La Storta

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Z. LI La Storta
La Storta 002.jpg
Vista della località da via Cassia
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
ProvinciaRoma Roma
CittàRoma-Stemma.png Roma Capitale
CircoscrizioneMunicipio Roma XIV e Municipio Roma XV
Data istituzione13 settembre 1961[1]
Codice451
Superficie46,6710 km²
Abitanti21 283 ab.[2] (2016)
Densità456,02 ab./km²
Mappa dei quartieri di

Coordinate: 42°00′09.67″N 12°22′57.13″E / 42.002686°N 12.382536°E42.002686; 12.382536

La Storta
La Storta 002.jpg
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
ProvinciaRoma Roma
CittàRoma-Stemma.png Roma Capitale
CircoscrizioneMunicipio Roma XV
Data istituzione29-30 luglio 1977[3]
Codice20H
Superficie20,49 km²
Abitanti20 881 ab.[4] (2015)
Densità1 019,08 ab./km²

La Storta è la cinquantunesima zona di Roma nell'Agro Romano, indicata con Z. LI.

Il toponimo indica anche una frazione di Roma Capitale e la zona urbanistica 20H del Municipio Roma XV (ex Municipio Roma XX).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Si trova nell'area nord-ovest di Roma, a ridosso ed esternamente al Grande Raccordo Anulare, fra il rio Galeria a est e la via Cassia a ovest.

La zona confina:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'origine de La Storta sembra provenire da una antica stazione di posta situata su una curva della via Cassia (17° Km). La sua storia è stata per secoli legata all'attività della stazione di posta cavalli. Come ricorda Abbati citando una pubblicazione di Leopoldo Fonck del 1924, La Storta "nacque più semplicemente per motivi pratici (...) essendo il sito alla giusta distanza da Roma per la prima e l'ultima tappa di un viaggio: collocata inoltre in un punto strategico, alla confluenza di varie strade come la Braccianese, la Formellese, oggi, e un tempo la Trionfale, la Veientana della vicina Isola Farnese e la Pesciarola dell'attigua Olgiata" (Abbati 2009, p.329). [10]

La nascita della Storta si fa risalire all'Impero Romano, documentata già nel 380 d.C. su di una lapide, sotto gli imperatori Graziano, Valentiniano e Teodosio quando fu costruito lo Stabulum (stalla) per il ricovero degli animali. Allora la località era associata al nome Veii, perché non lontana dalla città etrusca più meridionale, Veio appunto. Era comunque conosciuta già da molto tempo prima come hospitium per i viaggiatori, quando il primo imperatore di Roma, Ottaviano, trasformò le rovine di Veio in Municipio, nel I sec. a.C., dando impulso ai commerci viari e alla trasmissione dei messaggi Ancora prima di Augusto fu il console L. Postumio nel 170 a.C. ad inventare l'istituzione delle poste da cui sembra sia derivato il nome. Forse proprio a questa data si può dire che nacque l'importanza di dare un nome al futuro toponimo de La Storta come centro-base ricettivo di appoggio e di transito per passeggeri e porta lettere. [11]

Fu Sigerico, arcivescovo di Canterbury, che intorno all'anno 1000 indicò per la prima volta l'esistenza di un vero centro abitato cresciuto intorno alla stazione di posta cavalli al nono miglio dela Cassia-Clodia. Nel Medioevo la località era posta lungo il tragitto della Via Francigena. In particolare la località coincideva con submansio II, la prima dopo Roma, denominata Johannis VIIII (San Giovanni in Nono). Questo nome deriva dal fatto che la vecchia stazione di posta (mansio) sorge presso l'attuale chiesa, un tempo denominata appunto San Giovanni in Nono dal momento che era situata al nono miglio dall'inizio della via Cassia. La Francigena proveniva dal Borgo Leonino e da Monte Mario che i pellegrini chiamavano Mons Gaudii (il monte della gioia); lasciata La Storta, l'itinerario proseguiva per Isola Farnese e da qui verso nord.

Alterne vicende legate alle guerre feudali, ma soprattutto al brigantaggio fecero decadere l'importanza strategica del luogo. Alcune bande raggiunsero le dimensioni di un piccolo esercito e rappresentarono una forza contro la quale il papato dovette confrontarsi con esercito armati. La località cominciò ad essere indicata con il nome di "Malpasso", prima che lo stesso termine venisse poco alla volta modificato in "Storta". Nella prima metà del 1500 l'interpretazione che veniva data al nome, come scrisse Rodolfo De Mattei, era sinonimo di appellativo malaugurante. [12]

Secondo un'altra versione l'origine del nome "La Storta" sembra provenire dal fatto che questa località era situata dove la Cassia "si storce" in due rami: uno che continua la Via Claudia, l'altro che conduce a Bracciano, nonché a Isola Farnese e a Formello.

