Acilia Nord

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Z. XXXII Acilia Nord
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
ProvinciaRoma Roma
CittàRoma-Stemma.png Roma Capitale
CircoscrizioneMunicipio Roma X
Data istituzione13 settembre 1961[1]
Codice432
Superficie10,5020 km²
Abitanti30 890 ab.[2] (2016)
Densità2 941,34 ab./km²
Mappa dei quartieri di

Coordinate: 41°47′21.58″N 12°21′36.64″E / 41.789329°N 12.360177°E41.789329; 12.360177

Acilia Nord
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
ProvinciaRoma Roma
CittàRoma-Stemma.png Roma Capitale
CircoscrizioneMunicipio Roma X
Data istituzione29-30 luglio 1977[3]
Codice13B
Superficie9,16 km²
Abitanti28 423 ab.[4] (2016)
Densità3 102,95 ab./km²

Acilia Nord è la trentaduesima zona di Roma nell'Agro Romano, indicata con Z. XXXII.

Il toponimo indica anche la zona urbanistica 13B del Municipio Roma X (ex Municipio Roma XIII) di Roma Capitale.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Si trova nell'area sud-ovest del comune, a ridosso ed esternamente al Grande Raccordo Anulare, fra il fiume Tevere a nord e via del Mare a sud-est.

La zona confina:

La zona urbanistica confina:

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Parrocchia eretta il 16 ottobre 1954 con decreto del cardinale vicario Clemente Micara "Pontifice Maximo".
Progetto di Aldo Aloysi e dell'ingegnere Ernesto Vichi. Parrocchia eretta il 24 giugno 1963 con decreto del cardinale vicario Clemente Micara "Cum in regione".
Parrocchia eretta il 27 ottobre 1978 con decreto del cardinale vicario Ugo Poletti "Il sommo pontefice".
Progetto dell'architetto Bruno Bozzini. Parrocchia eretta il 1º ottobre 1989 con decreto del cardinale vicario Ugo Poletti.

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Il sito fu individuato da Lorenzo Quilici e Stefania Quilici Gigli nelle ricognizioni effettuate nel 1971.[10]
Resti di un edificio per attività produttiva.[11]
Villa con parte residenziale e produttiva.[12]
Villa con parte residenziale, produttiva e terma.[13]
Villa scoperta nel 2011.[14]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Caratterizzata da un edificio a due piani a forma di "C" e da una torre a pianta ottagonale alta 12 metri.[15]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Urbanistica[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio di Acilia Nord si estende l'omonima zona urbanistica 13B e le aree denominate Monti San Paolo (zona "O" 29)[16] e Orti di Acilia.

Suddivisioni storiche[modifica | modifica wikitesto]

Del territorio di Acilia Nord fanno parte, da est a ovest, lungo la via del Mare, le frazioni di Centro Giano, Acilia (area nord), Villaggio San Francesco, Dragoncello e Dragona.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovia Roma-Lido.svg
 È raggiungibile dalle stazioni: Casal Bernocchi - Centro Giano e Acilia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Delibera del Commissario Straordinario n. 2453 del 13 settembre 1961.
  2. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe al 31 dicembre 2016 per suddivisione toponomastica.
  3. ^ Delibera consiliare n. 2983 del 29-30 luglio 1977.
  4. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe al 31 dicembre 2016 per zone urbanistiche.
  5. ^ Separata dal fiume Tevere, nel tratto dal canale dei Pescatori al fosso di Malafede.
  6. ^ Separata dal fosso di Malafede, nel tratto dal fiume Tevere a via del Mare.
  7. ^ Separata da via del Mare, nel tratto dal fosso di Malafede fino all'altezza di via Macchia Saponara.
  8. ^ Separata da via del Mare, nel tratto dall'altezza di via Macchia Saponara al canale dei Pescatori.
  9. ^ Separata dal canale dei Pescatori, nel tratto da via del Mare al fiume Tevere.
  10. ^ Quilici Gigli 1971, Nota topografica su Ficana.
  11. ^ Marina De Franceschini, cap. 89. Villa di Dragoncello (sito G), pp. 253.
  12. ^ Marina De Franceschini, cap. 90. Villa di Dragoncello (sito A), pp. 254-255.
  13. ^ Marina De Franceschini, cap. 91. Villa di Dragoncello (sito F), pp. 256-259.
  14. ^ Severiana, 2011, Scoperti i resti di una villa romana.
  15. ^ Roma Capitale, Piazza Capelvenere.
  16. ^ Piano particolareggiato, Zona "O" n. 29 - "Monti S. Paolo".

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Stefania Quilici Gigli, Nota topografica su Ficana, in Archeologia Classica, vol. 23, 1971, pp. 26-36, ISSN 0391-8165 (WC · ACNP).
  • Marina De Franceschini, Ville dell'Agro romano, Roma, L'Erma di Bretschneider, 2005, ISBN 978-88-8265-311-8.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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