Municipi di Roma

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Suddivisioni di Roma.

Mappa dei 15 Municipi di Roma, come da delibera n.8 del 7 marzo 2013

I Municipi di Roma rappresentano la suddivisione amministrativa del territorio di Roma Capitale, in attuazione agli obiettivi di decentramento dei poteri stabiliti per legge.

Ciascun municipio ha un proprio presidente, scelto con elezione diretta, e una Giunta del Municipio, formata da sei assessori, di cui uno con funzioni di vicepresidente, appositamente nominati dal presidente stesso.

I municipi godono di autonomia gestionale, finanziaria e contabile; alle attribuzioni precedentemente conferite alle Circoscrizioni, sono state aggiunte maggiori competenze, tra cui quelle sullo sviluppo economico e sull'edilizia privata di interesse locale.

In base allo statuto di Roma Capitale, con delibera n.8 del 7 marzo 2013, il territorio è articolato in 15 municipi, i cui confini sono stabiliti con la delibera n.11 dell'11 marzo 2013[1].

I municipi sono ulteriormente suddivisi in 155 zone urbanistiche solo a fini statistici e e di pianificazione e gestione del territorio.

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Con la deliberazione n. 1113 del 31 marzo 1966, il Consiglio Comunale «delibera la suddivisione del territorio comunale in 12 zone, denominate "Circoscrizioni", di cui la prima comprende la parte di territorio compresa sotto la denominazione di <Centro Storico> e l'intero comprensorio dell'Appia Antica e le altre i vari nuclei cittadini, toponomasticamente considerati, accorpati e definiti, nella loro entità ed unità territoriale, secondo i criteri urbanistici e socio-economici di cui in narrativa. [...]». Tali circoscrizioni saranno indicate con la numerazione romana da I a XII.

Nel 1972, con la deliberazione n. 693 dell'11 febbraio, il Consiglio Comunale «delibera, per i motivi di cui in narrativa, di suddividere il territorio comunale in 20 Circoscrizioni, [...] che vengono distinte con la numerazione segnata a fianco di ciascuna [...]» da I a XX.

Con la legge regionale n. 25 del 6 marzo 1992, si costituisce il comune di Fiumicino sul territorio della Circoscrizione XIV, comprendente le seguenti zone dell'Agro Romano: Z. XXXVI Isola Sacra, Z. XXXVII Fiumicino, Z. XXXVIII Fregene, Z. XLV Castel di Guido (parte), Z. XLI Ponte Galeria (parte), Z. XLII Maccarese Sud, Z. XLIII Maccarese Nord (parte), Z. XLVI Torrimpietra e Z. XLVII Palidoro,

Con delibera del Consiglio Comunale n. 10 del 18 gennaio e 8 febbraio 1999 viene approvato il "Regolamento del decentramento amministrativo" che disciplina l'organizzazione le funzioni delle Circoscrizioni in cui è articolato il territorio comunale.

Lo Statuto comunale, approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 122 del 17 luglio 2000, detta una disciplina specifica in tema di decentramento circoscrizionale (capo IV)[2]. Successivamente lo stesso Consiglio Comunale, con delibera n. 22 del 19 gennaio 2001, riforma le predetta disciplina attraverso l'istituzione di Municipi in luogo delle previgenti Circoscrizioni[3]. La riforma è propiziata dalla previsione del TUEL, laddove dispone che i comuni con popolazione superiore a 300.000 abitanti, lo statuto può prevedere particolari e più accentuate forme di decentramento di funzioni e di autonomia organizzativa e funzionale (art. 17, comma 5). La costituzione delle nuove unità amministrative è poi favorita dal fatto che il Testo Unico chiama "Municipi" le articolazioni dei comuni istituiti mediante fusione di più comuni contigui (art. 16): apparve perciò coerente adottare la medesima denominazione per le Circoscrizioni del Comune di Roma che, nel quadro della costituenda città metropolitana, avrebbero potuto giungere ad uno status di autonomia comunale.

A seguito delle modifiche statutarie, le Circoscrizioni del Comune di Roma sono costituite in Municipi, per rappresentare le rispettive comunità, curarne gli interessi e promuoverne lo sviluppo nell'ambito dell'unità del Comune di Roma. Ciascun Municipio assume una denominazione, che conserva la denominazione di "Roma" alla quale si aggiunge quella caratteristica del proprio territorio. La denominazione e lo stemma del Municipio sono deliberati dal Consiglio del Municipio a maggioranza dei due terzi dei componenti, sentita la Giunta Comunale (art. 26 Statuto).

Mappa dei 19 Municipi di Roma, come da delibera n.22 del 19 gennaio 2001.

La numerazione romana da I a XX è mantenuta, comportando l'assenza del Municipio Roma XIV, perché la Circoscrizione XIV si è costituita nel comune di Fiumicino nel 1992.

