Valle di Baccano

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Coordinate: 42°07′08.3″N 12°22′01.3″E / 42.118972°N 12.367028°E42.118972; 12.367028

Il borgo di Campagnano in una mappa del 1547

La Valle di Baccano è un antico cratere vulcanico, del diametro di circa 3 km, colmato in età antica da una palude e successivamente prosciugato e bonificato. Si trova nel territorio comunale di Campagnano di Roma, nel Lazio.

In età antica la località si trovava lungo il tragitto della Via Cassia e nei pressi vi sorgeva una stazione di posta (mansio) identificata, dopo le scoperte archeologiche con la Mansio ad Vacanas di cui sono ancora oggi visibili i resti.

La storia di Baccano registra nel 914 una battaglia tra nepesini e Sutrini contro i Saraceni, che ne uscirono sconfitti.

Nel Medioevo la Valle di Baccano si trovava lungo il tragitto della Via Francigena o Romea in uscita da Roma. La valle ed in particolare il piccolo borgo e l'Osteria del baccano corrispondevano alla Bacane nell'itinerario di Sigerico, citata appunto dall'Arcivescovo di Canterbury come la Submansio III.

La località inoltre era famosa per la malaria e la zona era assai pericolosa a causa dei briganti che la infestavano e che costituivano un pericolo per i viaggiatori ed i pellegrini diretti o provenienti da Roma.

Il piccolo lago fu prosciugato definitivamente dai Chigi nel 1833 con la costruzione di un canale detto fosso maestoso.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]