Tra gli avvenimenti storici che si narrano vi è l'apparizione di Gesù a Sant'Ignazio di Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù, che era in viaggio lungo la via Cassia per recarsi a Roma ed essere ricevuto dal Papa. Il luogo dell'apparizione è ricordato ancora oggi con la presenza di una cappella in piazza della Visione; in prossimità di questa, sorgevano i locali dell'antica stazione di Posta, per il cambio dei cavalli (la prima sosta uscendo da Roma e l'ultima per chi vi giungeva). L'avvenimento viene ricordato nella seconda domenica di novembre con la "FESTA DELLA VISIONE".

La fine dell'Ottocento porta con sé la chiusura della stazione di posta e l'affievolirsi del banditismo e del brigantaggio. Nel 1894 alla stazione de La Storta-Formello arriva per la prima volta il treno. Durante il regime fascista, il quartiere ebbe un nuovo sviluppo. Fu istituita la Fiera di Merci e Bestiame (la prima il 2 ottobre 1927), furono costruite la Casa del Fascio (oggi sede della locale stazione dei Carabinieri) e del Dazio; realizzata la Caserma della Marina di Santa Rosa. [13]

Il 4 giugno del 1944 i nazisti in fuga da Roma, che in quei giorni veniva liberata, compirono un eccidio di 14 prigionieri.

La zona ospita la sede del vescovo e la cattedrale della sede suburbicaria di Porto-Santa Rufina, diocesi che si estende tra il Grande Raccordo Anulare ed il Mar Tirreno.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Costruito sulle rovine di una villa romana dell'età imperiale, annettendo una torre del XIII secolo.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

La cappella di Sant'Ignazio

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Associazioni[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1973 è presente il gruppo scout "AGESCI Gruppo Roma 2", della Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani.

Dal 2006 è presente ed operativa l'Associazione Pronto Intervento CB - Nucleo Protezione Civile[14].

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Urbanistica[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio di La Storta si estendono l'omonima zona urbanistica 20H, parte della zona urbanistica 19G Castelluccia e il piano di zona B49 Pian Saccoccia.

Per La Storta è stato deliberato anche il piano di Recupero dei nucleo di edilizia ex abusivo 19.11 "Pian Saccoccia"[15].

Suddivisioni storiche[modifica | modifica wikitesto]

Del territorio di La Storta fanno parte la frazione omonima e il comprensorio dell'Olgiata.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Una grande tenuta agricola di 80 ettari, chiamata Il Pino, divenne proprietà della Federconsorzi e fu uno dei beni oggetto di molte dispute per il suo potenziale valore di area edificabile.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovia regionale laziale FL3.svg
 È raggiungibile dalla stazione di: La Storta.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La zona è rappresentata dalla squadra di calcio della A.S.D. La Storta Calcio 1938, militante, al 2015/16, in Terza Categoria - Roma Girone G, e dall'associazione sportiva dilettantistica a.s.d. Volley la storta in molteplici campionati e categorie nel settore pallavolo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Delibera del Commissario Straordinario n. 2453 del 13 settembre 1961.
  2. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe al 31 dicembre 2016 per suddivisione toponomastica.
  3. ^ Delibera consiliare n. 2983 del 29-30 luglio 1977.
  4. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe al 31 dicembre 2015 per zone urbanistiche.
  5. ^ Separata dal rio Galeria, nel tratto da via Braccianense verso nord in linea d'aria con via Mario Visintini fino a via di Baccanello, quindi da questa fino a via Cassia.
  6. ^ Separata da via Cassia, dalla rotonda con via di Baccanello verso sud a via dell'Isola Farnese, quindi da questa fino a via Prato della Corte, da questa a proseguire in linea d'aria fino a toccare il torrente Valchetta.
  7. ^ Separata da via Giacomo Andreassi, partendo dal punto in linea d'aria sul torrente Valchetta fino a via Cassia, quindi da questa fino al bivio con via Trionfale e da questa fino al GRA.
  8. ^ Separata dal Grande Raccordo Anulare, dalla galleria sotto via Trionfale fino all'altezza di via Cogliate.
  9. ^ Separata dal rio Galeria, nel tratto dal ponte di via Procoietto a via Braccianense.
  10. ^ (IT) la storta - cenni storici, su Benvenuti su viatieri!. URL consultato il 22 giugno 2018.
  11. ^ (IT) la storta - cenni storici, su Benvenuti su viatieri!. URL consultato il 22 giugno 2018.
  12. ^ (IT) la storta - cenni storici, su Benvenuti su viatieri!. URL consultato il 22 giugno 2018.
  13. ^ (IT) la storta - cenni storici, su Benvenuti su viatieri!. URL consultato il 22 giugno 2018.
  14. ^ Associazione Pronto Intervento CB - Nucleo Protezione Civile.
  15. ^ Nucleo 19.11, Pian Saccoccia.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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