Suddivisioni di Roma

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Il territorio di Roma Capitale è suddiviso secondo tre tipologie: amministrativa, urbanistica e storica o toponomastica. Con l'espansione edilizia della città sono poi sorte frazioni, borgate e altri toponimi di uso corrente, al di fuori delle denominazioni ufficiali.

Suddivisione amministrativa[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Municipi di Roma.
Vecchia suddivisione dei 19 municipi di Roma (2001-2013).
15 municipi di Roma Capitale

Le suddivisioni amministrative di Roma consistevano nella divisione dell'ampio territorio in venti circoscrizioni, istituite nel 1972[1]. Nel 1992 la Circoscrizione XIV si è staccata da Roma per diventare il comune autonomo di Fiumicino.

Nel 2001 le rimanenti diciannove circoscrizioni sono divenute municipi[2], acquisendo maggiori poteri ma mantenendo la numerazione originaria.

Nel 2013 l'Assemblea Capitolina, secondo quanto previsto dallo Statuto di Roma Capitale, ha attuato il riordino dei municipi: il loro numero è quindi sceso da diciannove a quindici, in virtù dell'accorpamento dei municipi I-XVII, II-III, VI-VII e IX-X.[3]

Suddivisione urbanistica[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Zone urbanistiche di Roma.

La suddivisione urbanistica è rappresentata dalle 155 zone urbanistiche in cui sono ripartiti i Municipi di Roma[4]. Sono state istituite nel 1977[5] a fini statistici e di pianificazione e gestione del territorio, secondo criteri di omogeneità dal punto di vista urbanistico. I confini sono individuati lungo le soluzioni di continuità più o meno marcate del tessuto urbano.

Suddivisione toponomastica[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rioni di Roma, Quartieri di Roma, Suburbi di Roma e Zone di Roma.

La suddivisione storica è composta di 116 comprensori toponomastici organizzati in quattro gruppi:

  • 22 rioni che compongono il centro storico, istituiti nel Medioevo sulla base delle 14 regioni augustee e ampliati alla fine del XIX secolo, tutti compresi entro le Mura aureliane tranne Borgo e Prati (codificati con la lettera R. e un progressivo in notazione numerica romana)
  • 35 quartieri che circondano il centro storico fuori dalle Mura aureliane, compresi i tre "quartieri marini" in cui è suddivisa Ostia (codificati con la lettera Q. e un progressivo in notazione numerica romana)
  • 6 suburbi, territori oltre quartiere (codificati con la lettera S. e un progressivo in notazione numerica romana)
  • 53 zone scarsamente popolate a cavallo del GRA e fino ai confini comunali che, insieme ad altre 6 passate al comune di Fiumicino nel 1992, suddividono l'Agro romano (codificati con la lettera Z. e un progressivo in notazione numerica romana)

Tale classificazione risale alla prima espansione della città avvenuta con l'Unità d'Italia, definita con il piano regolatore Sanjust-Nathan del 1909, quando la popolazione del comune non superava il mezzo milione di abitanti, e risulta ormai poco aderente alle trasformazioni urbanistiche subite dalla città.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Si riportano qui le frazioni, distribuite nell'area dell'Agro romano, alcune delle quali derivanti dalle ex borgate. In alcuni casi, i toponimi delle frazioni coincidono con quelli di suddivisioni urbanistiche o toponomastiche.

Altri toponimi[modifica | modifica wikitesto]

Oltre ai toponimi usati per le zone urbanistiche e le suddivisioni toponomastiche, è sempre stato uso popolare nominare delle aree abitative più o meno ristrette con dei toponimi derivanti dalla presenza di un casale, di un monumento o, comunque, da una caratteristica primaria della zona stessa, sia essa un edificio, un monumento, o un personaggio particolare. Questi toponimi, insieme ad altri derivanti da aree abusive, piani di zona e lottizzazioni varie, sono qui elencati secondo le indicazioni del sito di Roma Capitale.

La gigantesca espansione nell'Agro iniziò nel primo dopoguerra con il sorgere di agglomerati di edilizia generalmente povera e abusiva, le borgate, a metà strada fra la città e la campagna, lungo le vie di penetrazione urbana. I toponimi rinviano generalmente a tenute o casali degli antichi latifondi. Una prima regolarizzazione di questi nuclei abitativi fu tentata con il piano regolatore del 1962, sul quale si stratificarono nei decenni successivi varianti e nuovi abusivismi, fino all'adozione del nuovo piano regolatore del 2008.

Zone "O"[modifica | modifica wikitesto]

Le zone "O"[6][7][8] sono le aree urbanistiche della periferia romana, individuate e perimetrate a partire dal 1979, che negli anni settanta conobbero uno sviluppo urbanistico incontrollato e abusivo con conseguenti gravi carenze infrastrutturali. Nella seconda metà del decennio le varie amministrazioni locali, con l'obiettivo di riunificare la città, hanno iniziato un piano di risanamento sia infrastrutturale che socio-amministrativo di ciascuna delle zone, costruendovi strutture fognarie, strade, illuminazione, la rete di gas metano e le scuole, sanando edifici abusivi e cercando di bloccare un'ulteriore espansione edilizia.

1
Cesano (M.XV)
2
Osteria Nuova (M.XV)
3
Torrione - Cerquetta (M.XV)
4
Santa Cornelia (M.XV)
5
Sacrofanese Km. 3 (M.XV)
6
Sacrofanese Km. 5 (M.XV)
7
Veientane Vetere (M.XV)
8
Villa Spada - Fidene (M.III)
9
Cinquina (M.III)
10
Palmarola - Selva Nera (M.XIV)
12
Casalotti - Mazzalupo (M.XIII)
13
Montespaccato (M.XIII)
14
Via Aurelia Km. 8 - 9 (M.XII)
15
Colle Mentuccia (M.VI)
16
Ponte di Nona (M.VI)
17
Prato Fiorito (M.VI)
18A
Castelverde (M.VI)
18B
Osa S.Eligio (M.VI)
19
Giardini di Corcolle (M.VI)
20A-B
Massimina (M.XII)
21
Monte delle Capre (M.XI)
22
Tor Fiscale (M.VII)
23
Valle della Piscina (M.VI)
24
Valle Fiorita - Capanna Murata (M.VI)
25
Borghesiana Biancavilla (M.VI)
26
Due Torri - Villa Verde (M.VI)
27
Finocchio (M.VI)
29
Monti San Paolo (M.X)
30
Centro Giano (M.X)
31
Valleranello (M.IX)
32
Mulino S. Felicola (M.IX)
33
Lucrezia Romana (M.VII)
34
Gregna S.Andrea - Osteria del Curato (M.VII)
35
Ponte Linari - Campo Romano (M.VII)
36
Centrone (M.VII)
37
Vermicino (M.VII)
40
Saline Collettore Primario (M.X)
41
Longarina - Via Pernier (M.X)
42
Dragona - Quartaccio (M.X)
43
Via Mellano - Valle Porcina (M.X)
44
Madonnetta - Macchia Saponara (M.X)
45
Malafede (M.X)
46
Selcette - Trigoria (M.IX)
47
Poggetto (M.IX)
48
Porta Medaglia (M.IX)
49
Castel di Leva (M.IX)
50A-B
Falcognana (M.IX)
51
Infernetto - Macchione (M.X)
52
Monte Migliore (M.IX)
54
Oasi Santa Maura (M.VI)
55
Carcaricola (M.VI)
56
Casal Boccone (M.III)
57
Case Rosse (M.IV)
58
Corcolle Est (M.VI)
59
Tor Vergata - Passo Lombardo (M.VI)
60A-B
La Romanina (M.VII)
64
Via della Pisana (M.XI)
65
Portuense Spallette (M.XI)
66
Casal Selce (M.XIII)
67
Via Boccea Km. 10, 11, 12 (M.XIV)
68
San Giusto - Podere Zara (M.XIV)
70
Grottone (M.VIII)
71
Schizzanello (M.IX)
72
Monte Michelangelo (M.VI)
80
Divino Amore (M.IX)
81
Selvotta (M.IX)
82
Spregamore (M.IX)
83
Piazza Casati (M.XII)
84
Via degli Estensi (M.XII)
85
Colle del Sole (M.VI)
86
Prato Lungo (M.VI)
s.n.
Case Rosse B (M.IV)

Piani di zona[modifica | modifica wikitesto]

3V
Settecamini (M.IV)
6
Spinaceto (M.IX)
7
Vigne Nuove (M.III)
10/11
Casal de' Pazzi / Nomentano (M.IV)
11V
Dragoncello (M.X)
12
Rebibbia (M.IV)
13V
Quartaccio (M.XIV)
14V
Laurentino (M.IX)
20
Ponte di Nona (M.VI)
22
Tor Bella Monaca (M.VI)
23
Casilino 23 (M.V)
38
Laurentino 38 (M.IX)
39
Grottaperfetta (M.VIII)
40
Vigna Murata (M.VIII)
53
Palocco (M.X)
55
Ostia Lido Nord (M.X)
60bis
Colli Portuensi Nord (M.XII)
61
Corviale (M.XI)
83
La Lucchina (M.XIV)
-
-
-
-
A5
Spinaceto 2 (M.IX)
A7
Idroscalo Lido di Roma (M.X)
-
-
B4
Castelverde (M.VI)
B5
Rocca Fiorita (M.VI)
B16
Selva Nera (M.XIV)
B20
Cesano (M.XV), già Osteria del Curato 1 (M.VII)
B25
Massimina (M.XII)
B32
Torresina 1 (M.XIV)
B33
Quartaccio II (M.XIV)
B34
Casale Rosso (M.V)
B35
Massimina / Villa Paradiso (M.XII)
B36
Acilia Saline (M.X)
B37
Anagnina 2 (M.VII)
B38
Muratella (M.XI)
B39
Ponte Galeria (M.XI)
B40
Piana del Sole (M.XI)
B41
Settecamini / Casal Bianco (M.IV)
B42
Stagni di Ostia (M.X)
B43
Borghetto dei Pescatori (M.X)
B44
Torresina 2 (M.XIV)
B46
Casale Rosso 2 (M.V)
B47
La Storta Stazione (M.XV)
B48
Colle Fiorito (M.XIV)
B49
Pian Saccoccia (M.XIV)
B50
Monte Stallonara (M.XI)
B51
Via Ponderano (M.XIV)
B52
Palmarolina (M.XIV)
-
-
-
-
C1
Torraccia (M.IV)
C2
Lunghezza (M.VI)
C6
Tor Pagnotta (M.IX)
C21
Lunghezzina 2 (M.VI)
C22
Casale Nei (M.III)
C23
Pisana / Vignaccia (M.XII)
C24
Via Longoni (M.V)
C25
Borghesiana / Pantano Borghese (M.VI)
C26
Via di Tor cervara (M.IV)
D4
Casale del Castellaccio (M.IX)
D5
Romanina (M.VII)
D6
Osteria del Curato 2 (M.VII)
D7
Casal Monastero (M.IV)
D8
Tor Vergata (M.VII)
s.n.
Monte Cucco e Trullo (M.XI)

Lottizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Capitan Bavastro Casal Boccone Castel di Guido Grottarossa
Grottarossa
Via Flaminia
Infernetto
Canale della Lingua
Malafede Lungotevere Papareschi
La Romanina Selva Nera Settecamini
Via Affile
Villaggio Giuliano

Altri toponimi[modifica | modifica wikitesto]

Si riportano qui i toponimi che identificano aree urbane non ufficiali della città ma che racchiudono, spesso, la storia della crescita della città di fine Ottocento/inizio Novecento e nuovi toponimi derivanti dalla recente espansione urbana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Delibera del Consiglio Comunale n. 693 dell'11 febbraio 1972.
  2. ^ Delibera del Consiglio Comunale n. 22 del 19 gennaio 2001.
  3. ^ Delibera dell'Assemblea Capitolina n. 11 dell'11 marzo 2013.
  4. ^ Roma Capitale | Sito Istituzionale | Territorio di Roma Capitale [collegamento interrotto], su Roma capitale. URL consultato il 10 marzo 2016.
  5. ^ Delibera consiliare n. 2983 del 29-30 luglio 1977.
  6. ^ Norme urbanistiche delle zone "O"
  7. ^ I piani particolareggiati di zone "O"
  8. ^ Elenco delle Zone "O"

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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