Sleigh Ride

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Sleigh Ride
Artista
Autore/i Leroy Anderson (melodia)
Mitchell Parish (parole)
Genere Canto natalizio
Esecuzioni notevoli Arthur Fiedler e la Boston Pops Orchestra
Leroy Anderson
The Andrews Sisters
Bing Crosby
Ella Fitzgerald
Dolly Parton
Pubblicazione
Incisione 1948 (versione strumentale)
1950 (versione cantata)
Data 1948
Data seconda pubblicazione 1950
Note Scritta in origine come pezzo strumentale

Sleigh ride – conosciuta anche come Jingeling Tingeling– è una celebre canzone natalizia statunitense composta nel 1948 da Leroy Anderson (19081975) come pezzo strumentale, al quale fu aggiunto nel 1950 il testo da Mitchell Parish (19001993).
Si tratta – secondo l’American Society of Composers, Authors and Publishers (ASCAP) – di una delle canzone che vengono maggiormente eseguite durante il periodo natalizio tra quelle composte da autori membri della stessa ASCAP.[1]

La prima incisione – nella versione strumentale – fu nel 1949 ad opera di Arthur Fiedler e della Boston Pops Orchestra, e lo stesso autore, Leroy Anderson, incise il brano nel 1950 Nella versione cantata, il brano fu invece inciso per la prima volta nel 1950 dalle Andrews Sisters.[2]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Ad ispirare Leroy Anderson non fu una circostanza legata alla stagione natalizia od invernale, bensì un evento di segno diametralmente opposto, vale a dire l’ondata di gran caldo che si verificò nel luglio del 1946.
La composizione durò circa un anno e sette mesi, essendo terminata nel febbraio del 1948.

La prima incisione del brano (1949), ad opera di Arthur Fiedler e della Boston Pops Orchestra, fu incisa su un vinile rosso su etichetta RCA Victor Red Seal Records, mentre la versione di Leroy Anderson del 1950 fu incisa su etichetta Decca Records.

Testo e musica[modifica | modifica sorgente]

Il testo parla di un viaggio fuori porta, compiuto in slitta (sleigh ride) da due persone, mentre cade la neve e gli amici, tra il tintinnio di campanelle (nel testo: sleigh bells ringing), gridano “Yoo hoo”.
Se è dunque chiaro che il brano è ambientato in pieno inverno, non è altrettanto chiaro se lo sia espressamente nella stagione natalizia, a cui – a differenza delle versioni incise da alcuni cantanti o gruppi, come i Carpenters o gli Air Supply – non si fa diretto riferimento.
Si fa invece riferimento ad una festa di compleanno, tenuta a casa del fattore Gray.

Per quanto riguarda, infine, la melodia, essa riproduce, tra l’altro, il nitrito e il rumore degli zoccoli dei cavalli.[3]

Versioni discografiche[modifica | modifica sorgente]

Oltre alla prime incisioni da parte di Arthur Fiedler e della Boston Pops Orchestra nel 1949 e di Leroy Anderson e delle Andrews Sisters nel 1950, il brano è stato inciso, tra gli altri, anche da

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ ASCAP - ASCAP Announces Top 25 Holiday Songs - "The Christmas Song (Chestnuts Roasting...)" Tops List
  2. ^ ; http://www.rockmusiclist.com/rock_anf.htm
  3. ^ cfr. p. es. Bowler, Gerry, Dizionario universale del Natale [The World Encyclopedia of Christmas], ed. italiana a cura di C. Corvino ed E. Petoia, Newton & Compton, Roma, 2003, p. 315