventato campione indiscusso, ma non è stato riconosciuto dalla WWE per aver vinto il titolo una seconda volta.[33]

Risultati nella Lucha de Apuestas[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: terminologia del wrestling § Lucha de Apuestas.

Record: 1-1

Vincitore (posta in palio) Sconfitto (posta in palio) Località Evento Data Note
CM Punk (contratto/titolo) Jeff Hardy (contratto) Phoenix, Arizona SmackDown 25 agosto 2009 In uno Steel Cage match. In onda il 28 agosto 2009.
Rey Mysterio (stable pledge) CM Punk (capelli) Detroit, Michigan Over the Limit 23 maggio 2010

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

DVD dedicati[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d CM Punk - Official UFC® Fighter Profile, Ultimate Fighting Championship. URL consultato il 12 dicembre 2015.
  2. ^ a b c d e f g h i j CM Punk Bio, WWE. URL consultato il 22 agosto 2015.
  3. ^ (EN) What does Punk’s surgery mean for WWE TLC?, su wwe.com, WWE, 4 dicembre 2012. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  4. ^ (EN) WWE Championship title history, su wwe.com, WWE, 5 febbraio 2012. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  5. ^ (EN) Pro wrestler CM Punk joins UFC, will begin fighting in 2015, su latimes.com, Los Angeles Times, 6 dicembre 2014. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  6. ^ CALDWELL'S WWE PAYBACK PPV RESULTS 6/16 (Hour 2): Punk vs. Jericho, New World Hvt. champion & double-turn, su pwtorch.com.
  7. ^ 6/17 Powell's WWE Raw Live Coverage: Brock Lesnar and C.M. Punk, Mark Henry returns in a big way, Payback fallout with new champions Alberto Del Rio, Curtis Axel, and A.J. Lee, LAST ROW MEDIA LLC, 17 giugno 2013. URL consultato il 18 giugno 2013.
  8. ^ CM Punk confronted Paul Heyman, su wwe.com.
  9. ^ CM Punk def. Darren Young
  10. ^ BREAKING NEWS: Paul Heyman Double Crosses CM Punk at WWE Money In The Bank, su heymanhustle.com, 15 luglio 2013. URL consultato l'11 luglio 20135.
  11. ^ Paul Heyman confronted CM Punk, su wwe.com.
  12. ^ CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 8/5 (Hour 2): Cena responds to Bryan, Shield appears, Punk vs. Axel match, su pwtorch.com.
  13. ^ CALDWELL'S WWE RAW RESULTS 8/5 (Hour 2): Cena responds to Bryan, Shield appears, Punk vs. Axel match, su pwtorch.com.
  14. ^ Punk eliminated by Kane in Royal Rumble 2014, su wwe.com.
  15. ^ WWE news: Report - C.M. Punk leaves WWE, su Pro Wrestling Torch. URL consultato il 30 gennaio 2014.
  16. ^ Christopher Hooton, CM Punk 'quits the WWE' just weeks before Wrestlemania 30, The Independent. URL consultato il 29 gennaio 2014.
  17. ^ James Caldwell, WWE NEWS: McMahon addresses Punk's departure from WWE, su Pro Wrestling Torch. URL consultato il 26 febbraio 2014.
  18. ^ WWE Q4/2013 Investors Conference Call (31:35)
  19. ^ James Caldwell, Raw news: C.M. Punk, Hogan next week, new tag champs, Bryan-Batista, WM30 teasers, Cena injury follow-up, two factions in trouble, Taker, guest star, Big Show, more, su Pro Wrestling Torch. URL consultato il 6 marzo 2014.
  20. ^ WWE Script Re-Written To Replace CM Punk, su Wrestling Inc. URL consultato il 19 marzo 2014.
  21. ^ CM Punk - WWE update, PWInsider. URL consultato il 16 aprile 2014.
  22. ^ "CM Punk to be featured on WWE Network WrestleMania Rewind", by Jack Jorgensen, Fansided.com
  23. ^ Caldwell, WWE news: Is C.M. Punk retired?, Punk addresses status, PWTorch.com. URL consultato il 4 giugno 2014.
  24. ^ (EN) WWE Moves a Top Superstar from the Main Roster to the Alumni Roster, su gerweck.net. URL consultato il 16 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2014).
  25. ^ a b c Shoot with CM Punk, DVD; RF Video, novembre 2003
  26. ^ a b c Robinson, Jon, CM Punk Interview, IGN, 1º dicembre 2006. URL consultato il 19 marzo 2007.
  27. ^ WWE UnCut: CM Punk, World Wrestling Entertainment, 29 maggio 2007. URL consultato il 12 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 2 giugno 2007).
  28. ^ a b (DE) Datenbank Profil - CM Punk, Cagematch.de.
  29. ^ Wojick, Alan, Wojick Interview, The Wrestling Clothesline, 21 giugno 2003. URL consultato il 26 settembre 2006 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2011).
  30. ^ CM Punk, The Illustrated Man, in WWE Magazine, ottobre 2006, p. 13.
  31. ^ CM PUNK-AJ LEE UPDATE | PWInsider.com
  32. ^ http://www.f4wonline.com/more/more-top-stories/96-wwe/37493-cm-punk-wedding-note
  33. ^ WWE Championship title history, WWE.com. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  34. ^ a b c (EN) DVD dedicati a CM Punk su cagematch.net, su cagematch.net. URL consultato l'8 giugno 2016.
  35. ^ (EN) WWE SmackDown! vs. RAW 2008, su cagematch.net, Cagematch. URL consultato l'8 giugno 2016.
  36. ^ (EN) WWE SmackDown vs. RAW 2009, su cagematch.net, Cagematch. URL consultato l'8 giugno 2016.
  37. ^ (EN) WWE SmackDown vs. RAW 2010, su cagematch.net, Cagematch. URL consultato l'8 giugno 2016.
  38. ^ (EN) WWE SmackDown vs. RAW 2011, su cagematch.net, Cagematch. URL consultato l'8 giugno 2016.
  39. ^ (EN) WWE All-Stars, su cagematch.net, Cagematch. URL consultato l'8 giugno 2016.
  40. ^ (EN) WWE '12, su cagematch.net, Cagematch. URL consultato l'8 giugno 2016.
  41. ^ (EN) WWE '13, su cagematch.net, Cagematch. URL consultato l'8 giugno 2016.
  42. ^ (EN) WWE 2K14, su cagematch.net, Cagematch. URL consultato l'8 giugno 2016.
  43. ^ (EN) WWE 2K15, su cagematch.net, Cagematch. URL consultato l'8 giugno 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN101518616 · LCCN (ENno2009164489 · GND (DE1130712516