Il miracolo della 34ª strada

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il miracolo della 34ª strada
Renne gip.jpg
Nel biglietto di assunzione di Babbo Natale, Doris legge i nomi delle otto renne, nella versione italiana legge: Impeto, Furia, Saltarello, Brontolo, Cometa, Cupido, Freccia, Fulimine
Titolo originale Miracle on 34th Street
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1947
Durata 96 min
Colore B/N, poi a colori
Audio sonoro
Genere commedia, fantastico
Regia George Seaton
Soggetto Valentine Davies
Sceneggiatura George Seaton
Fotografia Lloyd Ahern Charles G. Clarke
Montaggio Robert L. Simpson
Musiche Cyril J. Mockridge
Scenografia Richard Day, Richard Irvine
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Doppiaggio originale

Ridoppiaggio

Il miracolo della 34ª strada (Miracle on 34th Street) è un film del 1947 diretto da George Seaton.

Da questo film è stata fatta una versione colorata, presente nel DVD accanto a quella originale in bianco e nero.

Nel 2005 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Tony, il Babbo Natale che inaugura i festeggiamenti natalizi dei grandi magazzini Macy's a New York, è ubriaco, e così viene sostituito in tutta fretta, su idea della dinamica direttrice del marketing, Doris Walker, da Kris Kringle, anziano signore che già aveva rimbrottato aspramente l'uomo per la sua condotta scandalosa, e sembra (e sostiene personalmente di essere) l'autentico Babbo Natale.

Dopo la trionfale parata con slitta e renne, costui intrattiene i bimbi da Macy's, e talora indirizza i loro genitori in ristrettezze finanziarie dove possono comprare a prezzi inferiori, cosa che dapprima sconcerta Doris, che poi ha l'idea, su consiglio dell'amico Fred Gailey , avvocato, innamorato segretamente di lei, di sfruttare la cosa come campagna pubblicitaria con enorme successo. Anche la figlioletta di Dorey, Susan, è conquistata da Kris, che le promette per Natale una nuova casa, un papà ed un fratellino. Il rivale di Cole, Lamberg, è furente, e incarica i suoi promoter Jack Duff e Alberta Leonard, di ingaggiare Kringle.

Al suo rifiuto, decidono di rovinarlo. Corrompono Tony perché provochi Kringle, che accusato addirittura di molestie ai bambini si avventa per colpirlo e viene arrestato. Scagionato dall'accusa di percosse, resta in una clinica perché sostiene di essere babbo Natale in persona.

Il pubblico ministero Ed Collins, amico di Lamberg, nonché del giudice, briga per ottenere l'interdizione dell'uomo, ma Brian, che ha invano donato un anello di fidanzamento a Dorey, assume la difesa di Kringle, e provocando un processo, con abili cavilli riesce a far emettere una sentenza a favore.

Prima di scomparire, Kringle combina un incontro notturno e un matrimonio tra Dorey e Brian; fa regalare loro dalla ditta una nuova casa come premio per l'incremento delle vendite, e Susan potrà sicuramente, magari dopo nove mesi, avere anche l'ultima parte del regalo promessole da Babbo Natale: un fratellino.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Librarian of Congress Adds 25 Films to National Film Registry, Library of Congress, 20 dicembre 2005. URL consultato il 7 gennaio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema