Francesco Boncompagni Ludovisi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Francesco Boncompagni Ludovisi
Francesco Boncompagni Ludovisi.jpg

Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato 21 gennaio 1929 –
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
Partito Nazionale Fascista
Incarichi parlamentari
Sottosegretario di Stato al Ministero delle finanze (21 luglio 1927-9 luglio 1928)

Deputato del Regno d'Italia
Legislature XXV, XXVI e XXVII
Circoscrizione Roma, Roma e Collegio unico nazionale

Governatore di Roma
Durata mandato 13 settembre 1928 –
23 gennaio 1935
Predecessore Ludovico Spada Veralli Potenziani
Successore Giuseppe Bottai

Dati generali
Partito politico Partito Nazionale Fascista
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Possidente

Francesco Boncompagni Ludovisi (Foligno, 20 ottobre 1886Roma, 7 giugno 1955) è stato un politico italiano, Principe di Piombino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Boncompagni Ludovisi era figlio del principe Ugo Boncompagni Ludovisi e della baronessa Laura Altieri; tra i suoi vari titoli c'erano quello di principe e nobile romano, principe di Piombino, principe del Sacro Romano Impero, duca di Monterotondo, Sora ed Arce, marchese di Populonia e Vignola, conte di Conza, patrizio veneto, napoletano, di Bologna, di Ravenna e di Orvieto, nobile di Jesi, Rieti e Foligno.[1]

Nel 1908 sposa Nicoletta Prinetti Castelletti, figlia del conte Guglielmo Prinetti Castelletti, di due anni più giovane di lui ed ebbero otto figli.

Il 16 novembre 1919 fu eletto alla Camera dei deputati per il Gruppo Popolare nella XXV legislatura; fu successivamente eletto per il Partito Nazionale Fascista durante le legislature XXVI e XXVII per la circoscrizione del Lazio e dell'Umbria.

Infine nel 1929 fu nominato Senatore del Regno; fu membro della Commissione per il giudizio dell'Alta Corte di Giustizia e della Commissione dell'agricoltura; fu poi sottosegretario di Stato al ministero delle finanze.

Dal 1928 al 1935 fu Governatore di Roma.

Dopo la seconda guerra mondiale si ritirò a vita privata e morì nella sua villa romana il 7 giugno 1955.[1]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— 28 gennaio 1932
Gran Cordone dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine della Corona d'Italia
— 18 aprile 1930
Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Stella Polare - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Stella Polare
— 12 aprile 1930
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Gregorio Magno - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Gregorio Magno
— 14 dicembre 1932
Balì e Gran Croce di Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta - nastrino per uniforme ordinaria Balì e Gran Croce di Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta
— 7 settembre 1933

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Comprensorio di Colleromano - link utili, su www.colleromano.eu. URL consultato il 3 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 25 gennaio 2019).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Controllo di autoritàVIAF (EN88853293 · ISNI (EN0000 0000 7728 7477 · GND (DE140764577 · BAV ADV10147798 · WorldCat Identities (EN88853293