Con delibera n.11 dell'11 marzo 2013, l'Assemblea Capitolina «per i motivi indicati in narrativa, delibera di approvare la delimitazione territoriale dei Municipi di Roma Capitale – nel numero fissato dallo Statuto e nella nuova numerazione conseguentemente assunta – come di seguito indicata a fianco di ciascuno di essi e come risulta dall'elaborato cartografico nonché dall'elenco, con dettagliata declaratoria, delle strade dei nuovi confini municipali che, allegati al presente atto, ne costituiscono parte integrante: [...] Tutti i Municipi si dotano di una denominazione caratteristica del proprio territorio che si aggiunge a quella di Roma ed al corrispondente numero, in conformità a quanto previsto dall'art. 26, comma 3, dello Statuto di Roma Capitale.»[4]

I nuovi municipi scendono da 19 a 15 in virtù dei seguenti accorpamenti[5]:

Municipi[modifica | modifica wikitesto]

La tabella mostra la suddivisione amministrativa di Roma Capitale dal 2013, con i dati demografici e la corrispondenza con la suddivisione precedentemente vigente.

Municipio di Roma Popolazione
(ab)
Superficie
(km²)
Densità
(ab/km²)
Corrispondenza con Municipi 2001-2013
e Circoscrizioni
Presidente
I Centro Storico 195 867 19,9 9838 Municipio Roma I, già Circoscrizione I
Municipio Roma XVII, già Circoscrizione XVII
Sabrina Alfonsi
II Parioli/Nomentano 169 611 19,6 8662 Municipio Roma II, già Circoscrizione II
Municipio Roma III, già Circoscrizione III
Giuseppe Gerace
III Monte Sacro 204 623 97,8 2092 Municipio Roma IV, già Circoscrizione IV Paolo Emilio Marchionne
IV Tiburtina 176 943 49,1 3600 Municipio Roma V, già Circoscrizione V Emiliano Sciascia
V Prenestino/Centocelle 246 700 27,0 9145 Municipio Roma VI, già Circoscrizione VI
Municipio Roma VII, già Circoscrizione VII
Giammarco Palmieri
VI Roma delle Torri 259 871 113,4 2293 Municipio Roma VIII, già Circoscrizione VIII Marco Scipioni
VII San Giovanni/Cinecittà 308 207 46,8 6593 Municipio Roma IX, già Circoscrizione IX
Municipio Roma X, già Circoscrizione X
Susana Ana Maria Fantino
VIII Appia Antica 132 203 47,3 2795 Municipio Roma XI, già Circoscrizione XI Andrea Catarci
IX Eur 179 034 183,1 977 Municipio Roma XII, già Circoscrizione XII Andrea Santoro
X Ostia/Acilia 229 267 150,6 1522 Municipio Roma XIII, già Circoscrizione XIII Domenico Vulpiani
(Commissario straordinario)[6]
XI Arvalia/Portuense 154 013 70,9 2173 Municipio Roma XV, già Circoscrizione XV Maurizio Veloccia
XII Monte Verde 141 594 73,1 1936 Municipio Roma XVI, già Circoscrizione XVI Cristina Maltese
XIII Aurelia 135 108 68,7 1967 Municipio Roma XVIII, già Circoscrizione XVIII Valentino Mancinelli
XIV Monte Mario 189 198 131,3 1441 Municipio Roma XIX, già Circoscrizione XIX Valerio Barletta
XV Cassia/Flaminia 158 206 186,7 847 Municipio Roma XX, già Circoscrizione XX Daniele Torquati
Totale Roma Capitale 2 889 305 1 285,31 2248

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roma è Capitale. Al Presidente Napolitano la cittadinanza onoraria, su Roma Capitale, 20 settembre 2010. URL consultato il 24 agosto 2014.
  2. ^ Roma Capitale, Nuovo Statuto del Comune di Roma (PDF), comune.roma.it. URL consultato il 10-3-2016.
  3. ^ Roma Capitale, Istituzione dei Municipi. Modifica ed integrazioni dello Statuto del Comune di Roma (PDF), comune.roma.it. URL consultato il 10-3-2016.
  4. ^ Roma Capitale, Delimitazione territoriale dei Municipi di Roma Capitale (PDF), comune.roma.it. URL consultato il 10-3-2016.
  5. ^ Municipi, via alla rivoluzione, su la Repubblica Roma.it, 11 marzo 2013. URL consultato il 24 agosto 2014.
  6. ^ D.P.R. di affidamento della gestione del X Municipio di Roma Capitale ad una commissione straordinaria

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Claudio Rendina, Donatella Paradisi, La grande guida delle Strade di Roma, Roma, Newton & Compton, 2003, ISBN 978-88-8289-739-0.

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