Suburbi di Roma

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Suddivisioni di Roma.

I suburbi di Roma, territori oltre quartiere, costituiscono il terzo livello di suddivisione toponomastica di Roma Capitale. La popolazione totale residente è di 177 847 abitanti[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il tracciamento dei suburbi prima della rimappatura del 1921. Notare la posizione errata del suburbio S. PL, Prenestino Labicano.

I primi 11 suburbi furono tracciati nel 1911, codificati con la lettera S e un codice alfabetico di una o due lettere.

Con delibera di Giunta n. 20 del 20 agosto 1921, i suburbi furono rimappati, adottando la numerazione romana:

Il suburbio Milvio, insieme all'omonimo quartiere, fu rinominato "Della Vittoria" il 23 maggio 1935, con la delibera n. 3944 del Governatore di Roma Giuseppe Bottai, «in considerazione che la maggior parte della strade di quella regione sono intitolate ai fanti e agli eroi della ultima grande guerra.».

Con variazione del dizionario toponomastico del 1º marzo 1954, i suburbi Parioli e Ostiense vennero soppressi e i loro territori assegnati al suburbio Tor di Quinto e al nuovo quartiere Tor di Quinto il primo, ai nuovi quartieri Ardeatino e Giuliano-Dalmata il secondo. La numerazione dei suburbi successivi, dall'ottavo al dodicesimo, subì un decremento di uno. I suburbi passarono così da dodici a undici.

Con delibera del Commissario Straordinario n. 2453 del 13 settembre 1961, causa la notevole urbanizzazione, i cinque suburbi dell'area est, dal II al VI, furono ufficialmente soppressi, istituendo al loro posto nuovi quartieri, mentre il suburbio Tor di Quinto fu ridotto in estensione lasciando la sezione sud al nuovo quartiere omonimo, analogamente al suburbio Trionfale, che lasciò la sezione est al nuovo quartiere Primavalle, secondo la seguente tabella:

S. I - Tor di Quinto S. I - Tor di Quinto
Q. XVIII - Tor di Quinto
S. II - Nomentano Q. XXI - Pietralata
S. III - Tiburtino Q. XXII - Collatino
S. IV - Prenestino-Labicano Q. XXIII - Alessandrino
S. V - Tuscolano Q. XXIV - Don Bosco
Q. XXV - Appio Claudio
S. VI - Appio-Latino Q. XXVI - Appio-Pignatelli
S. X - Trionfale S. X - Trionfale
Q. XXVII - Primavalle

Rimasero, quindi, solo sei suburbi, tutti nell'area ovest del comune di Roma, senza subire la rinumerazione, in previsione di una successiva loro soppressione non più avvenuta. Essi hanno complessivamente una superficie di 53,71 km².

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe al 31 dicembre 2015 per suddivisione toponomastica.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonietta Brancati, La Cartografia dell'Agro Romano, Roma, Palombi & Partner, 1990, ISSN 0394-9753 (WC · ACNP).
  • Comune di Roma, Ripartizione Antichità e Belle arti (a cura di), Carta storica archeologica monumentale e paesistica del suburbio e dell'agro romano, Roma, Comune di Roma, 1982-1988, SBN IT\ICCU\RML\0080975.
  • S. Mezzapesa (a cura di), Planimetria di Roma. Suburbio. Agro Romano, 5ª ed., Roma, Istituto Cartografico Italiano, 1962, OCLC 636568726, SBN IT\ICCU\BVE\0638191.
  • Maria Luisa Marchi e Fiorenzo Catalli (a cura di), Suburbio di Roma. Una residenza produttiva lungo la via Cornelia, Bari, Edipuglia, 2008, ISBN 978-88-7228-494-0.
  • Paolo Montanari, Sepolcri circolari di Roma e suburbio. Elementi architettonici dell'elevato, Roma, Fabrizio Serra Editore, 2009, ISBN 978-88-6227-198-1.
  • Gabriella Restaino, Il Suburbio di Roma. Una storia cartografica, Roma, Gangemi Editore, 2012, ISBN 978-88-492-2412-2.

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